Recensione

Eliza di Sara Caporilli

gennaio 31, 2020 Aurelia 1 Comments

Carissimi, oggi vi parliamo del romanzo di Sara Caporilli: Eliza edito da Newton Compton.
Titolo: Eliza
Autore: Sara Caporilli
Editore: Newton Compton Editori
Genere: romanzi rosa
Pagine: 603
Costo: ebook 4,99 €. Cartaceo 9,00€.
Uscita: 21 Novembre 2019Link order: https://amzn.to/2ugrGta
La giovane Eliza non ha mai conosciuto la libertà. Vive segregata e alla mercé del suo padrone, il re della contea di Laschcote. Le uniche persone che le è permesso frequentare sono la sua balia e un prete. Ha provato a fuggire, ma il tentativo è miseramente fallito. Più che vivere, Eliza sopravvive, almeno finché non incontra Leonard, un giovane e affascinante comandante, che le permetterà finalmente di scappare. In fuga insieme a lui verso il regno di Tingcote, Eliza scoprirà chi è e quanta forza si nasconde in lei. Ma quello che nessuno dei due sa è che ci sono dei segreti che stanno per venire alla luce, in grado di mettere a rischio le loro vite e persino il forte sentimento che hanno cominciato a nutrire l’uno per l’altra.

C'era una volta un amore da favola Finché lui era vivo io non potevo andare avanti.
Leonard ruppe il silenzio frenandone i ricordi.
«Una volta mi avete detto che vi ha spezzato».
Lo guardai. Allungò cauto la mano verso la mia. Annuii così da lasciarmi confortare.
«Lui ha tentato, ci è andato vicino, ma voi vi siete sempre rialzata, non vi ha mai spezzato», affermò sicuro.

Sara Caporilli
È nata e cresciuta a Roma, dove studia Giurisprudenza. La scrittura è il suo modo di sentirsi libera e completa, l’unico in cui riesce davvero a esprimersi. Eliza è il suo romanzo d’esordio, scritto all’età di vent’anni.
Bentrovati  lettori, il Natale oltre ad essere una festa importante, in cui ci riuniamo con parenti e amici; la compagnia, le lunghe sedute dei pranzi sono belle vero, ma è anche bello stare a casa al calduccio sul proprio sofà con un plaid, una tisana e un buon libro, estraniandoti un po' dalla realtà e partendo verso mondi lontani. 
Io sono approdata sul mio amato sofà con Sara Caporilli e il suo romanzo: Eliza
🏰 sebbene vivessi in un castello, di esso ero prigioniera, delle mie colpe così come della mia storia ignara. Possedevo solamente un nome: Eliza. Nulla di più, nemmeno un cognome cui aggrapparmi. Il mio padrone era il re della vasta e immensa contea di Laschcote, situata nelle terre del Cottense, impegnata a combattere contro Niscote per ottenerne il dominio, mentre la popolazione moriva di stenti e di fame.
Sara  Caporilli ci racconta la storia di Eliza, giovane fanciulla segregata in un castello alla mercé del suo padrone.  Eliza non ha famiglia, la sua balia è l'unica a farle compagnia fin dalla nascita, è lei ad averla accudita e cresciuta, come solo una madre farebbe. Eliza non conosce libertà, non sa cosa ci sia oltre quelle finestre sprangate, un alito di cielo è ciò che riesce a vedere tra quelle assi di legno che oscurano la stanza dove vive con la sua balia. Il suo padrone, il Re della contea di Laschcote, un uomo che nessuno chiamerebbe uomo, ma solo un animale istintivo, tiene Eliza alla sua mercé,  usandola come un oggetto senza valore, punendola come nessun essere vivente dovrebbe essere trattato.
🏰 Ero stata sempre e solo del mio padrone e ora non lo ero più. Forse la situazione sarebbe durata meno di quanto potessi sperare, ma in quegli istanti, mentre attendevo che il sonno si impadronisse del mio corpo, mi sentii di me stessa. Appartenevo solo a me, alla mia volontà.
Eliza non vive, sopravvive, aspettando la sua fine pur di non vivere ancora nelle condizioni in cui è costretta.
Dopo l'ennesima punizione inflitta, lasciata quasi in fin di vita nelle prigioni del castello, Eliza viene salvata da un uomo e portata via. Il suo salvatore è Leonard il Conte Fay;  le radici di un amore si arrampicheranno a cuore e mente, lentamente, come un'edera che cresce spontanea senza chiedere nulla, senza permesso; un piccolo spiraglio, un raggio di sole infiltrato tra le fitte nebbie del dolore, illumineranno una nuova strada, nuovi giorni  sereni. Ma il tempo sappiamo essere tiranno, per Eliza nuovi orizzonti si prospettano, cambiamenti radicali, in cui tutto assumerà significati diversi. 
🏰 Intendevo essere felice, vivere una vita piena e soddisfacente, superare il passato e gettare le fondamenta per un futuro prospero. Realizzare un tale desiderio era già, per chiunque, un’ardua sfida, per me era stato impossibile per anni e per molti versi lo era ancora. L’idea che mi ero fatta del vivere oltre le mura era piatta e senza forma, mancava dell’anima, era un’idea sfocata e vaga, non concreta. Solo ora ne coglievo le sfumature e le verità. Per superare il mio passato sapevo bene di doverlo affrontare, scontrandomi con lui sino alla fine, qualunque essa fosse. 
Troppo tempo ho impiegato a leggere Eliza, ma ne è valsa la pena; questa non è solo una storia di sofferenza nata fin quasi dalla nascita. 
Sara Caporilli  ti trasporta in mondi lontani, ti prepara lentamente a una storia che parte lenta, per acquisire velocità man mano che le pagine scorrono, hai pensato di tutto, ma nulla di quello che hai supposto ci troverai quando lo leggerai. Insomma veramente una bella sorpresa.
Eliza non è solo una storia d'amore, è  la storia! Tanti elementi ben miscelati, angoscia, tristezza, sofferenza, segreti, tradimenti, sotterfugi. E una scrittura ricercata, dove il dolore lo senti e l'amore lo respiri.  La rivincita  e la determinazione,  di questa  piccola aliena, è ciò che mi ha regalato sorrisi, è  la forza delle donne, nonostante parliamo del passato, in cui le stesse venivano usate come oggetti e poco rispettate come mogli,  è  la storia del tempo che fu ma anche di oggi,  il coraggio delle donne, capaci di sfidare le convenzioni, andare contro un uomo che vorrebbe al suo fianco un soprammobile di inestimabile valore ma che non serve a nulla, e  le sfide dove  ci metti tutta te stessa, vivi o muori, il rischio pur di mettersi in gioco. È duro e crudo, dolce e semplice, difficile questo romanzo. 
Eliza è la storia di coraggio di una piccola donna senza passato, senza radici, un presente scritto giorno dopo giorno,  che vive,  che scopre lentamente, tra lacrime e sorrisi, tra vita e morte, un futuro incerto.

🏰 Il suo carattere non poteva essermi più favorevole, ero incline a lui e felice di aver trovato un pari che mi apprezzasse e amasse, che ammirasse la mia vivacità, sia mentale che fisica, senza ritenermi inferiore a lui in qualche modo, mirando a un rapporto paritario e rispettoso. Sapevo della nostra unione ed era perfetta così, senza nulla a doverla dimostrare. Mi bastava lui, per sempre.

Consiglio vivamente di leggere Eliza! Non ve ne pentirete!
Complimenti Sara Caporilli 
Aurelia 

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