domenica 28 aprile 2013

Angolo emergenti: Come un batter d'ali di Mew Notice

Oggi voglio recensirvi il libro Come un batter d'ali di Mew Notice, una scrittrice di paranormal fantasy.
E' il libro d'esordio di Tiziana Galofaro, in arte Mew Notice. L'ho scovata per caso sullo store online Kobo, ero nella fase ricerca maniacale di ebook a pochi centesimi, tipo drogato in crisi d'astinenza.
Cercavo qualcosa sulle sirene, ormai dvenuta la mia ossessione e alla fine mi sono imbattuta in questo ebook... che costa meno di un euro :)

Titolo: Come un batter d'ali
Autore: Mew Notice
Genere: Urban Fantasy
Pagine: 198
Prezzo: 12,00€
ISBN: 978-88-97822-04-2
Prezzo Ebook: OFFERTA SPECIALE 0,99€
eISBN: 978-88-97822-05-9

Trama:
Se solo si potessero evitare certe scelte disperate, forse una giovane donna innamorata non avrebbe preferito la morte come forma di ricongiungimento con la propria anima gemella, allontanata brutalmente. Ma Melody è pronta a seguire il suo Tobias ovunque lui sia, tanto da diventare un Angelo Nero, con l’unica certezza di tentare gli altri esseri umani per ottenere il suo scopo: rivedere, anche solo per attimi, quell’angelo che lei ha sempre amato… Tobias. Più di 150 anni dopo, Mia e Noir si incontrano. Provengono da mondi e realtà differenti ma, nonostante i loro diciotto anni, non ci mettono molto a capire quel che provano l’uno per l’altra. Una forza travolgente guiderà i loro cuori e li spingerà a sormontare tutte le insidie che il destino, o forse Melody, porrà sul loro cammino. In un turbinio avvolgente di emozioni, paure e segreti, Noir e Mia affronteranno pregiudizi e difficoltà, scoprendo insieme il gusto dolce e, allo stesso tempo, aspro della parola amore.
 
Bio Mew Notice:
Mew Notice è lo pseudonimo di Tiziana Marie Galofaro. Nata nel 1971 e laureata in lingue e letterature straniere, vive attualmente in provincia di Cuneo dove insegna inglese in una scuola media. È sposata ed è mamma di due splendide bimbe. Nel suo tempo libero, oltre a dedicarsi ai suoi due angeli, scrive come freelance recensioni cinematografiche e romanzi.
Ama leggere classici inglesi e colleziona tartarughe oltre a piattini di ceramica acquistati nei luoghi visitati.
Per saperne di più su come è nata l'idea del suo romanzo potete leggere qui: http://www.sesatedizioni.it/mew-notice/
La pagina facebook ufficiale è QUI

Recensione:

L’autrice affronta con molta delicatezza alcuni temi dell’adolescenza, quello che mi ha colpito è il fatto che la storia alla fine appare incompiuta, ma non mi ha lasciato insoddisfatta. Può lasciare aperto un seguito, può finire così appesa, o lasciare aperta la speranza che qualcosa cambierà e sta già cambiando.
La scelta del non finale sdolcinato a mio avviso è proprio quello che distingue la storia da tante altre storie più o meno simili, quello che a tratti la rende più vera perché nella vita reale non sempre tutto ha un lieto fine. La pecca del libro è il cambio del punto di vista che a mio avviso è totalmente ininfluente, poteva scegliere di alternare il punto di vista di Mia e di Noir invece di inserire un’intera descrizione iniziale della famiglia Bernardi e del loro circolo di amicizie fatto dalla madre di Noir. Sarebbe stato bello invece inserire più da vicino e in più punti Melody e Tobias i due angeli dapprima innamorati che ora sono nemici eterni, mentre l’uno cerca di allontanare i due giovani innamorati, l’altro strenuamente cerca di riunirli. È la nota di urban fantasy che resta molto celata e spero venga approfondita se mai ci sarà un seguito, in quanto la storia dei due angeli non è certo meno interessante di quella dei due giovani adolescenti. Melody e Tobias, due giovani innamorati divisi da un amore impossibile e dalla morte, ultimo gesto estremo per sperare di ricongiungersi. Ma le cose non vanno proprio come Melody sogna: Tobias diventa un angelo del bene mentre lei cade nell’oscurità, destinata a combattere con l’uomo che ama per l’eternità.

 Della stessa autrice ho letto gratuitamente il racconto breve il cuore tra le onde.
Trama:
Ritorna, con un racconto breve, Mew Notice, l’autrice di “Come un batter d’ali”. Dopo aver superato con Mia e Noir gli ostacoli posti sul loro cammino da Melody, il loro angelo nero, tocca ad Angie e Nereo, protagonisti de “Il cuore tra le onde”, portare il lettore in un mondo inesplorato e trascinarlo alla scoperta di emozioni dimenticate. Con il tocco fantasy che caratterizza la penna dell’abile scrittrice, una nuova storia d’amore in grado di travalicare i confini del mare. QUESTO RACCONTO E' TRATTO DALL'ANTOLOGIA NOCTIS UMBRAE, DISPONIBILE IN EBOOK IN QUESTO STORE.

Racconto molto breve, che sicuramente avrebbe meritato più pagine. A tratti poetico, si vive questa solitudine, questo spaesamento di non appartenere a nessun posto. Un pò fiaba, un pò sogno... un finale che strappa qualche lacrima perchè non era quello che mi sarei aspettata, ma forse il più giusto per non banalizzare il racconto.
 
Potete leggerlo gratuitamente:
 

venerdì 26 aprile 2013

Angolo emergenti: Quel desiderio di semplicità di Daniela Binacci

Oggi sono a presentarvi il libro di Daniela Binacci, Quel desiderio di semplicità. Un romanzo che esula completamente dal genere fantasy, ci rituffiamo nella narrativa classica, in una delicata storia sui sentimenti.
 
Titolo: Quel desiderio di semplicità
Autore: Daniela Binacci
Editore: Auto pubblicato
Genere: Narrativa
Pagine: 176
Prezzo: 17,00€ cartaceo
Trama:
Nel lungo cammino alla ricerca della felicità, Celeste aveva finito con lo smarrirsi e tutto il resto si era inevitabilmente frantumato, sotto lo sguardo impassibile dei soliti orrori quotidiani. Tuttavia, nonostante le dolorose recriminazioni di Ivan, lei non rimpiangeva nulla di quanto fatto, provato o vissuto sin da quando si erano conosciuti, quasi 12 anni prima. Assolutamente nulla. Nessuno l’aveva né indotta né obbligata a fare certe scelte o a prendere simili decisioni. Sapeva bene che era necessario correre qualche rischio nella propria vita per cercare di ottenere qualcosa. “Tutto quello che vuoi è lì, oltre la paura” le ripeteva sempre Angela.
«E adesso?» chiese a se stessa nello specchio. «Cosa posso fare? Cosa devo fare per riprendere in mano la mia vita?»
Ma, si sa, quando nella vita ci si fa una domanda, bisogna anche essere pronti a coglierne la risposta, sollevando quel velo che a volte maschera la realtà. Allora, cambiano le percezioni. Le direzioni. Le illusioni. E intanto, la vita scorre, segnata da chi ci resta dentro.

Celeste è speciale. Anche se ancora non lo sa. Quando la conoscerete, vi conquisterà con i suoi occhi e le sue parole. Solleticherà le corde giuste del vostro cuore o magari scuoterà forte i vostri pensieri come una tempesta, un terremoto. Inevitabilmente, riconoscerà in ognuno di voi, un segno. Uno di quei segni che la vita lascia appiccicati addosso. Uno di quei segni che ci fanno sentire umani, simili e, soprattutto, vivi.
 
 
 Booktrailer



Recensione

Quello di Daniela è un libro davvero particolare. Leggendo le pagine iniziali mi aspettavo di leggere la storia sofferta di una donna che lentamente rinasce da queste situazioni di dolore. E invece mi sono trovata spiazzata perché Celeste nonostante il dolore comincia a rivivere, si riscopre ogni giorno, ma non è mai piegata dallo sconforto. Si riscopre nel suo nuovo lavoro, nella rubrica in cui risponde ad altre donne, ragazze ognuna delle quali ha un problema diverso, mille e più sfaccettature d’amore, d’amicizia e di tanto altro ancora. In ognuno di quei racconti, Celeste scopre un po’ di se stessa. Strano a dirsi ma questa vita ormai piatta e senza senso della protagonista si risolleva proprio grazie a questo lavoro in redazione in cui investe tutta se stessa. Il lieto fine arriva ma non appare scontato e banale, nasce lì tra le righe e appare necessario e doveroso dopo tutta quell’energia che Celeste investe nella sua nuova vita professionale.

Non è la sua storia d’amore ad essere la protagonista di questa storia, ma l’amore in tutte le sue forme, l’amicizia, le paure, le insicurezze e i rimpianti fanno da padroni.

Molto belle sono poi le citazioni che aprono ogni capitolo, sempre profondamente legate a quello che poi verrà narrato. Per quanto riguarda lo stile di Daniela Binacci è assolutamente scorrevole e piacevole. Mi è bastato un solo giorno per lasciarmi conquistare da questo libro e finirlo :)

Un grande in bocca al lupo a Daniela e al suo romanzo.

E mi raccomando, correte a leggerlo,
 
Licio








martedì 23 aprile 2013

Angolo emergenti: Convivenza leggere... matrimonio d'affari di Vanessa Vescera

Sono emozionata come una scolaretta al suo primo giorno di scuola :) ma non mi capita tutti i giorni di recensire il libro di una mia cara amica, nonché compagnia di scrittura a quattro mani, insomma se non fossero 400km a dividerci sarebbe più vicina di una sorella...
Ovviamente stiamo parlando di Vanessa Vescera e del suo romanzo Convivenza leggera... matrimonio d'affari.
Ho letto convivenza man mano che Vanessa lo scriveva, giorno dopo giorno, le chiedevo capitoli come una drogata in crisi d'astinenza :) L'ho riletto altre mille volte tra le varie correzioni, eppure ogni volta sa stupirmi. E' come se ogni volta che lo leggo sappia trasmettermi qualcosa di diverso che mi ero persa nelle letture precedenti. E' un libro leggero, frizzante, che si beve in un sorso solo giungendo a malincuore alla fine decisamente troppo in fretta.
Un libro in cui si sorride, si ride a più non posso, ma che, a tratti delicati, di sfuggita tra le righe ci lascia altri messaggi che sono tutt'altro che scanzonati e divertente.
Alicya è un personaggio che cresce pagina dopo pagina, apparendo prima come una semplice donna descritta un po' sopra le righe, ma lentamente acquista un'anima e una profondità che rendono il suo personaggio vero e reale. Non è una macchietta all'interno di un romanzo nato per far divertire, è la degna protagonista di un romanzo che ha più cose da raccontarci, più segreti da svelare.
Un romanzo in cui si ride ma che sa far riflettere.
E dopo tante volte, ancora rido fino a restare senza fiato, piango in altri punti e ancora riesco a ritrovarmi in questa eroina sempre di corsa nella vita e sempre pronta a far danni.  
Alicya è una giovane donna sulla trentina sempre di corsa e un po’ sbadata. Si divide tra il suo lavoro in banca e la vita amorosa. Ha una brillante e innovativa filosofia di vita che le permette di barcamenarsi tra due relazioni senza restare imbrigliata in falsi moralismi: 
  1. Una convivenza leggera e senza impegni 
  2. Una seria e duratura necessaria solo per crearsi una certa stabilità.
Alicya è un vulcano, si muove sulla scena come un ciclone spazzando via tutto e tutti con la sua carica di vitalità ed energia. E' una donna a prima vista determinata e sicura, sa cosa vuole dalla vita e come riuscire ad ottenerlo e nulla riesce a frenarla. Eppure dietro tanta fermezza di intenti e di pensieri si nasconde quel lato fragile che la rende tanto umana e vera, nonostante i casini biblici che riesce a causare anche involontariamente. 
E poi c'è lui, Ryan, che meriterebbe un libro a parte. L'uomo che tutte vorrebbero, praticamente perfetto sotto ogni punto di vista.
Lui che, come un punto fermo, sta in mezzo alla confusione e ai deliri di Alicya, perfetto, imperturbabile, eppure...
Eppure non vi dico altro, è un libro che non può essere raccontato ma va gustato leggendolo.

Titolo: Convivenza leggera… matrimonio d’affari
Autore: Vanessa Vescera
Editore: Butterfly Edizioni
ISBN: 978-88-97810-17-9
Pagine: 162
Prezzo: 12,90 €
Prima edizione marzo 2013
Trama: Alicya è una donna che vive correndo, dividendosi tra lavoro, casa e ben due relazioni da costruire: una convivenza non troppo impegnativa con l’affascinante Raffaele e una storia duratura con il suo capo, l’affidabile Ugo. Il gioco, tuttavia, si rivelerà più intricato del previsto e, come sempre accade, il destino e la sua ironia metteranno il loro zampino, ponendo tra le mani di Alicya una terza carta da giocare.
Vanessa Vescera offre ai suoi lettori un’antieroina dei tempi moderni, una donna impacciata che semina buona volontà ma raccoglie guai e che, proprio per questo, è una di noi. Brioso e mai banale, divertente sino alle lacrime e a tratti commovente, questo romanzo è come il ritornello di una canzone: lo ascolti una volta, lo ami da subito, non lo dimenticherai mai più.

Chi è Vanessa Vescera?

Ve lo lascio raccontare direttamente dal retro di copertina, altrimenti potrei scrivere un libro su Vanessa e sulle sue passioni :)
Vanessa Vescera nasce nel 1986 a San Giovanni Rotondo. Tra le sue passioni quella del ballo, con cui inizia ad affacciarsi nel mondo agonistico raggiungendo il podio nelle danze caraibiche. Ama leggere e scrivere e quando non balla se ne sta con un libro tra le mani, la testa sempre persa a sognare nuovi voli di fantasia. Pubblica diversi libri a quattro mani con Fabiana Andreozzi: 2010 “D&S Non voglio Perderti”, 2011 “Amore nel Sangue”, 2012 “Attimi Indimenticabili” e 2013 “Vuoi sposarmi? No grazie!”
“Convivenza leggera… matrimonio d’affari” è la prima pubblicazione che porta il suo solo nome.
Per saperne di più su Vanessa  e fare due chiacchiere con lei potete contattarla:
- Su Anobii come Vany
Siamo giunti alla conclusione di questa recensione, spero di avervi un po' incuriosito e, perché no, di avervi lasciato un po' confusi e spiazzati così correrete a comprare le disavventure di Alicya la casinista :)
Potete comprarlo da qui
 A parte gli scherzi, come ho già detto in un altro post, vi consiglio vivamente questo romanzo se:
- avete voglia di ridere senza fermarvi
- vi piace ridere ma riflettere di tanto in tanto
- siete di corsa nella vita
- seminate guai a non finire
e ovviamente se cercate una convivenza leggera... un matrimonio d'affari :)

Licio
  

lunedì 22 aprile 2013

Concorso: Ritorno a Dunwich

Per gli amanti dell'horror segnalo un concorso ideato dalla collaborazione con il portale letteratura Horror e la neo-nata casa editrice Dunwich Edizioni, casa editrice digitale specializzata in Horror, Thriller e Mistery.
Per chi fosse interessato a conoscere meglio la casa editrice http://www.dunwichedizioni.it/
Ma ora torniamo al concorso: "Ritorno a Dunwich" nuovo concorso dedicato a H.P. Lovecraft,  un omaggio esclusivo a uno dei più grandi scrittori horror di tutti i tempi.
Come molti di voi sapranno, Dunwich è una città immaginaria creata dall'autore statunitense e ogni autore dovrà creare la propria storia ispirandosi ai grandi capolavori di Lovecraft.

 

Caro autore per partecipare al concorso ti è richiesto di scrivere un racconto horror inedito tra le 10000 e le 40000 battute (spazi inclusi) ispirato al Maestro di Providence e potrai vincere la pubblicazione del tuo lavoro. Potrai partecipare con un massimo di due racconti, da inviare alla mail  concorsi@letteraturahorror.it Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.  con in copia conoscenza   letteraturahorror@gmail.com Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.  
Hai tempo fino al alle ore 12 di lunedì 20 maggio.
I partecipanti dovranno: presentare il proprio elaborato su documento word, allegare una piccola biografia, un contatto valido e il trattamento dei dati personali con la dicitura “Ai sensi della legge 675/96 il sottoscritto acconsente al trattamento dei dati personali”.
In mancanza anche solo di uno dei requisiti su riportati la partecipazione non sarà valida.
I lavori saranno valutati da una giuria composta da Mauro Saracino (scrittore di romanzi horror-thriller quali Game Master e Il richiamo del sangue e creatore e direttore della Dunwich Edizioni), dal regista Luca Alessandro e dalla Redazione di Letteratura Horror.
Il giudizio della giuria sarà insindacabile.
I migliori racconti saranno raccolti in un'antologia che verrà inserita di diritto e a pieno titolo all'interno del catalogo della Dunwich Edizioni.
Che aspettate a partecipare?
Buona giornata,
Licio

domenica 21 aprile 2013

Angolo emergenti: Reale Virtuale Ritratti di donne nell'era digitale di Viviana Picchiarelli

 Per cominciare volevo scusarmi con Viviana Picchiarelli per l'attesa della recensione, ma in questi mesi mi è veramente capitato di tutto e il tempo da dedicare ai libri si è ridotto all'osso. Nonostante questo, una volta iniziato a leggere Reale virtuale non sono riuscita a chiudere il libro fino a quando non sono arrivata alla fine.
Io non amo molto le raccolte di racconti, sono più per i mattoni infiniti con struggenti e tormentate storie, ma il fatto che non sia riuscita a staccarmi da questi racconti rende decisamente l'idea di quanto siano belli da leggere.
Per cominciare ho apprezzato il modo di scrivere dell'autrice che sa essere ironico, dissacrante, poetico, incisivo, graffiante, malinconico a seconda di quello che si accinge a descrivere. Poi i ritratti di queste donne tutte attualissime in cui è possibile specchiarsi e ritrovarsi senza troppa fatica. Poi ho apprezzato la scelta delle situazioni che, vuoi o non vuoi, tutte noi ci troviamo a vivere o abbiamo già vissuto.
E' bello perché puoi ritrovarti in alcuni di questi ritratti e se non sei tu allora ci ritrovi l'amica, la collega, la conoscente...
E' bello perché c'è un filo reale e virtuale che lega tutti questi ritratti di donne pagina dopo pagine, creando il filo conduttore di tutti i racconti che altrimenti sarebbero rimasti slegati.
Sono donne che si affacciano sul web quasi timidamente, che vivono vite precarie negli affetti o nel lavoro, con accanto degli uomini che purtroppo non sono in grado di lasciare un segno tangibile della loro presenza. Sono per lo più donne impaurite dal reale che si tuffano nel virtuale, spaventate dall'arrivo di un figlio, donne che non si accettano per come sono... insomma donne in tutte le loro sfaccettature e, troppe volte, tra una riga e l'altra mi sono imbattuta in qualche mio pensiero, in qualche mia paura...
 
Titolo:  Reale Virtuale - Ritratti di donne nell'era digitale
Autore: Viviana Picchiarelli
Editore: Bertoni Editore
Data di Pubblicazione: 2012
Collana: Women @ work
SBN-13: 9788897593035
Pagine: 201
Formato - Prezzo: 12.00 Euro
Trama: Dieci storie e altrettanti ritratti di donne.
Racconti ironici e dissacranti, drammatici e nostalgici, in cui la tecnologia è una presenza talvolta discreta, talvolta ingombrante, paurosamente vitale o realisticamente accessoria. È strumento di lavoro, possibilità di incontro, canale di informazioni, opportunità di confronto, mezzo di evasione. E queste dieci donne ne vivono, per dovere, per piacere o per semplice caso, tutte le trappole così come tutti i vantaggi, intrecciandovi le proprie storie che, comunque, in definitiva, sono anche le nostre.



Potete acquistarlo: http://www.bertonieditore.it/12-reale-virtuale.html




Grazie a Viviana Picchiarelli per avermi dato la possibilità di leggere i suoi racconti. Ora, cari lettori spetta a voi leggerli e commentarli :)

Licio

sabato 20 aprile 2013

Angolo emergente: Destino di un amore di Linda Bertasi

Ho conosciuto Linda Bertasi su Facebook da poco tempo. Sono rimasta subito colpita positivamente da lei. Da lì a decidere di leggere i suoi libri per conoscerla ancora meglio attraverso i suoi scritti il passo è stato assai breve :)
Così ho cominciato a immergermi nel suo mondo partendo dal Destino di un amore.

Titolo: Destino di un amore
Autore: Linda Bertasi
Editore: La Caravella
Genere: Romanzo
Pagine: 328
Prezzo di copertina: 17 euro
Ebook: 0.89

Trama: Può l’amore decidere di condurci per strade impervie, dove la ciclicità degli errori commessi altro non alimenta che il desiderio di autenticità dell’amare?
Senza poi per nulla sminuire la dignità di quanti, come Francesca, la protagonista di questo viaggio, anche dopo salti e giri nel vuoto, recuperano ancora più efficacemente il senso profondo di ogni cosa.
Un romanzo d’amore, quasi un giallo per le sorprese e la suspense dietro l’angolo; come a suggellare un ponte sulle distanze dell’impossibile, dove anche i sogni e le attese più irrealizzabili possono, in qualche maniera, rendersi disponibili.
 
 
 
Chi è Linda Bertasi?
Nasce a Portomaggiore nel 1978. Frequenta l’Istituto Tecnico Statale, a Ferrara, dove si diploma in indirizzo informatico. Sviluppa, da subito, un’innata predilezione per le materie umanistiche.
Partecipa a diversi concorsi letterari, contribuisce sporadicamente alla realizzazione di una rivista telematica. Scrive sotto pseudonimo su un portale dedicato alla letteratura.
Nella primavera 2010 una delle sue poesie viene utilizzata per la realizzazione di uno spettacolo teatrale di un noto coreografo.

Potete contattarla: bertasilinda@gmail.com
Oppure trovarla sul suo blog : http://lindabertasi.blogspot.it/
 
Recensione
Il libro di Linda si lascia leggere così velocemente che non ti accorgi di essere arrivato alla fine sino al momento in cui non hai più pagine da sfogliare. E' un libro d'amore, ricchissimo di eventi non sempre felici, con un ritmo serrante e incalzante. A volte sembra proprio che i veri protagonisti di questa storia non siano i due giovani innamorati, ma il destino e l'amore stesso.
L'amore è talmente grande da non riuscire a spiegarlo a parole, totale, paralizzante da sfociare in gesti che ci lasceranno stupiti e avvinti. E' un amore che trascende totalmente i due giovani innamorati che ne restano succubi, schiacciati, terrorizzati. Un amore inspiegabile ma forse immaturo... e poi c'è il Destino a prendersi beffa di tutto e di tutti. Più forte dell'amore, detta il gioco e le regole, non solo dei due giovani innamorati ma anche della loro famiglia. E sì, il Destino di un amore è una storia che si dipana nel tempo, abbracciando anche le vite dei figli.
E questo Destino si accanisce così tanto da diventare oscuro, tiranno, piegare vite in una storia che sembra non sia destinata ad avere un epilogo felice.
Quello che mi ha avvinta è questa totale irrazionalità di un amore che irrompe a distanza di anni come un fiume fuori dagli argini, un amore che appare magia e purezza seppur totalmente illogico, un amore che il destino piegherà per una serie di eventi, per scelte più mature e razionali... ma che si affaccerà di nuovo quando meno ce lo aspettiamo.
 
Come al solito non voglio svelarvi nulla della trama ma lasciarvi qua e là qualche spunto che spero sia riuscito a destare la vostra curiosità.
Lo consiglio a tutte le lettrici appassionate d'amore, quell'amore che si alimenta di tormenti, imprevedibile e scioccante.
 
Che aspettate a comprarlo? L'edizione ebook costa come un caffè :D
 
Io intanto corro a leggere gli altri romanzi di Linda :)
 
Buona lettura,
Licio
 
 

lunedì 15 aprile 2013

L'altra metà della mela – Recensione


Oggi parliamo del libro di Viviana Leo, L'altra metà della mela.



Titolo: L’altra metà della mela

Autore: Viviana Leo
Editore: Butterfly Edizioni
ISBN: 978-88-97810-09-4
Pagine: 102
Prezzo: 8,00€
Prima edizione: Novembre 2012

Biografia:

Viviana Leo è nata a Cisternino (Br), residente in Calimera (Le). Laureata in Lettere e Filosofia, scrive fin dall’età di dieci anni ed a dodici vince un concorso letterario dedicato ai caduti in guerra di Calimera (Le). L’altra metà della mela è il suo terzo romanzo.



Sinossi:

Scuola superiore di Beside City. E’ il primo giorno per Kathy, che ha recentemente cambiato scuola. Il liceo, però, è frequentato quasi esclusivamente da maschi e la vita si tramuterà presto in un inferno per lei e per la sua nuova amica Nancy. Tra scherzi sciocchi e insulti volgari, sarà l’affascinante e pericoloso David a darle maggiormente filo da torcere. Tuttavia, Kathy non può conoscere il dolore e la solitudine che il ragazzo nasconde dentro di sé, dietro una maschera da duro che indossa ogni giorno per riuscire ad affrontare la vita.
Viviana Leo intesse con maestria una trama in cui l’amore si rivela nel suo significato più puro: quello di due metà di uno stesso corpo che, tra innumerevoli altri corpi, trovano il coraggio di trovarsi.

Recensione:

L’altra metà della mela è un romanzo che si legge velocemente, scorrevole e piacevole. In poche ore l’ho divorato e senza accorgermene sono andata dritta alla fine che ho apprezzato particolarmente.
Il testo è scritto in maniera semplice ma penso che sia il modo giusto per approcciarsi a un numero maggiore di lettori, perché questo testo è rivolto soprattutto ai giovanissimi ma va bene anche per gli adulti che vogliono tornare ai tempi della scuola.
L’autrice ci mostra il mondo degli adolescenti nella sua reale semplicità di tutti i giorni senza appesantire il testo con termini aulici che i ragazzi non usano o colpi di scena sconvolgenti (parliamoci chiaro, spesso la vita è pura semplicità).
Viviana Leo ci racconta una storia d’amore adolescenziale senza nasconderci i retroscena dei rapporti a volte difficili con i genitori.
Una lettura che mi ha distratto in una giornata grigia e cupa.
Viviana Leo ci lascia un dolce ricordo dei suoi personaggi e della loro meravigliosa storia d’amore.
La semplicità a volte arriva dritta al cuore.

Cosa dicono i lettori:

“Ecco gli ingredienti principali di questo breve romanzo: dei ragazzi difficili, un liceo, un’amicizia…
A primo impatto sembra di trovarsi fra le mani un libro già letto, tuttavia Viviana tesse con maestria la sua storia, si addentra nel cuore dei suoi protagonisti, rendendoli tanto reali che si ha la sensazione di conoscerli da una vita.”

“All'apparenza sembrava un libro uguale a tutti gli altri, invece ho trovato qualche tocco di originalità, che mi ha fatto ricredere. Nonostante sia un libricino di circa 100 pagine la storia mi ha davvero appassionata.”

Se volete farvi un regalo ecco a voi i link dove trovare il libro:

Blooming store online della casa editrice
IBS Sconto del 15% invece di 8,00€ solo 6,80€
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Vany

sabato 6 aprile 2013

A scuola con portamento - Antonella Sgueglia



Oggi parliamo del libro per ragazzi di Antonella Sgueglia, A scuola con portamento. Mica facile direi riuscire a seguire le lezioni mantenendo un certo portamento, evitando di poggiarsi sul banco, mangiucchiare le matite o le unghie per il nervosismo. Insomma ci siamo passate tutte, a scuola si pensa a tutto tranne che al portamento ma non qui. Questo è un manuale e allo stesso tempo un romanzo che mostra alle adolescenti come affrontare con grazia e portamento gli impegni scolastici anche i più stressanti e non solo quelli ;-)
 

 Titolo: A scuola con portamento
Autore: Antonella Sgueglia
Casa editrice: Società Editrice MonteCovello
Data di pubblicazione: 15 Marzo 2013
Pag: 126
Costo formato cartaceo: 10 €
Costo formato e-book: 6 €
Genere: narrativa per ragazze
Fascia d’eta: 9/15 anni

Trama:
A scuola con portamento è un romanzo di narrativa per ragazze che ha come protagonista Cri, un’adolescente di 14 anni alle prese con un momento alquanto delicato della sua vita. I suoi genitori sono separati e lei vive con la madre. Cri è una mixed race, nata da madre italiana e padre haitiano; il colore della sua pelle è scuro e non sa come valorizzarsi, essendo tanto diversa dalla madre. Non solo, le ragazze più popolari della scuola la prendono in giro e Cri non sa come ribellarsi. Ha soltanto un’amica, Gio, ma non le basta.
Per caso, nota che un’agenzia di moda della sua città è alla ricerca di nuovi volti e decide, accompagnata dalla madre, di partecipare. Superata la selezione, Cri frequenta un corso di portamento, trucco, posa fotografica e bon ton che rappresenta l’inizio del suo cambiamento. Da ragazza insicura e timida riesce ad esternare il suo mondo interiore.
Nel libro diversi capitoli sono dedicati a sessioni formative sulle quattro materie del corso; in questo modo la lettrice può imparare tutto ciò che c’è da sapere sull’argomento e cimentarsi insieme alla protagonista nei vari esercizi. Un romanzo-manuale dedicato al mondo della moda e degli adolescenti, con i loro problemi e la difficoltà nell’aprirsi anche con chi li ama.
Biografia:
Antonella Sgueglia nasce a Napoli il 26 Febbraio 1985.
Laureanda in Lingue e letterature straniere, studia tecniche di scrittura, editing e correzione bozze.
Diplomata all’accademia di moda della sua città, ha frequentato corsi di recitazione, dizione, musica e coreografia presso i migliori teatri napoletani.
Lavora come traduttrice freelance di lingua inglese per un ente di certificazione internazionale, soprattutto si occupa di testi tecnici e manuali.
Tra le pubblicazioni annoveriamo le poesie Seppur nascessi cento volte e Lo sforzo non è amore edite da Aletti editore nelle rispettive antologie Verrà il mattino e avrà un tuo verso, X edizione e Parole in fuga vol. 9.
Nel 2013 pubblica i romanzi A scuola con portamento (Società Editrice MonteCovello) e Dove osano le farfalle (EMV edizioni).
Collabora con riviste letterarie e blog di informazione con cui condivide i suoi racconti, articoli e recensioni.
Per contattarla, visitare il sito http://antonellasgueglia.altervista.org
Recensione: 
Il libro di Antonella Squeglia è un vero manuale. Attraverso la vita di un’adolescente, che si affaccia nel mondo delle superiori, ci mostra i drammi e l’insicurezza che amici cattivi, o la classica bella e snob dell’istituto, può instillare nell’animo di una persona più sensibile come Cristina.
Ci fa vivere la sua vita e, attraverso questa, con maestria ci spiega l’utilizzo del make-up, come camminare e cerca di far capire che la sicurezza nella vita è tutto. Non è infatti il come ci vedono gli altri ma è la stima che nutriamo in noi stessi, la maniera in cui ci atteggiamo e curiamo a renderci sicuri e a volte accettati. Anche se andando avanti Cristina capirà che non importa la bellezza esteriore ma bensì quella interiore e che, in un modo o nell’altro, dobbiamo volerci bene perché solo accettando noi stessi gli altri ci accetteranno.
Questo libro non è solo utile a giovani ragazze ma anche ad adulte che ancora oggi si impiastricciano le palpebre di ombretto senza sfumarlo o capire le tonalità giuste per il proprio incarnato. Ma non solo, questo manuale è adatto anche alle mamme e ai papà che non sanno più che pesci prendere, si sa che l’adolescenza è uno scoglio importante e che l’aiuto dei propri cari è sempre utile per superare i piccoli dispiaceri e le insicurezze. Un momento di transizione da giovani donne a donne e per questa ragione merita attenzione.
Mi sono divertita nel leggere questo testo che scorre in maniera veloce e nella sua semplicità lancia un vero aiuto a tutte le adolescenti che vorrebbero cambiare un po’ il loro look. Antonella attraverso Cristina ci insegna che tutto è possibile, che ogni donna è bella a modo suo e che basta sapersi valorizzare senza cadere in eccessi per piacersi e piacere. Nonostante ciò ci insegna anche che l’amicizia è oro e che per invidia, gelosia, può scivolare via dalle nostre mani come sabbia e in quel caso l’orgoglio, la testardaggine non pagano. Basta un pensiero dolce come un ciondolo a forma di chiave oppure ancor meno per dimostrare all’altra persona che le vogliamo ancora bene nonostante i malintesi.
Insomma questo libro è pieno di insegnamenti, non solo sulla cura personale, ma importanti e per scoprirli basta semplicemente leggerlo.
 

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Cosa aspettate ad andare anche voi “A scuola con Portamento”?
Buona lettura e buone lezioni!!!

Vany