venerdì 26 aprile 2013

Angolo emergenti: Quel desiderio di semplicità di Daniela Binacci

Oggi sono a presentarvi il libro di Daniela Binacci, Quel desiderio di semplicità. Un romanzo che esula completamente dal genere fantasy, ci rituffiamo nella narrativa classica, in una delicata storia sui sentimenti.
 
Titolo: Quel desiderio di semplicità
Autore: Daniela Binacci
Editore: Auto pubblicato
Genere: Narrativa
Pagine: 176
Prezzo: 17,00€ cartaceo
Trama:
Nel lungo cammino alla ricerca della felicità, Celeste aveva finito con lo smarrirsi e tutto il resto si era inevitabilmente frantumato, sotto lo sguardo impassibile dei soliti orrori quotidiani. Tuttavia, nonostante le dolorose recriminazioni di Ivan, lei non rimpiangeva nulla di quanto fatto, provato o vissuto sin da quando si erano conosciuti, quasi 12 anni prima. Assolutamente nulla. Nessuno l’aveva né indotta né obbligata a fare certe scelte o a prendere simili decisioni. Sapeva bene che era necessario correre qualche rischio nella propria vita per cercare di ottenere qualcosa. “Tutto quello che vuoi è lì, oltre la paura” le ripeteva sempre Angela.
«E adesso?» chiese a se stessa nello specchio. «Cosa posso fare? Cosa devo fare per riprendere in mano la mia vita?»
Ma, si sa, quando nella vita ci si fa una domanda, bisogna anche essere pronti a coglierne la risposta, sollevando quel velo che a volte maschera la realtà. Allora, cambiano le percezioni. Le direzioni. Le illusioni. E intanto, la vita scorre, segnata da chi ci resta dentro.

Celeste è speciale. Anche se ancora non lo sa. Quando la conoscerete, vi conquisterà con i suoi occhi e le sue parole. Solleticherà le corde giuste del vostro cuore o magari scuoterà forte i vostri pensieri come una tempesta, un terremoto. Inevitabilmente, riconoscerà in ognuno di voi, un segno. Uno di quei segni che la vita lascia appiccicati addosso. Uno di quei segni che ci fanno sentire umani, simili e, soprattutto, vivi.
 
 
 Booktrailer



Recensione

Quello di Daniela è un libro davvero particolare. Leggendo le pagine iniziali mi aspettavo di leggere la storia sofferta di una donna che lentamente rinasce da queste situazioni di dolore. E invece mi sono trovata spiazzata perché Celeste nonostante il dolore comincia a rivivere, si riscopre ogni giorno, ma non è mai piegata dallo sconforto. Si riscopre nel suo nuovo lavoro, nella rubrica in cui risponde ad altre donne, ragazze ognuna delle quali ha un problema diverso, mille e più sfaccettature d’amore, d’amicizia e di tanto altro ancora. In ognuno di quei racconti, Celeste scopre un po’ di se stessa. Strano a dirsi ma questa vita ormai piatta e senza senso della protagonista si risolleva proprio grazie a questo lavoro in redazione in cui investe tutta se stessa. Il lieto fine arriva ma non appare scontato e banale, nasce lì tra le righe e appare necessario e doveroso dopo tutta quell’energia che Celeste investe nella sua nuova vita professionale.

Non è la sua storia d’amore ad essere la protagonista di questa storia, ma l’amore in tutte le sue forme, l’amicizia, le paure, le insicurezze e i rimpianti fanno da padroni.

Molto belle sono poi le citazioni che aprono ogni capitolo, sempre profondamente legate a quello che poi verrà narrato. Per quanto riguarda lo stile di Daniela Binacci è assolutamente scorrevole e piacevole. Mi è bastato un solo giorno per lasciarmi conquistare da questo libro e finirlo :)

Un grande in bocca al lupo a Daniela e al suo romanzo.

E mi raccomando, correte a leggerlo,
 
Licio








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