venerdì 21 aprile 2017

Recensione: L’onda perfetta di Federica Alessi

Carissime lettrici oggi vi parliamo di un nuovo romance contemporaneo in uscita: "L’onda perfetta" di "Federica Alessi".
 Vediamo di cosa parla questo romanzo.

Titolo: L’onda perfetta
Autore: Federica Alessi
Editore: Rizzoli Libri
Genere: Romace contemporaneo
Pagine: 123
Costo: 2,99

Trama: La storia di Kaylee, una ragazza cresciuta solo con il conforto di un genitore, parte alla ricerca delle verità riguardanti la morte della madre avvenuta quando lei era piccolissima, che si intreccia con la vita apparentemente serena di Blake, sportivo con in mente solo un sogno. Tra segreti, menzogne e amori che nascono, saremo spettatori di una storia d’amore particolare che riuscirà a superare crisi e negatività.


Recensione
Il romanzo che mi appresto a recensire è la classica storia romance nata da un colpo di fulmine.
I nostri protagonisti sono giovanissimi e ritroviamo tutti i canoni e cliché che si possono inserire in una storia d’amore: i personaggi sono parecchio focosi e questo li rende sordi e ciechi a ogni altra forma di vita intorno a loro. Tutto gira su questi due protagonisti in modo quasi esclusivo. Kaylee, la protagonista, è una giovane donna, che con una scusa qualsiasi va nella cittadina natia della madre a trovare una lontana parente. I sentimenti che la spingono a questo passo, che le regaleranno più dispiaceri che gioie, sono la totale assenza di notizie sulla madre morta quando lei era piccolissima e quindi la ricerca di più informazioni possibili su si lei.
Insomma questa creatura è cresciuta senza sapere neppure come effettivamente sia morta la madre. E qui appare il bellissimo adone di nome Blake, surfista a tempo pieno. Tra i due scoppia l’attrazione più totale. La storia comincia con un andante lento, fatto di pensieri, rimuginazioni e piccole incertezze. Qui si nota come si tratti di due ragazzi ancora influenzati dalla scia ormonale dell’adolescenza. Difatti anche il linguaggio è tipico della sfera dei teenager. Lo stile è scorrevole, sembra strutturato con un ben preciso schema. E' una storia con un happy ending per i più romantici. Un neo l’ho trovato nelle scene di sesso. Sono un po' frettolose, sembrano più uno sfogo fisico ai massimi livelli che un gesto di amore. La presenza di phatos è ridotta ai minimi termini.
Da due innamorati che si scoprono a vicenda passo dopo passo, partendo da una situazione iniziale di sconosciuti, mi aspetterei una sequela di sensazioni amplificate dal rimbambimento tipico del grande amore da “entrambe” le parti. Mi riferisco a quelle deliziose sensazioni che si provano nello sfiorarsi appena percettibilmente le labbra. Quelle palpitazioni del cuore che ti rendono sordo a qualsiasi altra sinfonia diversa dal respiro del tuo compagno/a. La percezione amplificata dei profumi, respiri accelerati, quella sensibilità tattile nello sfiorarsi appena le mani, quasi con riverente soggezione. Insomma tutto ciò che t’incatena alla storia e ti catapulta dentro essa come se stessi guardando un film al cinema dove l’unico spettatore sei tu. Dite che sono troppo romantica? Forse si, ma di solito le scene di intimità anche se poche, rendono meglio la qualità dei personaggi se descritte come se le stessi provando in prima persona e quindi con trasporto, ma è una mia personale opinione.

infilando i pollici sotto le spalline del prendisole. Quando le abbassai con lentezza sfibrante lungo le sue braccia, non protestò, e in un attimo i suoi seni furono esposti al mio sguardo e pronti per le mie carezze. Non portava il reggiseno. Mi passai la lingua sulle labbra, all’improvviso aride come il deserto. Minacciavo di esplodere da dietro la patta dei jeans…..Premetti con foga le mie labbra sulle sue, trattenendola dalla nuca. La baciai con avidità come se ne andasse della mia stessa vita, poi senza fermarmi le feci scivolare il vestito lungo le gambe snelle, fino ai piedi.

Nella storia c’è anche un incipit di drammaticità quando Kaylee scopre una serie di scheletri nell’armadio del padre nonché dei nonni materni. Per non parlare del viperismo della ipotetica suocera. E da qui io, dalla personalità solare, calma, fiduciosa, nelle buone intenzioni del prossimo, son uscite fuori “le naturel” con una serie di escalation: ma chi te l’ha fatto fà di partì?! Ma che volete dalla vita sua? Ma una cura per l’acidità di stomaco no? Ma se vuoi te li do io 5€ pè un bottiglione di Gaviscon per il reflusso acido! Ma insommaaa... cari nonnini e presunti #suocerini-spinaNelFianco e fatevi una bella gita a #fattiIfattiTuaCheCampiMeglioAssai… e invece no! Passano la vita a infamare una poveretta che manco c’è più! Insomma da sbigottimento, con forti perturbazioni di perplessità cronica!
Concludendo vi dico le mie impressioni, sperando di non esser mal interpretata. La storia c’è, lo spessore dei vari personaggi un po’ meno, soprattutto se un paio di questi sono la chiave per districare la matassa. Ci sono delle ottime intenzioni da parte dell’autrice di sensibilizzare i lettori su come non tutto sia rose e fiori, anzi molto spesso sono spine ed erba zizzania proprio da chi non te lo aspetti. Con molta probabilità le intenzioni dell’autrice sono delle migliori, personalmente avrei preferito i personaggi (soprattutto quelli femminili, non maschili, sennò rischiamo di creare ominidi con la sindrome dell’australopiteco) un po’ più grintosi, meno avventati e con personalità più intellettualmente motivati
Quindi vi auguro una buona lettura e una dignitosa abbuffata di cioccolato, extra dark però, così non ci si appiccica letteralmente per 3 anni sul nostro delizioso ed elegante fondoschiena.

Buona lettura!
Morgana
Le Cercatrici di Libri





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giovedì 20 aprile 2017

Recensione: Where I belong di J Daniels (English edition)

Carissime lettrici questa volta parliamo di  "Where I belong"  un romance uscito in America nel giugno 2014 ed ahimè ancora nessuna speranza di vederlo pubblicato in italiano. Si tratta del primo di cinque libri di una stessa serie ma TUTTI autoconclusivi. Hanno tutti due protagonisti diversi ma se non li leggete in ordine cronologico potreste spoilerarvi il finale...
Io vi ho avvisate...

Titolo: Where I belong
Autore: J Daniels
Genere: Rosa
Pagine: 227
Costo eBook: € 2,77

Sinossi: 
Quando Mia Corelli fa ritorno in Alabama per un 'estate di puro divertimento con la sua amica d'infanzia Tessa c' è solo una cosa che cerca disperatamente di evitare... Benjamin Kelly... il più grande s..... che esista.
Mia lo odia profondamente e non vuole vederlo mai più.
Decide però di fare qualcosa di folle per iniziare la sua estate selvaggia ossia perdere la sua verginità con quel ragazzo che non ha fatto altro che ridurre la sua vita un inferno..
Imparerà anche che bisogna chiedere sempre il nome al ragazzo con cui torni a casa.
Ben invece non riesce a dimenticare la ragazza con cui ha passato la notte... pensa che non la rivedrà mai più... fino a quando la ritrova a prendere il sole in piscina con sua sorella...
Mia è decisa ad odiare Ben anche se non riesce a dimenticarlo.
Ben vuole provarle che non è più lo stesso ragazzo di una volta..
Cosa succede quando quella persona che speri non sia mai esistita diventa quella persona di cui non puoi fare a meno?
POV alternati

Traduzione trama a cura di Francy Mangifesta

Recensione: 
Vi piacciono i maschi Alpha? Vi piacciono gli uomini in uniforme? Bene in questa serie ne farete incetta. Ben Kelly vive a Ruxton (Alabama) ed è un poliziotto. Ha una vita abbastanza tranquilla, lavora con il suo grande amico Luke e passa il suo tempo libero con suo figlio e la sua famiglia.
Una sera va in un bar per distrarsi un po' dopo il lavoro e incontra lei...
Mia decide di ritornare dopo nove anni in Alabama dalla sua grande amica Tessa per passare un'estate spensierata dopo essersi presa cura di sua mamma ammalata. Vivranno a casa dei genitori di Tessa mentre loro saranno via. L'importante è non incontrare lui, il suo incubo adolescenziale.
Decide di fare un colpo di testa: vai in un bar e incontra qualcuno con cui passerà una notte speciale... Peccato non saperne nemmeno il nome...
All'inizio Mia decide di non dare retta al suo cuore ne al suo "corpo" traditore ma Ben è persistente ed ha molte armi a suo favore come Nolan. Sir Nolan, dovrei dire, ammazza draghi e protettore di principesse, Principesse come Mia.
Sarà una conquista spietata a colpi di parole dolci e doppi sensi. Sarà divertente stare a vedere come Ben cercherà di esserle amico per farsi conoscere di nuovo e marcare il territorio con chiunque si avvicini a lei.
Questo romanzo ci presenterà inoltre i nuovi protagonisti del secondo libro Tessa e Luke. Ragazzi Tessa sì che è un peperino!

"Bama girls forever"













Buona lettura!
Francy M. 
Le Cercatrici di Libri







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mercoledì 19 aprile 2017

Recensione: Il mio sbaglio più grande di Penelope Douglas

Care Cercatrici,
a ottobre 2015, Penelope Douglas pubblicò Corrupt in America e fu subito scalpore tra le lettrici americane, dopo quasi un anno dal suo lancio americano, la Newton Compoton lo importa qui in Italia con Il mio sbaglio più grande.


Titolo: Il mio sbaglio più grande
Autore: Penelope Douglas
Editore: Newton Compton Editori
Pagine: 414
Serie: Devil's Night Series
Genere: New adult/erotic suspense
Narrativa: prima persona, pov alternati, presente/passato
Prezzo: ebook 5,99

Trama:
Devil’s Night Series
Dall’autrice del bestseller Mai per amore
I sogni son desideri. Ma i miei incubi sono diventati la mia ossessione
Si chiama Michael Crist. È il fratello maggiore del mio ragazzo ed è come quei film dell'orrore che guardi coprendoti gli occhi. È bellissimo, forte, e assolutamente terrificante. È il campione della squadra di basket del suo college e ora è diventato un professionista. Non mi vede neppure. Ma io l'ho notato. L'ho visto, l'ho sentito. Le cose che ha fatto, i misfatti che ha nascosto. Per anni mi sono mangiata le mani, incapace di distogliere lo sguardo. Ora sono all'università ma non ho smesso di osservarlo. È un pessimo soggetto, e non so quanto ancora riuscirò a tenere segrete le cose che gli ho visto fare.
Si chiama Erika Fane, ma tutti la chiamano Rika. È la ragazza di mio fratello ed è sempre in giro per casa nostra, sempre a cena con noi. Abbassa lo sguardo quando entro io, e quando le sono vicino è come pietrificata. Riesco sempre a percepire la sua paura, e anche se non possiedo il suo corpo, so di avere la sua mente. È l'unica cosa che voglio. Almeno finché mio fratello non si arruola, e io trovo Rika da sola al college. Nella mia città. Indifesa. L'occasione è incredibilmente allettante. Perché tre anni fa per colpa sua alcuni miei amici sono finiti in prigione, e ora sono usciti. Abbiamo aspettato. Siamo stati pazienti. E ora tutti i suoi incubi stanno per avverarsi.

Chi è Penelope Douglas?
Vive e insegna a Las Vegas. Nata a Dubuque, Iowa, ha conseguito una laurea in Amministrazione pubblica, poi un Master in Scienza dell’educazione alla Loyola University di New Orleans. La Newton Compton ha già pubblicato Mai per amore, Da quando ci sei tu, La mia meravigliosa rivincita, Non riesco a dimenticarti e Odiami come io ti amo.



Recensione
Scrivere una recensione su Il mio sbaglio più grande è un arduo compito soprattutto perché fino a oggi l’autrice ci ha regalato romanzi di tutt’altro genere. La serie precedente infatti era un New Adult. Per leggere questo romanzo bisogna avere la capacità di resettare la mente e riuscire a entrare in sintonia con una storia inedita e particolare. Il mio sbaglio più grande infatti è una vera novità. La costruzione del plot e ogni altro elemento sono stati studiati per creare quella giusta tensione che porta il lettore a scoprire i misteri di cui è intrisa la trama solo alla fine. Il tema principale è la paura, ovvero la capacità non solo di dominarla ma di trarne anche forza.

Lui l'ha plasmata. Lei lo ha creato.
Lui l'ha resa la combattente che è ora.
Lui gli ha portato via tutto.
Lui ha corrotto lei, e lei ha corrotto lui molto tempo prima.
Ed ora insieme si annienteranno fino a rinascere nel modo in cui avrebbero sempre dovuto esistere.

Una trama che a tratti ricorda un thriller cinematografico, sviluppata con studiata e sapiente lentezza per arrivare alla verità solo con l'epilogo, dove finalmente si svelerà nella sua interezza dando un quadro completo.
I protagonisti sono quattro ragazzi d'oro, appartenenti a famiglie facoltose di Thunder Bay, la cittadina dove si sono diplomati per poi andare a frequentare quattro università diverse. Sono i quattro cavalieri che, durante la Devil’s Night, la notte che precede Halloween, indossano una maschera e e si aggirano per la cittadina compiendo  atti di  vandalismo come se fossero dei giustizieri.

Damon Torrance, Kai Mori, Will Gray III e, con la maschera rosso sangue e sempre un passo avanti rispetto agli altri, Michael Crist. Come individui hanno delle debolezze, ma come cavalieri sono invincibili, ammirati da tutti, soprattutto da lei, Rika Fane, la protagonista, una bellissima e giovanissima ragazza che tutti e quattro i ragazzi conoscono da sempre. Rika, dopo aver perso il padre, si ritrova con una madre caduta in depressione e alcolista e verrà amorevolmente ospitata a casa Crist.
Michael è il figlio maggiore dei Crist. Pericoloso, dannato, sogno e attrazione proibita di Rika. Lei lo vede intoccabile e affascinante, ma lui sembra non interessarsi in alcun modo a lei. Ed è così che Trevor, il fratello minore di Michael, si conquisterà un posto vicino a lei.
Rika, ricca ereditiera, mi ha spiazzata per l'incoscienza della sua giovane età. Irragionevole? Probabilmente no, se si ha un minimo di conoscenza degli usi e costumi d’oltreoceano, ma bisogna anche comprendere che Rika potrebbe avere un animo fragile senza tutte le comodità date dalla sua ricchezza.

“Avevo bisogno del caos e della rabbia, e voi ragazzi sembravate esattamente uguali a me. Era una sensazione bellissima, quella di non essere più soli.”

Tre anni prima, Erika decide di giocare con i quattro ragazzi per provare quel mix di paura ed esaltazione che tanto la eccita, come un bambino che entra in un negozio di giocattoli. Dopo quella sera, accade qualcosa che cambierà i ragazzi, portandoli a volersi vendicare proprio nei confronti di Erika.
Non vi dirò di più, dovrete scoprire cosa accadrà ma ci tengo a dire le mie impressioni. Non è un libro per tutti, è un romanzo che va capito nel contesto in cui è stato ambientato e per le posizioni sociali dei protagonisti.

Penelope Douglas andrebbe premiata per il coraggio e la capacità che ha avuto di cimentarsi in una scrittura così diversa, a prescindere dalla storia, che può piacere o meno. Personalmente questo romanzo è riuscito a suscitare dentro di me un tumulto di emozioni a differenza di altre letture.
Concluso Il mio sbaglio più grande, ho compreso che il messaggio nascosto tra le pagine di questa storia è quello di vivere la vita intensamente, alla ricerca della propria strada e della propria libertà, anche se a volte questo è difficile quando sono gli altri o la società in cui si vive a dettarne le regole. Mi sarebbe piaciuto un maggiore approfondimento psicologico e una maggior chiarezza nelle reazione di alcuni personaggi, ma spero che saranno approfonditi maggiormente nei prossimi volumi a loro dedicati.

Chicca
Le Cercatrici di libri

 
Molto bello





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martedì 18 aprile 2017

Recensione: The Centaur's Bride: persino i mostri hanno bisogno di una compagna di Tamsin Ley

Oggi vi racconto di questi urban fantasy appena uscito in America in cui si parla di un centauro :)
La sposa del Centauro: perfino i mostri hanno bisogno di una compagna di Tamsin Ley.



Titolo: The Centaur's Bride:persino i mostri hanno bisogno di una compagna
Autore: Tamsin Ley
Editore: self publishing
Costo: 0,99 € ebook / 5,75 € cartaceo
Pagine: 144
Trama:
Even Monsters Need a Mate
Renee Cerica, used to living in the shadow of her rock-star best friend, inherits a ranch from a grandfather she hasn’t seen in years. She intends to take one last jaunt across the sage-covered hills before she sells the place, and perhaps ride a sexy cowboy along the way. But the people on the ranch are acting mighty strange, and her sexy cowboy has a secret she never expected…
As a centaur among horse shifters, Black Stevens has always been an outsider. To the herd he’s one kind of monster, unable to assume full equine form, and to humans he’s a creature only found in nightmares. When the herd’s leader offers him a position among the herd’s ranks, he can’t say no. All he has to do is marry the hot heiress and keep the ranch in herd hands.
But the herd leader has a devious hidden agenda, forcing Black to make a choice between finally joining the herd and protecting his mate.
Content warning: Explicit love scenes, troubled cowboys, and sexy shifter secrets. Intended for mature audiences.

Trama tradotto da Fabiana:
Renee Cerica, è solita vivere all’ombra della sua miglior amica rock star, eredita il ranch di suo nonno che lei non vede da anni. Lei intende fare un ultimo gita sulle colline coperte di salvia prima di vendere il posto, e forse calvalcare un cowboy sexy lungo la strada. Ma la gente al ranch agisce in modo strano, e il suo sexy cowboy ha un segreto mai immaginato…
Come un centauro tra mutaformi cavalli, Black Stevens è sempre stato considerato un outsider. Per la mandria lui è un tipo di mostro, incapace di assumere la piena forma equina, e per gli umani lui è una creatura che esiste solo negli incubi. Quando il leader della mandria gli offre una posizione tra i ranghi della mandria, lui non può dire di no. Tutto quello che deve fare è sposare la calda proprietaria e mantenere il ranch proprietà della mandria.
Ma il capo branco ha un ordine del giorno nascosto subdolo, che costringerà Black a fare una scelta tra unirsi finalmente alla mandria e proteggere la sua compagna.
Avvertimento sul contenuto: scene esplicite di amore, cowboy in difficoltà, e segrete mutazioni sexy. Destinato a un pubblico maturo.


Recensione:

Ho avuto il piacere di leggere questo nuovo romanzo, la sposa del centauro, di Tamsin Ley grazie una copia ARC.
Che dire è la prima storia che leggo su un centauro e su una mandria di cavalli mutaforma. Mi ha incuriosito già da quando avevo visto la copertina in anteprima chiedendomi chissà quale storia avrebbe coinvolto i protagonisti di questa storia. Non riuscivo a capacitarmi di come un’umana e un
centauro potessero interessarsi l’uno all’altro e a far scattare la passione. Nessun film che mi ero fatta in testa rispecchia comunque quello che poi ho letto. Non mi era passata per la testa la possibilità davvero geniale e unica che la sua forma centaura sia solo una trasformazione.
Sono rimasta subito conquistata da Black che non appare come il classico alfa che comanda su tutti, ma viene inquadrato sotto una luce più problematica e difficoltosa, che me l’hanno reso subito caro e mi hanno fatto provare un’incredibile tenerezza.

Il suo corpo umano formicolava per il desiderio di trasformarsi, e il castrone sotto di lui si muoveva di traverso come se avesse la sensazione di un imminente cambio.

Black è un centauro ma praticamente si tratta di un mutaforma come tutto il resto della sua mandria, con l’unica differenza che gli altri alternano la forma umanoide a quella equina, e lui è l’unico invece che non riesce a compiere una metamorfosi totale. Da qui si innesca tutto un substrato psicologico di non accettazione, quel senso di isolamento che pervade la sua figura dalla notte dei tempi, che ora lo fa sentire né carne né pesce. Nonostante questo Black sa essere dolcissimo, pronto a farsi in quattro per aiutare tutti.
Renee non può far altro che restare colpita da lui che non è solo un cowboy ma anche un veterinario, mentre lei si accorge di non aver concluso nulla nella vita e di aver sperperato tutti i soldi che le erano stati lasciati dalla madre restando paurosamente al verde.
I suoi addominali erano come le increspature delle pietre, la sua pelle liscia e calda. Lei lasciò scorrere le dita scorrere sopra i dorsali finchè lei non raggiunse il petto di lui...
Il ritmo narrativo è stato incalzante e avrei voluto bruciar pagine alla velocità della luce per scoprire come si sarebbe conclusa questa storia emozionante.
Aspetto un nuovo lavoro di questa autrice che sa sempre stupirmi ed emozionarmi in questi romanzi brevi dedicati a creature fantasy veramente poco usate a cui dà quel tocco di originalità davvero particolare.  L’unica pecca di questo romanzo è che avrei voluto leggere molte più pagine! Spero che Tamsin ne scriverà un altro quanto prima e con almeno trecento pagine.

Fabiana

Le Cercatrici di libri








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sabato 15 aprile 2017

Recensione: Scelta dal destino di Antonella Maggio

Carissimi oggi vi parlo del libro self di Antonella Maggio, Scelta dal destino, un romanzo Urban fantasy dalle tinte molto particolari...


Titolo: Scelta dal destino
Autore: Antonella Maggio
Editore: Self publishing
Genere: Urban Fantasy
Costo: 0.99
Pagine: 231
Trama:
Spesso il destino si mostra per quello che è realmente...
Lilou è una ragazza semplice e insicura, vive nella periferia di Parigi e adora le piante. Dopo la tragedia che ha colpito la sua famiglia, non le resta che sognare solo a occhi aperti, sopravvivere alla società sfarzosa a cui appartiene, assecondare i capricci di sua madre e perdonare le mancanze del suo ricco fidanzato.
Gabriel, un ragazzo divertente, affascinante e misterioso, irrompe nella sua quotidianità e spazza via la noia, le insegna cos'è l'amicizia, l'amore che Lilou non può ricambiare, almeno fino a quando la ruota della fortuna torna a girare nel verso contrario e sbagliato.
Imprevisti e coincidenze, sfide contro il fato, sparizioni improvvise.
Innamorarsi è pericoloso, saper leggere nella mente lo è ancora di più.

Recensione:
Finalmente sono riuscita a dedicarmi anche a questo romanzo di Antonella Maggio. Non so cosa mi
fa questa autrice, ma è in grado di gettarmi una magia e di risucchiarmi nelle pagine dei suoi romanzi in un modo unico e totalizzante.
Non vi nascondo che questo romanzo inizialmente mi ha creato un po' di fatica  nella lettura, avendo letto tutti i romanzi di Antonella e avendo assistito alla sua crescita stilistica e narrativa in questo si percepisce subito che è stato uno dei suoi primi lavori. L’autrice tende più a raccontare narrando senza filtrare molto della storia attraverso i dialoghi e questo un po' mi ha creato dei rallentamenti nelle prime battute di introduzione. Ma nonostante questo, il romanzo evidenza in sé già tutti gli aspetti che ci fanno amare i libri dell’autrice, mostrando come, fin da quando ha cominciato a scrivere, la capacità di intessere storie stupende che sappiano emozionare non le è mai mancata.
È questo che mi ha catturato del romanzo, quel continuare a leggere pagine su pagine incantata dalla normalità chiedendomi dove fosse finito tutto il soprannaturale… e poi puff, quando meno me lo aspettavo ecco che compare lasciando senza fiato, basita, sorpresa. Ma la cosa ben più assurda è che nel mezzo di una trama apparentemente normale, l’elemento fantasy ci sta così bene, sembra così incastrato alla perfezione, da sembrare vero e plausibile.
Complimenti all’autrice che ancora una volta mi ha saputo incantare! Aspetto con ansia di leggere un altro lavoro.

Fabiana
Le Cercatrici di libri





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venerdì 14 aprile 2017

Recensione: Istantanee del cuore di Simona Di Iorio

Carissime lettrici, oggi siamo in compagnia del primo romanzo pubblicato in self publishing da Simona Di Iorio: Istantanee dal cuore.

Titolo: Istantanee dal cuore
Autore: Simona Di Iorio
Editore: Self publishing
Costo: in offerta a 0,99 fino al 16 aprile
Pagine: 328
Trama: ''Siamo sempre così presi, tanto preoccupati da mille pensieri che non riusciamo ad afferrare quella preziosa foglia portata via dal vento, come non afferriamo la vita e lei ci sfugge inesorabilmente...''
Sara, affermato avvocato divorzista con la passione per la fotografia, cercherà di cambiare il suo modo di vedere il mondo in uno dei momenti più difficili della sua vita, dopo aver conosciuto Tom, un giovane rampante dal cognome scomodo e un passato tutto da scoprire.
Ma chi è realmente quest’uomo?
Inizialmente tutto sembra andare per il meglio tra i due, ma una verità scottante incombe su di loro perché, quando Sara crede di aver ottenuto tutte le risposte, un colpo di scena inaspettato le sconvolgerà per sempre la vita.


Recensione:

Quando ho iniziato questo romanzo non sono riuscita a chiuderlo fino a quando non ho letto la parola

fine. È questo l’effetto che mi ha fatto, all’inzio conquistata da questi paesaggi di montagna tra il nord Italia e la Svizzera. È tutto descritto con una cura e una dovizia di particolari tale che ti viene spontaneo immaginarti che o l’autrice li conosce a menadito oppure ha affrontato un lungo studio. Poi non appena Sara si incontra con Tom e l’autrice lascia intuire che dietro quest’uomo, così bello e carismatico, si nasconde qualcuno di famoso che però una come Sara, a quanto pare non interessata al gossip, non conosce, la mia bramosia ha preso altre pieghe. Ho cominciato a divorare pagine cercando di capire chi fosse, cosa nascondesse… e man mano che la trama procedeva, cominciavano a infoltirsi i misteri fino a quando i cosiddetti nodi non sono giunti al pettine con una serie di colpi di scena molto beautifulleschi che lasciano senza fiato.
L’autrice ha una grande capacità descrittiva, con le sue parole evoca immagini di quei posti e ti sembra veramente di poterci camminare insieme a Tom e Sara. Inoltre è stata molto brava a nascondere e lasciar andare solo qualche dettaglio di tanto in tanto per destare la curiosità.
Quello che non mi è piaciuto molto è stata la parte finale e risolutiva della vicenda che ho avvertito troppo frettolosa, rispetto ai ritmi dell’intera storia, e poco spiegata, non vi dettaglio di più per evitare spoiler, ma veramente mi sarebbe piaciuto capire meglio come certi legami logorati dal tempo e dai brutti ricordi si fossero rinsaldati.
Brava l’autrice che si è messa in gioco con questo suo primo romanzo.

Fabiana
Le Cercatrici di libri









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giovedì 13 aprile 2017

Recensione: Soltanto un’altra volta di Daniela Binacci

Carissime lettrici, 
oggi vi parlo del nuovo bellissimo libro di Daniela Binacci, Soltanto un'altra volta, che mi ha trascinato in giro per il mondo, Mumbai, Parigi, Roma...

Titolo: Soltanto un’altra volta
Autore: Daniela Binacci
Editore: Self publishing
Genere: Romanzo rosa
Costo: 2,99€
Pagine: 284
Trama: Cos’è l’amore se non il sentimento più imprevedibile di tutti? Quell’emozione impazzita capace di farci ridere, piangere, sognare e lottare come mai avremmo creduto possibile. Una scintilla che ci esplode dentro, all’improvviso, lasciandoci quasi senza fiato… l’unica in grado di farci morire per poi rinascere. Ma, per l’amore, ci vuole coraggio perché quando arriva, sconvolge tutto. E tornare indietro è impossibile.
Parigi. Emma è una fotografa di trent’anni. Sin da ragazzina, ha sempre amato osservare il mondo da dietro una macchinetta fotografica: per lei è come un’uscita di sicurezza dalla realtà. Soprattutto, da quando una tragedia le ha stravolto la vita, costringendola a cercare se stessa e qualcosa in cui credere ancora.
Mumbai. Ajay è uno stimato chirurgo di trentacinque anni, con tutti i colori dell’India dentro uno sguardo di velluto. Tanti anni fa, l’Inghilterra lo ha salvato, ritardando il suo destino. Affabile e generoso, ha trasformato la sua “maledizione” in una vita per cui lottare: due figli da proteggere e un paese da riscattare.
Un’amica di penna. L’incontro fra due culture. Il destino. E l’unico desiderio sarà poter stare insieme, soltanto un’altra volta.

Recensione:
Ho tormentato per un anno l’autrice affinché finesse questo romanzo. Non appena ho saputo che stava scrivendo un romanzo ambientato in India che parlava di una coppia formata da due etnie diverse il mio entusiasmo si è acceso a mille. Questo libro rappresentava pienamente quello che cerco in romanzo, quella diversità che è frutto di conoscenza e di spunti di riflessione, che sappiano darci un quadro della complessità della realtà. Beh, tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare e si sa che non sempre è facile che le aspettative collimino con la realtà, eppure in questo caso il romanzo ha superato di gran lunga le mie aspettative perché è veramente tanto, tanto di più di tutto quello che mi ero immaginata di trovarci.
Per cominciare la prima lode va fatta alla minuzia di particolari disseminati sapientemente tra le pagine che ci permettono di vivere l’India come se fossimo lì veramente insieme a Emma a scoprirla. Si denota un lavoro e un impegno costante che hanno permesso a Mumbai di non essere la semplice cornice di un amore diverso, quanto piuttosto una vera e propria protagonista insieme a Emma e Ajay. Una città viva che pulsa di colori, tradizioni, cibi, cultura, feste. Un modo di vivere che si incarna nelle parole di Ajay che colpisce per il suo modo di essere pacato, profondo, per poi lasciarsi andare a quella spinta irrazionale, a quel destino che all’improvviso ha deciso di regalargli uno spiraglio di felicità nonostante tutto quello che finora gli ha tolto.
L’altro aspetto bellissimo è dal punto di vista narrativo. La scelta di decidere di narrare mezzo libro con gli occhi timorosi e disincantati di Emma, che scopre la magia dell’India che può solo travolgerti e in qualche modo cambiarti, e l’altra metà con gli occhi di Ajay, che combatte in silenzio le scelte sbagliate del suo passato.
Poi c’è la storia che è a tratti semplice e a tratti complessa, con questi alti e bassi che si scoprono all’improvviso aumentando e rallentando la narrazione al punto giusto. Quando ci si assesta e sembra che tutto ormai sia giusto, concluso, ecco lì che arriva l’imprevisto, l’imponderabile imprevisto e tutto si scombina, tutto muta, in una girandola di eventi che vi faranno piangere, a volte sorridere, altre rabbia.
Amo Ajay e ne vorrei uno tutto per me, oppure lo porterei volentieri via a Emma che a questo punto è stata fin troppo fortunata :D Comunque oltre a questi due splendidi protagonisti che calcano la scena tra Mumbai, Parigi, Roma, ci sono tutti gli altri che fanno da contorno che sono ben dipinti e caratterizzati per dare un quadro ancora più completo e unico di questo piccolo mondo. I più riusciti e belli sono senza dubbio Latika, la sorella di Ajay, e i quattro bambini.
Io potrei continuare a raccontare per ore di questo libro, ma non mi basterebbero le parole per spiegarvi la bellezza della sua struttura e delle scene. È uno di quei libri che va letto perché difficilmente si riesce a rendere l’idea del perché è piaciuto.
Sono stata a pensare tanto su quali estratti postare perché a ogni riga mi innamoravo dell’India, a ogni riga mi innamoravo delle parole di Ajay, a ogni riga mi innamoravo del suo pensiero… insomma ho rischiato veramente di postarvi l’interno romanzo, per cui alla fine mi sono affidata all’autrice che ha scelto per me… ma una frase alla fine sono riuscita a sceglierla anche io e ho deciso di concludere la mia recensione proprio con queste parole:

Siamo come incollati, appiccicati, intrecciati, l'uno all'altra. Fusi. Come l'incontro tra il giallo e il blu che insieme creano il verde. Come due ombre che si allungano e si uniscono in una sola. Come la luna che incontra il sole, generando un'eclissi. Due metà che diventano una cosa sola. E io sono in estasi.

Complimenti a Daniela per questo bellissimo libro!

Fabiana
Le Cercatrici di libri

Stupendo


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mercoledì 12 aprile 2017

Recensione: Combatti per Me di Erika Castigliano


Ciao Cercatrici, Combatti per me è il primo romanzo della duologia di Erika Castigliano, serie The War of Heart #1 pubblicato in self Publishing il  15 novembre 2016, a breve uscirà il secondo volume.

Titolo: Combatti per Me vol. #1 della Saga – The War of Heart.
Autore: Erika Castigliano
Editore: Self
Genere: Romanzo Rosa
Pagine:168
Costo: 0.99
Trama:
Alyssa è una ragazza semplice di 19 anni, costretta a crescere più in fretta del dov uto per colpa del des tino. Quel destino ch e gioca le sue carte e non chiede mai il p ermesso. Travis ha 21 anni, è il classico ragazzo bello e danna to, con qualche segre to nel cuore. Dopo ta nti anni si ritrovano e dovranno combatter e con le loro paure e le loro emozioni, pe r non rischiare di ve nire travolti e strav olti da quello che la vita ha in serbo per loro. Lotteranno. Si odieranno. Ma qualco sa, un filo sottile, li terrà legati l’uno all’altro, fino a qu ando una decisione pr esa d’impulso cambier à le carte in tavola. Il filo che li lega sarà forte o si spezz erà alle prime diffic oltà?

Biografia autore:
Erika Castigliano è una ragazza ancora vecchio stampo di una generazione dei primi anni ’80. Nata, cresciuta e vissuta a Roma. La sua vita è stata un susseguirsi di salite e poche discese, ma non per questo si è privata di sorridere anche quando era la cosa più difficile da fare.
Figlia unica, ma il destino dapprima beffardo, con gli anni le ha regalato delle persone, che considera come sorelle, forse per questo ha pochissime amicizie vere.
Ha studiato lingue, ma la passione per la letteratura è sempre stata la sua buona compagna di viaggio per ogni occasione.
Si è messa in gioco con il primo libro “Un solo Istante”, uscito a gennaio 2016. E’ stato un percorso molto lungo, e molto introspettivo.
A novembre dello stesso anno è uscito il secondo libro: “Combatti per Me” vol. #1 della Saga – The War of Heart.
Al momento Erika, è impegnata con la stesura del secondo Vol. della Saga – The War of Heart in uscita nel 2017

Recensione:
Premetto che questa storia è trasparente e perfettamente in linea con l'animo dell'autrice che ringrazio per avermi dato modo di leggere il suo romanzo, accordandomi la sua fiducia. 
Aly è una ragazza che ha la mamma italiana e il padre americano, e da quando era piccola ha vissuto negli Stati Uniti vicina agli zii, ma un giorno all'improvviso tornano a vivere in Italia. Aly è sempre rimasta in contatto con la famiglia e con le sue cugine in particolare con Olivia con la quale ha stretto un legame molto forte. Ironia del destino, un maledetto giorno  Alyssa riceve una dolorosa notizia che la porterà a mettere in discussione tutte le sue certezze e i suoi affetti. Questo avvenimento la riporta indietro sui suoi passi, ritorna a vivere negli Stati Uniti, a riabbracciare su a cugina Olivia, iniziare il college e una nuova vita con nuovi e vecchi amici tra cui Travis.


E' una scossa al cuore di Aly, quel cuore ferito che torna per magia a battere, sono due occhi già conosciuti. Si lascia accogliere come una foglia da questo ragazzo che pone la sua spalla alle lacrime di lei e le fa capire che di lui può fidarsi. 
Travis riesce in pochi mesi a raccogliere i cocci di Aly, a rimetterli insieme, risanando le parti che non ci sono più e colmando un vuoto inesorabile.

“Tu non sei la mia botta e via, tu per me sei da tutta la vita.”

Ma Travis ha preso una scelta un anno prima, quando non aveva nulla da perdere, ma adesso questa scelta potrebbe fargli perdere Aly e si maledice per questa decisione, ma non si può tornare indietro...

Il titolo “Combatti per me” sposa e incalza questa storia semplice ma profonda. Ho vissuto emozioni pulite e trasparenti con note di dolore riflessive, attuali e incisive. L'epilogo lascia una porta spalancata al secondo volume che arriverà presto e vi invito a leggerlo perché questa autrice che ho avuto il piacere di conoscere, sa bene cosa sono le emozioni e con questo romanzo è riuscita a trasmettere la trasparenza e la forza di lottare e andare avanti senza guardare indietro.

Buona lettura Cercatrici!

Chicca

Le cercatrici di libri


Molto bello





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