martedì 7 dicembre 2010

Cosa regalare a un lettore compulsivo?

Mai fare lo sbaglio commesso da alcune mie amiche che ogni volta che arriva il mio compleanno o Natale si buttano nella brillante impresa di regalarmi un libro.
Come si può regalare un libro a un lettore compulsivo?
A una persona che legge una media di due libri a settimana e ne compra almeno 10/15 al mese?
Trovare un libro che sia in grado di soddisfarlo diventa come cercare il classico ago in un pagliaio, un'impresa impossibile.
Io ormai sto collezionando copie e copie di libri identici!
Come si può decidere di regalarmi un libro della Kinsella, se la Kinsella è una delle mie scrittrici preferite?
E' normale che io abbia tutto di lei non appena approda in Italia, sarebbe impensabile il contrario...
E vogliamo parlare di Fabio Volo?
Va beh insomma almeno 1 libro su 2 ce l'ho sempre:(
Per questo non c'è regalo più bello per un lettore maniaco di una bellissima gift card delle grandi catene libraie!
In tutta la mia vita ne ho ricevute due: una della Feltrinelli e una dell'Arion.
L'ultima l'ho ricevuta proprio per Natale ed è stato il regalo più bello in assoluto di questo Natale 2010. Grazie Otty Jones, ti adoro!


Mi rendo conto che una gift card purtroppo per essere ben apprezzata deve essere un pochino sostanziosa e forse non è proprio alla portata di tutte le tasche:( allora ho provveduto ad altrettante alternative valide. Passare agli amici fedeli la lista desideri di anobii. Ad altri mini liste con un paio di libri tanto per non rovinarmi la sorpresa della lettura:)
E per finire io e Vany abbiamo deciso di farci, almeno per una volta all'anno regali utili e intelligenti, così ci siamo regalate rispettivamente i libri che desideravamo. Okay ci siamo rovinate l'effetto sopresa, ma almeno abbiamo aiutato i nostri portafogli a restare integri:)


E per chi leggesse il post e avesse voglia di farmi un regalo... una gift card è sempre ben accetta:P


                                                              Buon Natale


                                                                   Licio

martedì 27 luglio 2010

La sedicesima notte di Margaret Gaiottina

Per l'angolo esordienti sono a presentarvi l'opera prima di Margaret Gaiottina, "La sedicesima notte" edito da Mammaeditore. Si tratta del primo romanzo di una saga sui vampiri dagli occhi viola. Gaiottina nonostante sia una scrittrice emergente è una delle autrici più popolari di internet, infatti si tratta di una storia nata nella rete in cui ha collaborato la squadra imbattibile della Bloody Roses Secret Society: Folgorata, Gaiottina , Gothika, Micaela e Nereide.
Vi lascio alla trama...
Ethan Rochester ha un volto autentico e umano e, seppur cristallizzato nella sua perfezione assoluta e nelle sue brucianti crisi di coscienza, si impone come appassionato e audace, in grado di spingersi oltre i limiti della sua naturale prudenza e istinto di protezione verso la donna della sua vita. Ethan si lascia tentare dall’amore per Liz, ne vive le implicazioni, i drammi, i tormenti e le tentazioni con intensità propria di chi ama veramente.
Riuscirà finalmente a dare forma ai desideri più nascosti e ad affrontare gli istinti più segreti? Cosa accadrebbe a chi volesse interferire con l’armonia dei Rochester durante la prima notte di nozze? E se dalle fiamme scaturissero tre angeli vendicatori?
Questo libro è dedicato a chi vorrebbe vivere insieme ai protagonisti della saga attimi di intensa e indimenticabile passione.


Sul sito della casa editrice potete leggere i primi 10 capitoli del romanzo: http://www.mammaeditori.it/Immagini/SedicesimaNottefinocap10.pdf

Acquistabile: i libri della casa editrice mammaeditore li ho trovati nelle librerie Arion e Mondadori, se non sono presenti riescono comunque ad ordinarli. Il prezzo del libro è veramente abbordabile 9.80.

Recensione:
Ho scoperto questo libro per caso durante una delle mie solite pazzesche incursioni in libreria. Copertina nera, rosa rossa di sicuro di vampiri si tratta. Per questo l’ho portata a casa con me insieme a tanti altri libri di autori più altisonanti. Ma fra tutti ho dato la precedenza a questo nella lettura…
Di questo libro mi ha affascinato in primis il fatto che è una storia nata nella rete da un gruppo di ragazze che hanno condiviso un sogno, una passione. Poi beh mi sono immersa nella lettura e non sono più riuscita a smettere presa dal susseguirsi continuo di eventi e colpi di scena.
Si parte da Twilight ma finalmente si va oltre, lì regnava un amore che a volte è diventato stantio, tanti buoni sentimenti che sembrano di un altro mondo. Qui i vampiri sono più veri, più ferini e selvaggi, dominati dalle passioni come gli essere umani. Esseri immortali ma decisamente più reali e a loro modo più umani.
L’amore è il fulcro, ma Liz a differenza di Bella sa insistere e toccare le corde giuste per far perdere la ragione al povero Ethan. è caparbia e a volte ti verrebbe quasi voglia di legarla sulla sedia e cucirle la bocca ma vive d’amore e d’istinto.
Nonc’è solo l’amore in questo romanzo, c’è anche la morte, la violenza, il dolore. A questo amore invincibile e unico fa da coro tutta la famiglia, delle macchie di pennello appena accennate che destano comunque incredibile curiosità di sapere se più avanti ci sarà più spazio per loro. A tal proposito sono ormai corrosa dalla curiosità di sapere cosa ne sarà di Matthew e Christabel…
Non mi dilungo sugli intrecci, sugli accadimenti e sulla profezia per non togliere la suspence della lettura a chi deve ancora leggerlo e poi perché mi aspetto e spero che gli altri libri siano un susseguirsi di mirabolanti intrecci che qui siano appena stati dipanati. Voglio solo concludere dicendo che ciò che mi ha comunque entusiasmato di più di questo libro è il poter alternare il punto di vista dei due protagonisti e non solo. È incredibilmente bello poter leggere lo stesso evento da due diversi punti di vista e troppo spesso nei libri che leggiamo si segue soltanto il protagonista e le sue percezioni in tal modo si perdono i contorni e le sfumature delle persone che gli ruotano intorno. Pertanto mi complimento con l’autrice per questa scelta e anche per le descrizioni delle scene di passione fra i due protagonisti che non risultano mai volgari e banali.
Alla prossima per il seguito:)

by
Licio

Recensione:
Ormai i vampiri sono visti come uomini bellissimi da sentimenti nobili, almeno per come li ha descritti la Meyer, ma in questo libro “la sedicesima notte”… sì, ovviamente parla di vampiri, questi non sono mossi solo e semplicemente da buoni propositi, in loro è insito un bisogno ben più profondo che è il sangue. Certo perché la loro sopravvivenza è legata a questo, piccolo e banale, dettaglio che le donne, con gli ormoni sotto sopra, non capiscono. Ethan è un vampiro decisamente irresistibile ed è innamorato della sua Elisabeth, detta Liz (non posso dire bella, visto che la scrittrice l’ha descritta saggiamente come una ragazzina assolutamente normale, a volte frivola ma soprattutto miope. EVVAI!!! Esistono personaggi con problemi di vista), ma ciò non vieta al personaggio, se pur innamorato di condurla a morte dopo l’ennesimo tentativo di lei di farsi mordere. Sì, vogliono essere tutte vampirizzate, sarà l’amore a renderle un po’ pazze e quasi prive di buon senso ma ovviamente dopo aver incontrato un bel fusto si lasciano tentare anche loro da una vita dannata. C’è da dire che Liz a differenza di altre la paura la prova e la lascia annusare a Ethan che la trova irresistibile. Tutto ciò rende la figura del vampiro magnificamente reale riportando al lettore l’esatta figura di ciò che in realtà queste creature dannate e immortali sono, cioè: succhia sangue senza scrupoli. Ho apprezzato questo dettaglio che mi ha in alcuni punti emozionato pensando a un vampiro che ama ma che puntualmente sente un forte e irresistibile bisogno di nutrirsi della sua compagnia umana, e quasi perdendo il controllo divenendo un mostro rallegrandosi della paura che riesce a far provare alla sua Liz. Oltre a ciò ho amato i passaggi da un punto di vista all’altro che svelavano maggiormente il cuore nero di Ethan e la repulsione per se stesso. La narrazione è scorrevole e colma di eventi dove questi figli di Vlad l’impalatore si mostrano senza scrupoli.

By
Vany

domenica 27 giugno 2010

Imprinting Love di Mariachiara Cabrini


Sono qui a presentare il libro Imprinting Love, libro esordio di Mariachiara Cabrini edito dalla collana Rosso Cuore, 0111 Edizione.
Finalmente dopo un pò di alterne vicende sono riuscita ad avere la mia copia:) è così piccino che mi ispira tanta tenerezza:) ed innauguro con questo libro la sezione "L'angolo emergenti", in cui di volta in volta io e Vany daremo spazio alle giovani promesse del panorama Italiano, regalandovi anche le nostre considerazioni in merito alla lettura.
Imprinting Love è un titolo che ispira, di seguito vi lascio la trama sintentica:
Anna ama da anni, in segreto, il suo migliore amico, Marco. Non riesce a superare questa infatuazione, nonostante sappia di non avere speranze ed è arrivata alla conclusione che è tutta colpa dell'imprinting! Lui fu la prima persona a prenderla in braccio, appena nata, e l'imprinting fece il suo lavoro, come fosse stata un'oca. Marco è ora fidanzato con una ragazza odiosa e superficiale e Anna soffre più che mai, ma grazie all'intervento di circostanze favorevoli, forse qualcosa cambierà...

Come dicevo, l’autrice di questo romanzo è Mariachiara Cabrini, che sicuramente molti di voi conosceranno con il nickname di Weirde, sotto cui cura un blog strepitoso dedicato ai libri, con particolare attenzione al genere urban fantasy. Vi riporto il link e se non lo conoscete merita sicuramente che ci facciate un salto per la quantità di informazioni e curiosità sui libri(Mariachiara ne sa sempre una più del diavolo!)
http://weirdesplinder.tumblr.com/
Tornando a Mariachiara e al suo libro, ha 27 anni e vive a Mantova. La sua passione per la scrittura e per i libri risale alla sua infanzia. Sotto il nickname di Weirde ha curato la traduzione (assieme ad altri) di un romanzo con protagonista Buffy l’ammazzavampiri. Inoltre sta pubblicando su internet due romanzi:
E ha pubblicato sul suo blog diversi racconti: girls from mars, ghiaccio, il mostro, fan, il dolore cancella ogni cosa, pazzie londinesi, amnesia...

A questo link potete trovare il primo capitolo del romanzo per chi fosse interessato:
http://imprintinglove.wordpress.com/sbircia-il-primo-capitolo-del-romanzo/

Adesso non mi resta che salutarvi e correre a leggere:) al più presto metterò una bella recensione!

                                                         Buona lettura
                                                                 Licio

Recensione:La pecca più grande di questo libro (Se così possiamo definirla:P)è che si legge troppo velocemente... ho bruciato pagina dopo pagina e sono arrivata alla fine senza rendermene conto. La lettura scorre piacevolmente perchè lo stile è semplice, lineare, pulito. La storia di Anna fa tenerezza, venticinque anni di amore non corrisposto e segreto! è la storia di tante donne che restano nell'ombra perchè non hanno il coraggio di confessare i propri sentimenti. A tratti ricorda quasi una fiaba moderna dove la cenerentola di turno viene trasformata da una modernissima e umanissima fata turchina. Le amiche che ruotano intorno ad Anna sono simpatiche, grintose e ben caratterizzate.
Che dire del personaggio principale maschile? A volte Marco l'avrei preso volentieri a capocciate... se fosse stato reale!!!! Povera Anna! Ho seriamente messo in dubbio la sua intelligenza (di Marco intendo!!!):) ossia la protagonista non faceva altro che ripetere quanto Marco fosse bello, intelligente e simpatico ma almeno a primo impatto povera cucciola avrebbe dovuto vederlo come un montato vanesio!:( va beh non svelo nessun dettaglio in particolare perchè non voglio togliervi il gusto della lettura.
Il finale è la parte che mi sono gustata di meno perchè nel colpo di scena, che ovviamente non sto qui a rivelare:P, risulta troppo affrettato:(
Insomma Imprinting Love è una lettura che consiglio anche a chi è reticente a leggere perchè è una storia che nella sua normalità sa catturare, è piacevole da leggere...

                                                           By
                                                          Licio
Recensione:
Anna è una ragazza come tante. Semplice e modesta, non ha l’aspirazione di fare la velina o chissà quale altra carriera nel mondo dello spettacolo. Nonostante ciò è una sognatrice. Una di quelle sognatrice con la S maiuscola perché il suo più grande desiderio è quello di trovare il principe azzurro. O meglio, lei è certa di averlo già trovato il principe in questione, anche se non è stata lei a sceglierlo ma semplicemente l’imprinting che l’ha colpita appena ha visto il figlio della migliore amica di sua madre.
Marco, bello, intelligente e gran lavorato nonostante tutti i suoi difetti e le sue carenze come amico, le ha rubato il cuore sin da bambina relegandola così a una vita fatta d’attesa. Lo aspetta da anni sino a quando si lascia consigliare delle sue amiche nonché colleghe di lavoro, Samantha e Livia, come riuscire a irretirlo. Inizia così la mutazione esterna di Anna che le dona al contempo una maggiore sicurezza rendendola finalmente un bel cigno.
Il testo è scorrevole e ricco di avvenimenti, non ci sono punti vuoti o carenti. La protagonista è ben delineata e facilmente ci si riesce a immedesimarsi in lei proprio perché si tratta di una ragazza qualunque con un sogno comune. Nonostante possa sembrare banale il libro si legge tutto d’un fiato. L’unica pecca forse è il capitolo finale che nonostante l’imprevedibilità degli avvenimenti lascia un po’ perplessi per la velocità con cui tratta una situazione forse non così semplice come si è fatta passare. Nonostante questa piccola postilla resta un libro da leggere.

                                                         By
                                                       Vany

mercoledì 7 aprile 2010

Amore a tempo determinato è stato pubblicato

Finalmente ho ritrovato il modo di rientrare in possesso di questo blog... io e le finestre sul mondo virtuale, come si può vedere, andiamo veramente poco d'accordo:(
In questi mesi, oserei dire parecchi mesi, si sono susseguiti una serie di eventi strabilianti che mi hanno quasi portato a pensare che la strada dell'editoria si sarebbe finalmente spalancata!
Tutto è iniziato quando poco prima dell'8 dicembre mi hanno contattato dal sito dell'Atac per dirmi che il mio racconto era stato scelto insieme a quelli di altri169 fortunati per essere pubblicato nel libro.
Che emozione!
Indescrivibile... quando ho stretto al petto il librone in cui io avevo contribuito solo per una pagina e mezza:) con il racconto "Amore a tempo determinato!" non riuscivo a crederci.

Ecco la copertina del libro in cui è stato pubblicato il mio racconto:

Nonostante fossero poche righe però essere stata scelta tra 3000 opere se non sbaglio ha dell'incredibile. Ho capito che scrivere in modo ironico e sulla crisi dell'Italia paga davvero!
Questa è l'unica bella sorpresa, perchè dopo si è scoperto che nel concorso Mondadori ha vinto un romanzo terribile, una certa coguara urbana... che a me sembrava piuttosto una maniaco-pelo-dipendente! Va beh i gusti sono gusti e sono discutibili.

Licio