lunedì 30 luglio 2018

Recensione: Quando tutto cambia di Abbi Glines

Care cercatrici vi parlo di Quando tutto cambia di Abbi Glines, dopo anni la Mondadori porta di nuovo in Italia questa autrice da molte di noi amata.

Titolo: Quando tutto cambia 
Autore: Abbi Glines 
Editore: Mondadori 

Data di pubblicazione:10 luglio

Costo ebook 8.99€
Prezzo cartaceo 14,36
Pagine: 259
Genere: N.A.

Trama:
Ho sempre amato le fiabe, fin da quand'ero piccola. E ho sempre creduto nel vero amore. Per me però è stato facile, perché quando mi sono innamorata di lui avevo sei anni. Lui era il mio Principe Azzurro. E insieme credevamo di essere speciali. La vita felice che avevamo, però, fu spazzata via in un lampo, e noi non eravamo pronti. Ma del resto, chi mai lo è?
È una notte speciale per Vale e Crawford. La macchina che corre veloce, nell'aria il profumo delle serate estive, e negli occhi e nelle orecchie le immagini e le parole della giornata appena trascorsa. Sono giovani, belli, radiosi: hanno appena preso il diploma, davanti a loro le vacanze, ma soprattutto il progetto di una nuova vita, un nuovo inizio. Da assaporare insieme. Perché insieme loro due si sentono forti, invincibili, come solo ci si può sentire a diciott'anni, quando si è innamorati e in procinto di cominciare una nuova avventura. Poi, tutto a un tratto, una frenata improvvisa, il mondo che prende a girare, lo stridore delle ruote che travolgono ogni pensiero, e tutti i sogni inghiottiti dal buio.

Passa un mese e niente è come Vale e Crawford si erano immaginati. Da quella notte terribile, infatti, lui è in coma. E lei trascorre ogni suo attimo in ospedale, in attesa di poter entrare nella sua stanza per leggergli qualcosa, sognando il momento in cui aprirà di nuovo gli occhi e tutti i loro progetti potranno riprendere da dove si sono interrotti.

Un giorno, mentre aspetta di fargli visita, Vale conosce Slate, un ragazzo poco più grande di lei dagli occhi verdi e l'aria da spaccone, in ospedale per assistere lo zio malato. Tra i due inizia uno strano rapporto fatto di confidenze, prese in giro e caffè bollenti. Slate riesce in qualche modo ad alleviare il dolore di Vale, tanto che in lei, col passare dei giorni e pur tra i sensi di colpa, inizia a farsi spazio l'idea che forse sia possibile andare avanti con la propria vita, anche senza Crawford. Quel che ancora non sa è che il destino è pronto, dietro l'angolo, a cambiare ancora una volta le carte in tavola.

Biografia:

Abigail Potts Glines  è una scrittrice e giornalista statunitense, meglio nota come Abbi Glines.

Lavora come giornalista per il New York Times, il Usa Today e il The Wall Street Journal e scrive romanzi bestseller a nome dei giornali per cui lavora.
Ha pubblicato in Italia con Mondadori la duologia Vincent e Rush della Rosemary Beach.

Recensione:
Era il "lontano" 2014 quando conobbi dei fantastici ragazzoni, loro erano i fratelli Vincent, sexy da morire. Dopo questa doppietta, mi sono perdutamente innamorata della meravigliosa penna di Abbi Glines, e del suo nuovo protagonista della serie Rosemary Beach: Rush Finlay uno dei primi bad boy a cui mi approcciavo, sexy, arrogante, tatuato e portatore di piercing alla lingua.

Purtroppo la CE anziché proseguire con la  giusta sequenza della Rosemary Beach facendoci conoscere la storia di Woods, ha sospeso la continuazione della serie. A quel punto ero praticamente già in lutto,  disperata e quasi senza speranze. 
Perciò quando ho visto il nome della Glines nel catalogo dello store mesi fa ero già in defibrillazione, non mi importava se non era la Rosemary (anche se per un pò ci ho sperato), ero così contenta che stesse ritornando questa talentuosa autrice che non vedevo l'ora di avere il suo libro tra le mani.


Il romanzo è narrato in prima persona, il pov principale è  quello di Vale, ma la sua non è  la sola voce narrante, non posso raccontarvi di più perché rischierei di spoilerarvi e rovinarvi il gusto di leggerlo.
Confesso che quando ho letto la sinossi ero un po' preoccupata, perché grazie a questa autrice, ho versato lacrime amare dopo aver letto con  fatica (dovuto alla barriera linguistica) una sua novella in inglese, questo di Quando tutto cambia è stato un viaggio che ho iniziato armata di cioccolata e fazzolettini.

In  Quando tutto cambia, Vale la nostra giovane protagonista, ha il mondo sul palmo della mano: una vita tranquilla, una famiglia meravigliosa, relativamente senza problemi,  un fidanzato di cui è innamorata dall'età di sei anni, l'università già pagata e un avvenire già scritto. 

Tutto perfetto,  quasi troppo, perché la vita ci mette lo zampino. 
Il mondo perfetto di Vale scoppia e si capovolge.
Ma è tutto effettivamente così perfetto?  Ciò che si ha è poi ciò che si vuole? O spesso finiamo per accontentarci alla mano di carte che la vita ci porge?
Saranno gli imprevisti che la vita  metterà di fronte alla nostra Vale a farle capire che deve ricominciare. Che deve crescere e imparare a camminare sulle sue gambe. Ma non deve essere la Vale di Crawford,  non più,  lei adesso non si accontenta più di essere un appendice del suo ragazzo. 


<Per quanto non volessi sentirlo, mi resi conto che mio fratello aveva ragione. Avevo lasciato che Crawford decidesse per me. Volevo renderlo felice, mi preoccupavo moltissimo di non essere egoista. Non avevo mai capito niente? Avevo perso me stessa, in tutti quegli anni?> 

Adesso dovrà capire cosa vuole cosa e desidera per sé. Che strada percorrere come individuo singolo e non accettare più di lasciarsi influenzare da altri vivendo in funzione dei desideri altrui, ma ascoltare se stessa e i propri desideri.

La narrazione è in prima persona ma non aggiungo altro perché anche un minimo particolare in riferimento alla trama diventa spoiler, quindi non posso aggiungere altro. 

Avevo molte aspettative su questa storia, mi aspettavo tanto da questo ritorno, forse per questo non è  riuscito a conquistarmi completamente.
Nonostante abbia apprezzato la penna  e abbia divorato letteralmente questo romanzo, non ho trovato il mordente che mi ha fatto amare i precedenti libri dell'autrice.

Anche il colpo di scena, diciamo così, non mi ha sorpreso o colpito più di tanto. Così come la scelta fatta da Vale che ho trovata scontata. In poche parole questo romanzo aveva tante potenzialità, ma  non sono state sfruttate al meglio, come se fosse mancante di qualcosa, quel qualcosa che ti fa amare un libro alla fine, e non solo leggerlo.

È  un romanzo che però da tanti spunti di  riflessione, come un mondo perfetto può improvvisamente scoppiare e ritrovarsi davanti alla crudeltà della vita,  di come possa essere fragile e breve, che va vissuta completamente, senza aver paura di viverla, di amare, di sbagliare. Di non lasciare che siano gli altri a decidere per noi o lasciarci influenzare tanto da perdere la nostra individualità, soprattutto all'interno di una coppia. Non bisogna mai dimenticare la propria identità personale e non bisogna piegarsi ai voleri altrui, perché alla fine... 
Tutto cambia!


Fra


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