martedì 17 luglio 2018

Review Party: Drive di Kate Stewart

Carissime oggi partecipiamo al Review Party di Drive di Kate Stewart pubblicato dalla Triskell edizione.

Titolo: Drive
Autore: Kate Stewart 
Editore: Triskell 

Data di pubblicazione: 16 luglio 2018

Costo: prezzo ebook 6.99€
Pagine: 562
Genere: Music Romance


Trama:

La musica… il più grande bibliotecario del cuore.

La durata media di una canzone è tre minuti e mezzo; quei tre minuti e mezzo potrebbero portare a un lento battito di ciglia, a uno sguardo sul passato o a catapultare l’anima in una nostalgia che fa a pezzi il cuore.

All’apice della mia carriera, avevo la vita che volevo, quella che avevo sempre immaginato. Avevo trovato il mio tempo, il mio ritmo. Poi ho ricevuto una telefonata che mi ha lasciato stonata.

Sapete, le mie canzoni preferite trovavano il modo di suonare in contemporanea. Ero innamorata dei ritmi di un uomo e delle parole di un altro. Ma quando si trattava della colonna sonora di una vita, come si poteva scegliere una canzone preferita? Quindi, per cancellare ogni dubbio, ho buttato via il mio biglietto di prima classe e ho deciso di fare il viaggio in auto, concentrata sullo specchietto retrovisore.

Due giorni.

Una playlist.

E la lunga strada verso casa, verso l’uomo che mi stava aspettando.

Biografia:

Nata a Dallas, Kate Stewart adesso vive nella bellissima Charleston, Sud Carolina. Vive con suo marito Nick , con cui è sposata da nove anni, e al suo dispettoso beagle, Sadie. Kate si è trasferita a Charleston tre settimane dopo la sua prima visita , lasciando la sua carriera, iniziata otto anni prima, e dichiarando la città come la sua musa ispiratrice. Dal trasferimento nel 2010, Kate ha scritto e pubblicato 15 romanzi incluso Room 212, Never Me, Loving the White Liar, e molto altri. Kate scrive romanzi d’amore pieni di caos, sesso e angst con un lieto fine “difficile da guadagnare” perché è quello che ama leggere. Ha una dipendenza preoccupante per il cioccolato al latte e un amore profondo per la musica rap, nello specifico per il genio noto come Marshall Mathers.


Recensione:

Avevo già letto due romanzi di questa autrice e soprattutto con il secondo della serie sul baseball mi aveva catturata, ma con questo,  con questo mi ha letteralmente incantata.

Non è esattamente la classica storia d'amore questa è  semplicemente la storia di una donna.
La storia di Estella Maria Rosa Emerson. 
Estella è un esuberante texicana  (metà del Texas e metà  del Messico), simpatica, con centomila parenti, maldestra come Bambi sulle sue nuove gambe, spigliata e vivace, una procace mora latina con espressivi occhi grigi, che sa cosa vuole dalla vita e che fa ogni cosa in suo potere per farla accadere con determinazione e talento è letteralmente  un caterpillar. 
La sua vita è  la musica, la sua missione è  la musica.
Narrare la musica, le emozioni dietro la musica, il musicista dietro alla musica, questa la sua vocazione. 
Non è solo un libro è la rievocazione di una vita, la vita di Estella, ed è  talmente pieno di poesia che ho sottolineato mezzo libro, non riuscivo a staccarmi da lei e dalle sue scelte, sorridevo alle sue superstizioni (credo che quest'anno a Capodanno  metterò anch'io una valigia vuota fuori dalla porta :P ) e smaniavo di capire chi l'aveva sconvolta e chi invece l'uomo che la stava aspettando. 
Da quella telefonata ripercorriamo la sua vita fra passato e sprazzi di presente, canzone dopo canzone vivremo la sua storia meravigliosa,  divertente,  romantica, struggente, disperazione e speranza  questi alcuni degli ingredienti di questo romanzo, perché la vita si sa non è sempre rose e cuori.


"Se prendi una canzone dallo schedario della tua vita la puoi fissare a un ricordo. Perché interpreta, risuona, e là rimarrà. E non importa quanti di quei cartoncini dello schedario vuoi strappare e bruciare come un vecchio numero di telefono per far spazio ai nuovi, quelle canzoni rimangono e minacciano di ripetersi."


Quando la tua vita va a pezzi, quando ti senti sgretolare,  quando  la tua anima va in mille pezzi, quando il tuo cuore non ritornerà più  intero perché chi ami si è  portato vie un pezzo di esso, quando la disperazione  è  così  forte, ci vuole  qualcosa per rimanere ancora qui, per non piegarsi in ginocchio al cospetto di mamma vita,

 Quel qualcosa per Stella è  la musica!

"Ma la musica era fedele ed era rimasta con me, la mia costante, il mio conforto e, a volte, il mio incoraggiamento."


È un percorso di crescita,  un uccellino che spicca il nido, nonostante lei abbia dei genitori che la amano, che la proteggono e un rapporto speciale con il padre Stella ha bisogno di iniziare a camminare con le sue gambe, ha bisogno di sbagliare, di perdersi e poi ritrovare. 

Conosce l'amore, lo vive, in totale abbandono con anima e corpo ma quante volte si può amare?

Abbiamo una singola anima gemella come diceva Platone o ci si può innamorare più di una volta nella vita?
Ma se si può amare due persone come si fa a scegliere tra le due quella che fa per noi, ma soprattutto come si fa a ferire chi si ama, se scegliendo uno automaticamente ferisce l'altro? 
Estella è una donna forte che si rialza con il sorriso nonostante le bastonate della vita e del destino,  loro che sembrano deriderla con un tempismo "tocco" e che le sbattere davanti una realtà crudele.
Ora non voglio raccontarvi di più perché è un libro che vale la pena leggere e vivere, ascoltando la sua Playlist e innamorandosi della caparbietà con cui vive Stella e innamorandosi ancora una volta delle emozioni che questo romanzo e la sua musica ci sapranno donare, vivendo tutto sulla pelle e guardando brillare delle stelle della musica  nascenti.
Nonostante gli occhi narranti e la voce siano quelli di Estella ci sono molti personaggi, molto ben descritti e interessanti, fra cui ci sono due che mi hanno particolarmente colpito Ben e Lexi e spulcettando in giro non ho trovato notizie su un loro ipotetico libro,  spero che Kate ci doni la loro storia perché hanno  tanto da raccontare...
Stupendo 


Fra

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