giovedì 25 ottobre 2012

Ali di Tenebra


Eccoci qui con un nuovo libro finito e recensito.
Parliamo di Ali di di tenebra di Mauro Saracino edito dalla Plesio.


Titolto: Ali di Tenebra
Autore: Mauro Saracino
Prezzo: € 14,00
Pagine: 290 p.
Editore: Plesio
Genere: Urban - Fantasy
Voto copertina: 3 stelline (l'immagine al pc risulta più chiara rispetto a quella del libro che secondo me è leggermente troppo scura.)
Voto originalità: 4 stelline
Voto testo: 4 stelline
Voto formato: 4 stelline

Trama:

Angeli e demoni combattono da millenni anche sul nostro piano esistenziale e gli esseri umani svolgono per loro la funzione di pedine preziose. Non possono però essere manipolati direttamente, poiché protetti dal divino libero arbitrio. In questo scenario si muove Mayra, una delle poche persone a conoscenza del segreto a causa di un terribile presagio avuto da adolescente. È una ragazza sola, caparbia e cinica, votata alla caccia di quelle che vengono chiamate “ali bianche”. Al contempo si muove tra le pagine di questa storia Alessio, all’oscuro di tutto e alle prese con la sua drammatica situazione familiare. Il ragazzo, del tutto impreparato a conoscere la realtà, non sa di reggere in mano la bilancia della guerra in atto.


Ali di tenebre è un urban-fantasy particolare.
Iniziando a leggerlo si nota subito l’ambientazione estremamente realistica e facile da identificare.
La narrazione parte con due fili differenti, Mayra e il suo mondo totalmente fuori dal comune e Alessio il protagonista che ci mostra l’apparenza normale della vita.
Alessio decide di aiutare suo fratello invischiato in un brutto giro di droga non sapendo che sotto si nasconde ben altro. Esce dal suo tunnel di disperazione, causato dalla perdita di Silvia, solo per questa ragione ma inconsapevole di ciò che si cela dietro un’organizzazione a prima vista di spacciatori.
Mayra a differenza ha condotto un’esistenza disillusa, sa bene che la vita non è quella che tutti conoscono ma un’altra e sa come combattere le creature che infestano la terra.
La lotta è sempre la stessa, quella tra bene e male ma in realtà non si riesce a scindere la differenza.
Come nella vita di tutti i giorni i due fili corrono paralleli e basta un solo interesse che miri al proprio potere per incrinare l’equilibrio e rimescolare le carte in tavolo.
Ali di tenebra non ci mostra un giudice supremo o un bene che spicca sopra ogni cosa ma ci da squarci di una realtà che mira ai propri interessi e dove pur schierandosi da una parte o dall’altra non è detto che si faccia la scelta giusta.
Si resta incollati alla lettura cercando uno spiraglio di luce nell’intricata nebbia delle tenebre e se si vede un angelo non è detto che di esso ci si possa fidare.
Tra demoni, angeli e zombi ci si trova a cercare risposte ancora irrisolte e si vive in bilico nello stesso limbo d’incertezza di Alessio alla disperata ricerca di una pace che pare solo illusione.
Ma in un mondo infestato da angeli e demoni con diversi obiettivi non resta altro da fare che seguire l’unico squarcio di luce anche se non è altro che tenebra.
Un libro da leggere che lascia con il fiato sospeso e da cui ci si aspetta un seguito che risponda a mille quesiti irrisolti.
L’autore esce dai cliché del genere regalandoci una lettura mozzafiato.

Vany


Sto cercando di trovare un genere per classificare questo libro che, presentato come un urban fantasy, è decisamente diverso dal solito urban che appare in libreria.
Finalmente, tanto per cominciare, i vampiri qui non ci sono. Evvai!! Il panorama è ben più ampio, si parla di ali bianche e automaticamente si pensa ad angeli e demoni, ma non basta ci sono anche mutaforma e zombie... e beh anche qualche umano, almeno all'apparenza, in mezzo a tanto soprannaturale ci si trova a chiedere chi sono i veri terrestri della storia.
Il romanzo all'inizio si dipana su due fili narrativi che corrono paralleli. La storia di Mayra che ci tuffa immediatamente in una dimensione fantasy-mistery. E poi la vita di Alessio, concreta, reale e soprattutto drammatica. Alessio vive ripiegato su se stesso, se questo si può definire vivere, da quando è morta Silvia. All'improvviso per salvare il fratello da una storia di droga si trova catapultato in un mondo di criminali, droga in una Roma che appare inquietante eppure reale. Ben presto quello che sembrava un "semplice" problema di droga si tramuta in un gioco più grande e più complesso, dove Alessio arranca senza trovare risposte. Non capisce più di chi può fidarsi, chi gli è amico. Il lettore vive il suo stesso spaesamento perchè nella lotta tra bene e male non si capisce più chi siano in verità i buoni e i cattivi, con chi tocca schierarsi, chi dovrà salvarsi. Il libro che si legge in fretta per il ritmo serrato degli eventi che si succedono finisce così nel bel mezzo di tanti dubbi che restano irrisolti non solo per i personaggi, ma anche per il lettore.
Voglio immediatamente sapere come finisce:( è la prima volta che concludo un libro senza riuscire ad avere un'idea di quello che potrebbe essere. Bravo l'autore a tenere fino alla fine sul filo del rasoio senza lasciar trapelare nulla.

Licio


 

sabato 6 ottobre 2012

Anteprima: Never - Yovonne dei lupi di Desy Giuffrè

Dall'autrice di "Io sono Heathcliff" un nuovo romanzo che farà palpitare i cuori dei lettori.


Non è un vampiro. Non è un lupo. Ma è sangue quello che scorre misto al veleno nelle sue vene. E vive con i lupi. Vive come i lupi. Divisa tra l'amore per la sua famiglia e la passione per il vampiro Alain, Yvonne dovrà compiere una scelta che cambierà la sua intera esistenza, richiamando alla memoria un passato doloroso e sepolto dal tempo. Tra una serie di misteriosi omicidi e il fascino dei numerosi personaggi che animeranno questa storia, è una la domanda che tutti sono costretti a porsi: chi è Yvonne?
 
Never - Yvonne dei Lupi di Desy Giuffrè

 


Prossimamente in uscita!

Nell’aria si espandevano i profumi dei nostri corpi mescolati al forte odore delle pellicce dei lupi, e sorde grida squarciavano il cielo, gli alberi, le rocce, la terra. Grida simili allo stridore di artigli sul metallo.
Poi, tutto tacque. Un improvviso, terrificante silenzio avvolse ogni respiro. D’un tratto, folate di vento alzarono la polvere che la pelle di noi vampiri crea, quando viene frantumata. A mezz’aria, galleggiava come sabbia. Insieme ad essa, il fogliame appassito che faceva da tappeto alla terra umida e le ultime scie di odori familiari che fuggivano da quell’inferno. Erano tutti andati via. I superstiti avevano deciso di battere in ritirata, e il resto del branco sopravvissuto non li aveva fermati.
Io ero rimasta sola. Con i lupi. Con la mia nuova famiglia.

La notte in cui Yvonne perde tragicamente i suoi genitori durante una sanguinosa battaglia svoltasi tra diversi clan di vampiri e licantropi, la sua vita entra in possesso dei lupi che l’adottano nonostante la diversità della sua natura.

Quando Yvonne si reca a Venezia, accompagnata dal vecchio John -un membro del branco di cui fa parte-, incontrera per la prima volta i Veneziani, un clan di dodici vampiri eccentrici e assetati di sangue, con i quali viene stipulato un importante patto di tregua.

Tra i dodici però, uno solo è in grado di cambiare la sua esistenza: Alain. Vampiro con il quale non solo nasce subito una forte attrazione, ma attraverso cui si aprirà il sipario della sua memoria. Il solo contatto con lui, infatti, risveglia nella mente di Yvonne scene del tutto soffocate dal tempo e dal dolore. Ma i due devono separarsi. Com’è giusto che sia.

Trascorrono sette anni. La faida contro il clan dei vampiri di Stephen Dan sembra essere finita. E una nuova minaccia si presenta all’orizzonte: una vittima, un umano, viene trovato morto da Peter Callaghan -elemento del branco alquanto avvolto dal mistero-, il quale denuncia l’accaduto come omicidio effettuato proprio dai Veneziani presenti adesso in California, all’interno del loro territorio. Il patto è stato così infranto: i Veneziani hanno varcato i confini ma, soprattutto, hanno bevuto il sangue di un umano all’interno del territorio protetto.

È adesso assolutamente lecito e dovuto dichiarare loro guerra.

Diversa la versione che Alain mostra a Yvonne, il quale afferma di aver scoperto l’esistenza di un’oscura alleanza tra vampiri e licantropi, a discapito del genere umano. Dalle sue parole, la protagonista intuisce che un terrificante piano rende tutti loro in serio pericolo.

Da qui, la domanda che la povera Yvonne è costretta a porsi: qual è il suo vero nemico? Il branco che le ha strappato senza pietà gli amati genitori per poi accoglierla inspiegabilmente nel proprio seno, o i vampiri? Coloro che hanno con lei molti più aspetti in comune di quanto prima credesse?

L’affetto per Marchal, Albert e Ricky -l’innocente famiglia del branco in cui vive-, si scontrerà con l’amore sconfinato che la legherà oltre ogni misura ad Alain.

I misteri che avvolgono le origini della bella e desiderata Yvonne, daranno vita ad una serie di eventi misteriosi che faranno da cornice alla sua storia sofferta e contrastata.

Never, “Mai”, è la possibilità che possa avvenire l’unione tra un vampiro, -un freddo- ed una mezzosangue: una ragazza dal cuore caldo, dentro il quale scorre un veleno ignoto e mortale.

Una vasta rappresentazione che mostra agli occhi degli umani la diversità tra la vita di un branco variegato di lupi -le cui diverse personalità e le cui storie s’intrecciano a vicenda- e la vita dei vampiri, personaggi risorti da un mondo di leggende non così lontane dalla realtà, terrificanti ma irresistibilmente attraenti.

A questo indirizzo potete trovare l'articolo sul blog dell'autrice:
http://desygiuffre.blogspot.it/2012/10/never-yvonne-dei-lupi.html

Per dare un'occhiata ai primi capitoli:
http://issuu.com/desyg./docs/never_yvonnedeilupi
 
Che aspettate correte a leggere!!!
 
A presto,
Licio

venerdì 5 ottobre 2012

Le voci di NIke - SIlvia M. Damiani

Buongiorno,
oggi recensiamo il libro "Le voci di Nike" edito dalla casa editrice ExCogita Editore e arrivato nelle mie mani tramite una catena di lettura organizzata su Anobii
Passiamo ai dati tecnici.

Titolto: Le voci di Nike - Primo movimento Allegro Maestoso
Autore: Silvia M. Damiani
Prezzo: € 11,00
Pagine: 136 p.
Editore: ExCogita Editore
Genere: Fantasy - Favola
Voto copertina: 3 stelline
Voto originalità: 4 stelline
Voto testo: 3,5 stelline
Voto formato: 4 stelline (il formato semplice è ben fatto, con le alette interne.)

Una guerra che perdura da secoli, gesta che si ripetono ininterrottamente giorno dopo giorno, ogni attore è consapevole del ruolo che ricopre in questa distorta storia.
In un'atmosfera goticheggiante, fuori da ogni tempo, la principessa Nike fugge gli aguzzi di un uomo che ha assunto l'aspetto del defunto principe Nabil.
Avvolta da una spirale di incantesimi, voci e volti suadenti, la protagonista dovrà portare pace alla memoria di suo zio.
"Sei nodi, uno per ogni senso, l'ultimo per il cuore": l'intrecciarsi  e il riflettersi della narrazione condotta con originale maestria da questa giovane autrice, avvinceranno il lettore ad un romanzo fantastico, lontano dai clichè del genere.



Le voci di Nike è un libro davvero particolare.
Ho trovato l'ambientazione indefinita, malinconica e straziante come il dolore che abita nel corpo della protagonista.
Le voci di Nike sono voci di una storia colma di dolore, della perdita e del senso di appartenza a un'unica persona. Un amore grande come il tempo, straziante come il ripetersi, malinconico come l'impossibilità della rassegnazione.
La delicatezza della scrittura rende affascinante la lettura anche quando all'inizio davvero non si capisce cosa stia accadendo.
Si parte da una vita che in realtà si è già ripetuta più e più volte.
Si fa fatica a seguire il libro di Silvia Damiani, che ci racconta una favola triste ma assolutamente romantica. Una favola per adulti.
Un fantasy diverso dal solito, dove non ci si perde in descrizioni di ambienti ameni, boschi o spettacolari scenari ma bensì ci si perde nella musica trasportata dal vento, un richiamo che perdura di vita in vita.
Il testo è musica, delicato e leggero, scivola senza grandi problemi proprio come un concerto.
Anche le scene più brutali non sono mai pesanti ma semplicemente delicate.
È malinconico il libro della Damiani, e quasi pare di sentirla la voce che viaggia nel vento.
Ammetto che è dura portare a compimento la lettura se non si è curiosi di capire e cercare una soluzione all'intrico di eventi, alla narrazione che si sposta a un presente intrecciandosi a un passato già vissuto.
Più volte ho pensato che sarei giunta alla fine senza aver capito nulla e invece... sì, ci sono giunta ma con la trsitezza nel cuore.
Questo testo merita non una lettura ma una seconda per riuscire a capirne le sfumatore e il percorso che l'autrice ha voluto farci compiere. Un percorso molto tortuoso ma che esce dai soliti cliché del genere fantasy.
Il finale cela una speranza, la speranza che in questa vita qualcosa è già cambiato e che forse, alla fine di tutto, l'amore potrà vincere schiacciando il dolore, abbattendo la malinconia chiudendo il sipario su un lieto fine.
Ma è solo una speranza, questo solo Nike può scoprirlo.

 Frasi preferite:

 «Amore mio, se potessi, roverei il tempo e lo spazio, per apparire dal nulla e guardarti pensare.»...
«Seguirei il tuo canto e poi ti legherei a me con un nastro di seta.»

«Perchè un nastro di seta?»

«Perchè, quando ci siamo sposati, ho promesso che ti avrei legata per sempre a me.»

«Con quanti nodi mi legheresti?»

«Sei nodi. È una promessa.» .... «Uno per ogni tuo senso e l'ultimo per il tuo cuore.»

«Dimmi ancora come mi troverai...»

«Seguendo la tua voce: l'aria sarà piena del tuo canto. Un canto dolce come il miele, triste ma risoluto... sarà quel canto a condurmi ancora da te.»...

Il blog dedicato al libro:  Le voci di Nike - Book-trailer
Casa editrice: ExCogita Editore

Vany