lunedì 26 giugno 2017

Recensione: (NON) TI VOGLIO Christina Lauren

Recensione del duo Christina Lauren  (NON) TI VOGLIO, è il primo romanzo stand alone, un romanzo quindi che non farà parte di una serie, bestseller per New York Times, uscito il 15 giugno nel formato ebook e il 29 giugno in cartaceo, edito grazie alla casa editrice Leggereditore.

Titolo: (Non) ti voglio
Autore: Chritina Lauren
Editore: Leggereditore
Pagine: n. 238
Costo e pubblicazione: 15 giugno ebook 4,99 – 29 giugno cartaceo 9,90
Genere: Romance contemporaneo

Trama:
Nonostante tutte le probabilità fossero contro di loro, dopo un primo imbarazzante incontro a una festa di Halloween organizzata da un amico comune, Carter e Evie si sono immediatamente piaciuti. Nemmeno il fatto di lavorare per agenzie concorrenti di Hollywood è servito a spegnere il fuoco che è divampato tra i due. Ma quando le loro aziende si fondono, ha inizio una spietatissima competizione per occupare la stessa posizione, e quella che sarebbe potuta diventare una meravigliosa storia d’amore si trasforma in una guerra all’ultimo sabotaggio... Per capire il sadico gioco in cui sono invischiati, come ignare pedine mosse dal loro comune capo, Carter dovrà reprimere la sua indole compiacente e Evie mettere da parte la sua sconfinata ambizione chiedendosi entrambi cosa desiderino davvero dalla vita. Riusciranno a ottenere il loro finale da favola hollywoodiano? Oppure andranno incontro a una dramedy di proporzioni epiche? Un romanzo appassionante, divertente e sincero del duo Christina Lauren al top della sua forma. 


Christina Lauren è lo pseudonimo dietro cui si cela la coppia di scrittrici Christina Hobbs e Lauren Billings. Con le serie Beautiful Bastard e Wild Seasons, entrambe pubblicate con Leggereditore, hanno conquistato milioni di lettrici in tutto il mondo.

Recensione
“Ho sempre messo la carriera al primo posto, anche se l'impatto di una simile decisione a volte mi fa riflettere: se metti sempre la carriera al primo posto non ti rimarrà che il lavoro. Sfortunatamente, in questo caso, si tratta davvero di scegliere tra il lavoro e l'amore.”
Carter e Evie sono due stakanovisti che lavorano per due agenzie concorrenti, la CT Management e la Price & Dickle, vivono a Los Angeles e lavorano a Hollywood dove gli ingorghi sono perenni, e le imperfezioni sono perle rare in un mare di Invisaling, Botox e autoabbronzanti. Carter è il classico bravo ragazzo, simpatico bello e sexy che rappresenta un assortimento di scrittori e autori, Evie è cresciuta con l'ossessione per i film e con il bisogno di comandare diventando una brillante agente cinematografica. I protagonisti si incontrano a un party di amici comuni e si sono immediatamente piaciuti nonostante sono due agenti che lavorano per due studi rivali.

C'è stata più intesa tra me e Evie in tre ore rispetto a tutte le donne con cui sono uscito nell'ultimo anno. E' sexy, divertente, e quella risata? Strepitosa.”

Fino a quando le due agenzie per cui lavorano fanno una fusione e il loro comune capo, Brad, li obbliga a lavorare insieme facendogli dichiarare guerra, nella speranza che solo uno avrebbe vinto. Si susseguono sabotaggi tra loro come se non ci fosse un domani, manciate di salse piccanti nel burrito, sedie inzuppate di acqua, brillantini nei bocchettoni dell'auto, trappole in ogni dove pur di sminuire l'attenzione nella propria scalata per raggiungere il maggior numero di contratti. Carter e Evie, professionisti sulla trentina riusciranno a comportarsi come due adulti e a darsi tregua?

“Quando ci incontriamo nel corridoio scambiando due convenevoli, mail di lavoro. Qualsiasi cosa ci sia tra noi, finirà. Forse non ti piace l'esplosione di brillantini in macchina, ma almeno sai che pensavo a te quando l'ho fatto. Faccio una pausa e deglutisco. Almeno adesso sai che non riesco a smettere di pensarti.”

E Riusciranno i protagonisti a capire come il loro capo sta conducendo veramente il gioco?
Lascio a voi lettori la curiosità di leggere questo romanzo narrato con i punti di vista alternati dei due personaggi principali. Ho amato la sagha di Beautiful Bastard di queste autrici, scritta con il loro inconfondibile estro e dinamismo ma in questo nuovo lavoro non ho provato le stesse emozioni. Nonostante risalta l'ironia inconfondibile, i dialoghi frizzanti e i numerevoli personaggi che fanno da contorno a questa storia, la narrazione di questo romanzo autoconclusivo mi è risultata rallentata. 
Il protagonista non è il solito personaggio che ci hanno regalato in passato le autrici con lo spirito arrogante e presuntuoso con un senso dell'umorismo tra lo spinto e ammiccante. In questo volume si vola molto più in basso.
Una lettura ideale per portarla in vacanza e leggerla in relax, per lasciarsi andare in qualcosa di allegro e piccante al punto giusto. 

Aspetto i vostri commenti Cercatrici e buona lettura a tutti!

Chicca
LCDL


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