lunedì 16 luglio 2018

Review party: La figlia scomparsa di Jenny Quintana.


Carissime lettrici oggi vi parliamo di La figlia scomparsa di Jenny Quintana, edito da Garzanti.


Titolo: La figlia scomparsa
Autore: Jenny Quintana
Editore: Garzanti
Genere: Thriller
Pagine:288
Costo: 9,99 (ebook); 14,96 (cartaceo)

Trama: 

Sono passati trent’anni. Ormai Anna Flores si è costruita una vita lontano da casa. Da quel polveroso paesino della campagna inglese dove ha giurato non avrebbe più messo piede. Eppure, l’improvvisa morte della madre la costringe a tornare. A rivedere quei luoghi che la riportano, suo malgrado, al 1982 quando, in una fredda giornata d’autunno, di quelle in cui il sole fa male da quanto è chiaro, sua sorella Gabriella è scomparsa senza lasciare traccia. Proprio lei che le ha sempre raccontato tutto e non se ne sarebbe mai andata senza prima salutarla. Da allora, la polizia ha seguito centinaia di piste senza scoprire cosa sia veramente successo. E anche Anna ha cercato ovunque, si è posta innumerevoli domande, ha formulato le ipotesi più disparate. Tutte finite nel nulla. Nel silenzio più totale dietro cui si trincerano gli abitanti del paese. Ma ora Anna ne ha abbastanza di quei silenzi complici. Non appena si mette a riordinare gli scatoloni della madre, inciampa in un ritratto di Gabriella che sembra essere appartenuto all’allora vicino di casa, un uomo burbero e solitario. Il primo indizio dopo una vita passata a brancolare nel buio. Il primo a convincere Anna che deve riprendere la sua ricerca, la stessa archiviata anni prima dalla polizia tra i casi irrisolti, forse cominciando proprio dalla proprietà di quel vicino che ha sempre avuto l’aria di nascondere qualcosa. Ha bisogno di farlo. Di trovare la risposta a quelle domande che ha invano ricacciato in fondo al cuore e che ora stanno riaffiorando a poco a poco. Di dissipare il mistero che avvolge la scomparsa della sorella, sepolto da troppo tempo sotto la pesante coltre dei segreti del paese. Ha paura, non può negarlo, ma lo deve a se stessa per poter andare avanti. E soprattutto lo deve a sua madre, che non ha potuto conoscere la verità, e a Gabriella, l’unica persona di cui si sia mai fidata.

Recensione: 
La figlia scomparsa è un thriller che si sviluppa tra passato e presente alla ricerca di una verità che ha fatto a pezzi una famiglia. 
Con uno stile lento ma mai noioso, l’autrice fa immergere il lettore in una storia che avvolge nelle sue spire e che non lascia andare, almeno sino a quando la verità non è del tutto emersa. 

Narratrice delle vicende che hanno coinvolto la sua famiglia è Anna. Anna ripercorre gli eventi prima e le indagini effettuate dopo la scomparsa dell’amata sorella Gabriella. In un continuo passaggio tra passato e presente, Anna coinvolge il lettore nella storia della sua famiglia, nella ricerca di una verità celata sotto un velo di tristezza. 

La famiglia di Anna sembra a prima vista una famiglia normale ed ordinaria. Vivono in un piccolo villaggio e conducono una vita semplice e moderata. Anna e Gabriella, pur sbagliandosi di alcuni anni, sono due sorelle unite, anche se diverse. 

“Avrei dovuto sapere meglio di chiunque altro che le cose possono cambiare all’improvviso.”

Gabriella è istintiva, a tratti profonda, e dinamica. Anna è rispettosa ed osservatrice. Insieme sembrano affrontare ogni tipo di avventura. Almeno così pare. 

Ogni famiglia ha dei segreti, e spesso in questi non si coinvolgono i figli per proteggerli. I segreti, però, hanno il potere di penetrare nelle fondamenta di una casa e di sradicarla in silenzio dal suolo. I segreti dividono e creano dipendenza. Una volta nascosta un’informazione inevitabilmente ve ne saranno altre da sotterrare. Questo Anna lo sa bene. Se, in passato, a 12 anni aveva capito che qualcosa non andava, da adulta è pronta, nonostante il dolore della perdita della sua famiglia, a scoprire tutto quello che li riguarda. 

Ritornata al villaggio, decide che il passato è rimasto nella luce offuscata dell’oblio e del mistero per troppo tempo, e, nonostante la consapevolezza di non poter ridare la vita a nessuno delle persone amate, decide che è arrivato il momento di dare a loro ed a se stessa la pace derivante dalla conoscenza. 

Il non sapere come, quando ed il perché Gabriella sia scomparsa la distrugge. Il non sapere se avesse potuto fare qualcosa per aiutarla o per impedire la sua scomparsa la rende fragile e sola. 

La ricerca di questa verità non sarà facile. La storia di Gabriella non sarà l’unico segreto a venire a galla, ma tutto il villaggio subirà una trasformazione. Dentro ogni cassetto, ogni anfratto, ed ogni scatola da scoprire ci sono indizi e possibili colpevoli. Nonostante il tempo passato nessuno ha dimenticato la figlia scomparsa. Il villaggio tra ieri ed oggi sembrano essere rimasto quello di sempre. Gli stessi sospetti, alcuni ormai morti, le stesse facce che guardano Anna con curiosità e tristezza. 

Ad aiutarla nella ricerca c’è Rita, migliore amica della madre. Con il suo carattere deciso e frizzante conduce Anna nel percorso verso l’accettazione di tutto ciò che non è nel suo potere controllare. La ricerca di ciò che è successo alla sorella, la porterà a comprendere meglio anche il comportamento in apparenza preferenziale da parte dei genitori per Gabriella. Anna metterà tutto in discussione, per ritornare a capire che la famiglia è spesso complicata e misteriosa, ma è sempre un luogo d’amore. 

In conclusione, se vi piacciono le storie in cui si cerca la verità anche nelle piccole cose, nei piccoli indizi e ricordi, la figlia scomparsa è il romanzo che fa per voi. 

Claudia


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