Recensione,

Nella casa dei segreti di Freida McFadden

marzo 19, 2024 Aurelia 0 Comments


Bentrovati Readers, oggi partecipiamo al Review Party del Thriller Nella casa dei segreti scritto da Freida McFadden pubblicato dalla Newton Compton Editori

Titolo: Nella casa dei segreti
Autrice: Freida McFadden
Editore: Newton Compton Editori 
Genere: Thriller 
Pagine: 309
Costo: Ebook €5,99   Cartaceo €9,40
Data Pubblicazione: 19 Marzo 2024 

C'è una sola regola. Non guardare dietro le porte chiuse
Il thriller di cui tutti parlano
Dall’autrice del bestseller Una di famiglia
Dopo aver perso il precedente impiego, Millie ringrazia la sua buona stella quando viene assunta senza referenze da Douglas Garrick, un ricco specialista nel settore delle tecnologie, per tenere in ordine lo splendido attico con vista sulla città e preparare invitanti pasti in una modernissima cucina. C’è un’unica condizione: non deve interagire con Wendy, la moglie di Douglas, che è malata, risiede nella camera degli ospiti e non può essere disturbata per nessun motivo. Millie accetta ma ben presto capisce che qualcosa non va in quella casa e che non è tutto oro ciò che luccica: sente Wendy piangere e rinviene strane macchie di sangue sulle sue camicie da notte quando fa il bucato. E così un giorno non può fare a meno di bussare alla porta della stanza degli ospiti.
Quando si apre delicatamente, quello che vede all’interno cambia tutto...

Torna l'autrice che ha tenuto con il fiato sospeso milioni di lettori in tutto il mondo
Non ci sono segreti che non possono essere svelati per Millie. Una nuova casa, una donna misteriosa e un’inquietante verità.
«Freida McFadden lo ha fatto di nuovo.»
«Un altro strabiliante romanzo firmato McFadden.»
«Freida McFadden è la regina dei colpi di scena.»
«Decisamente sconvolgente, l’ho letto in una notte.»

Freida McFadden
Ha una doppia vita: di giorno è un medico specializzando in neurologia, e di notte scrive thriller di successo.Vive con la sua famiglia e un gatto nero in un’antica casa a tre piani con vista sull’oceano. Con la Newton Compton ha pubblicato Una di famiglia e Nella casa dei segreti.
É passato un po’ di tempo dall’ultima volta che ho letto un thriller e devo dire che Nella casa dei segreti é stata una lettura appassionante.
La protagonista è Millie, ragazza che per sbarcare il lunario lavora come donna delle pulizie.
In ogni famiglia ricca in cui ha lavorato ha sempre trovato delle stranezze, ma questo resta solo una delle impressioni che si è sempre fatta.
Dopo aver perso il lavoro precedente, viene chiamata da Douglas Garrick, ricco uomo nell’ambito delle tecnologie che vive con sua moglie in un attico bellissimo e super pulito. Sembra strano per Millie, ma questo le interessa poco, l’importante è lavorare, pagare le bollette e mangiare.
Occuparsi della casa, fare la spesa e preparare i pasti in una cucina bellissima e super attrezzata, queste le sue mansioni, con l’obbligo di non disturbare mai e poi mai la moglie di Douglas che vive nella sua stanza in solitaria poiché malata.
 
No, Douglas mi ha detto di non disturbarla. Perciò non lo farò. Finirò di fare il bucato, preparerò la cena e me ne andrò.

Nello scorrere del tempo, Millie fa ciò che le viene chiesto, ma allo stesso tempo mille domande si sovrappongono l’una su l’altra, a partire dalla situazione di salute della signora Garrick e sul fatto che non esca mai dalla sua stanza.
 
Non so cosa sia, ma c’è qualcosa in quell’appartamento che mi mette a disagio.

Con il passare dei giorni capisce che c’è qualcosa di strano e sospetto, fino a quando tutto si palesa in modo inequivocabile.
 
Comunque sono disposta a fare qualunque cosa per andare a fondo dell’assurda faccenda in cui mi sono cacciata.

Principalmente, appena ho iniziato a leggere la storia, non mi sono sentita  “presa “ subito; Millie ha quel non so che di strano nei suoi discorsi e atteggiamenti, cosa che con lo scorrere della pagine risponde alle motivazione virando l’idea che inizialmente mi ero fatta.
É una sottile sensazione quella che inizia a serpeggiare ad un certo punto della lettura, perché le cose prendono una piega inaspettata e triste. Ma, perché il ma è obbligatorio, un risvolto inquietante apre le porte a qualcosa di più grande e infido, qualcosa che era nascosto sotto strati ben truccati e costruiti perfettamente.
La lettura diventa avvincente con lo scorrere delle parole, e sei lì, tra le pagine cercando di capire come finirà.
Mi piacciono i thriller se ben scritti, dove l’autore sa dare il giusto pathos, il peso dell’ansia e quella sensazione strisciante di paura sapendo che accadrà qualcosa da un momento all’altro, ma nulla dice quando. Non ci sono colpi di scena tipo mostro che esce dall’armadio quando si aprono le ante, ma è una sensazione costante che ti fa andare avanti e senza capire cosa accadrà perché nulla dà un input, un segnale.
Posso affermare che addentrandosi nella storia, Millie si apre, confida al lettore i segreti e le paure, un tratto del suo passato; anche il suo passato ritorna. É stata lei stessa che ha cambiato l’idea che all’inizio mi ero fatta, ma ora, a romanzo terminato, posso affermare che è una eroina, il perché non posso dirlo; molte domande trovano riposta nelle pagine. Vittima o carnefice, oppure vittima e carnefice? Diversi personaggi sono marginali, non molto approfonditi, ma importanti nello lo svolgimento della storia.
Un bel romanzo che merita di essere letto non solo dagli amanti del genere ma adatto ad un pubblico vasto.
✒️Aurelia 





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