lunedì 16 febbraio 2015

Recensione: Bite the night di Ilaria Tomasini

Oggi sono a presentarvi il romanzo urban fantasy di Ilaria Tomasini, Bite the Night. Si tratta del primo volume della saga Bite the Night. Ho avuto il piacere di leggerla in anteprima prima dell'uscita
grazie alla scrittrice che mi ha permesso di leggerlo in anteprima assoluta. Devo dire che sono stata più che soddisfatta dalla lettura. Erano mesi che non trovavo un urban fantasy degno di nota, invece in questo libro mi sono appassionata a tal punto che l'ho totalmente divorato e arrivata all'ultima pagina volevo solo poter leggere il seguito. Ho letto qualche recensioni qua e là dove qualcuno lo definiva simile al telefilm Buffy... io non saprei cosa dire, non sono un'appassionata di tv e cinema ma solo un onnivora lettrice e ho trovato questo libro veramente avvincente e ingarbugliato al punto giusto. L'ho trovato anche piuttosto originale rispetto ai molti romanzi che ci sono stati propinati da altre CE. Quindi anche se in qualche modo dovesse somigliare a Buffy, io trovo che l'autrice abbia fatto un buon lavoro nel tenere desta l'attenzione del lettore, nel creare una trama piena di colpi di scena che non ristagna in noiosi punti morti. Ha saputo spiazzarmi e sconvolgermi in più punti, quindi un brava meritato va all'autrice!
 
Vi lascio i dati del libro per chi fosse curioso di tuffarsi nella lettura: 

Titolo: Bite the Night
Autore: Ilaria Tomasini
Volume: 1 della saga Bite the Night
Pagine: 222
Link di acquisto: http://www.amazon.it/dp/B00S9C2C98/
Prezzo e-book: 1,50€
Prezzo Cartaceo: 8,32€
Sinossi:
Eli è giovanissima, ha tutta la vita davanti e un destino speciale: essere una Hunter, una cacciatrice di vampiri.
Guidata dal Guardiano Albert Randall, Eli è pronta per sconfiggere il nemico. Tuttavia la morte è in agguato e Albert non potrà fare nulla per impedirlo.
In un mondo futuro per il quale il XXI secolo è storia antica, Scarlett lavora per un progetto top secret.
Nel segreto del suo laboratorio, le basta connettersi a un computer per entrare nel corpo di un soldato e usare il suo potere di strega per distruggere orde di nemici e vincere guerre reali come se fossero un gioco virtuale. Il ritrovamento di una piastrina incisa con strani simboli cambierà ogni cosa.
Qual è il segreto che si nasconde dietro il progetto P&P?
Quale fil rouge lega la storia di Albert a quella di Scarlett?
Ilaria Tomasini intesse una storia originalissima e avvincente in cui niente è ciò che sembra, il primo capitolo di una saga che cambierà per sempre la vostra idea del Bene e del Male.

Estratto (dal capitolo 2)
“Albert Randall.
L'uomo fissò per un attimo il proprio nome sulla carta di imbarco, poi accartoc­ciò il biglietto, augurandosi di poter gettare via così facilmente anche la sua memoria.
Uscì dall'aeroporto trascinandosi dietro il bagaglio a mano e il vento freddo gli penetrò nelle ossa, facendolo sentire ancora più vecchio e stanco.
A quarantacinque anni non era affatto vecchio, ma da quando Eli era morta, Al­bert sentiva sulle spalle il peso di molti secoli.
Eli morta...
Ancora faticava a crederci, era tanto assurdo da essere irreale.
La ragazzina che aveva visto crescere e che aveva addestrato giorno dopo giorno, la giovane, sempre così piena di vita, che gli aveva confessato tanto candidamente che lo avrebbe voluto come padre, come poteva essere morta?
Lei, proprio lei, no, non era possibile, tutto nella sua mente si ribellava a quel pensiero, tanto da fargli pensare di aver immaginato tutto: si sarebbe sve­gliato da quel brutto sogno per riprendere la vita di sempre e allora forse le avrebbe finalmente detto che anche lui la considerava come una figlia...
Poi però arrivavano i ricordi a distruggere ogni illusione, quelle terribili immagi­ni che non sarebbe mai riuscito a cancellare dalla memoria.
Eli a terra.
Eli schiacciata dal peso dei vampiri che la stavano aggredendo.
La spada di Albert che si sollevava in un cerchio quasi perfetto.
Le teste dei vampiri che rotolavano a terra prima di polverizzarsi.
Eli ancora a terra.
Eli che non si rialzava.
Il sangue.
Perché non si rialzava?
Troppo sangue.
E l'asta che la trafiggeva da parte a parte.
No, doveva essere un effetto ottico, non era possibile che quel pezzo di ferro spuntasse dallo stomaco di Eli.
Ma perché ancora non si muoveva?
La sensazione di umidità sulle ginocchia mentre Albert si chinava su di lei.
Acqua? Sangue?
Le mani che la toccavano per sollevarla da terra e la testa di Eli che si piegava all'indietro, quasi recisa dal corpo, la gola squarciata e piena di sangue...
Albert l'aveva tenuta fra le braccia per un tempo infinito, cercando di richiama­re in lei il calore della vita che sfumava.
Ma lei era diventata fredda.”
 Chi è Ilaria Tomasini?
 
Ilaria Tomasini è nata a Roma il 28 maggio 1977.
Diplomata al Liceo Scientifico A. Avogadro di Roma, ha in seguito frequentato un corso triennale di Illustrazione alla Scuola Internazionale di Comics.
Attualmente vive in provincia di Verona insieme al marito e alla sua cagnolina Kira.
Appassionata lettrice, scrivere è stata la sua passione praticamente da sempre. Oltre a scrivere romanzi e racconti, illustra i suoi libri e ne disegna le copertine.
I suoi racconti sono stati pubblicati sulla rivista "Ti Presento il Gatto" e nelle antologie "365 Racconti d'estate" e “Halloween all'italiana”
Sito autore: http://www.eugeal.eu/
 
Un grande in bocca al lupo all'autrice e al suo romanzo. Io aspetto quanto prima il seguito!!
Licio
 

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