Delrai Edizioni,

Review Party: Van Helsing - Blood Never Lies di Natascia Lucchetti

novembre 28, 2018 Flinka 0 Comments

Oggi partecipiamo alla tappa del Review Party di Van Helsing - Blood Never Lies di Natascia Lucchetti edito grazie alla Delrai Edizioni.

Titolo: Van Helsing 
Autore: Natascia Lucchetti 
Genere:  gotico fantasy 
Data pubblicazione:  1 ottobre 2018
Pag.: 368
Prezzo: €3,99 
Trama:
Questo non è un diario, né un racconto di atti eroici, di vittorie contro il Male. Questa è una confessione che il mondo non dovrà mai conoscere. Nessun uomo è nato cacciatore, nemmeno io, che sono ormai una leggenda. Ho preso la decisione di affidare i miei ricordi a questi fogli di carta. I capelli si sono ingrigiti e la pelle principia a raggrinzirsi. Le membra si sono fatte deboli e il respiro stanco. Inutile mentire: la nera signora si è alla fine appressata alla mia porta. Non sono poi tanto vecchio, ma stremato e rassegnato. Il mio cuore non è che una congerie di ferite profonde mai sanate, in attesa della Morte.

La vera storia dell’uomo che ha trasformato la sua vita in leggenda, la cui stessa esistenza era un’arma contro le Bestie: Abraham Van Helsing . L’essere umano deve conoscere il mondo per poterlo capire appieno ed è ciò che pensa il giovane Van Helsing nell'approcciarsi all'università e al suo futuro da medico, ma l’oscurità lo attende e non gli lascia tregua, incamminandolo per la via a lui destinata. È nelle ombre più fitte che l’incubo ha inizio, una verità inspiegabile da Abraham considerata inconcepibile: esiste il Male, esiste il Bene. Ogni tipo di creatura sovrannaturale vive tra gli uomini, con loro, e questi non ne hanno coscienza. Continuano le loro vite, schiavi della superstizione e dell’ignoranza. È impossibile concepire un futuro senza l’abisso delle tenebre e la lotta per la sopravvivenza ha inizio, perché chi uccide il male, assorbe il male. A condurre il braccio del cacciatore una sola verità, che domina persino il suo cuore: il sangue non mente mai.

Recensione 
“Questo non è un diario, né un racconto di atti eroici, di vittorie contro il Male. Questa è una confessione..."
Dopo la lettura di Dracula non potevo esimermi dal conoscere l’antagonista per eccellenza. Dopo un accurato studio della storia, l’autrice ci introduce alla verità della luce attraverso la sua personale opinione. 
Questo romanzo ambientato nell’800, si disloca tra Amsterdam e la Londra vittoriana che fanno da sfondo intersecandosi tra la ragione e l’irrazionalità. 
Abraham Van Helsing è il famoso cacciatore che l’autrice ha voluto approfondire con la sua personale visione, descrivendo la mente desiderosa di sapere per non  diventare schiavo del terrore. 

«Un uomo non può conoscere tutte le realtà di questo mondo. Non può farlo, ma può guardare bene cosa ha intorno e superare i suoi limiti.»

Il padre di Van gli aveva insegnato il senso di responsabilità, frequenta il corso di medicina presso l’università di Amsterdam per realizzare il suo sogno più grande che è quello di riuscire a salvare vite, questo fino al giorno in cui la sua esistenza viene inquietata da fatti inspiegabili e cominciano a prendere forma una miriade di ipotesi. Il sangue come chiave di tutto, una maledizione accanita di mostri, vampiri, lupi, streghe che si nascondono perfettamente in visi umani incapaci di amare e che Van stenta a credere. La medicina e una mente razionale faticano a capire la logica di mutamenti e trasformazioni. 
Il percorso della narrazione porta Van a cercare una giustificazione mettendosi a servizio di chi caccia i mostri. Per assurdo diventa eroe perché cerca di salvare tutto ciò che è umano e nel confrontarsi con la morte trova una soluzione: uccidere chi non può salvarsi. 
Una vita logorante quella del cacciatore perché non bada a se stesso. Van Helsing, un semplice uomo, con la sola sua ragione, si prende la responsabilità di combattere il male nella sua forma più spaventosa.
La trama è fitta di intrecci, personaggi e contenuti. La narrazione in prima persona è congeniale per conoscere il protagonista nelle sue debolezze umane, nei suoi conflitti interiori e nelle incoerenze di una mente lucida che deve accettare l’esistenza dell’inspiegabile trovando la forza per combatterlo. La figura affascinante di Dracula sarà presente come attore della tragedia di Van: il protagonista e l’antagonista, il male e il bene, due facce della stessa medaglia.
Un romanzo dallo stile ricercato, potente e accattivante dove gli elementi sono ben dosati e i particolari ben curati. La Lucchetti mescolando sapientemente il mito, la componente fantasy e fatti storici, ci regala dopo Dracula un romanzo avvincente e ben scritto da leggere assolutamente! 
Immergetevi negli abissi e buona lettura!

Chicca


** Grazie alla Delrai edizioni per averci fornito la copia Arc

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