venerdì 20 luglio 2018

Recensione: Il casale dei sogni perduti di Lisetta Renzi

Oggi Fabiana vi parla di un romanzo uscito l'11 aprile per la Leggereditore: Il casale dei sogni perduti di Lisetta Renzi

Titolo: Il casale dei sogni perduti
Autore: Lisetta Renzi
Genere: Narrativa
Pagine. 336
Data uscita 11 aprile  
Costo eBook, €4.99

Trama: 
Le case ci parlano delle emozioni e del carattere di chi le abita: a insegnarlo a Isabel, inglese di padre italiano, è stata Ada, l'amata prozia presso il cui casale in Toscana ha trascorso le estati della sua infanzia e che le ha inculcato l'amore per il bello e il sogno di diventare architetto. A trent'anni, però, Isabel conduce una vita molto diversa da quella che aveva sognato da bambina: lavora come controller in una banca londinese, ha una relazione con un manager di successo e vive in un loft razionale e ordinato come la sua esistenza, che tuttavia non la soddisfa. Quando la prozia muore lasciandole in eredità l'antico casale di famiglia, Isabel è costretta a fare i conti con la propria vita e con un passato doloroso che ha condizionato le sue scelte...

Un romance tutto italiano con grande attenzione al dettaglio: ogni capitolo è preceduto da un suggerimento di arredo in linea con l'evoluzione della storia e della psicologia della protagonista, tutti raccolti nell’appendice che va a costituire un vero e proprio vademecum di arredo, un “diario di case” costruito nel tempo con grande competenza e sensibilità.


Il casale dei sogni perduti, di Lisetta Renzi, già autrice di Sognavo il principe azzurro, è un libro che parla di passioni: non solo romantiche, ma anche verso l’architettura, l’arredo, la vita all’aria aperta, la buona tavola e il buon vino: una vera e propria esplosione di tutti i sensi. 

Il romanzo è ambientato in uno dei territori più affascinanti e suggestivi d'Italia, la Val d’Orcia, e, oltre a essere una storia d’amore travolgente e romantica, capace di divertire e commuovere, è un indimenticabile viaggio tra i borghi, le campagne e le eccellenze artistiche ed enogastronomiche della terra toscana.

Biografia autrice:
Lisetta Renzi è nata a Bologna e vive a Roma, dove si occupa di marketing e comunicazione presso Il Sole 24 Ore. Laureata in Letteratura italiana, ha un master in Scrittura per la fiction (Università Cattolica) e si è specializzata in Letterature comparate alla University of California e in Women's Studies alla University of York. Sceneggiatrice e autrice di saggi sull'immagine femminile, nel 1996 ha vinto il Premio Musa (Marsilio) per il progetto di CD-Rom Le dive italiane del cinema muto. Ha esordito nella narrativa col romanzo Sognavo di sposare il principe azzurro (Libromania, De Agostini), con lo pseudonimo di Lisa Lorenzi. Con Il casale dei sogni perduti fa il suo ingresso nel catalogo Leggereditore.

Recensione:

Così diversi,  eppure così uguali. Entrambi capaci di un amore senza pari ed entrambi terrorizzati da esso.

Grazie alla Leggereditore ho avuto modo di leggere e scoprire questo romanzo che mi era quasi sfuggito dal loro catalogo. Non conoscevo assolutamente l'autrice, ma la trama mi ha subito conquistato per alcune caratteristiche che tornano spesso nel romance e che quindi amo leggere, se vi state chiedendo di cosa parla, si tratta di eredità ricevute all'improvviso che nascondono sempre ricordi e qualche sorpresa. 
Beh la trama svela molto poco di quanto poi troverete effettivamente nel romanzo e anche questo è un punto che ho apprezzato della casa editrice, non amo quelle trame che praticamente rivelano l'intero romanzo togliendo il gusto di leggerlo, ma quelle che danno qualche accenno in modo da destare la  nostra curiosità.
Già l'inizio mi ha colpito piacevolmente e d'impatto, sia per la scrittura dell'autrice che scivola in modo fluido e piacevole, catturando il lettore, sia perché Lisetta ci racconta dei primi del novecento per farci conoscere la storia di questo casale. 
Ho interrotto la lettura per rileggere la trama, perché quella storia dal sapore antico mi aveva conquistato e avrei voluto scoprire tanto di più anche dei personaggi di quel tempo.
Poi facciamo un balzo nel tempo e torniamo ai giorni nostri, a Isabel, un pò italiana e un pò inglese che ha vissuto la sua vita scissa quasi in due persone. Era se stessa, spensierata e piena di sogni da realizzare qui in Italia accanto a sua zia Ada, una donna estrosa e molto particolare che l'ha sempre spinta a vivere intensamente. E poi un'altra se stessa, rigorosa, spenta, controllata, in Inghilterra, accanto ai suoi...
Qualcosa nel suo passato l'ha ferita a tal punto che è dovuta fuggire e tenersi lontana, ma non vi dirò di più, se non il fatto che la zia Ada che aveva l'occhio molto lungo aveva già capito molte più cose.

Si tratta di sentire, non di pensare, a volte la mente non sente quello che dice il cuore. Per questo Ada ti ha lasciato il casale.

E anche se leggendo, anche il lettore capirà tante più cose rispetto a Isabel, anche se tante cose vi sembreranno i cliché soliti del rosa e vi faranno sembrare prevedibili queste pagine, io ci ho trovato tanto di più. Non è solo una storia d'amore, ma è la storia di una rinascita, la storia di due persone che finalmente accettano di vivere senza compromessi e senza paure. Un romanzo che ci fa vivere i sapori e gli odori della Toscana.

Un libro che ci aiuta a capire che il vero amore non dà certezze ma te le mette in crisi!

Fabiana



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