mercoledì 13 giugno 2018

Review party: L'infinito tra me e te di Mariana Zapata

Carissime, oggi partecipiamo al Review Party di una nuova autrice tradotta grazie alla Newton Compton che va ad arricchire una rosa di tante altre bravissime autrici di rosa. Stiamo parlando di Mariana Zapata e del suo romanzo L'infinito fra te e me in uscita il 14 giugno.
Per chi sarà presente al RARE Roma18, vi ricordo che l'autrice sarà presente.

Titolo: L'infinito fra te e me
Autore: Mariana Zapata
Editore: Newton Compton 
Costo: ebook 4,99€ - cartaceo 9,90€
Pagine: 512
Genere: Sport romance 

Trama:
Cosa siamo disposti a fare per una seconda occasione?
Autrice bestseller di USA Today e New York Times
Vanessa Mazur sa che sta facendo la cosa giusta. Non ha alcuna intenzione di sentirsi in colpa per aver mollato. Il lavoro di assistente tuttofare di Aiden Graves è sempre stato un impiego temporaneo. Lei ha altri piani per il futuro, ha delle ambizioni, e di certo non comprendono il ruolo di fatina personale di una star del football. E allora perché quando Aiden si presenta alla sua porta, pregandola di ripensarci, Vanessa esita? Per due anni, l’uomo che le televisioni chiamano “il Muro di Winnipeg” è stato il suo incubo: neanche un buongiorno al mattino, o un sorriso il giorno del suo compleanno. Era talmente concentrato sullo sport che sembrava non accorgersi nemmeno di chi o cosa lo circondasse. Cos’è cambiato, allora? Quello che Aiden chiede, per Vanessa è semplicemente incomprensibile. Dopo il modo in cui è stata trattata, lei desidera solo dedicarsi alla sua vera passione, il design, e lasciarsi alle spalle l’indifferenza. La perseveranza di Aiden sarà in grado di farle cambiare idea? In questo genere di partite, segnare un punto richiede pazienza, gioco di squadra e una buona dose di determinazione.

Per la prima volta in Italia la nuova autrice bestseller di New York Times e USA Today


«Si percepisce l’esitazione dei personaggi nell’accettare il loro amore, ma la chimica che c’è tra loro crea un risultato eccezionale.»

«Una storia romantica che cuoce a fuoco lento, deliziosa e piena di tensione grazie ai silenzi di Aiden e alla timidezza di Vanessa.»

«Che libro, wow! Questo romanzo contiene tutto ciò che ho sempre desiderato da una storia d’amore, e molto altro ancora. Fatelo vostro!»

Chi è Mariana Zapata?

Ha cominciato a scrivere storie d’amore praticamente il giorno stesso in cui ha imparato a scrivere. Quando era bambina rubava i libri dalla libreria di sua zia, sicuramente ancora prima di capirne il senso. È nata in Texas ma vive in Colorado con suo marito e due alani giganteschi, Dorian e Kaiser. Arriva per la prima volta in Italia con L’infinito tra me e te, edito dalla Newton Compton.

Recensione:

Gli sport romance sono uno dei miei grandi amori tra i romanzi, mischiano sacrificio, perseveranza, fatica, amore e spesso personaggi con un grande ego.
Non avevo mai sentito parlare di  Zapata e quindi ero molto curiosa di leggere un successo d'oltreoceano e scoprire una nuova autrice. 
Ho iniziato a leggere e subito mi sono innamorata di Vanessa Azur, difficilmente mi innamoro dei personaggi femminili spesso tendono a essere troppo damine vittoriane che cadono sotto ai cloni di Mr Grey, senza spina dorsale e offuscate da ormoni o soldi, ovviamente non tutte ma spesso mi è capitato di leggere di donne stereotipate di questo tipo. 
Van invece è una forza della natura, ha cicatrici fisiche e dello spirito ma questo non l’ha mai fermata, è una che se il mondo non va trova il modo di farselo andare, ha una determinazione ferrea dove vuole arrivare và! Ha un passato molto duro, per due anni è stata l'assistente tuttofare/ colf/ cuoca/ invisibile del "muro di Winnipeg" famosissimo difensore di football.
Finché dice basta!
Basta essere ignorata, sfruttata quasi, ha trovato il coraggio di seguire il suo sogno, ha deciso che la paura non guiderà più le sue scelte, paura di rischiare, di fallire ed essere inadeguata, ha deciso di mettere a frutto il suo talento e il frutto dei suoi sogni.

Alto un metro e novantacinque (quasi novantasei) per centoventisette chili quando non giocava, con una prestanza fisica che lo faceva assomigliare più a un eroe mitologico che al mortale medio, Aiden era una belva anche con tutti i vestiti addosso. Non aveva muscoli decorativi. Era enorme e basta. Ovunque. Non mi avrebbe sorpresa se una radiografia avesse mostrato ossa più dense del normale.
Aiden è un giocatore professionista di football, gioca in difesa dire che il gioco è la sua passione è un eufemismo, la sua vita inizia e finisce con il football.
Non ha amici, non ha svaghi, non ha hobby, non ha nemmeno amiche di letto, chiamarlo arrogante non lo trovo nemmeno corretto perché di fatto non lo è, lui è come un cavallo da corsa con il paraocchi, il suo unico obbiettivo è lo sport, il raggiungimento della più grande onorificenza sportiva il suo ultimo fine.

Aiden era il tipo di uomo che ama una cosa sola e se non eri quella, be’, peggio per te. Vi si era dedicato con tutto se stesso per così tanto tempo, da non degnare nemmeno di un’occhiata quanto lo circondava.

Risulta quasi a metà fra apatico e uno con la sindrome di asperger solo il gioco vale la pena di vivere e provare emozioni.
Se vi aspettate sesso a go go e amori improvvisi non è questo il caso, è una crescita lenta di emozioni, un rapporto che cuoce a fiamma bassa come una delicata crema, qualcosa di cui nemmeno i nostri protagonisti sono consapevoli all'inizio. 
Ma leggerlo è stato bello, sono tornata nello spirito dei primi romanzi dove importanti sono i sentimenti che evolvono e crescono, dove la lentezza è un pregio, macinando e assaporando pagine senza nemmeno accorgersene. 
Oltre a Aiden e Van ci sono altri personaggi secondari che mi hanno creato voglia di leggere le loro storie, una narrazione che si prende i suoi tempi e la crescita graduale, non un sentimento che si crea pian piano costruendolo mattoncino dopo mattoncino, fiducia, rispetto, bisogni, amore e passato. 
Quando si guarda una persona spesso ci si pone un idea per come essa si pone al mondo ma non ci chiediamo mai perché una persona è così, il nostro vissuto ci forgia e ci dà un imprinting che ci fa diventare "noi" azioni e parole, pensieri.
È un libro che tratta molte tematiche come la violenza domestica verbale o psicologica, i traumi infantili, i bagagli pesanti che ci inducono a determinare azione e "passi".
La dove superficialmente vedi egocentrismo e superficialità può esservi una corazza che ammanta un anima ferita. Forza che cela debolezza e paura.
Ma la cosa che mi ha fatto amare di più questo libro è il ripartire dai propri errori e capire il valore di cosa fino a ieri era sotto ai nostri occhi ma per noi era invisibile in sostanza la differenza fra guardare e vedere con occhi profondi e consapevoli, il prendere la propria vita e esserne padroni senza farsi tappare le ali da cicatrici e timori, con perseveranza, coraggio e fatica si può cambiare il corso della propria vita sorprendendoci. 

Ti fermi, riparti, torni indietro e ogni tanto svolti dalla parte sbagliata, ma la cosa importante da ricordare è che c’è un’uscita. Da qualche parte. Non puoi smettere di cercarla, nemmeno quando vorresti davvero fermarti. E soprattutto non puoi farlo quando sarebbe più facile e meno spaventoso seguire la corrente piuttosto che partire da sola e costruire la propria strada.

Se volete camminare, amare e rinascere con loro questo è il libro che fa per voi!

Fra 













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