domenica 21 luglio 2013

Dark Love (Immortali volume 01) - di Kresley Cole




Dark Love

Titolo: Dark Love
(titolo originale: A Hunger Like No Other)
Autore: Kresley Cole

Editore: Zorro Editore - Leggereditore
Genere: urban fantasy, paranormal romance, horror (per nulla horror, ed io sono una che si spaventa facilmente)
Target: young adult
Pagine:  320 Prezzo ebook: 1,75€
Prezzo cartaceo: 10,20€  - 5,00€ (spesso lo si trova scontato)

 


Trama: Dopo aver sopportato anni di torture inflitte dai vampiri, Lachlain MacRieve, capo del clan dei lykae, è furioso quando scopre che la compagna che aspetta da millenni e che gli è destinata è in realtà un'esile ed eterea creatura, metà valchiria e metà vampiro. Porta il nome di Emma e anche lei ha un passato tormentato alle spalle; nel momento in cui Lachlain la reclama come Compagna è costretta ad abbandonare la ricerca della verità sulla morte dei genitori per seguirlo nel suo antico castello in Scozia. Laggiù, il timore che la giovane prova per il popolo dei lykae e per la loro fama di oscuri amanti comincia ad affievolirsi, mentre lui porta avanti un lento e perverso gioco di seduzione. Il suo unico scopo è quello di soddisfare i desideri nascosti che lei non ha mai osato rivelare. E quando un antico dolore tornerà dal passato di Emma, il profondo desiderio che li unisce rischierà di mettere in ginocchio perfino un valoroso combattente come Lachlain e risveglierà in lei uno spirito guerriero mai sopito.

Recensione: Sono diversi anni che, puntualmente, vedo questo libro negli scaffali delle librerie che spesso e volentieri visito. E puntualmente, non l’ho mai comprato. Non sono amante del genere sdolcinato-passionale, o delle storie che iniziano e terminano in maniera frettolosa e poco accurata, e la trama di questo libro… beh, mi sembrava tutto quello che ho sempre evitato.
Ma le circostanze cambiano, sempre. Un periodo non troppo felice, nessuna nuova uscita che realmente mi piacesse, una promozione sulla collana di questa autrice, la voglia di avere a che fare con qualcosa di non troppo impegnativo… e dove ci fosse il finale atteso e scontatamente romantico

La prima cosa che devo dire, è che in parecchi punti la traduzione è davvero brutta e scadente. Parole imprecise, inadatte, frasi che non hanno senso compiuto, ed errori simili a quelli che incontreremmo se usassimo i traduttori automatici (Licio però ha letto anche la versione spagnola e la ritiene nettamente migliore). Ciononostante, tralasciando questi particolari, a tratti è scritto discretamente, con frasi e dialoghi ad effetto, che di tanto in tanto non guastano.
Mancano le descrizioni belle e approfondite (adoro che mi si racconti per bene quello che si vede, così da poterlo immaginare e “sentire” le parole scritte), ma mi rendo conto di essere parecchio esigente, per cui mi sono fatta bastare il superfigo dagli occhi tenebrosi!  
La storia si discosta parecchio dalla descrizione della trama, che a prima vista appare come un susseguirsi di scene dove la trasgressione regna sovrana. In realtà, sebbene l’attrazione fisica sia un punto fermo attorno cui ovviamente ruota il racconto, non è così oscura e “perversa”, come la si descrive.
Come tutti gli altri libri della serie che succederanno questo, il canovaccio è lo stesso: razze soprannaturali, più e meno note, con riferimenti alla mitologia nordica. Un maschio lycan, demone o vampiro,  meravigliosamente bello, affascinante, muscoloso e forte, insomma un alfa capace di alternare follia distruttiva, passionalità incontenibile e amore eterno. Ed una donna a sua volta bellissima, valchiria o strega, con il suo caratterino e le sue emozioni contrastanti verso il protagonista da tenere sotto controllo. Una immane battaglia per la supremazia, chiamata l’Ascesa, che ogni cinquecento anni imperversa tra le varie popolazioni immortali, sta per compiersi, e i due protagonisti appartengono a fazioni da sempre opposte e nemiche.

In questo volume incontriamo Lachlain ed Emma.
Lui è il re dei Lycae, tenuto prigioniero dal re dell’orda dei vampiri da centocinquanta anni in una catacomba nelle viscere di Parigi.
Lei è figlia di un vampiro e una valchiria, alla scoperta del padre e in lotta con se stessa per questo retaggio “scomodo”. E qui arriva il colpo romance: Emma cammina per le strade di Parigi, quando Lachlain, svariate centinaia di metri sottoterra -da dove per un secolo e mezzo non è riuscito a scappare pur essendo uno dei lykae più forti, torturato da fiamme che lo uccidevano per poi rinascere in quanto immortale- sente che la Compagna che cercava da mille e duecento anni è finalmente arrivata, e pur di raggiungerla strappa catene, si amputa una gamba, e fugge da questa inaccessibile prigione dove come per magia non c’è nessuno di guardia.
Scusate l’ironia, ma non ho potuto fare a meno di trattenermi J
Dal momento in cui i due si incontrano, nasce un rapporto che vive fasi alterne, di incredibile passione, e negazione della stessa. Lachlain è, come da tradizione, tanto arrogante quanto incredibilmente accorto e attento, Emma la giovane inesperta, che però sa essere provocante e seducente, capace di far perdere la testa ad un Re licantropo che in una vita lunga un millennio e passa ha conosciuto pressoché tutto. Si avvicinano, si respingono e si cercano nel classico intreccio amoroso, fino a che lei scopre una verità sconvolgente che rischia di ucciderla, ma alla fine tutto si appiana e i due vivono il loro idillio con finale fiabesco, superando anche i dubbi più radicati nelle rispettive nature.

Cosa penso io di questo libro?
Sinceramente mi aspettavo di peggio, e tutto sommato non è stato così male come credevo. Certo, a mio avviso non ho riscontrato nessun elemento che me lo abbia elevato a straordinario, o collocato nella mia personale categoria dei libri imperdibili, quelli che tolgono il fiato e restano nella memoria anche dopo anni per capirci.
Però era esattamente quello che cercavo in questo momento: qualcosa di leggero, senza impegno, che mi distraesse dalla routine e dalla monotonia di giorni un po’ sottotono. Qualcosa che mi facesse staccare la spina e mi ricordasse che seppure nei libri, gli uomini dei sogni esistono, anche se io sono più tipa da surfista californiano o spagnolo loquace, che da re dei Lycae xD !!!!!






Alla prossima! 


Sparkling






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