venerdì 17 febbraio 2017

Recensione: Ritorno a Westbury di VeloNero

Oggi la nostra Fra ci parlerà di uno dei suoi amati storici è precisamente di Ritorno a Wesbury della ormai conosciuta e bravissima VeloNero.  Venite a leggere la sua recensione.


Titolo: Ritorno a Wesbury
Autore: VeloNero
Editore: Self publishing
Pagine: 160
Costo eBook: 0,99
Genere: Narrativa storica

Trama:
Londra 1812.
Se Carolyn Butley, terza figlia del Duca di Norwich, avesse saputo che il modo migliore per farsi notare ad un ballo era indossare un vestito démodé e chiacchierare con signori attempati invece di danzare con eleganti giovanotti, di certo avrebbe fatto in modo di riempire il proprio carnet per evitare di essere notata da pretendenti indesiderati.
Purtroppo Carol lo ha capito con un po’ di ritardo e dopo pochi giorni si ritrova maritata ad un quasi perfetto sconosciuto, proprio lei, così avversa ad ogni tipo di legame.
E se s’incontrasse la persona giusta dopo un matrimonio affrettato? Eh sì, Carolyn, dopo due anni di guerra e lontananza, giunta in soccorso del marito ferito, s’invaghisce del bel dottore che lo ha in cura. 
Secondo Carol non dovrebbe essere un grosso problema mettere la parola fine ad un unione solo formale, destinata da una promessa ad essere sciolta, visto che il suo consorte ha ”sicuramente” una relazione con un’avvenente baronessa.

Ma l’Amore può nascere anche a distanza, cementarsi e crescere fino a diventare una passione travolgente. Può superare incomprensioni e gelosie, soprattutto se il marito in questione, il colonnello Adam Blackbourn settimo Conte di Westbury, è tipo abituato a passare velocemente all’azione…




Recensione:
Era un po’ che rimandavo la lettura di questo romanzo, amando Raffaella VeloNero non so nemmeno io bene il perché, forse perché avevo sentito che questa era una serie e non ancora completa, cosa probabilmente vera ma anche in un certo senso falsa perché il romanzo è autoconclusivo quindi tranquillamente leggibile.

Questo romanzo mi ha completamente rapita e mi sto mangiando le mani per aver atteso tanto.
Narra la storia di Carolyn  figlia del duca di Norwich, più che una semplice protagonista si tratta di una vera e propria eroina, una donna che sa quello che vuole, che non 
vuole legarsi e dipendere da un uomo, che vuole la stessa libertà concessa agli uomini; attuerà quindi molte strategie per restare zitella. In una occasione mondana, Adam la nota non per il vestito dimesso o per l’acconciatura severa, molto alla signorina Rottermaier, ma per il suo illuminante sorriso che al contrario della bellezza non può celare.
Lui ne rimarrà ammaliato ma invece di conquistarla fa come i ragazzini che per farsi notare dalla loro innamorata le tirano le trecce e un po’ in stile commedia degli errori finiscono sposati. Non pensate a un percorso Rose e fiori… No, perché Adam parte per la guerra e farà ritorno a casa dopo due anni e questa ignobile bestia creata dall'uomo tutto trasforma e fa mutare, tormenta .


Il loro percorso sarà lungo a tratti ironico e passionale, pregno di sentimenti nobili e non, vi terrà incollati dalla prima all'ultima pagina, con loro sospirerete, tratterete il fiato e vi indignerete ma alla fine ne sarete soddisfatti e felici come dopo aver mangiato una, facciamo due fette di sacher.
Stupendo! Parola di fra

In cuor mio spero che la saga di Westbury veda interamente la luce e che VeloNero torni con questo splendido lavoro in libreria!

Fra
Le Cercatrici di Libri


Molto più che bello







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