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1° tappa Presentazione e recensione Sette lettere, un destino di J.P. Monninger

ottobre 21, 2019 Licio 0 Comments


Care lettrici oggi ospitiamo la 1° tappa del blog tour di Sette lettere, un destino di J.P. Monninger, un romance edito da Sperling & Kupfer.

Titolo: Sette lettere, un destino
Autore: J.P. Monninger
Genere: rosa contemporaneo
Editore: Sperling & Kupfer
Uscita: 08/10/19
Doveva essere un semplice viaggio alla scoperta delle affascinanti isole Blasket, un tempo cuore dell'Irlanda e della sua letteratura e ora abitate soltanto dal vento e dal silenzio. Un anno sabbatico per completare la tesi di dottorato sulle donne che avevano abitato quei luoghi circondati dal mare, poi Kate sarebbe tornata nel New Hampshire, alla sua vita che era riluttante a lasciare.

Ma quando arriva sulle coste irlandesi, i suoi piani vengono inaspettatamente sconvolti: la ragazza è investita dal fascino di quei luoghi magici e selvaggi, di quelle distese color verde brillante battute dai venti, accarezzate dall'aria salmastra e dalla foschia del mattino. E dall'amore per un uomo misterioso: Ozzie Ferriter, un pescatore americano di origini irlandesi, reduce dalla guerra in Afghanistan, che nella solitudine di quella terra cerca rifugio da un passato che lo tormenta.

Kate e Ozzie, travolti da una passione incontenibile, iniziano a costruirsi una vita sulla costa rocciosa dell'Irlanda, dove è il mare a scandire il tempo, tra la pesca di sgombri e merluzzi e il calore dei fuochi di torba. Insieme credono di poter cambiare il corso del destino rifugiandosi su un'isola tutta loro, costruita a proteggerli dagli obblighi e dalle pressioni dell'oceano che li circonda, convinti che il loro folle amore possa spazzare via ogni ostacolo.

Quando, però, i vecchi demoni di Ozzie e i sogni ambiziosi di Kate busseranno alla porta della yurta in cui vivono, quell'amore e la fiducia reciproca saranno messi a dura prova. E l'isola felice, solitaria e pacifica che si sono costruiti sembrerà d'un tratto a Kate una prigione da cui voler scappare. Ma così come ci sono ferite che resistono alla forza dell'amore, è anche destino che alcune storie debbano fare giri immensi per trovare il proprio lieto fine.
Nelle Blasket si viveva sul mare, circondati dal mare, dentro il mare. Ne avvertii l’onnipresenza prima ancora di aver percorso quattrocento metri.

Mi sono buttata su questo romanzo alla cieca, letteralmente al buio, non sapevo nemmeno chi fosse questo autore, né avevo letto la trama... ma cover e titolo avevano giocato un sortilegio immediato. 
E' quando finalmente ho avuto la possibilità di recensirlo che ho realizzato che si trattava di un romanzo rosa scritto da una penna maschile e ho avuto qualche dubbio di troppo... 
E invece mi sono dovuta ricredere immediatamente, fin dalle prime pagine l'autore è stato in grado di avvincermi e incuriosirmi, spingendomi a continuare a leggere nonostante la stanchezza. 
Quando Kate è approdata in Irlanda la magia poi è divenuta totalizzante, all'improvviso mi sono tornati in mente ricordi della mia prima volta in Irlanda, del mio viaggio in pullman con altri turisti, la guida nella corsia sbagliata, il profumo intenso della terra umida, la torba, le antiche costruzione in pietra... il cielo che quando non ci sono nuvole cariche di pioggia è azzurro e fa risaltare i prati verdi. Mi è sembrato di essere lì su quella terra ricca di storia, magia.

La gente dice che l’Irlanda è verde, ma si sbaglia. È azzurra, viola e bianca; è pecore e sassi, nubi, mare e sabbia, e di un verde che non appartiene a questo mondo. È tutte queste cose insieme. Guardavo fuori con la fronte premuta sul vetro, la mente vuota.

Quindi sicuramente il primo amore con questo romanzo è scattato proprio dalla descrizione di questa terra che, per chi ci è stato, non può non sembrare reale. Ero lì insieme a Kate e Ozzie, ero nei loro occhi a specchiarsi tra oceano selvaggio e cielo in perenne mutamento. Ero lì con loro a svelare i misteri che questa isola nasconde.
L'autore mi ha fatto venire voglia di scoprire questo lato di Irlanda che proprio non ho avuto modo di conoscere, ha messo in moto ricordi dimenticati, immagini di queste terre selvagge sferzate dall'oceano e ci ha intessuto una storia d'amore che ha il sapore stesso di questa terra. Kate e Ozzie, mezzi irlandesi e mezzi americani, scoprono l'amore, una forza potente che li lega come se fossero stati destinati l'uno all'altro. Ma è un amore ancora più intenso quello che li lega a questa terra, alle isole, all'oceano.
Viviamo questa terra attraverso i loro occhi, attraverso il loro amore che nasce e a tratti sa di poesia e di magia, di destino che ha fili invisibili a legare le persone.

Non sono perfetto e non sono intero. Sono guasto. Ma il sangue mi dice che siamo giusti l’uno per l’altra. Che potremmo restarcene a letto insieme e dormire finché le pecore canteranno per noi e le stelle si tufferanno nella luce.

Ho sottolineato tantissime frasi di questo romanzo che mi hanno ricordato l'Irlanda, o semplicemente mi hanno fatto riflettere su i vari messaggi che l'autore ha disseminato nel testo. Perché a volte l'amore sboccia, ma non sempre siamo maturi e pronti per capirlo e sostenerlo. Perché a volte il dolore del passato e il senso di colpa ci divorano e non è facile tenerci fuori dall'abisso. 

Non puoi farti una colpa del passato. La nostra inesperienza è una prigione da cui si evade solo con l’esperienza

E perché è proprio vero che solo quando si perde qualcosa a cui teniamo allora è il momento in cui capiamo quanto era importante. 
E forse a volte per amore è più giusto rinunciare e lasciar liberi piuttosto che continuare a combattere.
A un certo punto della narrazione mi è preso un colpo e non sono riuscita più a chiudere il libro preoccupata di quello che stava succedendo perché in questo romanzo fantasia e realtà si mescolano di continuo, mostrando uno dei drammi più attuali che affligge la nostra penisola. Anche qui l'autore mi ha completamente stupito e mi ha lasciato piena d'angoscia per parecchie pagine, anche se sapevo che il destino non poteva essere così crudele e accanirsi ancora di più con Ozzie e Kate.
Io lo consiglio soprattutto a quelli che come me amano leggere libri che parlano dell'Irlanda.
E se non avete mai visto questa terra e non avete ancora aperto questo romanzo, allora ascoltate Fiorella Mannoia con il cielo di Irlanda...



Fabiana


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Recensione

Plight. Promessa di matrimonio di K.M. Golland

ottobre 21, 2019 Virgy 0 Comments


Care lettrici, Claudia ci parla di Plight. Promessa di matrimonio di K.M. Golland edito da Triskell Edizioni.
Titolo: Plight. Promessa di matrimonio
Autrice: K.M. Golland
Editore: Triskell Edizioni
Genere: Contemporary romance
Costo: 3,99
Data: 21 ottobre
Plight [plahyt]
Sostantivo: una situazione difficile, o spiacevole.
Verbo: impegno o promessa solenne. Fidanzamento ufficiale prima del matrimonio.

Mi sono promessa a un uomo. Beh, tecnicamente a un ragazzo. Avevamo otto anni ed eravamo vicini di casa. Mi ha regalato un Cheezel, me lo ha infilato al dito e mi ha chiesto di sposarlo.
Quel Cheezel me lo sono mangiato.
Ho anche risposto di sì, ma che avremmo dovuto aspettare finché non avessimo avuto trent’anni.
La scorsa settimana ne ho compiuti trenta e adesso lui vuole riscuotere quella promessa.
A parte gli scherzi, Elliot Parker è matto se pensa che, di punto in bianco, con un messaggio privato su Facebook, possa stipulare il diritto vincolante di un accordo contrattuale verbale, che suggellerà il nostro fidanzamento del cazzo, di ventidue anni fa.
Matto.

Però, chissà se è davvero come nella foto del profilo?
Plight è un romanzo che sembra quasi una favola con le tinte hot che ci piacciono tanto. Leggendo la storia di Danielle e Elliot si ha quasi l'impressione che il loro rapporto e i loro scambi siano quasi surreali, così come il loro tira e molla in un rapporto che si riaccende dopo anni di lontananza. Plight è un romanzo con poco contatto con la realtà e che gira quasi in maniera ossessiva attorno ad un episodio accaduto in passato ad entrambi e che sembra averli segnati e poi fatti allontanare. Grazie ad un giardino in rovina e al ricordo di un uomo da conservare, i due si rimettono in contatto. Lui è un avvocato di successo. Bello, intelligente, sexy nei suoi completi, estimatore dei fatti e conoscitore di tante curiosità, Elliot dimostra di avere ben chiaro ciò che prova e cosa fare per ottenere che la sua migliore amica ritorni ad esserlo e si trasformi in qualcosa di più.
Danielle è una donna originale, simpatica, da un insicurezza non proprio celata e dalla continua indecisione riguardo ai proprio desideri. Lei è un personaggio che, almeno secondo la mia opinione, rimane sempre un po' offuscato, mai del tutto definito, quasi troppo cangiante. Questa sua caratteristica è data anche dai continui cambi di direzione e di opinione.
Elliot e Danielle sono come due pianeti che si girano attorno, che si attraggono ma che devono trovare il modo di incontrarsi per incastrarsi in modo definitivo, perché basta un tentativo sbagliato per rovinare l'unica possibilità che hanno. Spesso le paure ci bloccano ed è quello che accade ad entrambi; la paura offusca le loro menti rendendoli ciechi a ciò che il partner prova.
Ciò che ho invidiato di Danielle e Elliot è questo rapporto di amicizia e amore che travalica ogni limite di tempo e spazio come proprio due anime gemelle.
Ciò che non ho proprio apprezzato è questo continuo riferimento all'episodio traumatico vissuto da entrambi, al continuo riferimento all'allontanamento vissuto ma mai del tutto spiegato e chiarito. Lo stesso problema finale che non anticipo sembra inserito forzatamente e si risolve anche in modo un po' troppo banale. Mi è mancata la profondità di un legame che avrebbe dovuto essere indistruttibile e sembra riprendere come se nulla fosse dopo molti anni.

"Una volta mia madre mi disse che il vero amore non si vede, si sente. Che esso dorme dentro di noi e si risveglia una volta o due in tutta la nostra vita, e quando lo fa lo capiamo. Ce ne rendiamo conto perché il nostro universo si capovolge e ci porta a chiederci quale sia la parte sopra e quale quella sotto."

Plight, in conclusione, è sicuramente una lettura piacevole, lo stile è scorrevole e il point of view alternato necessario. Nonostante alcuni elementi come quelli accennati che non mi sono del tutto piaciuti, è una storia che vale la pena leggere.

Claudia

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Recensione

Le ombre del Cigno di Mary Lin

ottobre 21, 2019 Chicca 0 Comments


Care lettrici in anteprima ho il piacere di parlarvi di Le ombre del Cigno di Mary Lin in uscita oggi 21 ottobre in self. Genere dark Romance, è una bellissima storia d’amore tormenta da leggere con la mente aperta e da amare. 
Titolo: Le ombre del Cigno
Autore: Mary Lin

Editore: Self publishing

Genere: dark Romance 
Data pubblicazione: 21 ottobre 2019
Link: https://amzn.to/361tQvo

“Ho imparato a non accontentarmi e, se dovessi cadere, semplicemente mi rialzerò. La vita non va sprecata a fissare un pavimento.”
Maya ha giurato a se stessa che sarebbe stata libera.
Nessun limite, nessun legame.
Una vita senza rimpianti e alle sue condizioni.
Almeno fino a quando gli occhi di uno sconosciuto non la riportano al passato, scavandole dentro e facendole provare emozioni che non sentiva da tempo.
Lui la attrae. La confonde. E Maya lo desidera intensamente.
“I capelli neri gli ricadono sugli occhi, che vorrei liberare per scrutare al loro interno e riempirmi dell’emozione che mi provocano: quella di risentire al mio fianco un amico perso.”
Ma dal passato riaffiora anche una minaccia.
Braccata, Maya compirà scelte destinate a cambiarle il corso della vita e che la condurranno in un viaggio verso una meta ignota.
Lui è enigmatico, scostante, pericoloso.
Lei non poteva saperlo, ma era già sua.

La vita si è presa tutto, ogni cosa per me importante. Con me la vita è stata bastarda, ed è per questo motivo che ora pretendo di mangiarmela.


Ci sono quei libri che riescono a catapultarti fuori dagli schemi della realtà per regalarti atmosfere surreali, emozioni e momenti che ti spezzano il fiato. È la prima volta che leggo un libro di Mary Lin, attratta dal plot intrigante, mi sono ritrovata travolta da una storia dallo stile sorprendente, che non ti lascia via d’uscita. La narrazione è divisa in tre parti e scandisce l’evoluzione e la crescita della trama. È sviluppata gradualmente e permette di entrare nella mente dei protagonisti descrivendo le emozioni, le sensazioni e il dolore, imprimendole nel cuore del lettore. 
Le ombre del Cigno è una storia d’amore profonda, viscerale, densa che vi condurrà in una realtà oscura e vulnerabile. 
La storia nasce da un’amicizia in giovane età e dalla costellazione del cigno sul soffitto della camera di Maya, che legherà i protagonisti senza via di scampo. 


Maya è stata strappata troppo presto dal nido, ha imparato a camminare sulle sue gambe, senza poter fare affidamento a nessuno. Ha imparato a vivere la vita vera fatta di stenti e sacrifici, ha provato la sofferenza reale, la fame, la sete e la mancanza di riposo. Dopo un’infanzia di benessere e  vizi non le mancano le cose inutili, e ciò che ha conquistato con le sue forze è soprattutto la libertà che preferisce vivere. È un percorso difficile quello che affronta, ma non si sente sbagliata, perché a sue spese ha imparato a conoscere se stessa, a prendere le occasioni che la vita le offre godendosi ogni attimo che il percorso le propone. Vive di istinti sfamando i propri bisogni e senza rimpianti... a parte l’unica persona che ha sempre amato e che ha perso. Maya ha un carattere forte, è una guerriera caparbia che ha deciso di prendere la vita di petto e godersi ogni momento. 

«In fin dei conti... non è dalla sofferenza e dalla cenere che nascono le storie migliori?»

Come dice la trama, e non vi dirò di più per non rovinarvi la lettura, un uomo torna dal passato, un uomo enigmatico dalle mani tatuate che non lascia in alcun modo intendere quello che pensa. È aggressivo come la tocca, la bacia. Maya prova paura verso di lui, una paura che affonda le radici nella complessità di come la fa sentire: posseduta, persa, ubriaca della sua essenza e mai sazia. Riconosce nei suoi occhi blu, glaciali, pericolosi come il cielo in burrasca, una familiarità che non riesce a capire e non può dare una giustificazioni, e provoca una sensazione straziante. È un uomo serrato in una prigione di violenza, che non conosce più gentilezza, che ha dimenticato i gesti delicati, quelli che leniscono le ferite. 
Dal passato torneranno le minacce che condurranno i protagonisti verso una meta che li faranno ondeggiare tra ciò che erano e quello che sono diventati, scavando nelle profondità di emozioni che credevano seppellite e che li porteranno a fare una scelta. 
Questo romanzo è l’unione di due anime ridotte a brandelli, che possono rinascere, senza il passato, senza il dolore. 

“Lui e io ci siamo scontrati come due stelle predestinate e in quel brevissimo istante ho sentito cosa si prova ad essere immortali.”

Questo libro è un dark che tocca le corde sensibili che ognuno ha dentro e ti fa capire, che c’è la luce anche nella crepa più buia. Ma c’è anche il romanticismo che sonda negli animi di questi protagonisti vittime del passato e del presente. I personaggi sono ben delineati e dalle psicologie approfondite e complesse. 
Consiglio questa lettura solo agli impavidi di cuore e a quei lettori che amano le emozioni forti e non convenzionali. 
P.s.: l’autrice nei ringraziamenti fa presagire che ci sarà un altro romanzo su alcuni personaggi che incontrerete nella lettura. Non vedo l’ora di leggerlo! 
Buona lettura e a presto
Chicca 




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Recensione

Non guardarmi così di Roni Loren

ottobre 18, 2019 Virgy 0 Comments

Carissime cercatrici, oggi son qui a parlarvi del libro Non guardarmi così di Roni Loren, pubblicato dalla Newton Compton.
Titolo: Non guardarmi così
Autore: Roni Loren
Editore: Newton Compton
Genere: Romnce contemporary
Pagine: 320
Costo: ebook €. 2,99 cartaceo €. 6,71
Link order: 
Sono passati dodici anni dalla mattina in cui tutto è cambiato per i ragazzi dell’ultimo anno al liceo di Long Acre. I pochi superstiti sono stati soprannominati dalla stampa “i sopravvissuti”. Liv Arias non avrebbe mai pensato di fare ritorno a Long Acre dopo quello che era successo. Ma quando i produttori le chiedono di partecipare a un documentario su quegli eventi, Liv non riesce a dire di no. E così parte per il luogo in cui hanno sede tutti i suoi incubi, terrorizzata all’idea di rivivere quei ricordi. Anche gli altri “sopravvissuti” sono tornati. E tra loro c’è Finn Dorsey, il primo amore di Liv. Scoprire di provare ancora un’attrazione bruciante per lui non era previsto. Anche se Finn è molto diverso dall’affascinante giocatore di football di un tempo: la sua faccia si è indurita e nei suoi occhi verdi non c’è più la minima traccia di innocenza. Ritrovarsi sempre più vicini significa riaprire vecchie ferite, ma forse fidarsi l’uno dell’altra è l’unico modo per recuperare il coraggio di vivere.
Carissime, il libro narra la storia dei protagonisti che si rincontrano dopo un tragico evento accaduto 12 anni prima in cui erano rimasti coinvolti; due loro coetanei, studenti dello stesso liceo, hanno fatto una strage massacrando a sangue freddo quasi tutti i loro compagni, i pochi che si sono salvati non dimenticheranno mai la brutta esperienza vissuta. L’autrice ha avuto coraggio a trattare un tema così delicato, una storia talmente reale e d’attualità di cui non era semplice parlare. Un libro certamente non facile da scrivere, un tema di cui purtroppo in America e in altre parti del mondo spesso sentiamo parlare, eventi simili purtroppo accadono. Ai superstiti viene chiesto di ritornare nella vecchia scuola per poter creare un documentario in cui raccontare i tragici eventi e come hanno vissuto le loro vite da quel tragico giorno. 

Liv poggiò le mani sul suo petto appena il gruppo se ne fu andato e bisbigliò: “Ehi Batman” Lui alzò lo sguardo su di lei, trovandola sorridente. “Si, cara?” “I baci furtivi proprio non ci riescono”

Dopo tanti anni Liv e Finn si rivedono, entrambi sono cambiati da quel giorno e anche se rivedersi non è stato facile i sentimenti che provavano l’uno verso l’altra non sono mai spariti. Sono andati entrambi avanti con le loro vite ma rivedersi li porta a porsi diverse domande. Riusciranno ad avere finalmente la vita che volevano prima di quel tragico giorno? Riusciranno a superare tutte le loro fragilità e vivere finalmente felici e contenti? L’autrice è stata bravissima a descrivere i vari eventi e la scrittura in terza persona è molto fluida  e intrigante. 

...Gli piaceva il modo in cui l’aveva fatto sentire quando aveva aperto la porta e aveva capito che era tornata da lui. Non aveva ben compreso cosa fosse quella sensazione quando lo aveva sopraffatto la prima volta, ma mentre si lavavano e lei soffiava bolle di shampoo verso di lui, capì finalmente come si stava sentendo. Felice.

Avevo delle perplessità sulla riuscita di questa storia prima di cominciare a leggere il libro, ma sono rimasta colpita positivamente dall’intera storia. Lo consiglio caldamente a chi ama libri sulle seconde opportunità. 

Barb

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Recensione

La sua ragione per restare di Cathryn Fox

ottobre 17, 2019 Virgy 0 Comments


Care cercatrici, vi parlo di La sua ragione per restare di Cathryn Fox edito da Triskell, romanzo che chiude con un pizzico di batticuore la serie In the line of duty che ci ha regalato molte scene sexy e storie d'amore travagliato.


Titolo: La sua ragione per restare
Autrice: Cathryn Fox
Editore: Triskell
Genere: contemporaneo
Pagine: 200
Data: 5 ottobre


Hanno commesso un solo – bellissimo – errore. Ma le conseguenze potrebbero ripercuotersi su di loro per tutta la vita.
Da quando i fratelli Nelson l’avevano presa sotto la loro ala protettrice, Rachel Andrews, giovane e solitaria ragazza dei bassifondi, li aveva amati entrambi con tutto il suo cuore. Ma alla fine era stato James a vincere la sua mano.
Ora vedova, Rachel sta cercando di rimettere insieme i pezzi della sua vita, per sé e per sua figlia ma, ancora una volta, la solitudine è la sua amica più stretta… finché il fratello di James ritorna in città. L’uomo che segretamente Rachel aveva sperato fosse il primo a chiederle di uscire.
Kyle Nelson, militare esperto di munizioni, preferirebbe affrontare il fuoco vivo piuttosto del ricordo bruciante della donna che amava e che aveva scelto suo fratello anziché lui, ma è stanco di scappare. È pronto a diventare l’uomo che tutti hanno bisogno che sia… soprattutto la nipotina che non ha mai incontrato.
Mentre il tempo prima della nuova missione scorre in fretta, il desiderio che Kyle e Rachel hanno soppresso si libera con una passione bruciante; invogliando la donna a rivelare un segreto che potrebbe dare a Kyle una ragione per restare… o per mandare il loro amore in cenere.


Anche questo ultimo romanzo non smentisce la volontà dell'autrice di creare situazioni sempre più articolate e complesse, in particolare dal punto di vista sentimentale.
In questo caso abbiamo Rachel, che proveniente da una situazione familiare non proprio felice, trova il suo nido nei fratelli Nelson, che si ergono a suoi paladini. Sarà James a fare il primo passo e a conquistare il cuore della giovane Rachel. Ma di certo la storia non può essere così semplice.
Rachel è una giovane donna, capace di grande generosità, altruismo, indipendenza, capace di perdonare gli altri ma non se stessa e di accettare compromessi anche quando quello che vorrebbe è vivere una vita semplice con coloro che ama. James, in teoria, avrebbe dovuto renderla felice, ma il rapporto con la famiglia di lui e la sua mancata difesa rendono Rachel sempre più convinta che l'amore da solo non basti. E poi la vita ci mette lo zampino.
Kyle è un soldato, esperto artificiere, ha messo la sua vita a servizio della nazione, deciso a rimanere lontano da casa il più possibile. Il senso di colpa lo attanaglia nei confronti della sua famiglia e di una persona in particolare che, in un momento di debolezza, ha coinvolto in un qualcosa che continuerà a perseguitarlo dopo anni.
Kyle è duro, amorevole, leale, giusto, protettivo e decisamente sexy. Nonostante queste qualità, non ha intenzione di sistemarsi perché la sua anima gemella l'ha già incontrata ed appartiene all'uomo che ama con tutto sé stesso, suo fratello James.
Il rapporto tra Kyle e Rachel non è facile, è infestato dal fantasma di James e dall'errore commesso molti anni prima. Ci sono segreti che se rivelati potrebbero distruggere un intera famiglia e il rapporto tra i due. In più a rendere il romanzo più dolce, c'è la presenza di Ava che con la sua energia e tenerezza rende più facile affezionarsi ai protagonisti. L'attrazione tra i due dura da troppo tempo per riuscire ancora a controllarla, e la sopraggiunta intimità rende il passato sempre più pesante da sopportare. Di certo Kyle e Rachel non vivono un colpo di fulmine, ma un amore sofferto e inarrestabile. Rachel dovrà venire a patti con sé stessa, accettare che l'amore è un sentimento incontrollabile e che può colpire anche più volte in uno stesso momento. Accettare adesso un sentimento non significa sminuire quello che si è vissuto con un altra persona. Allo stesso qual modo Kyle dovrà smettere di idealizzare il fratello e afferrare la felicità, prima che gli venga tolta dalle dita. In tutto ciò una suocera non proprio amichevole renderà difficile arrivare al finale desiderato.

"Gesù, quando si trattava di lei era debole... un cazzo di bastardo avido. Il buon senso diceva di andarsene, di correre nella direzione opposta e starle il più lontano possibile. Aveva approfittato di lei una volta, e non aveva alcuna intenzione di farlo di nuovo. Tuttavia, Ava era sua nipote, e James avrebbe voluto che la conoscesse, quindi doveva ricomporsi ed essere l’uomo che tutti avevano bisogno che fosse."

La sua ragione per restare continua nella stesso stile e luoghi una serie composta da ben sei libri che hanno portato avanti la storia di uomini capaci di combattere sia sul campo che nella vita reale, e di donne che non si lasciano scoraggiare dal primo ostacolo.
In conclusione se avete proseguito questo viaggio, non potete certo perdervi la sua dolce fine.

Cla



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Recensione

I'm Perfect For You: Edward's Voice di Melissa Spadoni

ottobre 16, 2019 Virgy 0 Comments

Care cercatrici ben tornate oggi vi parlo di "I'm Perfect For You: Edward's Voice" di Melissa Spadoni, uscito il 14 ottobre in self publishing.
Titolo: I'm Perfect For You: Edward's Voice
Autore: Melissa Spadoni
Editore: Self Publishing
Genere: contemporary romance
Pagine: 407
Costo: €. 0,99
Data pubblicazione: 14/10/19
**Romanzo legato al libro My Perfect Man. Anche se si tratta della medesima storia raccontata dal punto di vista di Edward, con capitoli inediti e nuovi e un nuovo finale, se ne consiglia la lettura in ordine per apprezzare meglio la storia!**

Quando Edward decide di conquistare la ragazza più bella presente a quella festa di Capodanno, non immagina nemmeno che quella singola notte di passione travolgente, sconvolgerà completamente la sua vita. Non pensa proprio che da quel momento in poi, lui verrà travolto da qualcosa di potente, di unico. Un qualcosa che lo costringerà a fare i conti con le sue più segrete insicurezze e lo porterà a dover affrontare, per la prima volta, i suoi demoni interiori e quello esteriore che più teme e odia. Ma per Sabrina sarà disposto a fare di tutto, pur di renderla felice e dimostrarle che è lui L’Uomo Perfetto Per Lei.

*****
Dilogia
My Perfect Man uscita 27/11/17
 I'm Perfect For You: Edward's Voice 14/10/19
L’uomo è ciò in cui crede. L’uomo è l’immagine dei suoi pensieri quindi spesso l’uomo diventa quello che crede di essere. Buddha


Care ragazze nel lontano novembre di due anni fa vi avevo parlato di My perfect man di Melissa Spadoni, un libro dal solo pov della protagonista, Sabrina Swan.
Di questo libro mi aveva conquistato Edward Fox, il dolcissimo e straordinario protagonista maschile, in apparenza uno sbruffone. Durante la lettura, in qualche capitolo, avrei tanto voluto sentirne la voce e i pensieri. Ebbene a quasi due anni la bravissima Melissa ci ha accontentate dandoci il libro dal pov di Eddy in: My perfect for You. 
Eddy ha 25 anni e vive a Los Angeles come Sabrina. Vegetariano, ama fare yoga ogni mattina all'alba,  un salutista convinto. Si divide fra quattro lavori: Il dog sitter, cameriere nei catering, barman e infine il tatuatore.
Per Eddy, nonostante sia rimasto letteralmente fulminato al primo sguardo da Sabrina Swan, non sarà semplice avere a che fare con una donna come lei o con le responsabilità a cui lo mette di fronte.

il mio corpo ha una reazione istantanea. È come se la sua sola vicinanza mi vivificasse ogni molecola del corpo, elettrizzandomi il sangue nelle vene


Una donna bellissima quanto sensuale più grande di lui di 5 anni proveniente da un ambiente di ceto sociale alto, con carattere che è un vero peperino, con la puzza sotto al naso per intenderci e molto superficiale. Lavora come hostess e divide la sua vita tra il suo lavoro, feste tra ricchi, shopping senza limite. Insomma una vita di lustrini e champagne. Avete capito il tipo, sì?
Certamente la nostra coppia ha ben poco in comune, se non fosse una notte di sesso per festeggiare il Capodanno che entrambi non scorderanno più.
Edward non naviga certo nell'oro e la loro differenza di ceto sociale e stile di vita è evidente anche a un cieco.
Mi complimento con Melissa Spadoni che in questo libro è stata veramente brava e accorta. Le scene e dialoghi sono presentate da un punto di vista che non ha nulla a che fare con il libro precedente, evitandoci di leggere un libro con il (copia e incolla) di dialoghi. Quindi quasi del tutto inedito tranne che per scene che per ovvie ragioni vanno riviste.
L'autrice ci propone un personaggio maschile molto introspettivo, un pov dalla sola voce di Eddy che mi ha sorpreso e dato molte soddisfazioni.

Quel momento, quel luogo, quella donna, quella vita… erano la mia perfezione. Non contava nient’altro.

In queste pagine assistiamo ai conflitti e ai pensieri che animano la mente e il cuore di Eddy e verranno a galla tutte le sue fragilità e insicurezze che si porta dietro sin da ragazzino.
La sua non sarà  una vera crescita ma più una consapevolezza di sé e delle sue potenzialità dell'uomo che è o che vuole diventare. Delle responsabilità che accoglie nonostante la paura di non farcela o di non esserne in grado e si senta impreparato. Le sue paure e suoi fantasmi saranno lì in agguato a sussurrargli nella testa che lui non è abbastanza forte, né abbastanza coraggioso né abbastanza uomo e che è inadeguato per una donna come Sabrina. 

Le sue parole mi hanno dato non poco da pensare, riportando a galla le mie consolidate insicurezze. La voce di Carice si è sovrapposta a quella di mio padre, e i termini FALLITO e DELUSIONE hanno preso a lampeggiarmi davanti agli occhi nei toni del rosso e del giallo neon, mandandomi di traverso quel poco che ho mangiato.

Lui sceglierà il cammino più difficile ma anche quello giusto per lui e per loro.
Un uomo che avrà dei cedimenti ma che non vacillerà mai per quanto riguarda il suo amore per Sabrina. Un amore forte e tenace che vince su tutto e tutti.

La sua lingua vortica attorno alla mia, facendomi solo desiderare di essere nudo insieme a lei il prima possibile, per poter finalmente essere lì dove è giusto che io sia. Dentro di lei. È quello il mio posto nel mondo. Nel suo corpo. Nella sua anima.

Ci viene regalato un epilogo super dolcioso con sorpresa finale che mi ha fatto sciogliere. 
Consiglio assolutamente di leggere i due libri in ordine di uscita. 
Un bacio alla prossima.

Virgy

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Recensione

Voglio amarti di Simona Busto

ottobre 16, 2019 Virgy 1 Comments

Carissimi, oggi Rossella vi parla del contemporary romance di Simona Busto: Voglio amarti, uscito questa estate.
Titolo: Voglio amarti
Autore: Simona Busto
Editore: Reading with joy
Genere: Contemporary Romance
Data di uscita: 12 luglio 2019
Pagine: 119
Costo: 2.99 euro Ebook formato Kindle; 9,71 euro cartaceo copertina flessibile
“Se fossi più giovane mi vedrebbe in maniera diversa. Se fossi più giovane potrei lasciare che il nostro rapporto progredisca con calma. Se fossi più giovane lo conquisterei”. “Se fossi meno giovane mi prenderebbe sul serio. Se fossi meno giovane non sarei amico di suo fratello. Se fossi meno giovane la conquisterei”. Ambra e Daniele non possono amarsi. Non importa se quando sono vicini l’aria si carica di elettricità. Non importa se l’intesa e la passione tra loro colmano qualsiasi distanza li separi. Tra loro ci sono cinque anni di differenza. Troppi per una donna che vuole un figlio. Troppi per un uomo che non ha ancora nulla da offrirle. E quel legame intenso e passionale finisce per tramutarsi in sofferenza. Eppure quando sono insieme nulla sembra contare. Né la differenza d’età, né il forte rapporto d’amicizia che lega Daniele al protettivo fratello di Ambra. Vincerà l’amore?
Ammetto sinceramente che non conoscevo Simona Busto, l’autrice di Voglio amarti, che è appunto il libro di cui vi parlerò oggi e ammetto anche sinceramente che sono stata parecchio titubante sul leggere o meno questo libro. Alla fine però la curiosità ha vinto e così eccomi qui.
Protagonista di questo libro è Ambra, una donna vicina ai 40 anni che, con la fine della sua ultima ma anche più importante storia d’amore ha visto crollare anche il suo desiderio di avere una famiglia ma soprattutto quel figlio tanto voluto e non ancora arrivato.
Quando sembra che nulla abbia più un senso però nella vita di Ambra entra Daniele, il migliore amico di suo fratello e tra di loro è subito colpo di fulmine anche se non tutto è semplice come sembra… Daniele ha 5 anni meno di Ambra ma soprattutto mentre Ambra ha già una carriera più che avviata con un lavoro fisso e che le piace, una casa sua e un’indipendenza cercata e voluta, Daniele invece vive ancora con i genitori, ha visto infrangersi il suo più grande sogno e non riesce a trovare la tanto desiderata soddisfazione lavorativa e così si ritrova a sbarcare il lunario come meglio può. Ma la più grande differenza tra di loro è che Ambra sente forte il tic tac del suo orologio biologico mentre Daniele non ha voglia di fare progetti per il futuro!
E così la domanda a cui questo romanzo vuole rispondere è: troveranno Ambra e Daniele un modo per riuscire a vivere questo amore che li ha colti all’improvviso e che li ha fatti anche tornare a vivere?
Per scoprirlo ovviamente non vi resta che leggere questo libro… io infatti ho già detto anche troppo e mi fermo qui!
Il POV è alternato e questo ci dà modo di entrare dentro la testa di entrambi i protagonisti del libro e quindi di entrare meglio dentro la storia stessa.
Lo stile di scrittura di Simona Busto è molto scorrevole e la lettura è piacevole e mi è piaciuto il fatto di trovare, tra le pagine di questo libro, una storia vicina alla realtà… ovviamente romanzata (come è giusto che sia visto che si parla di romance) ma una storia in cui molti possono identificarsi. E, nel complesso, mi è piaciuto anche il modo in cui l’autrice ha immaginato questa storia e il modo in cui l’ha fatta evolvere.
Ha però, per me, un solo difetto… tutto va troppo velocemente… il libro non è lunghissimo e io avrei preferito magari un salto temporale in meno ma con una storia più dettagliata e anche qualche pagina in più perché penso che il libro ne avrebbe guadagnato anche perché la storia è veramente bella.
Ciò non toglie che, come ho già detto, vi consiglio di leggerlo… è, indipendentemente da tutto, una storia bella e fa anche riflettere ed è anche ben scritto!

Rossella


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Recensione

Ti dirò di me di Zoe Clark

ottobre 15, 2019 Chicca 0 Comments


Care Cercatrici vi racconto del primo romanzo di una dilogia della serie Segreti di Zoe ClarkTi dirò di me pubblicato in self il 14 settembre. 

                                                      
Titolo: Ti dirò di me
Autore: Zoe Clark

Editore: Self publishing
Genere: Romance contemporaneo 
Pagg.: 188
Costo: € 1,99
Data pubblicazione: 14 settembre 2019
Bianca ha quasi 18 anni. È cresciuta in un piccolo paesino fuori Roma.
È un’adolescente acqua e sapone, senza troppi fronzoli per la testa, e con i piedi ben piantati per terra.
Ha un solo obiettivo, finire il liceo, partire per uno scambio culturale negli Stati Uniti e poi frequentare l’Università di Roma.
Bella, allegra e spensierata, è in attesa di vivere l’evento dell’anno, il ballo studentesco di fine liceo, salutando così la spensieratezza di quell’età.
E se il giorno più bello si trasformasse in una terribile tragedia?
Un giorno, un dolore crudele, che la marchierà e la torturerà per tutta la vita.
Fino a quando non incontrerà lui, Steve, che cercherà di conquistarla abbattendo i muri che la proteggono.
Un angosciante segreto.
Un uomo.
Una scelta.
Può l’amore guarire il peggiore dei mali?
“Ho sempre pensato che la vita viene vissuta troppo freneticamente, scivola via dalle tue dita con una rapidità impressionante. Passi dall’essere bambina, innocente e ricca di speranze, a una donna matura è piena di obbiettivi in un millesimo di secondo. Ma ci sono momenti, che ti segnano la vita, che modificano il tuo carattere, che alterano chi sei.
E quelli li vivi al rallentatore. 
Vivranno nei tuoi ricordi per sempre.
Ti segneranno e, alle volte, ti annulleranno.
Ti faranno vivere a metà.”


Inizio con questo estratto che racchiude lo stato d’animo della protagonista, una giovane ragazza che porta dentro un trauma infantile. L’autrice ha scelto un tema complesso e molto diffuso, per una prima opera di esordio ho apprezzato il rischio di affrontare questa  tematica delicata e complessa.
È un romanzo che scorre veloce ma è anche impegnativo perché Bianca subisce una violenza in quello che sarebbe dovuto essere il giorno più bello, il giorno del ballo studentesco di fine anno dove, per ogni ragazza, l’adolescenza giunge al termine per entrare nel mondo degli adulti. 

“Non esiste più amore, non esiste più sesso, esiste solo un cosa, il dolore.
E quello non se ne andrà mai.”

Narrato dal punto di vista della protagonista, le reazioni e i pensieri di Bianca sono ben delineati. Non è più la stessa dopo l’accaduto, nessuno sa quello che ha passato, si porta dentro un bagaglio immenso che l’ha portata a non fidarsi più dell’altro sesso. Non esce più con nessun uomo, da quella sera che quel mostro le ha rubato la giovinezza, la fiducia e la voglia di amare. Ha sofferto così tanto da crearsi un muro invalicabile anche con la sua migliore amica, che nonostante non sia a conoscenza dei fatti, l’aiuta e la supporta come una sorella.
Durante un’intervista per il giornale per il quale collabora incontra Steve. Con calma e pazienza entra in punta di piedi nella vita di Bianca riuscendo a far uscire sentimenti negati e compressi nel tempo. Un muro invalicabile che Steve, a forza di picconare, distrugge gradualmente... riuscirà ad entrare nel cuore di Bianca?
L’aggiunta del punto di vista di Steve al termine di questo primo volume, fa capire le problematiche e le scelte sbagliate di questo personaggio che lascia un grosso punto interrogativo e segreti da svelare.
Devo fare i miei complimenti a questa autrice che è riuscita a conquistarmi con questo primo esordio. Lo stile pulito e fluido permette una lettura veloce e i flashback inseriti, sono funzionali per far comprendere appieno il trauma subito e i comportamenti della protagonista dopo sette anni. Ci sono alcune piccole cose che mi hanno lasciata perplessa, ma nel complesso mi è piaciuto molto. È una storia particolare e intensa, soprattutto le riflessioni di Bianca e la lotta che intraprende per riscattarsi e lasciarsi alle spalle un passato doloroso.
Nonostante il finale sia brusco, non vedo l’ora di sapere cosa succederà a Bianca e Steve, sono certa che i colpi di scena non siano finiti. 

A presto e buona lettura 
Chicca 


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Recensione

Tutto il blu che parla di noi (Serie I colori dell'amore #1) di Naike Ror

ottobre 15, 2019 Virgy 1 Comments

Carissime Cercatrici vi parlo di Tutto il blu che parla di noi, primo volume della serie I colori dell'amore di Naike Ror. Edito da Amazon Publishing.
Titolo: TUTTO IL BLU CHE PARLA DI NOI
Autore: Naike Ror
Serie: I colori dell'amore #1
Editore: Amazon Publishing
Genere: Conteporary romance
Pagine: 365
Costo: ebook €. 3,99 cartaceo €. 9,99
Uscita: 15/10/19
Link order: 

Una ragazza giovane e insicura, un uomo freddo e deciso, una passione travolgente e rischiosa
La giovane e bella Faith Howard Moore ha una grande passione: la pittura. Dipinge con le dita, usa sempre il blu e solo di fronte a una tela riesce a sentirsi libera e felice. La sua famiglia, tuttavia, ha ben altri piani per lei. Gli Howard Moore sono una celebre dinastia di diplomatici statunitensi, che non può permetterle di perdersi tra vernici e scarabocchi. Così Faith viene spedita a Parigi per uno stage presso l’ambasciata americana, dove dovrà prepararsi allo studio delle scienze politiche.
Parigi, però, è anche la città dei grandi musei, degli artisti bohémien e soprattutto... la città dell’amore. All’ambasciata, infatti, lavora Terence Fareed Wilkinson, un ricco affarista metà americano e metà persiano. Fisico mozzafiato, occhi di smeraldo, anche lui è un pittore e un amante dell’arte. Ed ecco che scatta implacabile il colpo di fulmine.
Ma se Faith nascondesse a Fareed di essere l’erede dei famosi Howard Moore? E se anche lui celasse un segreto tanto oscuro da poter allontanare Faith?

Biografia
Naike Ror è una scrittrice nota nel panorama del contemporary romance e soprattutto nella galassia del self publishing. È un’autrice molto prolifica e ha scritto alcune serie di grande successo che spaziano dal romantic suspense alla letteratura rosa, come No one likes us e R.u.d.e., opere che hanno ricevuto recensioni estremamente positive sui blog letterari del settore. Ecco come Naike si descrive sul suo profilo Instagram: “Madre, spesso figlia, a tratti sorella, lettrice compulsiva, scrittrice sempre, asociale nella norma”. Tutto il blu che parla di noi è il suo primo romanzo per Amazon Publishing.

rosellina, benvenuta nella vita reale. 
Oltre le fate e gli elfi ci sono anche i lupi cattivi e i cacciatori. Abituatici!

Leggere un romanzo di questa autrice è sempre un piacere, in questo caso vederlo pubblicato da una casa editrice come Amazon Publishing è per me un'emozione. Ho seguito il percorso della Ror fin dai suoi inizi nel mondo letterario vedendola crescere e migliorare da libro in libro. Quindi posso affermare che il suo chiamiamolo "traguardo" è più che meritato. 

Tutto il blu che parla di noi è narrato in terza persona, stile che da per se rende il testo più freddo ed io di solito ho difficoltà ad entrare in sintonia con i protagonisti.
Eppure Naike Ror è riuscita a catturarmi e non farmi lasciare il libro finché non sono arrivata alla parola fine.
Ha saputo mixare delle componenti che vuoi o non vuoi, hanno saputo tenere la attenzione sulla storia fino alla fine. 


Il suo cuore ospitava un’ampia voragine causata dai dubbi: possibile che per far valere le sue volontà avrebbe dovuto di nuovo scendere a patti con le volontà di qualcun altro? Possibile che la vita fosse questo? Un azzerarsi per qualcuno più forte, un continuo piegarsi alle aspettative degli altri?


Faithe Howard Moore è una dolce diciottenne americana, discendente da una dinastia di diplomatici, il suo futuro è stato già deciso dai suoi genitori che danno per scontato che lei continui la tradizione dei suoi antenati studiando scienze politiche. Un futuro scelto non da lei che le sta stretto e la soffoca.
E per l'appunto verrà spedita dai suoi genitori per uno stage all'ambasciata di Parigi.

La giovanissima Faithe, ama la pittura e sopratutto dipingere con le dita e adora la sensazione della consistenza del colore sulla tela. Usa solo il colore, blu in tutte le sue tonalità e sfumature.  Ed è tra i colori e le tele che si sente veramente libera, felice e se stessa.

Amava il blu più di ogni altro colore, perché con la sua gamma di sfumature poteva esprimere estreme interpretazioni di emozioni: grazia, dolcezza, eleganza o rigore. Nessun’altra sfumatura poteva tanto, pur rimanendo di base una cromia primaria.

Terence Faared Wilkinson è un ricchissimo affarista che lavora presso l'ambasciata americana a Parigi. 
Per metà americano e per metà persiano con una discendenza quest'ultima di tutto rispetto.
Capelli neri e occhi verde smeraldo, tanto bello quanto stronzo.
Dispotico, manipolatore, arrogante  e maniaco del controllo. Con una ricchezza fra le mani che lo rende potente e pericoloso come uno squalo verso i suoi nemici.
Anche lui come Faithe ama l'arte e dipinge. L'attrazione fra i due sarà inevitabile.
Ma entrambi nascondono qualcosa all'altro che potrebbe rovinare tutto e allontanarli definitamente. 

Un segreto che porterà delle conseguenze.

Era tutto così perfetto e legittimo nella sua testa; la stessa sensazione che provava quando si chiudeva nel ricovero attrezzi degli Hamptons e si immergeva nella pittura. Fareed era questo per Faith: la faceva sentire libera, partecipe di un momento e non più solo spettatrice.

Faared è il classico protagonista maschile che come me amerete sicuramente. Un uomo potente che 
non prova nessuna pietà verso i suoi nemici, ma protettivo con la sua famiglia e con chi ama in modo viscerale. Così è stato per la giovanissima e insicura Faithe, che con la sua purezza e dolcezza è stata una vera calamita per Faared.

Due personaggi che per mano del karma, subiscono e provocano dolore e sofferenza.
Un grande amore intenso e resistente, che li aiuterà a maturare e cambiare 
senza essere snaturati ed a scendere a quei compromessi che prima sarebbero stati inaccettabili.
Una storia sul perdono e sull'amore che può tutto anche curare le ferite dell'animo 

«Non rinnegherò mai niente di quello che ho fatto, se quello che ho fatto mi ha portato qui, adesso»

Un romanzo dolce, dolce che riempie il cuore di ogni lettrice romantica che c'è in noi, che con gli occhi a cuoricino sospira felice. 

Cosa chiedere di più?
Un bacio alla prossima!

Virgy


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