lunedì 28 maggio 2018

Recensione: E' subito l'alba (Serie Angeli caduti #2) di Angela White

Oggi ho finalmente il piacere di parlarvi del secondo volume della serie Angeli caduti: E' subito l'alba scritto da Angela White, edito da Amazon Publishing.
Entreremo nella vita Sam e Liam, che abbiamo già conosciuto in "Buonanotte a chi non c'è".

Qui trovi la recensione: #1 Buonanotte a chi non c'è 

Titolo: E' subito l'alba
Autore: Angela White
Editore: Amazon Publishing
Costo ebook: 3,99
Prezzo cartaceo:  9,90 €
Pagine: 300

Genere: Romance Contemporaneo

Trama:
L’amore può tutto, anche vincere il dolore
Due mani bellissime capaci di guarire e far soffrire. Liam e la sua oscurità sapranno accogliere l’alba insieme a Samantha?
William Payne è un neurochirurgo di fama mondiale a cui la vita sembrerebbe aver regalato tutto: denaro, rispetto, l’ammirazione degli uomini e i favori delle donne. Ma dietro questa facciata si celano una rabbia feroce e autodistruttiva e una fragilità che ha radici nel passato.
Samantha Deveraux ha venticinque anni e si nasconde sotto le sue felpe extralarge, i jeans sformati e gli anfibi con i quali affronta il mondo a testa bassa. Solo davanti a un monitor di computer, tra numeri e codici, riesce a esprimersi veramente e ad allontanare il ricordo dei tradimenti che ha subito.
L’incontro di Liam e Sammy a distanza di anni costringerà entrambi a mostrarsi all’altro senza maschere né difese.
Chissà se la volpe dagli occhi verdi riuscirà a liberare dalla sua gabbia l’angelo guerriero...

Recensione:


Sì, lui sorride, circondato da un frastuono di esclamazioni estatiche, incitazioni urlate e imprecazioni feroci. Toni diversi, ansiti e avvertimenti si intrecciano in un’unica voce e un solo cuore. È primitivo e magnifico.

Nella vita di tutti i giorni, lui è il Dottor William Payne III, brillante neurochirurgo, dirigente del Manhattan Memorial.
Un figlio e un fratello maggiore perfetto. Quello che ha seguito le ombre del padre nella carriera in medicina.
L'uomo che nella sua perfezione si sente invisibile.
Alcune sere è solo Liam, un angelo guerriero. Quando la rabbia giunge al limite  l'unica via per liberarsene è seguire la strada dell'oscurità.
Lui sa dare un nome a ogni emozione. Può catalogarla, disciplinarla e archiviarla. Lo fa sempre. Ogni giorno. Ma quando raggiunge il limite, la marea lo sommerge e la sua voce si perde nel bisogno di ruggire, allora deve vivere una notte come questa. E finalmente può sentirsi libero.

Lui è il fratello maggiore del famoso Nicholas, virtuoso quanto affascinante violoncellista che abbiamo conosciuto nel primo volume in "Buonanotte a chi non c'è", l'angelo caduto e poi ritrovato dalla dolcissima Alice, amica della protagonista di questo romanzo: Samantha Devereraux.

Lei è un ingegnere informatico, un vero genio nel suo campo, figlia dell'Oriente da parte della madre, Maya Yamamoto, nata in America da genitori giapponesi. Figlia dell'Occidente da parte del padre, Justin Deveraux di origini franco/irlandesi. 

Per tutti sono Sam o Sammy, solo mia madre mi chiama con il mio nome completo. Il fatto che la voce in questione sia uguale alla sua dovrebbe convincermi ad andare a quell’appuntamento con il terapista che rimando da quando avevo quattordici anni. Non c’è niente di male a parlare con un professionista qualificato. Pensi che potrebbe farti bene, Samantha? A quattordici anni mi avrebbe fatto bene non essere rinchiusa in un collegio, circondata da gente che odiavo. A quindici anni mi fece bene, praticamente mi salvò la vita, fare amicizia con Alice Ferrari. Alle labbra sento salirmi un sorriso.

Questi due universi paralleli per diverse circostanze dovute alle loro carriere finiranno per rincontrarsi dopo sette lunghi anni da quando lei adolescente 17 enne, 25 anni lui, hanno danzato per un sola volte durante il matrimonio del padre di Liam e Nicky  con la madre della sua migliore amica, Alice.
Sarà il fato a tessere la tela che li porterà l'uno sul cammino dell'altro.
Sam è dolce, e deliziosamente goffa, totalmente inconsapevole della sua straordinaria bellezza esotica. Con un'adolescenza che le ha lasciato delle ferite non ancora rimarginate, che la rendono poco sicura di sé e diffidente verso gli altri. 

Lei è il personaggio che predomina in questo secondo libro.

Con la sua personalità e genialità, fragilità unita a una semplicità disarmante sarà  impossibile non amarla.
Liam è un vero enigma, affascinante e serissimo e di poche parole, devoto alla sua professione di neurochirurgo, quasi come una missione, agli occhi di tutti.

Agli occhi di pochi è  un uomo di poche parole, che fa sua la disciplina e la filosofia propria del suo Sensei. Dove, forza, sangue e sudore, destrezza e riflessi pronti, uniti all'esperienza hanno forgiato un vero guerriero, alla ricerca della sua pace interiore e dell'equilibrio per lui fonti  essenziali. 

Un personaggio maschile particolare, che col suo carisma da gladiatore irretisce affascina e sconvolge.

Non ci sono più maschere. Non ci sono completi scuri o camicie eleganti a ricordare un’identità lasciata al di fuori del quadrato. Solo forza e destrezza, capacità ed esperienza, velocità e istinto. Solo pelle, sangue, tendini e riflessi: tutto ciò che rende il corpo umano una macchina perfetta. Solo i demoni, che ciascuno di loro si porta dentro e che questa notte potrà liberare.


Con le sue meravigliose mani che di giorno salvano vite e di notte quelle stesse mani fanno sanguinare e provocano dolore da risultare quasi un paradosso, ma è  qui che viene fuori la bravura dell'autrice che con Liam ha saputo bilanciare luce e oscurità.
Lo Ying  e lo Yang, il bianco e il nero, il bene e il male, uniti a creare un equilibrio perfetto, a creare la sua pace interiore.

Ho percepito Liam  come un personaggio maschile un po' sfuggente e misterioso, dovuto anche ai pochissimi pov tra l'altro in terza persona, lo scopriamo un po' per volta grazie alla voce di Sam con i suoi pov in prima persona.
In questa storia d'amore assistiamo alla crescita dei personaggi, nella consapevolezza della forza in se stessi. Nel perdono e nell'amore famigliare, anche quello non convenzionale. Nella forza dell'amore che fa girare il mondo e tutto può, anche curare quelle ferite dell'animo che sembrano impossibili da curare.

Gli accarezzo i capelli e lo bacio, senza pensare. Giusto e sbagliato. Prudente e avventato. Sicuro e rischioso. L’equilibrio si è trasformato in qualcos’altro, fluido e trascinante come una corrente impossibile da arrestare. Lascio che scorra con tutte le mie emozioni. Lo bacio come ho sempre desiderato fare, indugiando con le labbra sulle sue come se ci fosse tutto il tempo del mondo.

Con Nicholas e Alice l'autrice mi ha catturato magistralmente con la musica scaturita dallo stradivari e del suo esecutore, che ha saputo tessere intorno a me durante la lettura, una vera e propria magia.
In È subito l'alba, mi ha totalmente incantato per l'atmosfera quasi mistica che ha saputo creare, grazie alle tradizioni unite alla cultura e alla filosofia del Sol levante, dove la bellezza, la grazie, l'onore, il rispetto e la meditazione, principi cardini dello stesso Giappone, ci vengono presentati nel modo più leggiadro possibile.

I lumi accesi nelle lanterne circonfondono l’ambiente di una luce delicata, come un invito a trascorrere il tempo della cena in armonia con tutti e cinque i sensi. Bellezza, profumo, equilibrio, sapori e silenzio…

Angela White ha creato una bellissima storia, che con il suo solito stile risulta molto poetica e delicata. Ha saputo rapirmi da subito e mantenuto la scorrevolezza fino all'ultima pagina.
Un libro con cuori e fiori, senza risultare assolutamente stucchevole, con un effetto soft, sintetico (quasi minimalista) da parte del protagonista  maschile che lascia più intendere con i fatti che con le parole, senza plateali dichiarazioni.

Quelli come noi, i danneggiati, non parlano. 
Noi ci teniamo tutto dentro e impariamo a conviverci. 
Ad andare avanti.  Non ci facciamo fermare da niente.

Chiudo facendo i complimenti a Angela White che riconferma il suo posto nell'Olimpo delle mie autrici più amate.

Alla prossima!

Virgy

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