lunedì 7 maggio 2018

Recensione: MISSIONE AMORE di Ellie Clivens

Carissime lettrici oggi vi parliamo del nuovo romazo di Ellie Clivens uscito in versione Self Publishing il 13 marzo, Missione Amore.

Titolo: Missione Amore
Autore: Ellie Clivens
Editore: Self Publishing
Genere: Contemporary Romance
Pagine: 318
Costo: ebook  2,99  copertina flessibile 9,99 €

Trama: 
Una busta da consegnare: questo l’unico favore richiesto dal capo in cambio di una vacanza. Liberty Sullivan non ha esitazioni nell’accettare, tanto più che New York le pare il posto ideale per un certo… progettino cui tiene parecchio. Purtroppo, niente va come previsto: non solo il destinatario della lettera risulta essere uno scorbutico gigante assai poco cordiale e parecchio distraente coi suoi muscoli in bella vista, ma, un attimo dopo averlo incontrato, tutt’intorno a loro si scatena l’inferno tra raffiche di mitra e schegge che volano ovunque. Sarà Raul “Blade” Gutiérrez, ex Comandante dei Navy SEALs, a portarla in salvo. Peccato che lui la creda un’esca assoldata per ucciderlo, trattandola di conseguenza. Fra indagini, vecchi segreti, parenti impiccioni e spassosi battibecchi, Libby, con la sua dolce innocenza, finirà per toccare il cuore indurito di Blade, ma entrambi si ritroveranno presto a fronteggiare uno spietato nemico che trama nell’ombra… 

Chi è ELLIE CLIVENS?
Ellie Clivens è un'autrice italiana, vive con il marito e il figlio a Verona. Laureata in Economia e Commercio, ha lavorato per qualche anno al Provveditorato della locale Azienda Ospedaliera, prima di approdare come consulente allo studio legale di quello che sarebbe diventato la sua dolce metà. I suoi maggiori hobby sono il giardinaggio e la lettura, passione, questa, che ha ereditato dalla bisnonna materna, insieme a tutta la sua nutrita biblioteca. Ha pubblicato con la HarperCollins “Miss Disaster” nel 2015 e “Lady Dreams” nel 2017.

Recensione:
Può la consegna di una busta scatenare l'inferno? Ebbene sì!! E lo sa bene la protagonista del nuovo romanzo di Ellie Clivens che vi sto per raccontare.
Libby, Liberty Sullivan, è una semplice ragazza nata in un paesino in Sicilia, ma che da anni vive a Palermo nel Convento della Vergine Addolorata e la lavora per l'Avvocato Sciacca, il mittente della busta. Quindi ritrovandosi arruolata per questa missione parte per l'America, destinazione New York, e con la scusa di questo viaggio cercherà di realizzare anche il suo “Progetto”.

Arrivata a New York si recherà subito alla porta di Raul Gutiérrez, soprannominato Blade, e al loro primo incontro di sguardi, studiandosi l'un l'altro, scoppierà il finimondo, ritrovandosi in una mega sparatoria con tanto di Kalashnikov.

Chi mai ha cercato di attentare alla loro vita?

Presa dalla paura e dalla ricomparsa delle crisi da StressPostTramautico, scaturite da avvenimenti del passato, Libby sviene, e visto che per lui quella scena è pane quotidiano la prende tra le braccia e la carica in macchina iniziando così la loro fuga per andare al sicuro, mettendo sempre in dubbio l'identità della piccola e indifesa Libby.

Come vi dicevo, per Blade, è pane quotidiano essendo un ex Marines dell'unità segreta dei Seal, ed ora a capo di una società di sicurezza privata.

Quindi a Libby non sembrava vero di ritrovarsi tra le braccia di questo uomo, e che uomo!! addominali scolpiti, braccia possenti e Seal... sia mai che...

“..al sicuro. Niente a questo mondo la faceva stare meglio del sentirsi protetta, e lì, in quel parcheggio deserto, con dei pericolosi assassini in agguato, si accorse d'un tratto, di non essere più attanagliata dalla paura.. adesso un possente gigante vegliava su di lei..”

Il romanzo è scritto in terza persona, una scrittura scorrevole e in alcuni passaggi talmente ilari che mi sono ritrovata a farmi delle grosse risate. Libby e Blade avranno un modo tutto loro per interagire e ci si metteranno in mezzo anche i suoi colleghi, che si innamorano all'istante della dolcezza e del candore della nostra protagonista. La difenderanno sempre, anche andando contro al proprio capo, che a volte, lasciatemelo dire, è proprio un buzzurro con i suoi modi!!

Tra situazioni romantiche, comiche, la scoperta di “famiglie” ingombranti, sparatorie, rapimenti, e sopratutto i fuochi e le fiamme che scoppieranno tra i nostri protagonisti, riusciranno a risolvere il mistero dell'attentato? E la famosa busta, che fine ha fatto e, soprattutto, cosa conteneva? Blade, è chi dice di essere? E la nostra, dolce e candida Libby riuscirà a realizzare il suo “Progetto” e magari anche il sogno che aveva sin da piccola?Cercatrici, non vi nego le risate che mi sono fatta in un passaggio del libro, quando i colleghi di Blade ispezionando la sua valigia trovano una lettera scritta dalle sue due pazze amiche, promotrici del suo progetto... ancora rido al pensiero.

Come vedete non manca proprio nulla a questo romanzo e le romanticone come me apprezzeranno, forse però, a mio parere, l'autrice ha messo un pò troppi ingredienti in queste pagine, e a volte ho trovato le situazioni un pò troppo surreali e mi hanno fatto perdere quel phatos che mi lega alla storia e ai personaggi, ma ho comunque passato ore liete nella lettura e alla fine ero troppo curiosa di scoprire tutti questi misteri avvolti tra loro due.

Alla prossima lettura Cercatrici!

Elena


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