venerdì 4 maggio 2018

Blog Tour – Tutto il tempo del mondo di Sara Purpura – Intervista all'autrice

Oggi vi presentiamo la nuova tappa del blog tour dedicato a Tutto il tempo del mondo di Sara Purpura in uscita l’8 maggio con Mondadori. Abbiamo avuto il piacere di fare qualche domanda all'autrice per approfondire meglio questo bellissimo young adult che abbiamo avuto il piacere di rileggere in anteprima nella sua nuova versione.
Tutto il tempo del mondo
Trama
Anais Kerper è la ragazza che tutte vorrebbero essere. Bella, intelligente, di famiglia benestante. Ha al suo fianco il ragazzo ideale e davanti a sé un futuro radioso. Eppure, dietro questa patina di perfezione, lei sta andando in pezzi, incapace di ribellarsi a una vita che non le corrisponde affatto. Una vita di cui ha il pieno controllo solo quando, chiusa fra le quattro mura del suo bagno, cerca il dolore per sfuggire alla realtà. Desmond Ward è un ragazzo difficile. Orfano da quando aveva sette anni, ha alle spalle un passato di continui abbandoni e un’anima rattoppata. Nera. Sporca. Marcia. Ma il destino sembra finalmente tornare a sorridergli il giorno in cui una facoltosa famiglia decide di prenderlo in affido, regalandogli così la possibilità di una vita diversa, e forse perfino il sogno di diventare un giocatore professionista di football. Una volta giunto nella loro villa, però, conosce Anais, la sua futura sorellastra, stupenda e fragile. E, subito, quello che è stato il loro mondo fino a quel momento si sgretola. L’uno coglie negli occhi dell’altra il suo stesso tormento e l’attrazione si fa largo dirompente. Incontrollabile. E proibita. Ciononostante Des e Ana non possono smettere di cercarsi, desiderarsi, e amarsi, perché solo l’uno tra le braccia dell’altra, per la prima volta, capiscono cosa significhi vibrare e sentirsi vivi. Ma il mondo “fuori” non si lascia mettere in un angolo, al contrario si fa avanti minaccioso e li costringe a chiedersi fino a dove sono disposti a spingersi per difendere il loro amore. Quella di Anais e Des è una scelta difficile. Un sì o un no che richiederebbero un istante per essere pronunciati.
Ma «la vita è fatta di istanti. E di respiri impigliati in gola, e del cuore in fondo allo stomaco che li precede. E poi c’è il “mentre”: quell’attimo in cui decidi se essere felice o soffrire».

Intervista:
Sara benvenuta sul nostro blog e grazie per averci dato la possibilità di intervistarti e scoprire qualcosa in più su di te e sul tuo meraviglioso romanzo Tutto il tempo del mondo.

1-  Sara ci racconti come è nata la tua passione per la scrittura e cosa combini quando non sei dietro un pc a inventare storie?

Ciao e grazie a voi per il tempo che mi state dedicando. Dunque, la mia passione per la scrittura è nata dopo quella per la lettura. A otto anni ho letto i ragazzi della via Pal e mi sono innamorata dei libri. Intorno ai dodici, invece, ho trovato nella scrittura il modo per mettere ordine nel caos che avevo dentro. Il periodo dell’adolescenza è stato quello più proficuo. Il mio diario era il mio migliore amico, poi sono arrivati i quaderni, tanti… tantissimi quaderni pieni di pensieri. Quando non sono dietro un pc a inventare storie, sono una mamma, una moglie e una commerciante che vive la sua vita decisamente frenetica, ma con la testa sempre in altri luoghi.

2- Tutto il tempo del mondo è uno Young adult che colpisce come un pugno nello stomaco per la sua forza e la sua intensità, come è nata l’idea di questo romanzo su Des e Anais?
L’idea di scrivere un romanzo YA e di trattare certi temi mi è venuta tutta d’un tratto, e
l’ho assecondata senza riserva; non mi sono interrogata sulla validità di una storia del genere, sentivo il bisogno di raccontarla e ho cominciato a scriverla. Mi è venuto spontaneo ripensare alla me adolescente, in balìa di paure e insicurezze. Dare voce a due personaggi così giovani e complicati ha rappresentato per me un percorso tortuoso, eppure ho avvertito più volte una spinta a proseguire, per tutte quelle persone che vivono gli stessi tormenti di Desmond e Anais. Volevo che tutti gli invisibili sentissero di potere farsi valere. Di avere voce e pensieri tanto rumorosi da essere uditi e compresi. Volevo che il messaggio di speranza arrivasse a soverchiare quei pensieri. In questa storia ho riposto molte cose e, se al lettore arriverà almeno la metà di tutto quello che volevo dire, sarò davvero felice.

3- Il tuo romanzo tratta temi difficili e importanti, uno fra tutti la personalità borderline e l’autolesionismo, come mai ha voluto parlare di questo tema e come ti sei documentata in merito? 


Mi sono documentata, recuperando alcuni testi universitari e grazie alla competenza di un’amica psicologa. Ho parlato con qualche persona che mi ha fatto dono della sua esperienza e ho scavato dentro me stessa fino a riesumare vecchie fragilità, forse mai seppellite del tutto. Per me è stato liberatorio parlare di certi temi, esorcizzante ma anche tanto difficile.

4- Come ti sei sentita a scrivere un romanzo su queste due personalità così diverse eppure affini perché tanto tormentate e segnate dalla vita? 

Mi sono sentita devastata e rinata, a tratti triste e spesso felice. Talvolta apatica e molte volte entusiasta… proprio come loro: Desmond e Anais. Questi due personaggi si sono plasmati da soli ed è stato un processo straordinario, perché a ogni pagina, mentre le mie dita correvano sulla tastiera, li vedevo uscire fuori dalle pagine e diventare concreti. Verso la fine mi sono sentita sopraffatta da loro e ho avuto qualche difficoltà ad andare avanti, ma poi abbiamo trovato un compromesso. Ne ho trovato uno con me stessa: mi sono perdonata.
5- Al lettore che non ti ha mai letto e non conosce il tuo libro cosa diresti per invogliarlo a scegliere come prossima lettura Tutto il tempo del mondo?


Be’, questa è una domanda difficile. Non sono brava a “vendermi”, ma la storia di Des e Ana merita che io riesca a raccontarla anche fuori dalle righe di un romanzo.
Il punto di forza di questo romanzo è che si mostra con una veridicità disarmante. È la verità che si coglie in esso a fare attorcigliare le budella e a provocare rabbia. È sempre la verità che insinua nel lettore il seme della speranza, ed è la verità a far sognare chi si perde in mezzo ai giri che compiono questi due ragazzi, nella scoperta di loro stessi e dell’amore.
Il bello di questa storia è che si parla di tante cose, senza tuttavia avvertire “troppa carne al fuoco”. Tutto ha una sua logica, a volte illogica ma comunque comprensibile, una chiave di lettura semplice e immediata. Forse hai detto bene, Fabiana: Tutto il tempo del mondo arriva a chi lo legge come un pugno nello stomaco e – sempre forse – questo è il bello di una storia che si romanza da sola, senza artifizi.

6- E se domani mattina ti dicessero che Tutto il tempo del mondo è stato scelto per diventare un film e potresti scegliere il cast, quali attori sceglieresti e perché?
Sarebbe un sogno, ma visto che sognare non costa nulla facciamolo in grande, no? Nella mia testa ho sempre dato dei volti a Desmond e Anais: quello di Sergio Carvajal e quello di Anna Sophia Robb.  In un eventuale adattamento cinematografico, sono sincera, avrei difficoltà a vederli diversamente da loro due. 

Grazie per essere stata qui con noi! Ti lasciamo libera altrimenti, potrei continuare a farti altri mille domande su Des :D
La nostra tappa si è conclusa, non vi resta altro da fare se non leggere le regole per vincere qualche pensierino su Tutto il tempo del mondo e continuare a seguire l'ultima tappa per poter scoprire altre informazioni sul romanzo.

Per partecipare all'evento basterà fare un salto su Facebook qui: EVENTO
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13 commenti:

  1. Partecipo e condivido 😍😍

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  2. Partecipo e condivido, bellissima l'intervista complimenti Saretta :),
    seguo il blog come: Elisabetta Zerbo,
    fb: Elisabetta Zerbo,
    email: metal.1985rockpuro@email.it

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  3. Complimenti, scrivevi già da giovane!
    WOW, ti auguro ogni fortuna ;)
    Luigi Dinardo
    luigi8421@yahoo.it

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  4. Un film lo aspetto. Ma prima voglio leggere il libro. Complimenti per tutto Sara

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  5. Un'altra bellissima tappa! Forza Sara!

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  6. Che bella intervista! Grande Sara!

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  7. Bellissima intervista!!!!!
    In bocca al lupo Sara!!!!!

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  8. Complimenti Sara bellissima intervista!!!

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  9. Se diventasse un film sarebbe meraviglioso! In bocca al lupo per l'imminente uscita!

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