venerdì 1 giugno 2018

Recensione: The Kissing Booth di Beth Reekles

Carissimi, oggi io e Fra vi parliamo di The kissing booth: Al tuo migliore amico puoi dire tutto. O forse no di Beth Reekles edito da DeAgostini.

Titolo: The Kissing Booth: Al tuo migliore amico puoi dire tutto. O forse no
Autore: Beth Reekles
Editore: De Agostini 
Costo ebook: 6.99€
Prezzo cartaceo:  15.90
Pagine: 345
Genere: y.a.

Trama:
*** Un’imperdibile storia d’amore nata dal web: un fenomeno di Wattpad, un libro che ha affascinato oltre 19 milioni di lettori nel mondo e ora un grande film su Netflix. ***

Rochelle ha diciassette anni, è bella, popolare, brillante. È circondata di amici, ma non è mai stata baciata. Non ha mai avuto un fidanzato, solo cotte per tipi sbagliati, bad boy di cui le era impossibile innamorarsi davvero. E Noah non fa eccezione. Anche lui è inaffidabile, tenebroso, irritante. E con le ragazze vuole solo divertirsi. Rochelle non ha alcuna intenzione di cedere al suo irresistibile fascino. Perché di una cosa è certa, Noah non è quello giusto. Glielo ripete di continuo anche Lee, il suo migliore amico, l’unica persona a cui Rochelle non potrebbe mai rinunciare. Ma il fatto che Lee sia il fratello di Noah complica ogni cosa. Soprattutto quando Lee scopre un segreto, un segreto inconfessabile che non può, o forse non vuole, condividere con Rochelle. Dalla penna di un’autrice giovanissima, il nuovo fenomeno letterario nato da Wattpad, vincitore del premio Watty. Un esordio sorprendente, una storia d’amore che si divora compulsivamente, come un film.

Biografia:
Beth Reekles ha iniziato a scrivere The Kissing Booth a soli 15 anni, caricandolo un capitolo dopo l’altro su Wattpad, dove è nata una community di fan che le chiedeva di continuare a scrivere.
Grazie a The Kissing Booth, Beth Reekles è stata finalista del premio Women of future Young Star nel 2013 e ha ricevuto il premio Queen of Teen nel 2014. Sempre nel 2013 è stata nominata dal “Time Magazine” come sedicesima teenager più influente e discussa al mondo e nel 2014 dal “The Times” al sesto posto della lista delle Top 20 under 25. Da allora Beth si è laureata in fisica ed è diventata un’autrice di successo.

Recensione:
Ho sentito molti rumors, molto entusiasmo su un film americano dalla locandina molto accattivante e che mi ha veramente intrigata, dopo aver visto il trailer ero già conquistata e dopo aver scoperto che era in arrivo la pubblicazione italiana del libro da cui era stato tratto il film ero in fibrillazione. Alla fine non ho resistito e ho dovuto per forza vedere la pellicola americana in attesa dell'uscita del romanzo. Vi dirò il film mi ha conquistato in una maniera spettacolare, era divertente, brioso, a tratti un pò eccessivo, ma comunque si snodava bene fra il primo batticuore e restare fedeli all'amicizia di una vita. Mi ero che detta che se il romanzo fosse stato bello anche la metà sarebbe stato comunque un grandissimo capolavoro... anche se di solito è raro che un film sia migliore di un romanzo...
I protagonisti principali sono quattro: Rochelle, Lee, Noah e una kissing booth. 
Ora vi chiederete se come me siete scarsi in inglese cos'è una Kissing Booth?!? 
Liceo americano, fiera scolastica per la raccolta fondi annuale di beneficenza, Lee e Shelly hanno pochissimo tempo per creare una bancarella! Mmmm il zucchero filato c'è già! Anche gli hot dog. Bancarella di lanci?? C'è ✔ 
Riusciranno i nostri eroi a trovare un tema per questa benedetta fiera?!? 
Ormai quasi al panico quando arriva un'illuminazione: kissing booth, letteralmente casetta dei baci!
Avete presente i film americani e la postazione dei baci? 2 dollari un bacio?
Ecco lei, la kissing booth è la protagonista del nostro romanzo, colei che scatenerà una serie di eventi esilaranti, emozionanti e che almeno in me hanno creato anche una certa rabbia...

Nel giro di appena un giorno ero passata da una vita sentimentale inesistente a una tresca segreta con il ragazzo più fico della scuola, e tutto per via di quella stupida kissing booth.

Rochelle per gli amici Elle e per il suo migliore amico/fratello gemello Shelly è una ragazza di una famiglia media sempre gentile con tutti, tranquilla, amica di tutti e forse di nessuno a esclusione di Lee. E' innocente e lo lascia permeare, ha 16 anni e non è mai stata baciata, è  sua la voce narrante. 
Lee ha sedici anni è il migliore amico/confidente/fratello gemello anche se non biologicamente di Shelly, è nato lo stesso suo giorno a pochi minuti di distanza, e rappresenta il suo punto fermo. Figo ma gentile, maschio ma disposto a fare cose da femmine, è il migliore amico che una ragazza potrebbe volere ha un unico neo se così si può chiamare, suo fratello più grande Noah. 
Noah è il classico bad boy, testa calda spesso implicato in risse, sportivo, temuto, ammirato, divinizzato dalle ragazze che cercano una conquista fiore all'occhiello.

Quando mi baciava non riuscivo a pensare in modo lucido: mi faceva girare la testa e mi impediva di formulare qualsiasi ragionamento.

Ci staccammo per riprendere fiato e notai che il suo sguardo percorreva il mio corpo. Ero completamente vestita, eppure non mi ero mai sentita così a nudo.


Gli ingredienti sono spettacolari e buona la penna che li ha scritti.
Nonostante Noah sia quasi demonizzato io mi sono perdutamente innamorata di questa testa calda che a mio avviso viene dipinta peggio di ciò che è, l'ho trovato incompreso e quasi bistrattato, molto introverso e trattenuto che scoppia quando non riesce a elaborare ciò che prova a parole.
Nelle pagine del libro forse il personaggio di Noah appare più sfaccettato e risalta meglio questo suo essere veramente incompreso da tutti. Ma a parte questo aspetto migliorativo, a mio avviso il film resta più avvincente perchè è riuscito a dare maggior spessore e profondità alla situazione che nel libro appare veramente blanda e fiacca. E' una delle poche volte in cui un film riesce a essere più completo ed esaustivo... e soprattutto più coerente. C'è da dire però, per spezzare una lancia per l'autrice, quando ha scritto questo romanzo era soltanto una ragazzina, quindi quelle piccole superficialità presenti sono proprie di una mano giovanissima, che già a quel tempo aveva grande potenzialità.

Fra e Fabiana





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