martedì 17 luglio 2018

Recensione: International guy. Parigi, New York, Copenaghen:1 di Audrey Carlan

Carissime lettrici oggi vi parliamo della raccolta dei primi tre volumi della nuova serie di Audrey Carlan: International guy. Parigi, New York, Copenaghen, riuscirà l’autrice a bissare il contestato successo di Calendar Girl? Vediamo di cosa parla questo romanzo.

Titolo: International guy. Parigi, New York, Copenaghen:1
Autore: Audrey Carlan
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 17 luglio 2018
Genere: Narrativa erotica
Pagine: 392
Costo: 7,99 € e-book, 12,66 € copertina flessibile

Trama:
Parker Ellis ha un dono: capisce davvero noi donne. Ci adora tutte, alte magre grasse, giovani e non, in ognuna di noi vede qualcosa di unico e speciale. Per questo ha fondato la International Guy, per esaudire i nostri sogni. Qualsiasi cosa desideriamo dalla vita lui la renderà realtà. Nessuna richiesta è troppo esigente o troppo strana. Per il giusto prezzo tutto è possibile. Per questo Ellis si definisce Dream Maker, il creatore di sogni, dei nostri sogni. A lavorare con Parker c'è Bo, il Love Maker, l'uomo dell'amore. La sua bravura nel corteggiare le donne è senza pari. Se una di noi ha bisogno di trovare l'amore, di potenziare il sex appeal, se ci serve un accompagnatore affascinante per far colpo su qualcuno o per concludere un affare lui è il nostro uomo. Bo è un camaleonte: può essere qualunque cosa ci serva. E poi c'è Royce, il Money Maker, l'uomo dei soldi. Trasforma in oro tutto quello che tocca. Se hai problemi di soldi, preoccupazioni relative all'andamento della tua attività, è lui quello che può fare la differenza. E se fossi confusa su quello che vuoi davvero? Nessun problema. La International Guy è capace di tirarti fuori i desideri più nascosti, di capire veramente cosa ti muove, il bisogno reale dietro qualsiasi tua richiesta. E se quello che davvero ti serve è semplicemente una notte di passione con un uomo senza inibizioni? Ancora una volta nessun problema...

Chi è Audrey Carlan?
Autrice bestseller per le testate New York Times, USA Today, e Wall Street Journal, Audrey Carlan vive nella California Valley con il marito e due figli. In Italia ha pubblicato con Mondadori la serie Calendar Girl.

Recensione:
Avete un problema qualsiasi? Avete un animo da vamp nascosto sotto un vestito banale e delle scarpe senza tacco? Avete perso la vostra ispirazione nella vita privata e sul lavoro? Non sapere come amministrare la vostro fortuna?

Nessun problema, da oggi esiste la soluzione a tutto… anzi sono tre le soluzioni: i mitici “ragazzi” dell’International guy! Basta avere un portafogli ben fornito e dream maker, love maker e money maker saranno disponibili ad attraversare mezzo mondo per far emergere la sirena che si è assopita, risvegliare la vostra musa interiore e farvi diventare delle vere manager di successo! E non sono solo bellissimi, super affascinanti, dotati, sensibili ed intelligenti ma hanno anche un profondo amore e rispetto per il mondo femminile. Cosa chiedere di più?

“Indipendentemente da quello che pensavi all’inizio o da quello che avevo in mente quando vi ho chiamati, Parker, le cose evolvono. Mi hai dato molto di più che fiducia in me stessa e strumenti necessari per guidare la mia azienda. Voi tre mi avete cambiata. Avete fatto di me una donna nuova. Una donna di cui essere fiera.”

Devo dire che l’idea di base della Carlan è frizzante e decisamente interessante con tre protagonisti che risultano spiritosi oltre che indubbiamente seducenti.

In questi primi 3 volumi il protagonista indiscusso è Parker, il dream maker, colui che è in grado di scoprire i segreti dell’animo femminile e di far letteralmente sbocciare una donna conducendola con i suoi leit motiv a reimpossessarsi della propria vita.

“Ma chérie, sei perfetta. Con affetto, io”
“Pesca, vivi la tua verità. Con amore, io”
“Il futuro è nelle tue mani. Con affetto, io”

Bo e Royce rimangono invece un po’ in disparte, in secondo piano, anche se sono convinta che i prossimi episodi ci permetteranno di scoprirli meglio in tutto il loro fascino e le loro potenzialità che non vedono l’ora di mettere al servizio del mondo femminile.

Una narrazione scorrevole, una storia accattivante, dei protagonisti che farebbero sognare ogni donna ed il miraggio dell’amore con la A maiuscola sono i punti di forza di questo libro. Ho invece avuto dei dubbi su quello che dovrebbe essere la componente erotica dei diversi episodi ovvero il marchio di fabbrica della Carlan. Le frequenti scene di sesso non mi hanno trascinata né ammaliata, le ho trovate prive di seduzione ed erotismo e quindi mi hanno delusa perché mi sono apparse come mere descrizioni prive di pathos e coinvolgimento.

In ogni caso non posso che consigliare questo nuovo libro a tutte le lettrici che si erano già appassionate a Calendar girl: sono sicura che i ragazzi dell’International guy sapranno come intrattenervi in questa estate bollente... ovunque voi siate!

Elena

Review Party: Drive di Kate Stewart

Carissime oggi partecipiamo al Review Party di Drive di Kate Stewart pubblicato dalla Triskell edizione.

Titolo: Drive
Autore: Kate Stewart 
Editore: Triskell 

Data di pubblicazione: 16 luglio 2018

Costo: prezzo ebook 6.99€
Pagine: 562
Genere: Music Romance


Trama:

La musica… il più grande bibliotecario del cuore.

La durata media di una canzone è tre minuti e mezzo; quei tre minuti e mezzo potrebbero portare a un lento battito di ciglia, a uno sguardo sul passato o a catapultare l’anima in una nostalgia che fa a pezzi il cuore.

All’apice della mia carriera, avevo la vita che volevo, quella che avevo sempre immaginato. Avevo trovato il mio tempo, il mio ritmo. Poi ho ricevuto una telefonata che mi ha lasciato stonata.

Sapete, le mie canzoni preferite trovavano il modo di suonare in contemporanea. Ero innamorata dei ritmi di un uomo e delle parole di un altro. Ma quando si trattava della colonna sonora di una vita, come si poteva scegliere una canzone preferita? Quindi, per cancellare ogni dubbio, ho buttato via il mio biglietto di prima classe e ho deciso di fare il viaggio in auto, concentrata sullo specchietto retrovisore.

Due giorni.

Una playlist.

E la lunga strada verso casa, verso l’uomo che mi stava aspettando.

Biografia:

Nata a Dallas, Kate Stewart adesso vive nella bellissima Charleston, Sud Carolina. Vive con suo marito Nick , con cui è sposata da nove anni, e al suo dispettoso beagle, Sadie. Kate si è trasferita a Charleston tre settimane dopo la sua prima visita , lasciando la sua carriera, iniziata otto anni prima, e dichiarando la città come la sua musa ispiratrice. Dal trasferimento nel 2010, Kate ha scritto e pubblicato 15 romanzi incluso Room 212, Never Me, Loving the White Liar, e molto altri. Kate scrive romanzi d’amore pieni di caos, sesso e angst con un lieto fine “difficile da guadagnare” perché è quello che ama leggere. Ha una dipendenza preoccupante per il cioccolato al latte e un amore profondo per la musica rap, nello specifico per il genio noto come Marshall Mathers.


Recensione:

Avevo già letto due romanzi di questa autrice e soprattutto con il secondo della serie sul baseball mi aveva catturata, ma con questo,  con questo mi ha letteralmente incantata.

Non è esattamente la classica storia d'amore questa è  semplicemente la storia di una donna.
La storia di Estella Maria Rosa Emerson. 
Estella è un esuberante texicana  (metà del Texas e metà  del Messico), simpatica, con centomila parenti, maldestra come Bambi sulle sue nuove gambe, spigliata e vivace, una procace mora latina con espressivi occhi grigi, che sa cosa vuole dalla vita e che fa ogni cosa in suo potere per farla accadere con determinazione e talento è letteralmente  un caterpillar. 
La sua vita è  la musica, la sua missione è  la musica.
Narrare la musica, le emozioni dietro la musica, il musicista dietro alla musica, questa la sua vocazione. 
Non è solo un libro è la rievocazione di una vita, la vita di Estella, ed è  talmente pieno di poesia che ho sottolineato mezzo libro, non riuscivo a staccarmi da lei e dalle sue scelte, sorridevo alle sue superstizioni (credo che quest'anno a Capodanno  metterò anch'io una valigia vuota fuori dalla porta :P ) e smaniavo di capire chi l'aveva sconvolta e chi invece l'uomo che la stava aspettando. 
Da quella telefonata ripercorriamo la sua vita fra passato e sprazzi di presente, canzone dopo canzone vivremo la sua storia meravigliosa,  divertente,  romantica, struggente, disperazione e speranza  questi alcuni degli ingredienti di questo romanzo, perché la vita si sa non è sempre rose e cuori.


"Se prendi una canzone dallo schedario della tua vita la puoi fissare a un ricordo. Perché interpreta, risuona, e là rimarrà. E non importa quanti di quei cartoncini dello schedario vuoi strappare e bruciare come un vecchio numero di telefono per far spazio ai nuovi, quelle canzoni rimangono e minacciano di ripetersi."


Quando la tua vita va a pezzi, quando ti senti sgretolare,  quando  la tua anima va in mille pezzi, quando il tuo cuore non ritornerà più  intero perché chi ami si è  portato vie un pezzo di esso, quando la disperazione  è  così  forte, ci vuole  qualcosa per rimanere ancora qui, per non piegarsi in ginocchio al cospetto di mamma vita,

 Quel qualcosa per Stella è  la musica!

"Ma la musica era fedele ed era rimasta con me, la mia costante, il mio conforto e, a volte, il mio incoraggiamento."


È un percorso di crescita,  un uccellino che spicca il nido, nonostante lei abbia dei genitori che la amano, che la proteggono e un rapporto speciale con il padre Stella ha bisogno di iniziare a camminare con le sue gambe, ha bisogno di sbagliare, di perdersi e poi ritrovare. 

Conosce l'amore, lo vive, in totale abbandono con anima e corpo ma quante volte si può amare?

Abbiamo una singola anima gemella come diceva Platone o ci si può innamorare più di una volta nella vita?
Ma se si può amare due persone come si fa a scegliere tra le due quella che fa per noi, ma soprattutto come si fa a ferire chi si ama, se scegliendo uno automaticamente ferisce l'altro? 
Estella è una donna forte che si rialza con il sorriso nonostante le bastonate della vita e del destino,  loro che sembrano deriderla con un tempismo "tocco" e che le sbattere davanti una realtà crudele.
Ora non voglio raccontarvi di più perché è un libro che vale la pena leggere e vivere, ascoltando la sua Playlist e innamorandosi della caparbietà con cui vive Stella e innamorandosi ancora una volta delle emozioni che questo romanzo e la sua musica ci sapranno donare, vivendo tutto sulla pelle e guardando brillare delle stelle della musica  nascenti.
Nonostante gli occhi narranti e la voce siano quelli di Estella ci sono molti personaggi, molto ben descritti e interessanti, fra cui ci sono due che mi hanno particolarmente colpito Ben e Lexi e spulcettando in giro non ho trovato notizie su un loro ipotetico libro,  spero che Kate ci doni la loro storia perché hanno  tanto da raccontare...
Stupendo 


Fra

Anteprima: Non Siamo Amici di Emanuela Valle

Vi presentiamo in anteprima il primo lavoro di una nuova autrice self, uno young adult, scritto in prima persona.
Non Siamo Amici di Emanuela Valle

Titolo: Non Siamo Amici
Autore: Emanuela Valle
Edizione: Self Publishing
Prezzo: 0,99
Genere: Young Adult
Data di pubblicazione: 25 luglio 2018

Trama:
«Noi non siamo amici e non lo saremo mai.»

Dopo aver trascorso molti anni a Roma, Elena Mantegazza, per gli amici Len, non è più la bambina insicura e presa di mira dal ragazzo che ha trasformato i suoi anni più spensierati in un piccolo inferno.
Ora è una nuova Len, più forte e sicura di sé, e niente la spaventa. Neanche tornare a Como, il posto dove proprio non vorrebbe restare.
Ma, quando il primo giorno nella nuova scuola rivede Matteo Marelli, principe del Regina Margherita, qualcosa dentro di lei vacilla. È per questo che è ben decisa a stargli alla larga: è meglio non mettere troppo alla prova la corazza che è riuscita a costruire con tanta fatica e che la protegge da tutto.
Non importa che lui non sembri più il supponente viziato di una volta e voglia dimostrarglielo: per Len, non saranno mai amici. Quello che lei non sa è che Mattia è totalmente d’accordo con lei. Lui non vuole esserle amico, vuole di più…


Riuscirà il ragazzo d'oro a far cadere uno ad uno i mattoni che circondano il cuore di Len?

lunedì 16 luglio 2018

Recensione: Dirty Games di Valentina Fiacchini

Carissimi oggi Chicca vi parla di Dirty Games di Valentina Facchini, pubblicato in self Publishing.
Dopo la serie NoFuture, l’autrice si è cimentata in un nuovo genere. Un romanzo intrigante e più oscuro. 

Titolo: Dirty Games
Autore: Valentina Facchini
Editore: self Publishing
Genere: erotic romance
Pagine: 239
Data pubblicazione: 13 luglio 2018
Trama
Il mio nome è Alathea Davis, ho ventisei anni e sono una prostituta. Potrei definirmi una “escort”, ma la sostanza non cambierebbe: mi vendo per vivere. Lui mi ha costretto a scegliere tra la mia libertà e il mio corpo, e io ho accettato la sfida. Ha deciso di addestrarmi, ma non mi piegherà al suo volere, non riuscirà a cambiarmi. 
È un gioco senza esclusioni di colpi, il nostro. 
Solo uno di noi vincerà. 
E non sarà lui. 
Il mio nome è Sebastian Reeve, sono egocentrico, lunatico e mi annoio facilmente. Mi definiscono un uomo viziato, e hanno ragione: ottengo sempre ciò che voglio. Quando ho sentito la sua voce, ho capito che doveva essere mia. Lei sembra leggermi dentro, mi porta al limite e mi disorienta. Non mi sono comportato da galantuomo, le ho tessuto una trappola e lei ci è caduta, ma non me ne pento.
È un gioco senza esclusioni di colpi, il nostro. 
Solo uno di noi vincerà. 
E non sarà lei.

RECENSIONE:

“Quell’uomo mi aveva fatto sentire vulnerabile, il suo sguardo mi aveva attraversato l’anima e, per un momento, era stato come essere nuda davanti a lui.”

Dirty Games è un romanzo auto-conclusivo che racconta una storia diversa dai precedenti romanzi di Valentina. L’autrice si è spinta oltre i limiti creando due personaggi, Alathea e Sebastian, intriganti, coinvolgenti e appassionati. 
Alathea è una ragazza come tante che sogna di diventare un’attrice famosa. La vita l’ha presa a schiaffi facendole conoscere la povertà e la solitudine ma si sente se stessa sul palco di un teatro. Nel frattempo si guadagna da vivere come cameriera in una tavola calda di Los Angeles. Il primo incontro o meglio lo chiamerei “scontro” con il protagonista, avviene durante l’orario di lavoro. 

“Hai gli artigli e non ci è voluto molto affinché li scoprissi. Insegnarti un paio di cosette potrebbe essere molto divertente...”

Alathea rimane colpita dagli occhi profondi di Sebastian ma riesce anche a intravedere un lampo di malvagità dentro di lui. 
Il gioco tra le parti inizia con un invito per la protagonista, per un servizio fotografico dal noto Andrea DeLaCourt; significa non solo svuotare il suo conto in banca, Alathea è ignara che il servizio fotografico è solo l’inizio di un gioco di una mente calcolatrice, una trappola che la metterà con le spalle al muro. 

Lui era sbagliato.
Lui era contorto.
Lui non era giusto per me.
Lui era pericoloso.

Nonostante Sebastian sia un diavolo tentatore che spinge Alathea impotente tra le fiamme dell’inferno, lei è una ragazza tenace. Non si lascia dominare e accoglie il gioco consapevole di perdere la sua dignità e cosa più importante la padronanza della sua stessa vita. 
Sebastian, personaggio principale è anche l’antagonista di questa storia. In Alathea vede la “sfida”, una partita da giocare. È un uomo cinico che a sue spese ha capito che nella vita essere corretti non porta a niente. Barare è la sua filosofia di vita. Non regala fiducia facilmente e diventa un predatore di cui avere paura. Ha gusti eccentrici, e la fedeltà non ha valore assoluto per lui, ma Alathea non è una qualunque: è selvaggia, coraggiosa e nonostante sia inesperta, il suo vissuto le ha donato la capacità di essere combattiva a non abbassare mai la testa con nessuno, tanto meno con lui.

“Vedere l’espressione quando l’avevo morso era stata appagante; sapevo che sarebbe stato meglio non stuzzicare l’animale che era in lui, ma era più forte di me. Lo avrei sempre combattuto è un giorno sarai uscita vincitrice. 
Non oggi, non domani, ma lo avrei sconfitto” 

La narrazione di questa storia è fluida e scorrevole. Attraverso i pov alternati, i personaggi prendono vita senza alterare l'impronta con cui l’autrice li delinea. Rimangono coerenti se non per il cambiamento di approcciarsi all’amore e agli eventi che accadano e che vi terranno incollati alla pagine per il ritmo avvincente. L’unico neo, è l’approfondimento di Alathea: è la colonna portante di questo romanzo e non vi nego che sono entrata subito in empatia con lei e proprio per questo motivo, avrei voluto sapere di più di questa personalità forte ma contrapposta a una fragilità che meritava di essere approfondita per comprenderla meglio; ma ciò non toglie che Dirty Games è un passo in avanti per l’autrice che ci ha abituato a generi diversi e ci è riuscita in maniera egregia mettendosi in gioco e stimolando non solo le sue capacità ma anche quelle di noi lettrici che amiamo chiavi diverse che stimolino il nostro amore per questo genere. 
Amate le storie di passione e intrighi? Che aspettate a leggerlo, farete un viaggio molto piacevole. 
Buona lettura! 
Chicca





Anteprima: IL SANGUE DEGLI ANGELI di Paola Garbarino

Cercatrici Vi presentiamo un  nuovo fanta romance in uscita il 19 luglio
IL SANGUE DEGLI ANGELI
di Paola Garbarino

Uscita: 19 luglio 2018
Genere: fanta romance
Pagine: 290
Prezzo: E-book 2,99 euro
Cartaceo 13,99
Abbonamento KU disponibile
Esclusiva Amazon

Trama:
Mi afferro a lui, non perché spero che in qualche modo mi salvi, ma perché voglio stringerlo per l’ultima volta.
La forza di gravità ci spinge in basso, verso gli scogli sui quali stiamo per schiantarci.
Mi stringe anche lui.
Ho il viso sulla sua spalla.
E allora le vedo.
Ali!
Dalla schiena di Niall spunta un paio di ali piumate, bianche, grigie e nere.
Piccole ali, sproporzionate al suo corpo, non adatte a prendere il volo ma abbastanza grandi per appartenere a un’aquila reale.
Capisco che è la fine.
Ho le visioni.
Forse sono già morta, perché nel mondo dei vivi, nel mondo reale, non esistono ragazzi alati.
Quando l’auto finisce al di là della scogliera, la vita di Violet si spezza a metà. Un tragico incidente nell’Irlanda più selvaggia, un amore reciso dall’ombra tagliente della morte e Violet si ritrova sola, mentre cerca di riallacciare i fili del proprio destino e di capire cosa sia successo.
Chi è il misterioso ragazzo che l’ha tratta in salvo? E perché il suo volto è raffigurato su un dipinto del Cinquecento?
Violet inizia a comprendere che la realtà è diversa da come aveva creduto che fosse e che la sua vita pare essere intrecciata a un antico testo sugli angeli e alla indecifrabile e sensuale figura del ragazzo che l’ha salvata, mentre nel suo cuore ferito si riaffaccia un sentimento che aveva creduto perduto per sempre.

Dall’autrice dei bestseller Amazon “Baby Don’t Cry”, “Strange Love - Per una sola notte” e “My bitter sweet symphony” e del fanta romance “Il popolo dei sogni”, una nuova e intensa storia d’amore autoconclusiva, sfumata con le tinte scintillanti del fantasy.

Opere:
Stars Saga (serie new adult):
  1. Come la coda delle comete
  2. Black Hole
  3. Supernova
  4. Pulsar
  5. Stella polare (spin off)
  6. Starburst (novella alternativa)
Il popolo dei Sogni (fanta romance)
Non ricordo ma ti amo (contemporary romance)
Strange Love - Per una sola notte (contemporary romance)
Baby Don’t Cry (contemporary romance)
M+N Forever (novella di Baby Don’t Cry)
My bitter sweet Symphony (contemporary romance)
My symphony is You (novella di My bitter sweet Symphony)
Paola Garbarino è nata a Genova il 30 novembre 1974. Ha studiato Letteratura e Arte e insegnato a lungo nella Scuola pubblica. Ha viaggiato molto e vissuto in Finlandia, Corea del Sud e Inghilterra. Attualmente vive in un esotico luogo del mondo assieme al marito e alle due figlie e sta scrivendo una nuova storia.
Contatti

Recensione: Dirty Dom di Winter Willows

Carissime cercatrici, oggi vi parlo di una nuova uscita della Hope Edizioni Dirty Dom di Willow Winters uscito l'8 luglio. Per tutte le appassionate di Mafia Romance.

Titolo: Dirty Dom
Serie: Valetti Crime vol 1
Autore: Willow Winters
Editore: Hope Edizioni
Pagine: 232
Data d’uscita: luglio 2018
Prezzo: 4,99 (ebook), 15,99 (cartaceo)
Genere: Mafia Romance

Sinossi:
Dominic è l’allibratore della famiglia criminale Valetti e conosce il proprio lavoro. Impegnato a fare affari, non ha tempo per occuparsi delle donne che lo rincorrono, desiderando più di una forte e sporca scopata. D’altra parte questa è l’unica cosa che possono ottenere da lui, oltre a un cuore spezzato.
Ma quando Becca irrompe nel suo ufficio per pagare il debito dell’ex marito, Dom capisce che quel corpo fatto per il peccato lo condurrà a un punto di non ritorno.
Eppure, una donna come lei, pulita e senza ombre nel passato e nel presente, non dovrebbe stare con un uomo come lui. Becca merita di meglio.
Oppure no? Oltrepassare i limiti è così facile, ma anche fatale.
Dom il Peccaminoso rischierà tutto per tenere al sicuro Becca oppure onorerà il nome della sua famiglia?

L’autrice:
Si definisce determinata, ottimista e "piccoletta".
I suoi libri sono: unici, hot e commoventi.
Numero uno su Amazon
Bestseller su USA Today e Wall Street Journal.

Recensione:

«Quando ami qualcuno è incredibile quello che faresti per lui»

Aspettavo con ansia di leggere un romanzo di Winter Willows tradotto in italiano e appena ho visto che la Hope aveva tradotto Dirty Dom mi sono buttata a pesce sul mafia romance. 
Ve lo premetto subito, visto che non sarà facile parlare troppo di questo romanzo perché rischierei di spoilerarvi la trama e come sapete non rientra nelle mie abitudini, questo è uno di quei romanzi che ho amato e odiato al tempo stesso. Uno di quei romanzi che mi aveva preso subito dalle prime battute per un prologo in prima persona in cui ogni manciata di righe si alternavano i due protagonisti che a breve si sarebbero incontrati. Un inizio così è una novità, particolare e piacevole che mi aveva fatto ben sperare, anche perché la scrittura della Winters scivola via incisiva e al tempo stesso scorrevole, ma...
Sì, c'è un ma che però è da attribuire al fatto che si tratta del primo romanzo scritto dall'autrice e quindi risente al livello di storia di brusche e repentine impennate di eventi e situazioni che cozzano contro la psicologia dei personaggi e i loro attuali vissuti.
Si vede che in potenza la Winters ha tutte le carte in tavola per scrivere un grande romanzo, si vede anche che la narrazione veloce ha sprazzi di profondità che mirano a dare più spessore al personaggio, a farlo riflettere, ma non si lascia il tempo giusto per far digerire le situazioni complesse, non lascia il tempo ai personaggi di macerare nel dolore, nella sofferenza, di innamorarsi lentamente e di prendere svolte complesse e radicali. E quindi restano forzati e a tratti banalizzati.
Non posso essere più specifica di così, ma se leggerete sicuramente capirete. Ci sono situazioni che vi lasceranno a bocca aperta perché non sono state proprio considerate e altre invece che sono troppo veloci e frettolose. 
Ma la trama c'è ed è molto interessante pur seguendo il filo del mafia romance offrirebbe spaccati diversi e anche più profondi se solo si fosse lasciata il tempo di affrontarli e farli digerire ai personaggi e al lettore.
Nonostante la velocità a tratti forzata e alcune situazioni veramente poco credibili, non sono riuscita a scollarmi dal romanzo... e immaginate cosa sarebbe successo se la Winters fosse riuscita a dare quel maggior spessore psicologico che si vede in potenza ma non ha una forte impronta... beh, sarebbe stato difficile non amare oltre misura questo romanzo.
Al di là delle scene di violenza e di sesso forte che ovviamente fanno da leitmotiv al romanzo, ci sono a tratti queste riflessioni, purtroppo spesso solo abbozzate, che però mi hanno scosso e fatto provare empatia con il personaggio, soprattutto con Dom che finirà per mettersi molto in discussione... è la prima volta che una donna, pur desiderandolo così tanto, lo allontana, facendolo sentire totalmente sbagliato.

Cosa cazzo c’è di sbagliato in me? Sono suo prigioniero. Scuoto la testa sentendomi una femminuccia. Questo non sono io. Non vado di nascosto nelle case delle donne e non impreco verso i messaggi che mando. Cazzo, no! Mando loro un messaggio e queste corrono da me. Cosa la rende così speciale da riuscire a tenermi in pugno? Proprio quando mi allontano dal muro e penso di andarmene il telefono suona.

L'altro aspetto che ho amato del romanzo è la famiglia! Siamo in un mafia romance, la violenza è all'ordine del giorno, ma la famiglia viene prima di tutto insieme al pranzo della domenica. Mi ha fatto uno strano effetto leggere il dietro le quinte della mafia, quel sentimento genuino e d'affetto che li lega l'uno all'altro in un mondo in cui la violenza, i soprusi sembrano più importanti di tutto.
L'autrice non ci risparmia nulla, non ci mitiga la storia, non ci smorza i toni, arriva dritta come un proiettile e, seppur nella sua incompletezza, è riuscita nell'intento di farmi amare questo romanzo, facendomi immedesimare con i personaggi e gioire e soffrire con loro.

Vi lascio con una frase che esplica il tormento di Dom...

Non riesco a dormire, cazzo. Mi ha strappato il cuore dal petto. Come cazzo dovrei reagire? Fatico a non ritenermi offeso. È stato il momento in cui ha tracciato un confine? Posso scoparla finché ne ho voglia; voglio dire, posso sfruttare la sua fica come pagamento e fare l’amore con lei nel mio letto, ma non posso...

Quello che non può ve lo lascio scoprire nel romanzo :D Chissà di cosa si tratta...

Ora sono curiosa di leggere il prossimo!
Fabiana



Recensione: La luna di Nephele di Laura Gaeta

Care cercatrici, Vera vi parla del nuovo libro di Laura Gaeta " La luna di Nephele"
Titolo: La luna di Nephele
Autore: Laura Gaeta
Editore: Self publishing
Pagine: 230
Genere: Narrativa
Costo: 2,99 e-book / 11,90 cartaceoData pubblicazione: 15 maggio 2018

Trama:
Nephele Goodwin e Hudson Lewis non avrebbero mai pensato che un viaggio in aereo avrebbe cambiato la loro vita. 
E invece è proprio quello che succederà. 
Un’archeologa alla ricerca di riscatto professionale e un attore desideroso di essere consacrato nell’Olimpo di Hollywood: due perfetti sconosciuti legati da un disegno beffardo che il destino ha voluto per loro. 
Due estranei, così diversi da essere simili, che arriveranno a odiarsi e a volersi allo stesso tempo, in un gioco delle parti che li porterà a combattere una guerra fatta di sotterfugi e desideri repressi. 
Un lungo percorso, da Boston fino alla sorniona Folegandros, in cui upgrade negati, convivenze forzate, loschi nemici da cui difendersi e misteri irrisolti li porteranno a buttare ogni maschera per fronteggiarsi in scontri più o meno leciti. Una canzone, un simbolo, la Luna: muti testimoni di ciò che potrebbe portarli al compimento dei loro desideri o alla più completa disfatta. 
Riusciranno a tagliare i fili che il fato usa per muoverli o si lasceranno ancora una volta corrodere dal bisogno di celarsi al mondo?

Biografia
Laura Gaeta nasce 41 anni fa a Pescara.
Sotto lo pseudonimo di Laura Lewis, ha pubblicato “Pepe Nero” nel 2016, scritto a 4 amni, e “Io sono Cam” nel 2017, spin off del primo.
Come Laura Gaeta ha invece pubblicato la novella gratuita “Oro, Incenso e Cam” (2017).
Su Facebook gestisce la sua pagina “Il salotto di Laura Gaeta”, dove spazia fra vari argomenti, aiutata dal suo fantastico team di collaboratrici.
Pianista, cantante, e amante dell’arte in ogni sua sfaccettatura, ha due figli e un marito da lei definiti “Le colonne portanti della mia vita”.
Cerca sempre il lato migliore di ogni avvenimento, condividendo a pieno il pensiero di Stephen King, secondo il quale “si può uccidere il male seppellendolo di risate”.

Recensione:
Una femmina Alpha e un maschio Alpha.
Una strega e uno stronzo sussurratore.
Un pasticcino e uno stronzo di Riace.
Nephele, un’archeologa dalla bellezza prorompente e fine astuzia, e Hudson, un attore bello e carismatico.
Oh Zeus, che accoppiata!
Due personalità forti che primeggiano nel loro campo con sicurezza ma con sacrificio.
Come tutti nascondono insicurezze e paure, nate già all’interno della famiglia.
Hudson è andato contro suo padre per poter essere quello che desidera e la rigidità del loro rapporto lo perseguita.
Nephele sente di non poter essere se stessa: a tutti offre quello che vogliono, ma chi è in realtà?
E certo, quello che ha combinato sul lavoro non la aiuta di certo a tenere alta l’autostima.
L’unico posto dove si sente a casa e la patria d’origine della madre, che le fa tornare in mente tutti gli insegnamenti e i consigli ricevuti dalla saggia nonna.

La Luna mi guarda, mi illumina con la sua luce calda e soffusa. Ricambio e la fisso, nella speranza che su quella sfera lattiginosa si palesi una soluzione. Proprio come facevo da piccola con nonna. Quando un problema mi incupiva, lei mi prendeva per mano e mi portava all’aperto. Poi mi alzava il viso e mi indicava la Luna.”

Quando i due si incontrano, all’aeroporto diretti in Grecia, le premesse non possono essere altro che disastrose.
Specifico che il destino non è stato per nulla sottile nell’unire le loro strade in più di un’occasione. Le coincidenze hanno dato molto di più che semplici spintarelle alla storia.
Imbrogli, fughe, trappole e vendette al limite della legalità.
Nephele rispolvera perfino il vecchio trucchetto della biblica Mut, strappandosi teatralmente da sola i vestiti e accusando il povero malcapitato di aggressione.
Esasperazione emotiva, frustrazione sessuale faranno da cornice a quella che sarà l’emozione predominante: la gelosia.
Entrambi si troveranno a combatterla, a rinnegarla, perché non è possibile provarla. In fondo si conoscono appena e l’uno dell’altra pensano solo cose tremende.

Ma posso davvero ridurmi così per una stronza acida e perfida, che nemmeno conosco? Per una che potrebbe ridurmi in poltiglia l’ego? Per una che un momento è una Strega e quello appresso di una dolcezza disarmante? Voglio questo ora per me? Sì, cazzo! Vorrei urlarlo a squarciagola! La voglio! La voglio fino a farmi scombinare le ore con i minuti, fino a farmi sanguinare il cuore, fino a non capirci più nulla. La voglio fino a diventare creta fra le sue dita, fino a mettere la mia anima nelle sue mani.”

Ma in realtà lei non sa che lui la sente SUA fin dai primi istanti, come Hudson non sa quanto destabilizzi Nephele e riesca a mandare all’aria ogni suo piano, perfino la tanto collaudata “sculettata finale”.
Ovviamente il terzo incomodo alimenterà questo fuoco rendendo il tutto ancora più pittoresco.
Questo libro contiene molti ingredienti che soddisfano il gusto per il divertimento, per l’amore, per la forza del legame familiare, per il mistero.
L’autrice ci conduce in questo viaggio ricco di sapori (e di scenari stupendi), con la bravura che ha dimostrato anche negli altri suoi lavori che ho apprezzato senza riserve.
Il suo stile di scrittura pulito e fluido permette al lettore di immedesimarsi senza sforzo nelle vicende raccontate, facendo provare sulla propria pelle le emozioni descritte.
La narrazione al presente e in prima persona, nonché i capitoli alternati che danno voce a entrambi i protagonisti, aiutano molto il lettore a vivere la storia in maniera completa.
Ho adorato i primi capitoli ricchi di intoppi e divertimento, la parte centrale che è un susseguirsi di sorprese ed emozioni profonde (ci sono dei passaggi che sono vere e proprie poesie), ed infine un epilogo delizioso che strappa altri sorrisi.
Complimenti all’autrice che ha saputo dimostrare ancora una volta la sua bravura e che, per sua stessa ammissione, ha voluto sperimentare qualcosa di nuovo. Conoscendo la sua personalità esplosiva, mi sento solo di dire che avrebbe potuto osare molto di più.
Ho solo una domanda per lei: Ci racconterai anche la storia di Amy e Paul? Credo che anche loro sarebbero capaci di combinarne delle belle.

Vera

Review party: La figlia scomparsa di Jenny Quintana.


Carissime lettrici oggi vi parliamo di La figlia scomparsa di Jenny Quintana, edito da Garzanti.


Titolo: La figlia scomparsa
Autore: Jenny Quintana
Editore: Garzanti
Genere: Thriller
Pagine:288
Costo: 9,99 (ebook); 14,96 (cartaceo)

Trama: 

Sono passati trent’anni. Ormai Anna Flores si è costruita una vita lontano da casa. Da quel polveroso paesino della campagna inglese dove ha giurato non avrebbe più messo piede. Eppure, l’improvvisa morte della madre la costringe a tornare. A rivedere quei luoghi che la riportano, suo malgrado, al 1982 quando, in una fredda giornata d’autunno, di quelle in cui il sole fa male da quanto è chiaro, sua sorella Gabriella è scomparsa senza lasciare traccia. Proprio lei che le ha sempre raccontato tutto e non se ne sarebbe mai andata senza prima salutarla. Da allora, la polizia ha seguito centinaia di piste senza scoprire cosa sia veramente successo. E anche Anna ha cercato ovunque, si è posta innumerevoli domande, ha formulato le ipotesi più disparate. Tutte finite nel nulla. Nel silenzio più totale dietro cui si trincerano gli abitanti del paese. Ma ora Anna ne ha abbastanza di quei silenzi complici. Non appena si mette a riordinare gli scatoloni della madre, inciampa in un ritratto di Gabriella che sembra essere appartenuto all’allora vicino di casa, un uomo burbero e solitario. Il primo indizio dopo una vita passata a brancolare nel buio. Il primo a convincere Anna che deve riprendere la sua ricerca, la stessa archiviata anni prima dalla polizia tra i casi irrisolti, forse cominciando proprio dalla proprietà di quel vicino che ha sempre avuto l’aria di nascondere qualcosa. Ha bisogno di farlo. Di trovare la risposta a quelle domande che ha invano ricacciato in fondo al cuore e che ora stanno riaffiorando a poco a poco. Di dissipare il mistero che avvolge la scomparsa della sorella, sepolto da troppo tempo sotto la pesante coltre dei segreti del paese. Ha paura, non può negarlo, ma lo deve a se stessa per poter andare avanti. E soprattutto lo deve a sua madre, che non ha potuto conoscere la verità, e a Gabriella, l’unica persona di cui si sia mai fidata.

Recensione: 
La figlia scomparsa è un thriller che si sviluppa tra passato e presente alla ricerca di una verità che ha fatto a pezzi una famiglia. 
Con uno stile lento ma mai noioso, l’autrice fa immergere il lettore in una storia che avvolge nelle sue spire e che non lascia andare, almeno sino a quando la verità non è del tutto emersa. 

Narratrice delle vicende che hanno coinvolto la sua famiglia è Anna. Anna ripercorre gli eventi prima e le indagini effettuate dopo la scomparsa dell’amata sorella Gabriella. In un continuo passaggio tra passato e presente, Anna coinvolge il lettore nella storia della sua famiglia, nella ricerca di una verità celata sotto un velo di tristezza. 

La famiglia di Anna sembra a prima vista una famiglia normale ed ordinaria. Vivono in un piccolo villaggio e conducono una vita semplice e moderata. Anna e Gabriella, pur sbagliandosi di alcuni anni, sono due sorelle unite, anche se diverse. 

“Avrei dovuto sapere meglio di chiunque altro che le cose possono cambiare all’improvviso.”

Gabriella è istintiva, a tratti profonda, e dinamica. Anna è rispettosa ed osservatrice. Insieme sembrano affrontare ogni tipo di avventura. Almeno così pare. 

Ogni famiglia ha dei segreti, e spesso in questi non si coinvolgono i figli per proteggerli. I segreti, però, hanno il potere di penetrare nelle fondamenta di una casa e di sradicarla in silenzio dal suolo. I segreti dividono e creano dipendenza. Una volta nascosta un’informazione inevitabilmente ve ne saranno altre da sotterrare. Questo Anna lo sa bene. Se, in passato, a 12 anni aveva capito che qualcosa non andava, da adulta è pronta, nonostante il dolore della perdita della sua famiglia, a scoprire tutto quello che li riguarda. 

Ritornata al villaggio, decide che il passato è rimasto nella luce offuscata dell’oblio e del mistero per troppo tempo, e, nonostante la consapevolezza di non poter ridare la vita a nessuno delle persone amate, decide che è arrivato il momento di dare a loro ed a se stessa la pace derivante dalla conoscenza. 

Il non sapere come, quando ed il perché Gabriella sia scomparsa la distrugge. Il non sapere se avesse potuto fare qualcosa per aiutarla o per impedire la sua scomparsa la rende fragile e sola. 

La ricerca di questa verità non sarà facile. La storia di Gabriella non sarà l’unico segreto a venire a galla, ma tutto il villaggio subirà una trasformazione. Dentro ogni cassetto, ogni anfratto, ed ogni scatola da scoprire ci sono indizi e possibili colpevoli. Nonostante il tempo passato nessuno ha dimenticato la figlia scomparsa. Il villaggio tra ieri ed oggi sembrano essere rimasto quello di sempre. Gli stessi sospetti, alcuni ormai morti, le stesse facce che guardano Anna con curiosità e tristezza. 

Ad aiutarla nella ricerca c’è Rita, migliore amica della madre. Con il suo carattere deciso e frizzante conduce Anna nel percorso verso l’accettazione di tutto ciò che non è nel suo potere controllare. La ricerca di ciò che è successo alla sorella, la porterà a comprendere meglio anche il comportamento in apparenza preferenziale da parte dei genitori per Gabriella. Anna metterà tutto in discussione, per ritornare a capire che la famiglia è spesso complicata e misteriosa, ma è sempre un luogo d’amore. 

In conclusione, se vi piacciono le storie in cui si cerca la verità anche nelle piccole cose, nei piccoli indizi e ricordi, la figlia scomparsa è il romanzo che fa per voi. 

Claudia