martedì 17 febbraio 2015

Recensione: C'è qualcosa in te di Valentina Facchini

 
Oggi vi parlerò del nuovo romanzo di Valentina Facchini, C'è qualcosa in te. Dopo la fresca storia YA di Lolli e Nuvoletta, torna con un romanzo New Adult e protagonisti più grandi, Arianna e Connor. Intanto ringrazio l'autrice che mi ha dato la possibilità di leggere il suo lavoro in anteprima permettendomi di gustare con calma il suo lavoro. Sono rimasta incantata dai protagonisti e dalla loro storia d'amore, che hanno saputo conquistarmi fin dalle prime pagine. 
Quello che mi è piaciuto di più sono stati i continui diverbi tra Connor e Arianna che hanno reso la storia sempre più avvincente e mai scontata. In alcuni punti, il lettore si sarebbe potuto immaginare delle scontate e rosee situazioni che invece l'autrice è stata bravissima a evitare. Per cui la storia ha sempre mantenuto un tocco di suspense e di tensione che permette al lettore di scorrere le pagine senza mai fermarsi fino a quando non si giunge alla parola fine. A volte non nascondo che avrei voluto prendere a pizzottoni Arianna per certe sue scelte o comportamenti che mi facevano propendere più simpatie per Connor. Infatti a tratti l'ho anche odiata, poverina, amando sopra ogni cosa Connor, che una volta incontrata Arianna ne subisce veramente tante (sempre da lei, ovviamente) :)
Arianna di suo è un personaggio complesso, spigoloso, che spesso agisce in maniera impudente nei confronti di Connor ma il tutto è giustificato dal suo passato, da una madre malata e asfissiante, dai quali cerca di liberarsi mettendo addirittura un oceano di mezzo tra due continenti. Ma le paure, il dolore, i sensi di colpa ce li portiamo dentro sempre e non basta la distanza per farli scomparire magicamente.
La storia d'amore di Arianna e Connor ha il sapore di un amore reale e possibile, è questo tratto a rendere il libro ancora più bello, piacevole e credibile.
 
 E ora vi lascio ai dati del libro e a un piccolo estratto per incuriosirvi di più :) 


Titolo: C'è qualcosa in te
Autore: Valentina Facchini
Editore: Self publishing
Genere: New Adult
Sinossi:
Arianna è al penultimo anno di Lettere alla Sapienza di Roma e decide di traferirsi per studiare per due semestri all’ UCLA, college della California. Ha bisogno di evadere dalle continue intromissioni della madre nella sua vita, di sfuggire alle sue ansie, alla maniacalità con cui cerca di condizionarne le scelte. Durante il primo mese, incontra Connor, ex giocatore di football , ora dottorando in giornalismo. Tra i due sono scintille sin dal primo incontro, ma poi qualcosa cambia e il loro rapporto si trasforma: I battibecchi lasciano spazio a qualcosa di più profondo. Baci rubati, sguardi, attimi d'intimità che mutano inesorabilmente i loro destini. La loro storia, però, sarà tutta in salita tra l’impossibilità della loro relazione e un biglietto di ritorno già prenotato per l’Italia.


Estratto

Mi diressi verso l’ascensore, lo chiamai ed entrai dentro la cabina sempre con il tesserino in mano, stavo guardando la foto con un’espressione un po’ schifata. Ero talmente presa, che non mi accorsi della presenza di un’altra persona nell’ascensore, fino a quando non sentii ridacchiare. Anzi ridere. Alzai gli occhi e fui catturata da uno sguardo azzurro, anche se sarebbe più corretto dire blu dello stesso colore dell’oceano più profondo. Non riuscivo a smettere di guardarlo, stavo diventando imbarazzante, e da un momento all’altro poteva iniziare a colarmi un rivolo di bava dalla bocca.
 «Brutta foto?» mi disse con una voce profonda e bellissima, mentre si avvicinava nell’angolo dove ero rintanata, mi prendeva il tesserino dalle mani e guardava la foto.
 «Eh come?» Finalmente mi riscossi da quella specie di incantesimo in cui ero caduta e lo guardai meglio. Non pensavo che esistessero dei tipi del genere, alto, biondo, con un fisico da atleta e mi stava parlando. Dovevo seriamente riprendermi.
 Era davanti a me e giocava con il mio badge che aveva preso tra le dita: «La foto è tanto brutta?» mi chiese sorridendo.
«Abbastanza, ma la segretaria non ha voluto sentire ragioni».
«Lo so, in segreteria lavorano solo arpie» mi disse sorridendo «La foto, comunque, non è brutta, non potrebbe mai esserlo visto il soggetto». Detto ciò mi sorrise. Un vero sorriso. Di quelli che ti fanno sciogliere sul pavimento. Non riuscivo proprio a distogliere lo sguardo dai suoi occhi. Imposi a me stessa di smettere di sembrare una lumaca rincoglionita e gli sorrisi a mia volta
.

Chi è Valentina Facchini?
Vive a Roma con un cane e un marito. Da sempre appassionata di libri, soprattutto paranormal e romance. Vorrebbe scappare con Bones, ma si accontenterebbe anche di un membro della confraternita, senza dimenticare di passare a trovare Rush. Da poco scrittrice di libri. Anche se scrittrice è una parola un po' forte da usare.

E allora cari lettori che aspettate a tuffarvi in questa nuova emozionante avventura romantica?
Licio


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