lunedì 18 maggio 2015

Recensione L'anello d'oro di Cristina Bruno

Oggi diamo spazio alla recensione del romanzo di spionaggio tutto made in Italy: l'anello d'oro di Cristina Bruno edito da La Ponga Edizioni. Mi scuso con l'autrice per l'attesa purtroppo tra lavoro, salute, scrittura, impegni della vita reale, il blog trova pochi spazietti e a singhiozzo.

Vi lascio intanto ai dati del libro per rifrescare la memoria a chi si è perso l'anteprima:
Titolo: L'Anello d'Oro
Autore: Cristina Bruno
Editore: La Ponga Edizioni
Genere: Spionaggio
Prezzo eBook: 2,49€ su Amazon
Trama: Il trafugamento di un importante documento cifrato dalla banca dati di una misteriosa agenzia di Mosca potrebbe mettere in crisi l’equilibrio politico ed economico mondiale. Si scatena così una serrata caccia all’uomo nel tentativo di recuperare quanto sottratto e di far sparire eventuali testimoni. Per Peter Sullivan, esperto americano di sicurezza informatica, e la giovane collega russa Ksenija Fedorovna Bašmakova, è l’inizio di una fuga attraverso la Russia che li vedrà lottare fianco a fianco contro l’enigmatico Club dell’Anello d’Oro. Il viaggio che diventa una scoperta non solo di luoghi ma anche di anime, svela a poco a poco i contorni dell’intrigo internazionale che avvolge e sconvolge i destini dei due protagonisti.

Booktrailer: http://anellodoro.cristinabruno.it/index.php/romanzo/

Chi è Cristina Bruno?
Cristina Bruno vive e lavora a Venezia come consulente informatica. Autrice di saggi interattivi su CD-Rom editi da Giunti Multimedia, per molti anni ha scritto articoli su riviste italiane di computer. “L’anello d’oro” è il suo romanzo di esordio.

Per saperne di più sull'autrice e sul suo romanzo potete visionare il sito: http://anellodoro.cristinabruno.it/
oppure contattarla per e-mail: info@cristinabruno.it
Parto con la premessa che inizialmente ero partita un po' prevenuta nella lettura perché di primo impatto non rientrava in un genere di letture che di solito faccio. Amo gli urban fantasy, i fantasy, le storie d'amore e i chick lit e in questo romanzo siamo di fronte a un caso di spionaggio. E invece mi sono dovuta sorprendentemente ricredere perché il romanzo mi ha avvinto fin dalle prime pagine, portandomi in poco tempo alla conclusione. Tra le sue pagine non c'è solo una storia di spionaggio ma anche una storia d'amore, di quelle che tanto piacciono a me. Rappresenta un connubio perfetto fra i due generi.
Lo stile di Cristina è scorrevole, fluido, mai pesante neppure quando ci fa viaggiare per la Russia restando comodamente seduti con in mano il suo libro. L'aspetto che infatti ho apprezzato di più è proprio questa sua abile capacità di ricostruire la scenografia del romanzo che appare sempre curata e molto dettagliata, ricca ma mai pesante.
Un grande in bocca al lupo a Cristina e al suo avvincente romanzo!
Buona lettura,
Licio

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