mercoledì 8 gennaio 2014

Angolo emergenti: La stella di Giada di Stefania Bernardo

Per iniziare volevo scusarmi con Stefania Bernardo per la lunga attesa della recensione, non è assolutamente dipesa da uno scarso interesse nei confronti del suo romanzo quanto al non avere più cinque minuti liberi per respirare, purtroppo il mio lavoro non è leggere e recensire libri :(
Il suo romanzo in realtà ha tutti gli ingredienti giusti per inchiodare il lettore al libro e farlo appassionare! Io sono rimasta colpita positivamente da più di un fattore.
Per cominciare ho apprezzato che fosse un romanzo lunghissimo, 502 pagine, e io adoro i libri corposi e pieni di eventi.
Nel libro di Stefania non ci si dilunga in descrizioni inutili, ma è pieno di avventura, colpi di scena, dialoghi. La scena iniziale è stata una delle mie preferite perché ha saputo intrigarmi e catturarmi fin dalle prime righe. Di solito se un libro non passa il test di lettura delle prime pagine non giungerà mai a conclusione, invece il libro di Stefania nonostante sia auto pubblicato è molto corretto, fluido, scorrevole e avvincente a dimostrazione che per fare un buon lavoro ci vuole costanza e dedizione.
Nel romanzo si toccano più temi, si spazia dall'avventura all'odio, dall'amore all'amicizia, dall'intrigo alla vendetta.
I personaggi che ho preferito sono:
Scarlett, la protagonista del romanzo, è una donna complicata, provata dalla vita che l'ha costretta a crescere in fretta. Si trova sempre catapultata in avventure che la portano a rischiare la vita, ma ha un carattere determinato, forte e impavido. Non inorridisce di fronte a nulla e non si tira mai indietro.
Il Capitano Shiver invece mi ha colpito per il suo comportamento enigmatico, a prima vista sembra un pirata terribile e temibile, dal passato spaventoso e oscuro, ma poi rintraccio un'umanità a tratti che non avrei mai sospettato.
In alcuni punti del libro probabilmente andava posta un'attenzione maggiore su dettagli di natura storica, su cui io personalmente ho sorvolato perché ero totalmente avvinta dalla trama, ma lettori più attenti e pignoli possono storcere il naso. A mio modesto parere la storia avrebbe sicuramente assunto una perfezione maggiore e inattaccabile ma d'altro canto è molto bella e piacevole anche così proprio perché Stefania è stata brava a porre l'accento e l'enfasi su più temi.
Io come al solito non voglio svelarvi altro, La Stella di Giada va gustata leggendola, vi rapirà nelle atmosfere piratesche e in avvincenti avventure e ora potete tuffarvi anche nell'attesissimo seguito: la caccia.

Vi lascio alla scheda tecnica e alle informazioni sull'autrice:
Titolo: La Stella di Giada
Autore: Stefania  Bernardo
Editore: youcanprint
Collana: Narrativa
Data di Pubblicazione: Marzo   2013
ISBN: 8891105236
Pagine: 502
Trama:
Giamaica, 1720 Johnny Shiver, capitano della Stella di Giada, è così crudele da essere considerato il diavolo in persona. Saccheggia, tortura, ammazza. Nessuno è in grado di contrastare la sua ciurma assetata di sangue e i suoi piani infallibili. David Jacobson, ammiraglio e comandante in capo della flotta britannica nei Caraibi, da anni tenta di fermarlo, senza successo. Ma quando Shiver decide di mettere le mani sullo Smeraldo di Venere, il tesoro protetto da Jacobson, si apre una guerra sanguinaria fatta di arrembaggi, impiccagioni e tradimenti. Uno scenario infernale In cui viene coinvolta, suo malgrado, Scarlett Baker, giovane domestica di Fort Law, dal carattere ribelle e testardo, con l'unica intenzione di trasferirsi a Londra per ricominciare tutto da capo e vivere una vita finalmente tranquilla e pacifica. Ma il destino sembra avere per Scarlett piani decisamente differenti...
 

Chi è Stefania Bernando?
Stefania Bernardo nasce a Ivrea il 17 dicembre 1985. Dopo una un'esperienza lavorativa di circa quattro anni come segretaria amministrativa, decide di tornare a studiare e attualmente è laureanda in Diritto ed Economia per L'impresa, facoltà di Giurisprudenza.
Da sempre appassionata di scrittura, nel 2008 inizia un lungo percorso di produzione. Un sentiero in cui, finalmente, decide di trasformare il suo bisogno di rovesciare parole su fogli sparsi in qualcosa di concreto. Nasce così il suo primo romanzo, dedicato a una delle sue tante passioni: i pirati.  Una storia molto diversa, però, dalla visione che le saghe Disney hanno trasmesso dei filibustieri.
 
Buone letture carissimi lettori e un grande in bocca al lupo a Stefania e ai suoi libri,
 
Licio

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