venerdì 17 agosto 2012

Il linguaggio segreto dei fiori

Eccomi qui con la mia prima recensione sulla Bottega dei Libri incantati di Licio e Vany.
Sono Libera per tutti Libby e se mi trovo qui devo ringraziare mia zia Vany che molto gentilmente, sotto tortura in realtà, mi ha spinto a recensire ciò che leggo. Solitamente non lo faccio, ma sopportarla ventiquattro ore su ventiquattro con: "Hai recensito i libri?" non lo auguro davvero a nessuno.
Andiamo al sodo.
Titolto: Il liguaggio segreto dei fiori
Autore: Vanessa Diffenbaugh
Prezzo: € 18,60
Pagine: 361 p.
Editore: Garzanti
Genere: Narrativa
Voto copertina: 4 stelline
Voto originalità: 4 stelline
Voto testo: 5 stelline

Victoria ha paura del contatto fisico. Ha paura delle parole, le sue e quelle degli altri. Soprattutto, ha paura di amare e lasciarsi amare. C'è solo un posto in cui tutte le sue paure sfumano nel silenzio e nella pace: è il suo giardino segreto nel parco pubblico di Portero Hill, a San Francisco. I fiori, che ha piantato lei stessa in questo angolo sconosciuto della città, sono la sua casa. Il suo rifugio. La sua voce. È attraverso il loro linguaggio che Victoria comunica le sue emozioni più profonde. La lavanda per la diffidenza, il cardo per la misantropia, la rosa bianca per la solitudine. Perché Victoria non ha avuto una vita facile. Abbandonata in culla, ha passato l'infanzia saltando da una famiglia adottiva a un'altra. Fino all'incontro, drammatico e sconvolgente, con Elizabeth, l'unica vera madre che abbia mai avuto, la donna che le ha insegnato il linguaggio segreto dei fiori. E adesso, è proprio grazie a questo magico dono che Victoria ha preso in mano la sua vita: ha diciotto anni ormai, e lavora come fioraia. I suoi fiori sono tra i più richiesti della città, regalano la felicità e curano l'anima. Ma Victoria non ha ancora trovato il fiore in grado di rimarginare la sua ferita. Perché il suo cuore si porta dietro una colpa segreta. L'unico capace di estirparla è Grant, un ragazzo misterioso che sembra sapere tutto di lei. Solo lui può levare quel peso dal cuore di Victoria, come spine strappate a uno stelo. Solo lui può prendersi cura delle sue radici invisibili.



Questo libro è un regalo davvero ben riuscito.
Regalare libri non è semplice ma alcune persone ci conoscono così profondamente da riuscire a fare centro con un solo titolo e in questo caso è il linguaggio segreto dei fiori che mi ha stupito piacevolmente, entrandomi nel cuore.
Una storia stupenda niente da ridire.
È un libro che mi ha appassionata particolarmente, è scorrevole da leggere e ha un linguaggio semplice e diretto. Ti prende completamente e ti fa venire voglia di continuare la lettura senza lasciarlo neanche per un secondo.
È pieno di emozioni che s’intrecciano tra dolcezza, amore, sofferenza e rabbia.
Non mi fido, come la lavanda.
Mi difendo, come il rododendro.
Sono sola, come la rosa bianca, e ho paura.
E quando ho paura, la mia voce sono i fiori.
Già da queste poche parole scritte sulla copertina il libro mi ha suscitato interesse ma appena ho iniziato non l’ho più lasciato.
Lo consiglio a chiunque, in uno scenario colmo di vampiri, angeli e demoni e altre creature fantastiche finalmente un libro di narrativa che arriva dritto al sodo descrivendo emozioni delicate ma forti allo stesso tempo.
Il libro di esordio di Vanessa Diffenbaugh è davvero un ottimo esordio.
Buona lettura.
Libby

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