Recensione

Doomed di Irene Catocci

luglio 27, 2020 Aurelia 0 Comments

Oggi vi parlo di Doomed, romanzo scritto da Irene Catocci pubblicato in  Self Publishing.
Titolo: Doomed
Autrice: Irene Catocci
Editore: Self Publishing
Genere: Forbidden Romance
Pagine: 264
Costo: Ebook € 1.99 Cartaceo € 8.32
Uscita: 26 Maggio 2020
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Miura Valentine non è una brava ragazza. Lo sa suo padre, le persone che abitano a Clarendon ma, soprattutto, lo sa il giudice Johnson, che l’ha condannata ai servizi socialmente utili presso l’Open World, un centro che si occupa del recupero psicofisico dei veterani di guerra. L’incontro con Carson Kelly, un ex cecchino dei Delta Force che vive isolato dalla società, sarà, per lei, come un fulmine a ciel sereno. Tra loro esploderanno scintille, accompagnate da una serie di divertenti schermaglie e battibecchi. L’iniziale antipatia si tramuterà, ben presto, in un forte interesse reciproco che cercheranno di tenere sotto controllo con tutte le loro forze. Carson ha un brutto carattere e, per Miura, è un enigma impossibile da capire, almeno a parole. I tatuaggi, che ricoprono buona parte del suo corpo, però, raccontano una storia che la ragazza è intenzionata a scoprire, a costo di rimanerne scottata.
Cosa succede quando due persone, apparentemente agli antipodi, si scontrano e si odiano con talmente tanto fervore da non lasciare nessuna possibilità di avvicinamento?
Trovato per caso su Amazon, ho acquistato subito il romanzo attratta da cover e sinossi.
È passato un po'  di tempo dall'ultima lettura il cui protagonista fosse un soldato, quindi senza perdere tempo, domenica, mi sono dedicata a Miura e Carson. 
Miura Valentine è l'antipodo della femminilità e brava ragazza: capelli celesti, piercing al labbro e abbigliamento dark, una piccola cattiva ragazza insomma, perché piccola? Ha solo 18 anni ma è un anima persa dalla sfiducia, da un profondo dolore, nascosta dietro strati di apparenza.

🎭Non è certamente una delle ragazze più femminili con cui abbia avuto il piacere di parlare, anzi, è spesso maleducata, irriverente, vestita come una fanatica del punk- rock anni Ottanta e con i capelli di un puffo impazzito. Ma è limpida, almeno ai miei occhi.

Carson Kelly è un ex cecchino del Delta Forze, squadre speciali d'assalto, bello, statuario ma con un pessimo carattere, più che pessimo.

🔥Indubbiamente è un uomo strano; carismatico, nella sua apatia; affascinante, anche se scorbutico da morire. Ho solo una certezza, dopo aver rimuginato su di lui per ore: non mi è affatto indifferente.

Carson e Miura sono i casi disperati della società, entrambi giudicati come anormali.
L'attrazione è qualcosa che non puoi programmare, combattere. Miura vuole sapere il significato di quella mappa intricata di tatuaggi che ricopre il corpo di Carson.
E Carson? Cosa vuole? Carson è un uomo finito, distrutto psicologicamente, nonostante la sua età, 38 anni, la sua mente è rotta da eventi che lo hanno annientato e Miura non era prevista. 
Bella Miura nella sua durezza! Carson mi ha fatto arrabbiare di brutto. Entrambi ostinati e chiusi nei loro dolori, il futuro non ha nulla in serbo per loro. 

Sono chiuso dentro a questa casa da troppo tempo, mi sento svuotato e solo, succube della mia stessa mente malata. Sento le spire dell’oscurità avvolgermi al pensiero di provare paura.

Non vorrei essere da nessun’altra parte, perché con lui, anche se litighiamo e prendiamo fuoco con un nonnulla, mi sento me stessa. Ho voglia di vederlo. Forse sto facendo una cazzata e me ne pentirò.

La storia tra Miura e Carson ha assorbito il mio tempo. Irene Catocci con una scrittura semplice, ricca di particolari che non annoiano, mette davanti due personaggi diversi, anime perdute, con qualcosa in comune: il dolore. 
Ognuno di noi davanti al dolore sappiamo bene come le reazioni possano essere diverse. Psicologicamente e fisicamente. Il dolore non è semplice affrontarlo, lo prendi e lo assorbi facendolo tuo o lo rifiuti. La vita è dura lo sappiamo tutti, e non sempre all'orizzonte vediamo la nuova alba spuntare, un nuovo giorno nascere, una nuova speranza in cui credere. E se si crede che sarà sempre l'oscurità a farci compagnia? E ancora, se arrivasse un tornado a smuovere le fondamenta di un uomo che ormai sta per andare a fondo? Se un corpo mappato apparisse dal nulla e l'attrazione, il proibito portasse a fare cose stupide?

Leggetelo Doomed, ve lo consiglio, perché è un romanzo che strazia il cuore, fa arrabbiare, sorridere, e arrabbiare ancora, ma quel cuore lo ricompone pezzo pezzo, regalando alla fine un gran bel sorriso. 
Quella nuova alba torna sempre ad illuminare un nuovo giorno. E non importa la differenza d'età, le classi sociali, bello o brutto: ogni nuovo giorno è un giorno nuovo da costruire! 
Peccato che il romanzo sia finito in fretta! 

Complimenti all'autrice 
Aurelia 


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