mercoledì 9 maggio 2018

Recensione: Prima che arrivassi tu di Tania Paxia

Carissime, oggi vi presentiamo l'ultimo romanzo uscito di Tania Paxia: Prima che arrivassi tu edito da Newton Compton

Titolo: Prima che arrivassi tu
Autore: Tania Paxia
Editore: Newton Compton editori
Genere: Romance
Pagine: 282
Costo: ebook 1.99 €

Trama: 
Allegra Thomas ha ventuno anni, vive a Pisa e ha cambiato tre facoltà diverse in tre anni. È avvilita e senza una prospettiva per il futuro, soprattutto dopo la brusca lite con il padre che la vorrebbe laureata in architettura come lui. Ma Ally ha un sogno: scrivere e tradurre libri. Le cose si complicano dopo la sua partenza per una vacanza di tre mesi a Brooklyn, dalla famiglia paterna. All’inizio è logorata dai sensi di colpa e perseguitata dagli incubi, ma le basta uno scontro accidentale con un ragazzo, Evan James, sul marciapiede di fronte al ristorante di suo zio, per cambiare tutto, arricchire le sue giornate e permetterle di passare qualche ora di spensieratezza… Evan, dal canto suo, ha in mente soltanto una donna, Madison, la sua ex fidanzata, e Ally decide quindi di aiutarlo nell’impresa di riconquistarla. Tra equivoci, shopping, bagni in piscina, chiacchiere al buio e baci rubati, Ally cercherà di fare chiarezza su ciò che vuole davvero.
Chi è Tania Paxia?
Vive in provincia di Livorno. Frequenta la facoltà di Giurisprudenza di Pisa, ma la sua grande passione è scrivere. La Newton Compton ha pubblicato Le strane logiche dell’amore, un grande successo sul web.

Recensione:
Oggi vi parlo dell'ultimo romanzo pubblicato di Tania Paxia dal titolo Prima che arrivassi tu edito Newton Compton. Devo dire che quando ho iniziato a leggere il romanzo la curiosità era tanta, ma. allo stesso tempo la storia viaggiava un po’ a rallentatore, non saprei dire in modo specifico perché, forse le tante descrizioni, le afflizioni di Allegra, per tutti Ally.

Ally parte per New York dopo che suo padre ha scoperto che per tre anni di fila ha cambiato tre facoltà diverse, il volere della sua famiglia era che diventasse un architetto, ma lei ama scrivere e tradurre, quindi l'ultima facoltà a cui si era iscritta e che le piaceva, e fonte di delusione e arrabbiatura colossale del padre,era lingue e letterature straniere.

E per la prima volta da molto tempo a quella parte, non mi sentii sbagliata o inadeguata, come capitava con mio padre e Gabriele. Ero soltanto Ally. Con tutti i miei pregi e difetti, ma comunque me stessa. Non la persona che qualcuno voleva che fossi.

A New York saranno i suoi zii e cugini a ospitarla, proprietari di famosi ristoranti sparsi per la città. Mentre è intenta a camminare, sul marciapiede, poco prima di entrare nel ristorante, si scontra con qualcuno, il telefono gli cade dalle mani e ops, distrutto andato caput, ma colui che dovrebbe scusarsi non lo fa.

«Oh fantastico», lasciai ricadere le braccia lungo i fianchi, con fare stizzito. Quando mi chinai per riprendere il mio povero telefono, vidi che per lui non c’era più niente da fare, dato che aveva una crepa obliqua che percorreva tutta la diagonale dello schermo. «Così impari ad andare addosso alle persone», appena sentii quella voce maschile, dal tono calmo ma impertinente

Lui è Evan, un cameriere che lavora nel ristorante dei suoi zii, amico di suo cugino, complice delle notti di baldoria… Evan poco per volta si insinuerà sotto la pelle di Ally, entrambi diventeranno amici, tanto che Evan le chiederà di fingersi la sua ragazza per poter far ingelosire la sua ex per poter tornare insieme, fino a quando...

«Ti terrò sempre al riparo in caso di pioggia».

Devo dire che per quanto l'inizio personalmente io l'abbia trovato un po’ lento, il romanzo ha come un crescendo musicale, la scrittura e la storia diventano sempre più interessanti, tanto che ho finito il romanzo in meno di 24 ore. All'inizio del romanzo Ally è mogia, il pensiero della lite con suo padre la devasta, il pensiero è sempre li che martella, ma nel proseguire la storia ho potuto apprezzarla sempre più, è spigliata, simpatica, arguta con la battuta sempre pronta, reputandola non una ventunenne ma più una donna matura per le scelte ma anche per ciò che si tiene dentro. Tre mesi a New York la cambieranno, e per quanto le delusioni e la sofferenza saranno in agguato, altre sorprese aspetteranno di essere scartate.
Evan è stato un personaggio che non sempre sono riuscita a capire, sarebbe stato bello poter leggere un suo pov, magari anche solo qualche capitolo per poter carpire qualcosa in più sul suo passato, sulle scelte radicali che ha compiuto, ma ho apprezzato anche lui, un bad boy apparente che nasconde molto dentro. Un altro romanzo di Tania Paxia ben scritto, una storia che parla di famiglie, di genitori che impongono ciò che i figli devono, per forza di cose, fare da grandi, dove i sogni non sempre posso essere realizzati, ma siamo romantiche e sognatrici e mai nessuno potrà toglierci dalla mente è dal cuore ciò che più amiamo e desideriamo.
Un romanzo molto bello da scoprire, da vivere poco per volta per arrivare al finale dove qualche stilla cade involontariamente senza accorgersene.
Complimenti Tania!

Aurelia




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