Recensione
Babymoon a sorpresa di Ava Hunter
Care lettrici oggi vi parlo di Babymoon a sorpresa di Ava Hunter edito da Heartbeat Edizioni.
Titolo: Babymoon a sorpresa
Autrice: Ava Hunter
Editore: Heartbeat edizioni
Genere: Romance Contemporaneo, pregnancy romance
Uscita: 12/06/26
Un incontro. Due sconosciuti. Tre giorni per innamorarsi.
Tessie Truelove ha passato tutta la vita a evitare… beh, il vero amore. E come biasimarla? Il suo cane è scappato, suo padre è uscito a comprare le sigarette e non è mai tornato, e sua madre è morta anni fa. Così Tessie, interior designer delle star, si aggrappa alle sue liste di cose da fare, alle palette Pantone e a un lavoro tossico pur di proteggersi da altre delusioni.
Ma dopo troppo whiskey e una notte folle con uno sconosciuto dal fascino selvaggio, due linee rosa le cambiano la vita. Tessie decide che sarà madre da sola: dopotutto, forse, quella è la sua unica occasione di vivere un amore vero.
Niente intralcerà i suoi piani.
Niente… tranne Solomon Wilder — muscoloso, barbuto e perennemente imbronciato — il futuro papà che irrompe nella sua perfetta babymoon dopo aver scoperto della gravidanza.
Bloccati insieme in un'isola paradisiaca, fanno un patto: passare tre giorni insieme per capire come crescere il loro bambino.
Sono agli antipodi: Tessie con la sua carriera scintillante a Los Angeles, Solomon con la sua vita selvaggia in Alaska. Non hanno niente in comune, se non quel pancione che li lega. Eppure, mentre la babymoon prende una piega bollente e Solomon riesce ad abbattere i muri che Tessie ha costruito attorno al cuore, lei inizia a chiedersi se con quell'uomo rude, che indossa camicie di flanella, non condivida soltanto un figlio… ma forse anche il cuore.
Ho scelto di leggere Babymoon a sorpresa perché ho un debole per i romance che ruotano attorno a una gravidanza inaspettata. A incuriosirmi ancora di più è stata la premessa: Tessie e Solomon sono due perfetti sconosciuti, hanno personalità e stili di vita completamente diversi e, dopo aver trascorso una sola notte insieme, si ritrovano legati da qualcosa di decisamente più importante e duraturo di quanto avessero previsto.
Ammetto di non amare particolarmente i romanzi scritti in terza persona, soprattutto quando si tratta di rom-com molto riconoscibili perché fatico proprio a empatizzare con le emozioni dei personaggi. Nonostante questo, la lettura si è rivelata estremamente scorrevole e divertente: ho terminato il libro velocemente, trascinata da una storia dal ritmo sostenuto, capace di alternare momenti ironici, romantici e più emotivi senza diventare eccessivamente pesante.
Tessie è una donna completamente votata al lavoro, organizzata e convinta di poter affrontare ogni difficoltà da sola. Dopo la morte della madre è rimasta senza un vero punto di riferimento e ha imparato a non dipendere da nessuno. L'unica persona che le è vicino è sua cugina Ash. Anche davanti alla gravidanza decide quindi di andare avanti contando soltanto sulle proprie forze, senza aspettarsi nulla dal padre del bambino, che peraltro non saprebbe neppure come rintracciare.
Proprio per questo mi è piaciuto molto il modo in cui le strade di Tessie e Solomon finiscono per incrociarsi nuovamente. Non è lei a cercarlo, anche se ci ha provato, e non esiste un vero collegamento tra le loro vite: il loro secondo incontro sembra davvero il risultato del destino, come se quella notte non fosse destinata a rimanere una semplice parentesi... non vi svelo di più per non fare spoiler, ma è proprio il frutto di particolari coincidenze a rimetterli sulla stessa rotta di collisione.
Solomon è senza dubbio il personaggio che mi ha conquistata maggiormente. È un uomo segnato da traumi profondi che gli hanno letteralmente stravolto la vita, portandolo a isolarsi e a scegliere una condizione molto simile a un eremitaggio. L’incontro con Tessie e la scoperta della gravidanza diventano però l’occasione per rimettersi lentamente in carreggiata.
La cosa più bella è che Solomon decide immediatamente di esserci, anche se inizialmente non sa quale sia il modo giusto per farlo. Non pretende di entrare con prepotenza nella vita di Tessie, non cerca di imporre le proprie decisioni e non dà per scontato di avere già un posto accanto a lei. Al contrario, prova ad avvicinarsi in punta di piedi, rispettando i suoi tempi e i suoi spazi.
Le tenta davvero tutte per dimostrarle che può contare su di lui, cercando nello stesso tempo di non risultare invadente. Il suo senso di protezione, la sua pazienza e la dolcezza nascosta dietro un’apparenza più rude mi hanno suscitato una profonda tenerezza. Solomon non è perfetto e porta con sé un bagaglio emotivo importante, ma il desiderio di assumersi le proprie responsabilità e di costruire qualcosa di nuovo lo rende un protagonista maschile molto facile da apprezzare.
L’alchimia tra i due nasce rapidamente e, in alcuni momenti, il rapporto potrebbe sembrare vicino all’instant love. Solitamente questo tipo di evoluzione così veloce mi fa storcere il naso, ma in questo caso non mi ha infastidita. La situazione particolare in cui si trovano, la vicinanza del parto e l’intensità di ciò che stanno affrontando insieme rendono comprensibile l’accelerazione dei sentimenti.
Ho apprezzato anche il fatto che i conflitti non vengano trascinati artificialmente per capitoli e capitoli. I drammi ci sono, perché entrambi hanno paure e ferite con cui fare i conti, ma vengono affrontati con un ritmo piuttosto rapido. D’altra parte, manca poco alla nascita del bambino e i protagonisti non hanno il lusso di rimandare continuamente decisioni e confronti.
Babymoon a sorpresa è quindi un libro dolce e piacevole, che utilizza una gravidanza inaspettata non soltanto come espediente narrativo, ma come punto di partenza per raccontare due persone abituate alla solitudine che devono imparare a lasciarsi aiutare e a immaginare una vita diversa.
Una lettura scorrevole e capace di intrattenere, consigliata soprattutto a chi ama le storie con protagonisti opposti, incontri voluti dal destino, forced proximity, unexpected pregnancy e uomini apparentemente burberi che nascondono un enorme istinto protettivo.
Fabiana






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