venerdì 3 agosto 2018

Recensione: Come una storia d’amore di Sharon Pywell

Cercatrici, vi parliamo di "Come una storia d’amore" di Sharon Pywell, edito da Mondadori.

Titolo: Come una storia d’amore 
Autore: Sharon Pywell 
Editore: Mondadori 
Genere: Narrativa 
Data di uscita: 03 luglio 2018 
Pagine: 372
Costo: 9.99 euro Ebook, 16.57 euro cartaceo copertina rigida 

Trama: 
 Cresciute all'ombra della Seconda guerra mondiale, nel Massachusetts, Lilly e Neave non potrebbero essere più diverse. Lilly è bellissima, sicura di sé e non fa che infrangere cuori, mentre Neave vive in un mondo tutto suo e preferisce trascorrere il tempo persa nelle pagine di un libro piuttosto che mettersi in gioco nella vita reale. Comincia così a frequentare la biblioteca cittadina, ma ha accesso solo alla Sezione ragazzi, e "quel piccolo deserto di lieti fini e legami felici con animali parlanti" a lei di certo non interessa più. Un giorno, però, incontra Mrs Daniels, un'anziana signora e avida lettrice che cerca qualcuno con la vista ancora buona che possa leggere per lei. Neave accetta la proposta e inizia a passare i pomeriggi in compagnia di Hemingway e Omero, fino a quando riesce finalmente a mettere le mani sugli scaffali "proibiti"; da qui ruba un romanzo erotico, L'amore pirata, una inebriante e avventurosa storia d'amore che la proietta in un universo tutto nuovo, fatto di passioni e tradimenti, matrimoni combinati e fughe romantiche. E sarà a questo mondo che lei continuerà a tornare una volta cresciuta, quando la vita si farà inaspettatamente dura. Gli anni passano, gli uomini ritornano dalla guerra, in famiglia tutti si aspettano che Neave e Lilly si sposino presto, mentre le due sorelle sono fiere di essere indipendenti e decidono di realizzare il loro sogno professionale lanciando un rivoluzionario marchio di cosmesi, "Bella Più Che Mai". Ma proprio quando gli affari vanno a gonfie vele, Lilly scompare improvvisamente… Sconvolta, Neave dovrà farsi forza e reagire, e per la prima volta sarà costretta ad abbandonare il rassicurante mondo dei libri e diventare finalmente l'unica e vera protagonista della propria storia. Come una storia d'amore celebra il legame indissolubile tra due sorelle e la forza delle donne, capaci di rialzarsi e di lottare, e dimostra quanto i libri non siano soltanto un rifugio o un momento di evasione ma anche una vera e propria scuola di vita.

Chi è Sharon Pywell? Sharon Pywell è originaria dello stato di New York, dove è cresciuta. Vive a Boston. Ha lavorato con una compagnia di ballo e ha collaborato con alcune riviste americane, prima di pubblicare i suoi due romanzi What happened to Henry e Everything after. Come una storia d'amore (Mondadori 2018) è stato il suo primo romanzo edito in Italia. https://www.sharonpywell.com/

Recensione:
La sinossi di Come una storia d’amore mi ha fin da subito incuriosita e questo libro si è addirittura rivelato migliore di quanto avessi immaginato.
La storia del libro è tutta incentrata su Lilly e Neave, due sorelle legatissime tra di loro. La storia ha inizio nei primi anni ’30 e prosegue fino a circa gli anni ’50, toccando anche il periodo della seconda guerra mondiale e ci fa vedere il coraggio di due sorelle che, dopo varie delusioni lavorative, unite trovano un modo per costruirsi un futuro lavorativo solido nel dopoguerra americano e questo in un periodo in cui l’emancipazione femminile non era vista proprio di buon occhio perché la donna doveva essere solo moglie e mamma.
Il libro ci fa capire fin dalle prime righe che Lilly a un certo punto sparirà e finirà in quello che lei chiama “Dove mi trovo ora”, una sorta di limbo in cui si va quando si muore; con lei lì ritroviamo una versione sui generis di Mr Boppit, il cane di Neave che, insieme a Lilly da “Dove mi trovo ora” farà di tutto per salvare Neave stessa, che sappiamo essere in pericolo a causa di una persona che impareremo a conoscere a mano a mano che andremo avanti con la lettura, e aiutarla ad avere quel futuro da romanzo rosa che lei sognava leggendo i suoi amati libri.
Sarà Mr Boppit stesso a spiegare a Lilly come è possibile aiutare Lilly pur essendo in posti diversi:

“Il posto in cui ci troviamo noi e quello in cui si trova lei sono molto più vicini di quanto pensi. Addirittura ci sono punti in cui questi mondi si intersecano. Come c’è molto di Neave nella tua testa, c’è molto di te anche nella sua. Terreno comune, condiviso. Cose che vi sono care. Ecco perché sono venuto qui a prenderti. E poi sei stata tu a mettere Neave nei guai in cui si trova ora. I tuoi guai sono scivolati nella sua vita.
Sapevo a cosa si riferiva.”

I Pov che troviamo nel libro sono tre: quello di Lilly, quello di Neave e quello di Mr Boppit.
Potrebbero sembrare troppi ma in realtà ci aiutano meglio a conoscere i personaggi del libro, analizzati così da diversi punti di vista.
A lettura finita devo dire che il fatto di aver saputo subito dove si trova Lilly non ha per nulla fatto venire meno la mia voglia di leggerlo anzi, al contrario questo ha aumentato la mia voglia di sapere cosa le era successo e come avrebbe aiutato la sorella da ”Dove mi trovo ora”.
A fare da contorno alla loro storia ci sono i loro familiari e le persone che, insieme a loro, inizieranno a credere in quello che è il grande sogno americano;
Lilly e Neave, pur essendo sorelle, non potrebbero essere più diverse: Neave è da sempre appassionata di libri e ogni momento libero lo trascorre con la faccia immersa in un libro mentre Lilly è quella svampita di casa, quella che pensa solo ad abiti e a trucchi, quella che piace a tutti per la sua bellezza esteriore, quella a cui piace la bella vita; sono una l’opposto dell’altra ma sono anche unitissime tra di loro e darebbero la vita una per l’altra.

“Per Neave, l’unico sollievo dalla sua limitata visione del tempo e dello spazio è rappresentato dai libri; quando è immersa in un libro, va ovunque esso le dica di andare.
Neave crede nell’entrare in un libro come io credevo nell’entrare al Ritz. All’Oak Bar ogni cosa irradia solidità e bellezza.”

Questa loro diversità non va però vista in negativo perché è proprio partendo da questo che loro due insieme riusciranno a creare quella che sarà la fabbrica di cosmetici che le farà diventare poi ricche. Neave metterà il suo fiuto per gli affari mente Lilly la sua abilità motivazionale e la sua abilità nel saper truccare.
Potremmo dire che questo libro racchiude in sé diversi generi…pur non potendo definirlo un thriller, c’è la suspense legata allo scoprire quello che è successo a Lilly, c’è la narrativa che ci porta a leggere della famiglia di Lilly e Neave, c’è un po’ di fantasy e c’è anche il genere rosa.
Questo libro infatti contiene una storia nella storia… ai capitoli che ci parlano di Lilly e Neave si alternano i capitoli di quello che è il primo romanzo rosa letto da Neave e cioè “L’amore pirata” e c’è l’amore da sogno che Neave ricerca durante lo scorrere del libro e che, chissà, magari alla fine del libro trova veramente.
Elemento comune tra “L’amore pirata” e la storia di Lilly e Neave è l’odio che alcuni uomini provano verso le donne e che spesso si trasforma in violenza.
È un odio questo che si riverserà verso Elettra ne “L’amore pirata” e verso Lilly prima e Neave poi in “Come una storia d’amore“.
Sarà Lilly morta ad analizzare quello che l’ha portata a morire e cioè l’amore malato verso Ricky Luhrmann ma all’autrice va il merito di essere riuscita a farci vedere, nello stesso libro, oltre all’amore malato anche l’amore sano…quello capace di farci battere il cuore e di renderci felici.

Come ci dice l’autrice:

“Il mio romanzo è una storia d’amore sulle storie d’amore. Ha due ambientazioni: il Territorio dell’Amore e l’immediato dopoguerra, quando cominciarono a nascere le prime aziende di cosmetici. Le sue eroine scoprono che le forze del male spesso hanno un fascino magnetico, dolce e sfacciatamente sessuale. Concedono a loro stesse di cedere a quel fascino e scoprono che, giunte al confine dell’universo che conoscono e considerano sicuro, provano il desiderio travolgente di saltare di là. Piacere e pericolo, una combinazione indissolubile nota a ogni escursionista che prenda in prestito un libro rosa pieno di orecchie e se lo porti nel bosco insieme allo spray antiorso. Le storie d’amore sono tutto questo.”

Dopo le polemiche legate al RARE e all’articolo uscito sul Venerdì di Repubblica devo dire che è anche con un po’ di soddisfazione e piacere che ho letto un libro che ha come protagonista una donna che ama leggere romanzi rosa, un libro pieno di riferimenti a romanzi del calibro di Jane Eyre o dell’Odissea ed è stato bello scoprire, grazie ai capitoli dedicati a “L’amore pirata”, quelli che erano i romanzi rosa degli anni ’30.

“Portai nel ripostiglio un cuscino rubato e una coperta presa in prestito, e non appena fui certa che nessuno mi stesse guardando mi intrufolai in quel rifugio con L’amore pirata. Il primo pomeriggio che trascorsi nascosta lì dentro, piegai la coperta per creare uno spesso cuscino, accesi la lampada del mercatino e ammirai il mio regno. Fuori pioveva, e le gocce che ticchettavano sulle tegole a pochi centimetri dalla mia testa mi infondevano tranquillità. Iniziò così la fase della mia vita in cui vissi nelle storie d’amore dei libri.
In mia difesa posso dire che cercavo semplicemente la verità.
E anche l’amore, che speravo esistesse davvero.”

Come una storia d’amore è un romanzo sicuramente originale e ben scritto, la lettura scorre fluida ed è appassionante. Se in un libro oltre alle storie d’amore cercate anche qualcosa di più vi consiglio di leggerlo…le storie di Lilly e Neave sapranno tenervi compagnia!

Rossella 


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