lunedì 9 aprile 2018

Recensione: Tutto per te di Laura Gay

Carissime lettrici oggi vi parliamo diTutto per te” di Laura Gay edito da Newton Compton Editori. 

Titolo: Tutto per te
Autore: Laura Gay
Editore: Newton Compton editori
Genere: Romanzi rosa/narrativa
Pagine: 229
Costo: Formato kindle € 0,99 e copertina rigida € 5,86

Trama: 
Il giorno del matrimonio della sua amica Eva, Fiamma finisce a letto con Massimo, un affascinante agente letterario. Nessuno dei due vuole iniziare una storia, tanto più che si tratterebbe di una relazione a distanza: lei a Genova, lui a Milano. Le loro vite prendono quindi strade diverse, finché Fiamma non si presenta nell’ufficio di Massimo per dirgli che è incinta. All’inizio lui la prende male, chi gli assicura che quel figlio sia suo? Ma poi, riflettendoci, pensa di poter sfruttare la situazione a proprio favore: suo zio da tempo lo assilla perché si sposi. Massimo allora propone a Fiamma un accordo: lui la sposerà, riconoscerà il figlio in arrivo, ma lei si accontenterà di un matrimonio di facciata, in cui ciascuno di loro conserverà la propria libertà. Lei accetta e così i due partono alla volta dell’Inghilterra, per raggiungere i parenti di Massimo. Quello che Fiamma non sa è che la famiglia che sta per incontrare ha origini aristocratiche ed è tutt’altro che ben disposta ad accoglierla..

Chi è Laura Gay
Laura Gay vive a Genova. Ha pubblicato vari romanzi e racconti. Collabora col blog La mia biblioteca romantica e ha gestito una rubrica di consigli di scrittura creativa su Insaziabili Letture. Per la Newton Compton ha pubblicato il romanzo Mille notti di te e di me, un successo del self-publishing, Tutto per te e Sole mare e amore, in e-book.

Recensione: 
Tutto per te è stato un libro che inizialmente non mi aveva entusiasmata ma che piano piano mi ha conquistata diventando una lettura molto piacevole. I protagonisti della storia sono Fiamma, ragazza con un bellissimo fisico che più che aiutarla nelle relazioni, la rende alla vista degli uomini, una ragazza facile e Massimo Corradi, un agente letterario di origine inglese molto affascinante. I due sono conoscenti e si incontrano al matrimonio dei loro rispettivi amici finendo a letto insieme. Sembra un’avventura occasionale ma Fiamma, che fa la cameriera e vive da sempre a Genova; si ritrova nell’ufficio di Massimo a Milano per dirgli che aspetta un bambino. I due decidono in maniera repentina di sposarsi con un matrimonio di facciata, l’una per avere una stabilità economica e l’altro per accontentare la propria famiglia che lo vuole “accasato”. Questa parte iniziale mi ha lasciata un po’ perplessa perché la velocità e la leggerezza che hanno avuto i due protagonisti nel decidere di sposarsi è davvero repentina e surreale. Poi però tutto cambia con il trasferimento delle scene in Inghilterra dove incontriamo Bianca, la sorella minore di Massimo (un personaggio che mi è piaciuto molto), zio Edward (che rimane ai margini della storia) e il cugino Carl con la moglie Denise che avranno un ruolo cruciale nella storia.

Fiamma è una ragazza che nasconde le sue fragilità evitando di svelarsi per quello che è realmente e preferendo assecondare i pensieri e i pregiudizi che le persone hanno su di lei (parenti del marito compresi), Massimo sembra un uomo sicuro di sé che non ha mai avuto pensieri nella vita ma nasconde un’ infanzia dolorosa e una giovinezza immerso nei libri, sua passione e suo rifugio.

L’ uno per l’ altra hanno una forte attrazione fisica che continuano a sfogare e che usano anche per riappacificarsi nelle discussioni; questo aspetto della loro storia non permette al lettore di capire come cresce il sentimento tra i due anche se risulta gradevole.

Mi è piaciuta molto la modalità di scrittura, la storia viene narrata in prima persona da più personaggi dando delle sfumature diverse e permettendo di godere dei dettagli da angolazioni differenti.

Il lessico appropriato, la struttura semplice senza fronzoli e una dialettica schietta permettono al lettore una lettura fluida e scorrevole che lascia spazio al coinvolgimento della storia. Mi è piaciuto molto, inoltre, l’ omaggio che la scrittrice ha voluto fare alla propria città includendola in più parti nella narrazione.

Consiglierei questo libro per chi vuole una lettura veloce e leggera che gli permetta di staccare qualche ora dalla routine quotidiana.

Federica 

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