lunedì 28 maggio 2018

Recensione: Tienimi accanto a te di Daniela Sacerdoti

Carissime lettrici oggi Claudia ci parla di Tienimi accanto a te di Daniela Sacerdoti, edito da Newton Compton. Una lettura che lei ritiene a dir poco interessante.

Titolo: Tienimi accanto a te
Autore: Daniela Sacerdoti
Editore: Newton compton
Genere: Contemporaneo
Pagine: 384
Costo: 1,99 (ebook); 9,90 (cartacea)

Trama: 
Anna sapeva che la sua relazione con Toby era in crisi. Ciononostante non avrebbe mai immaginato che lui potesse andarsene da un giorno all’altro, abbandonando lei e la loro bambina di sei anni senza una spiegazione valida. Invece è esattamente quello che è successo e, per quanto Anna si senta ferita, ciò che più la preoccupa è la reazione di Ava: la piccola infatti entra in un completo stato di shock e si chiude nel silenzio per tre giorni. Quando finalmente ricomincia a parlare, però, Ava pronuncia parole senza senso. Vuole andare a casa. In un posto chiamato Seal. Dall’altra sua madre. Nel tentativo di aiutare la figlia, Anna decide di portare Ava nel posto di cui parla: si tratta di una piccola isola della Scozia, dove nessuna delle due ha mai messo piede. Eppure, Ava sembra avere dei ricordi legati a quel posto… Una volta arrivate, non sarà difficile innamorarsi della bellezza dei panorami mozzafiato e della gentilezza degli abitanti. Potrebbe essere l’occasione per il nuovo inizio che Anna desiderava?
Biografia
È la pronipote del celebre scrittore Carlo Levi. È nata a Napoli ed è cresciuta in Piemonte, ma negli ultimi anni ha vissuto in Scozia. È laureata in Lettere classiche ed è stata insegnante di italiano, latino e greco. Scrive sia in italiano che in inglese. La Newton Compton ha pubblicato Ho bisogno di te, suo romanzo d’esordio, che è stato bestseller in Inghilterra, Se stiamo insieme ci sarà un perché Amore zucchero e caffè. Tienimi accanto a te ha già riscosso un notevole successo in Inghilterra. Per saperne di più, visitate il sito www.danielasacerdoti.com o seguitela su Facebook e su Twitter (@danisacerdoti).

Recensione:
Leggendo la trama mi ero preparata alle lacrime, che però, per fortuna, non sono arrivate. Si, perché sebbene l'inizio non sia allegro, né se per questo il proseguo, i luoghi, i personaggi e le loro reazioni più che tristezza trasmettono speranza.
Anna è una giovane madre che di punto in bianco, anche se non del tutto, si è ritrovata a doversi occupare di una figlia ferita dall'abbandono del padre. Per la figlia Ava ha sempre desiderato una famiglia tradizionale, e gliela ha data, per quanto ha potuto, mettendo se stessa e i suoi sentimenti da parte. Anna sa bene cosa vuol dire crescere in solitudine, e non vuole che accada a sua figlia. Anna è una donna disposta a lavorare, a sacrificarsi e a spingersi verso i confini nebulosi dell'aldilà pur di far felice sua figlia. 
Ava era stata un bimba felice prima che il padre l'abbandonasse. Da quel giorno tutto è cambiato. Ma soprattutto è cambiata lei, perché comincia a ricordare cose e a parlare di luoghi e persone che non ha mai incontrato in vita sua. Non ha vissuto lei quella vita, ma allora chi altro?
Anna ed Ava si mettono in viaggio verso un luogo che scopriranno essere nell'anima di entrambe, sia per legame affettivo che spirituale. Questo luogo è Seal, in Scozia. 
L'autrice con uno stile poetico e fluido ci descrive i colori dell'isola, del mare, del sole, i colori delle anime delle persone che, in quel luogo, sembrano quasi uscire fuori dai corpi che le ospitano. Seal è un'isola che accoglie e stringe tra le sue morse, se l'anima è pronta ad accettarla. 
In un continuo equilibrio tra realtà e spiritualità, Ava ed Anna si lasciano accogliere dalla gente del posto grazie alla quale riusciranno ad ottenere un nuovo inizio. 
Nell'isola ad aspettarle c'è Sorren. Sorren è un uomo che soffre di una perdita subita e di cui si incolpa e che è rimasto legato a un'isola che sembra togliergli le donne che ama. Per volere del destino, Sorren sarà il primo ad accogliere Anna ed Ava a Seal e sarà lui a dare loro un inizio inaspettato. 
Alla realtà dell'isola si somma una realtà che posso solo definire spirituale, perché anche degli affetti perduti, delle anime che hanno qualcosa da compiere e da risolvere giocano un ruolo importante in tutto questo. Attraverso le figure di Anna e Ava alcuni dolori saranno risanati e alcune azioni raddrizzate. Questo è un aspetto che mi ha affascinato ed impaurito, soprattutto quando mi mettevo nei panni di Anna che sentiva la figlia parlare di cose che non riusciva a capire cercando di dare una spiegazione logica. Ma come presto lei stessa ammette, alcune cose non devono essere spiegate, devono solo essere accettate, con fede. Non si parla di una fede religiosa, ma fede che tutto andrà bene e che ci sia un motivo per cui alcune cose accadano. E nel caso di Anna ed Ava, un motivo c'è, un motivo dal nome Isla. 
Non voglio anticiparvi nulla, perché Tienimi accanto a te è un romanzo che narra di dolori, di perdite, di battute d'arresto, di morte, di amori perduti e amori ritrovati, di sogni infantili e di famiglia. Con uno stile elegante, Daniela Sacerdoti ci fa entrare in un mondo dove ogni cosa accade per un motivo e quel motivo non è sempre visibile agli occhi. 
In conclusione, consiglio davvero di leggere questo romanzo a tutte voi che amate quei libri velati di mistero e amore.

Claudia 


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