Recensione

Scintilla scozzese di Karin Lindberg

febbraio 02, 2026 Alessandra 0 Comments

 

Buongiorno gufetti delle Highlands 🏔️❄️
oggi vi porto in Scozia, tra neve che scricchiola sotto gli scarponi, caminetti accesi e battiti del cuore che si scaldano piano piano. Preparate la tisana, avvolgetevi nella coperta più morbida che avete… perché Scintilla scozzese di Karin Lindbberg è uno di quei romance che si leggono con il naso freddo e l’anima felice. Questo libro è edito da Self Publishing.
Titolo: Scintilla scozzese
Autrice: Karin Lindberg
Editore: Self Publishing 
Genere: Romance Contemporaneo
Trope: Slow burn, Second chance, Forced proximity, Workplace romance,
Winter romance, Cozy vibes
Pagine: 244
Costo: E-book 2,99€, cartaceo 11,95€ incluso in Kinlde Unlimited
Data di pubblicazione: 19 Dicembre 2025
Serie: Amore sul lago di Loch Ness
Estate scozzese #1
Inverno scozzese #2
Primavera scozzese #3
Mr Darcy scozzese #4
Batticuore scozzese #5
Amore scozzese #6
Scintilla scozzese #7

Quando Maggy abbandona la sua carriera londinese per un nuovo inizio nelle Highlands scozzesi, è pronta a tutto… tranne che a un lavoro presso il carismatico sviluppatore di videogiochi Lewis. Geniale, creativo e disperatamente disorganizzato, Lewis guida un impero videoludico di successo ma ha bisogno urgente di qualcuno che rimetta ordine nel suo caos quotidiano.
Ciò che nasce come un rapporto rigorosamente professionale si trasforma, tra lunghe serate di lavoro davanti al caminetto che scoppietta, in qualcosa che Maggy non riesce del tutto a definire – e che Lewis finge di non vedere.
Quando un imbarazzante messaggio finisce accidentalmente sul telefono di Lewis, la facciata professionale di Maggy inizia a incrinarsi. La tensione tra loro cresce, intensa e innegabile, anche se nessuno dei due osa darle un nome. Maggy si rifugia dietro le sue insicurezze, e Lewis ha ormai smesso di credere nell’amore.
Ma a volte basta una sola notte innevata nelle Highlands per capire che certe regole sono fatte per essere infrante… soprattutto quando in gioco c’è il cuore.
Un romanzo invernale pieno di calore, fascino e la giusta dose di romanticismo per accompagnarti nelle ore più accoglienti della stagione.
Ci sono libri che, prima ancora della storia, ti conquistano con un luogo. Con un’atmosfera. Con quel richiamo sottile che ti fa desiderare di fare la valigia, anche solo con la mente, e partire. Scintilla scozzese è esattamente questo tipo di romanzo: un invito a perdersi tra le Highlands, nel silenzio ovattato della neve, nel freddo che pizzica la pelle ma scalda l’anima. E per chi, come me, vive di brughiera, caminetti accesi e solitudine che cura, era impossibile non amarlo già dalle prime pagine.

Maggy arriva in Scozia lasciandosi alle spalle una vita che non le appartiene più. Londra resta lontana, quasi sbiadita, mentre le Highlands diventano il luogo perfetto per ricominciare, per rimettere ordine non solo nella propria carriera ma anche dentro di sé. Il nuovo lavoro la mette accanto a Lewis, geniale sviluppatore di videogiochi, carismatico, brillante… e completamente caotico. Lui è disordine creativo allo stato puro, lei è controllo, rigore e fragilità nascosta sotto strati di professionalità. Quello che nasce tra loro dovrebbe restare confinato a un rapporto lavorativo, ma le lunghe serate davanti al caminetto, i dialoghi che si fanno sempre più personali e quel senso di isolamento che solo l’inverno scozzese sa regalare iniziano lentamente a incrinare ogni regola.

Il cuore del romanzo è proprio qui: nello slow burn costruito con delicatezza, nei silenzi che parlano più delle parole, nella tensione trattenuta che cresce pagina dopo pagina senza mai risultare forzata. Maggy è una protagonista autentica, segnata da insicurezze profonde e dalla paura di non essere abbastanza. Lewis, dietro l’apparente sicurezza, è un uomo che ha smesso di credere che l’amore possa durare. Entrambi portano ferite diverse, ed è proprio la lentezza con cui imparano a riconoscerle nell’altro a rendere la loro storia così coinvolgente.

Quando l’equilibrio si spezza – complice un messaggio imbarazzante e una notte innevata che cambia tutto – la scintilla non esplode: arde. Piano, costante, credibile. Ed è questo il grande pregio del libro: non cerca il colpo di scena, ma costruisce emozioni che restano. L’ambientazione scozzese non è solo uno sfondo, è parte integrante del racconto: la neve che isola, il freddo che obbliga a stare vicini, la solitudine che diventa rifugio e occasione per guardarsi dentro. Karin Lindberg riesce a trasformare ogni dettaglio in una coccola, rendendo il lettore parte di quel mondo ovattato e intimo.

Scintilla scozzese è un romance invernale che parla di seconde possibilità, di fiducia ritrovata e di sentimenti che nascono quando si ha il coraggio di abbassare le difese. È caldo senza essere melenso, intenso senza diventare drammatico, accogliente come una coperta sulle gambe mentre fuori nevica. Un libro che si legge lentamente, assaporandolo, proprio come l’amore che racconta.

Un ringraziamento speciale a PublishMe per avermi inviato la copia in anteprima e avermi permesso di perdermi, almeno con il cuore, tra le nevi delle Highlands scozzesi. 


Vostra Alessandra.





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