venerdì 14 giugno 2019

Recensione: Nessuna è più bella di te di Adelia Marino

Carissime lettrici oggi vi parliamo di Nessuna è più bella di te di Adelia Marino. Edito da Newton Compton.

Titolo: Nessuna è più bella di te
Autore: Adelia Marino
Editore: Newton
Genere: Contemporaneo
Pagine:193
Costo: 4,99
Data: 10/06/19
Link Amazon: https://amzn.to/2MLeRzS

Trama: 
Alexia è una studentessa di Lettere moderne all’università di Roma e vive con Paola, la sua migliore amica. Lei non si sente come le altre, si tiene lontano da ogni coinvolgimento emotivo, da tutto ciò che può renderle la vita complicata o almeno più complicata di quanto già è: ha un segreto e lo custodisce con cura, non per sé, ma per proteggere chi ama. Un giorno però i suoi occhi incontrano quelli di un musicista tatuato, dal sorriso sexy, pericoloso e con un’incredibile voce in grado di distrarla da tutto il resto. Lui è il candidato ideale per cacciarsi nei guai e per rischiare di distruggere il muro che con fatica ha innalzato intorno a sé. Alexia sa che innamorarsi, per una come lei, è un rischio troppo grande…

Recensione:
Il nuovo romanzo della Marino mi ha lasciata con qualche dubbio e molte emozioni. Solitamente prendo i romanzi di questa autrice senza neanche leggere la trama, li prendo a scatola chiusa senza alcun dubbio e anche questa volta ho fatto così. Nessuna è più bella di te è un libro che parte subito senza attendere. Ho avuto come l’impressione di essere salita su un treno ad alta velocità senza rendermene conto e senza poter davvero scendere. Sarà per la complessità della storia, o meglio delle vicende, e quella dei protagonisti, sarà che non c’è un attimo di pausa, soprattutto per Alexa, ma girata l’ultima pagina mi sono sentita sollevata e al contempo frastornata. 
Alexa è una giovane studentessa piuttosto solitaria, l’unica sua compagnia è la coinquilina che in realtà non conosce poi molto di lei. Ironica, scostante, con un segreto e un dolore che la schiaccia, Alexa non è di certo una di quelle protagoniste da zucchero filato e unicorni, anzi il contrario. Alexa sa perfettamente qual è il suo destino e non le resta solo che accettarlo. L’intera sua vita è programmata apposta per quando arriverà il momento. Nessun legame, nessun dolore, almeno per gli altri. Ma Mattia scombina un po’ i piani. 
Mattia è un giovane musicista che canta l’amore, ma che non l’ha mai nemmeno provato, almeno questo fino a quando non incontra Alexa. Generoso, simpatico, socievole e sexy, Mattia sembra la persona perfetta per dare una scossa alla vita di Alexa, l’unico dubbio è vedere se riuscirà a sopportarlo. Ciò che ho ammirato di Mattia è  stata la perseveranza di resistere anche quando tutto sembrava essere troppo, anche quando era l’unica persona a crederci. 
Alexa e Mattia insieme sono una continua lotta. Poche sono le scene in cui sembra andare tutto bene. Sembra sempre che ci sia una nuvola nera sulle loro teste e che non li lasci mai in pace. Vero che la condizione di Alexa, che non vi voglio anticipare, è di una certa importanza, ma per questa storia sembra perfetto il detto “Piove sempre sul bagnato”. Pur essendo legati il vero equilibrio va conquistato pian piano, incomprensione dopo incomprensione, litigio dopo litigio. Devo anche ammettere che mi hanno strappato sia crampi nervosi allo stomaco che lacrime di commozione. Direi perfetto!

“Voglio amarti, 
baciarti, 
sentirti.
Prometti di restare con me, 
Nessuna è più bella di te.
Si, ne sono certo, 
Nessuna è più bella di te.”

Nessuna è più bella di te è un romanzo ricco, forse troppo. La situazione iniziale non è già rosea, l’aggiunta poi di problemi familiari, scoperte inaspettate e falsi tradimenti condiscono una storia già abbastanza tesa. Diciamo che la storia non è per i deboli di cuore. Mi è piaciuto l’approfondimento psicologico e dei sentimenti, infatti la situazione non si risolve subito ma ci sarà da penare. Lo stile è quello tipico e ben costruito, anche se questa volta i personaggi secondari mi sono sembrati leggermente più sfocati e meno presenti, ma va considerato il fatto che i protagonisti hanno bisogno di molto spazio. 
In conclusione devo dire che il romanzo mi è piaciuto, è un ottovolante di emozioni in cui comunque rimane la voglia di risalire. 

Claudia


*Copia Arc fornita dalla Ce

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