venerdì 13 luglio 2018

Recensione: Invincibili come noi di Louise Pentland

Bentornate cercatrici, vi parlo con piacere di un libro che mi ha conquistato si tratta di "Invincibili come noi" di Louise Pentland. portato in Italia da Garzanti. Una storia di una mamma single e di una figlioletta di sei anni che mi hanno conquistata.

Titolo: Invincibili come noi
Autore: Louise Pentland
Editore: Garzanti
Genere: Narrativa contmporanea
Pagine: 314
Costo ebook: 9,99 cartaceo: 17,90

Data pubblicazione: 14 giugno 2018

Sinossi:
Non seguiamo le regole.
Non siamo perfette.
Ma quello che conta è che siamo mamma e figlia.


La vita di Robin sembra perfetta. Ha un lavoro, una famiglia che le sta vicino e una bellissima figlia di sei anni di nome Lyla. Ma le manca qualcosa. Sente di non essere completa. Si guarda intorno e vede solo famiglie modello in cui c’è sempre un uomo, un padre, a incorniciare un quadro senza difetti. Robin ha paura di non essere una brava madre per Lyla perché l’ha cresciuta da sola. Ma cercare un fidanzato richiede un enorme sforzo di volontà. Robin lo sa bene: per lei è difficile anche solo far partire la lavatrice ogni tanto o riuscire a rientrare in quei jeans così carini, figuriamoci trovare l’uomo dei suoi sogni. Eppure pensa di dover dare una svolta alla propria esistenza. Pensa che la presenza di un compagno potrebbe cambiare le sue giornate ed evitare che Lyla vada a scuola con le scarpe sporche di fango e i capelli arruffati: tutto troverà un ordine, con qualcuno accanto. Così, come una squadra, lei e Lyla affrontano questa nuova avventura. Robin comincia a collezionare  appuntamenti. Dopo anni torna a indossare i tacchi, a truccarsi, a comprare vestiti nuovi. Ma presto scopre che il principe azzurro ormai non ha più nulla di «azzurro», e ogni volta è costretta a ripartire da zero. Finché qualcosa cambia. Finché Robin si vede mentre ride insieme a Lyla e capisce, per la prima volta, che loro due sono invincibili. Che non è importante se va a prendere sua figlia in ritardo o se si dimentica di cucirle un vestito per la recita. Forse perché la perfezione è solo una chimera. Non è la risposta. Non rende speciali.
Un romanzo che ha conquistato tutta l’Europa e che in Inghilterra ha dominato le classifiche per mesi, piazzandosi al primo posto. Un’autrice con un grandissimo seguito in rete e che ora conta oltre due milioni di follower sui social. Invincibili come noi racconta dell’amore più grande che esista, quello tra una madre e un figlio. Un amore che non chiede nulla in cambio, che non pretende la perfezione, ma che insegna che si può superare qualsiasi ostacolo. Perché insieme ci si rialza sempre. Più forti di prima.

«Louise Pentland fa un grande regalo ai suoi lettori: un romanzo che dà speranza e fa sentire meno soli di fronte alle piccole difficoltà della vita.»
The Irish Times

«Ho davvero fatto il tifo per la protagonista in questo esordio fresco e coinvolgente. È vera e assomiglia a ognuna di noi.»
Sophie Kinsella

«Non stupisce che Louise Pentland sia così amata dai lettori, è una donna – e una scrittrice – estremamente talentuosa.»
The Bookseller

Recensione:

“Sarà perfetto. Sarà tutto come desidero che sia.”

La trama di questo libro mi aveva intrigato da subito, e mi ero fatta le mie belle aspettative.
Invincibili come noi, è ambientato a Cambridge, e di fatto l'atmosfera è molto english. Narrato dal pov di Robin Wilde, giovane mamma single di Lily Blue, la dolcissima figlia di sei anni. 

Lyla è così perfetta... È ovvio che sono di parte ma, quando la guardo, anche a cercarli non riesco a trovarle difetti, nemmeno uno.

Alle prese con tutto quello che gira intorno alla scuola della piccola, comprese le mamme snob delle compagnette di Lily.
Una casa da gestire e portare avanti.
Una zia, Kath, al quanto naif che condivide con Robin e Lily un rapporto stretto e molto affettuoso. 
Il suo lavoro di make up artist part time. Delle amiche, Lacey e Piper con cui condividere qualche momento spensierato. 
Ah dimenticavo, la ricerca di un compagno.
Questo e altro è quello a cui deve far fronte la nostra protagonista. 
Conosceremo una Robin quasi sul baratro della depressione che lei chiama il Grande Vuoto. 
Il suo sentirsi inadeguata e una donna sciatta e poco attraente e una pessima mamma. 

Nascondo il vuoto che avverto dentro di me per tenerla al sicuro. Lei è una cosa perfetta che deve essere protetta a tutti i costi, quindi non vorrei mai che sentisse il peso di sapere che la sua mamma annaspa.

Lo stile dell'autrice è fresco e dettagliato. E' riuscita a dare un impronta assolutamente realistica, ci presenta un personaggio assolutamente credibile in tutte le sue sfaccettature. 
Tutte le fragilità, insicurezze sull'essere una buona madre sono così reali che chi è mamma non potrà che rivedersi in lei. In molte delle sue elucubrazioni e paure di sbagliare e di non essere abbastanza sia come madre che come donna.
Di non saper dare la stessa stabilità di una normale famiglia con entrambi i genitori che vivono sotto lo stesso tetto. Essendo una mamma single, tutte queste emozioni non possono che essere quasi esasperate. 

Ogni volta che mi prendo un momento per osservarla attentamente, provo un misto di emozioni. Le voglio bene e desidero proteggerla, educarla e tenerla vicina senza farle male né rovinare il suo entusiasmo per la vita o trasmetterle insicurezza facendole fare ginnastica con le calze da ballo o tutte le altre cose che frullano nel mio cervello stanco.

Il suo è un viaggio molto introspettivo, e approfondito.
Entriamo nella vita di questa famigliola per il primo dell'anno e le accompagneremo per un anno intero fino al Capodanno successivo.
La piccola Lily conquista da subito per la sua tranquilla maturità e tenerezza.
Così come non potremo che affezionarci e fare il tifo per questa mamma che piano, piano scoprirà una forza in se stessa inaspettata.
Una forza che le darà la giusta carica e la spinta per riuscire a capire chi sia veramente, cosa voglia della vita e come riuscire a raggiungere i suoi obbiettivi, e come riacquistare quella stima di sé che aveva perso schiacciata dalle enormi responsabilità di crescere una bambina da sola. 
Finalmente si vedrà con gli occhi degli altri e di chi gli sta attorno e le vuole bene, per lei sarà una assoluta sorpresa

Dicono che la cosa più sexy in una persona è la sua sicurezza e ultimamente, grazie al successo del lavoro a New York, a quell’avventura di una notte, alla vita lavorativa una volta tornata in Inghilterra che va così bene, mi sento davvero più sicura. Ho dimostrato a me stessa che cosa riesco a fare quando mi impegno, quando ci metto la testa. Forse è questo. O forse è solo che mi sono truccata bene le guance.

Come una timida farfalla che esce dal bozzolo che dopo alcuni tentativi riesce a librarsi in volo splendida e leggiadra nei suoi colori intensi e brillanti.
Un romanzo con un ritmo costante ricco di humor, di dolcezza e tanta tenerezza.
Con tanti personaggi davvero interessanti e coinvolgenti, che non fanno che arricchire questa storia.  
Una lettura che fa bene al cuore e all'anima, che ci ricorda che non importa di quanti componenti è composta una famiglia, o il grado di appartenenza a essa, se sia più o meno canonica o cosiddetta "normale". 
L'importante in tutta questa equazione è: l'amore, vero, forte e assoluto.
Alla prossima!

Virgy

Nessun commento:

Posta un commento