venerdì 5 ottobre 2012

Le voci di NIke - SIlvia M. Damiani

Buongiorno,
oggi recensiamo il libro "Le voci di Nike" edito dalla casa editrice ExCogita Editore e arrivato nelle mie mani tramite una catena di lettura organizzata su Anobii
Passiamo ai dati tecnici.

Titolto: Le voci di Nike - Primo movimento Allegro Maestoso
Autore: Silvia M. Damiani
Prezzo: € 11,00
Pagine: 136 p.
Editore: ExCogita Editore
Genere: Fantasy - Favola
Voto copertina: 3 stelline
Voto originalità: 4 stelline
Voto testo: 3,5 stelline
Voto formato: 4 stelline (il formato semplice è ben fatto, con le alette interne.)

Una guerra che perdura da secoli, gesta che si ripetono ininterrottamente giorno dopo giorno, ogni attore è consapevole del ruolo che ricopre in questa distorta storia.
In un'atmosfera goticheggiante, fuori da ogni tempo, la principessa Nike fugge gli aguzzi di un uomo che ha assunto l'aspetto del defunto principe Nabil.
Avvolta da una spirale di incantesimi, voci e volti suadenti, la protagonista dovrà portare pace alla memoria di suo zio.
"Sei nodi, uno per ogni senso, l'ultimo per il cuore": l'intrecciarsi  e il riflettersi della narrazione condotta con originale maestria da questa giovane autrice, avvinceranno il lettore ad un romanzo fantastico, lontano dai clichè del genere.



Le voci di Nike è un libro davvero particolare.
Ho trovato l'ambientazione indefinita, malinconica e straziante come il dolore che abita nel corpo della protagonista.
Le voci di Nike sono voci di una storia colma di dolore, della perdita e del senso di appartenza a un'unica persona. Un amore grande come il tempo, straziante come il ripetersi, malinconico come l'impossibilità della rassegnazione.
La delicatezza della scrittura rende affascinante la lettura anche quando all'inizio davvero non si capisce cosa stia accadendo.
Si parte da una vita che in realtà si è già ripetuta più e più volte.
Si fa fatica a seguire il libro di Silvia Damiani, che ci racconta una favola triste ma assolutamente romantica. Una favola per adulti.
Un fantasy diverso dal solito, dove non ci si perde in descrizioni di ambienti ameni, boschi o spettacolari scenari ma bensì ci si perde nella musica trasportata dal vento, un richiamo che perdura di vita in vita.
Il testo è musica, delicato e leggero, scivola senza grandi problemi proprio come un concerto.
Anche le scene più brutali non sono mai pesanti ma semplicemente delicate.
È malinconico il libro della Damiani, e quasi pare di sentirla la voce che viaggia nel vento.
Ammetto che è dura portare a compimento la lettura se non si è curiosi di capire e cercare una soluzione all'intrico di eventi, alla narrazione che si sposta a un presente intrecciandosi a un passato già vissuto.
Più volte ho pensato che sarei giunta alla fine senza aver capito nulla e invece... sì, ci sono giunta ma con la trsitezza nel cuore.
Questo testo merita non una lettura ma una seconda per riuscire a capirne le sfumatore e il percorso che l'autrice ha voluto farci compiere. Un percorso molto tortuoso ma che esce dai soliti cliché del genere fantasy.
Il finale cela una speranza, la speranza che in questa vita qualcosa è già cambiato e che forse, alla fine di tutto, l'amore potrà vincere schiacciando il dolore, abbattendo la malinconia chiudendo il sipario su un lieto fine.
Ma è solo una speranza, questo solo Nike può scoprirlo.

 Frasi preferite:

 «Amore mio, se potessi, roverei il tempo e lo spazio, per apparire dal nulla e guardarti pensare.»...
«Seguirei il tuo canto e poi ti legherei a me con un nastro di seta.»

«Perchè un nastro di seta?»

«Perchè, quando ci siamo sposati, ho promesso che ti avrei legata per sempre a me.»

«Con quanti nodi mi legheresti?»

«Sei nodi. È una promessa.» .... «Uno per ogni tuo senso e l'ultimo per il tuo cuore.»

«Dimmi ancora come mi troverai...»

«Seguendo la tua voce: l'aria sarà piena del tuo canto. Un canto dolce come il miele, triste ma risoluto... sarà quel canto a condurmi ancora da te.»...

Il blog dedicato al libro:  Le voci di Nike - Book-trailer
Casa editrice: ExCogita Editore

Vany 

Nessun commento:

Posta un commento