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Recensione: La strada verso casa (Gay Amish Romance Vol. 3) di Keira Andrews

Carissime, oggi Antonella vi racconta del terzo volume di una serie m/m Amish edita da Triskell Edizioni: La strada verso casa di Keira Andrews.

Titolo:
La strada verso casa
Autrice: Keira Andrews
Genere: (Gay Amish Romance Vol. 3)
Data di pubblicazione: 31 agosto 2017
Editore: Triskell Edizioni

Sinossi:
Tornare alle loro radici Amish li aiuterà a ritrovare la fiducia l’uno nell’altro?
Isaac e David non credevano che sarebbero mai tornati al mondo degli Amish. Ma quando il fratello minore di Isaac si ammala di cancro, i due non esitano a tornare a casa. Dopo che insicurezza e paura si sono insinuate tra loro, a San Francisco, la loro relazione è in crisi e David è deciso a sistemare le cose. Se pensavano che destreggiarsi nella vita "Inglese" fosse difficile, tornare a Zebulon sarà ancor più complicato.
Le loro famiglie vogliono disperatamente riportarli all'ovile e le pressioni della comunità aumentano. Isaac e David desiderano un futuro insieme ma, giorno dopo giorno, nascondere la verità sulla loro vera natura si fa sempre più difficile. Sono intrappolati fra due mondi e, se non fanno attenzione, questo rischierà di dividerli ancora di più.
Riusciranno Isaac e David a tornare l'uno dall'altro e a trovare un posto da chiamare casa?

Recensione:
Buongiorno Cercatrici, oggi torno a parlarvi di Isaac e David, protagonisti della trilogia Gay Amish Romance di Keira Andrews, tradotta e pubblicata per noi da Triskell Edizioni. Come sempre anticipo che i miei pensieri al riguardo potrebbero contenere spoiler, essendo “La strada verso casa” il terzo e ultimo volume della storia.
Parto subito col dire e ricordare che all’inizio ero un po’ scettica riguardo alla lettura di un romanzo m/m, non per i protagonisti gay, quanto perché amo immedesimarmi attraverso le mie letture e, sinceramente, non lo credevo possibile. Avete dunque presente quando si dice che, nonostante tutto, è possibile ricredersi su qualcosa o qualcuno? Se Isaac e David con il primo volume sono riusciti a catturare la mia attenzione, con il secondo a regalarmi emozioni contrastanti, nell’ultima storia sono riusciti persino a emozionarmi con le lacrime.

Sarà soltanto un po' differente da come lo avevi immaginato.
Ho capito che è così che va, nella vita. Le cose cambiano, ma questo non è necessariamente un male.
Può essere meraviglioso.

Li avevamo lasciati a San Francisco, o meglio Isaac e David, abbandonata la loro comunità Amish e troppo restrittiva di Zebulon, avevano trovato un punto d’appoggio a casa di Aaron, fratello di Isaac, anche lui ex-Amish, e cercavano in ogni modo di rinascere a una nuova vita studiando, lavorando, apprezzando il fatto che “tra gli inglesi” fosse possibile anche solo tenersi per mano o baciarsi in pubblico, scoprendo che sulla faccia della terra ci sono altre persone che, come loro, trovano un amore corrisposto con lo stesso sesso, cosa che a Zebulon sarebbe impossibile, motivo di scomunica, un peccato. Ma Isaac e David sono ai ferri per colpa di un malinteso, entrambi assaggiano per la prima volta il sapore del tradimento, del cuore spezzato per amore. Per di più continuano a vivere con la paura di dover fare i conti con le conseguenze di questo loro amore peccaminoso che non si placa.
Tuttavia sono costretti a far ritorno a casa perché Nathan, fratello minore di Isaac è in ospedale, lotta tra la vita e la morte a causa di un cancro. Con loro anche Aaron che, anche in questo romanzo, riveste un ruolo molto importante, quasi al pari dei nostri protagonisti ed è uno di quei personaggi che si fanno voler bene fin da subito assieme alla sua simpaticissima moglie filippina.

Sapeva che non avrebbe mai più veramente potuto essere un Amish, ma c’erano cose di quella vita che gli sarebbero mancate per sempre.

La storia della Andrews ha preso una piega drammatica in questo terzo volume e io, con storie di questo tipo, vado a nozze, soprattutto se ben scritte e in grado di regalare al lettore emozioni intense, ansia e batticuore. Ci ritroviamo di nuovo a fare i conti con la filosofia Amish, con le famiglie di questi due ragazzi che, vedendoli tornare, sperano davvero nel loro ritorno a un’esistenza pulita e ligia, assieme all’intera comunità, ai vescovi e agli uomini troppo severi della loro Chiesa. Riscopriamo le tradizioni di queste comunità che rifiutano la tecnologia, i confort, qualsiasi tipo di libertà, persino la medicina se quest’ultima non è strettamente necessaria.
Dunque un romanzo pieno di emozioni, sentimenti, colpi di scena, passione ed erotismo alle stelle tra Isaac e David che continuano a scoprire i loro corpi e la propria sessualità, dolcezza, rancore e chiarimenti, un tour tra le vecchie amicizie e i fratellini o le sorelle curiosi di conoscere il mondo che Isaac e David hanno conosciuto restando lontani da casa, persino un probabile coming out da parte dei ragazzi.

Credo che l’amore non dovrebbe essere un peccato.

Secondo voi Isaac e David quale decisione prenderanno alla fine?
Amish o non Amish?
Anche questa volta il titolo è perfetto.
Non vi resta che leggere questa fantastica trilogia e a me non resta altro che consigliarla ai lettori.

Antonella

Recensione: Una nuova vita di Keira Andrews

Buongiorno Cercatrici, qualche settimana fa vi ho parlato del primo volume della trilogia, tradotta ed edita da Triskell Edizioni, di Keira Andrews, protagonisti Isaac e David, due ragazzi Amish. Oggi, dopo aver letto il secondo romanzo di questa serie Gay Amish, sono pronta a condividere con voi la mia opinione ma, badate bene, potreste incappare in alcuni SPOILER sul primo volume.

Titolo: Una nuova vita
Autrice: Keira Andrews
Genere: (Gay Amish Romance Vol. 2)
Data di pubblicazione: 10 maggio 2017
Editore: Triskell Edizioni


Sinossi:
Sono fuggiti nel mondo esterno, ma riusciranno a essere veramente liberi?
David e Isaac hanno trovato la felicità tra le braccia l'uno dell'altro. Nella lontana San Francisco, Aaron, il fratello di Isaac, li aiuta a esplorare la confusa vita "inglese" e a lasciarsi alle spalle l’opprimente ombra delle loro radici Amish. Per la prima volta, David e Isaac possono essere apertamente gay, eppure si sforzano di riconciliare la loro sessualità con la loro fede. Almeno non devono nascondere la loro relazione, il che dovrebbe rendere tutto più facile. Giusto?
Ma mentre Isaac frequenta la scuola con profitto e si fa nuovi amici, David deve combattere per scendere a patti con la realtà del mondo esterno. Perseguitato dal senso di colpa per aver abbandonato la madre e le sorelle a Zebulon, viene sopraffatto dalla frenesia della città mentre lavora per far crescere la propria impresa di carpenteria.
Anche se finalmente David e Isaac dormono fianco a fianco ogni notte, la paura e l'insicurezza potrebbero allontanarli moltissimo.

Recensione:
Parto col dire che scrivere una trilogia o, in generale, il sequel di un romanzo, avente come protagonisti sempre gli stessi personaggi della storia precedente, non è mai facile. Talvolta si corre il rischio di banalizzare e rovinare quella che, all’inizio, era parsa come una bella storia ma è anche vero che se la stessa si dirama in più capitoli, talvolta è necessario seguire un filo condutture che per l’autore è strettamente necessario per gettare le basi degli eventi futuri, mentre per il lettore, alcuni passaggi potrebbero rivelarsi un po’ noiosi.
Detto questo come premessa, torno a parlarvi di “Una nuova vita”, titolo perfetto per un romanzo dove David e Isaac, abbandonata la loro comunità religiosa ed esageratamente rigida di Zebulon, a un soffio dal momento in cui il sexy falegname David era a un passo dall’unirsi alla Chiesa, si ritrovano a San Francisco.
Ora, immaginate bene, due ragazzini Amish che - oltre all’amore che provano per se stessi e le poche cose trapelate mentre ancora vestivano come campagnoli, costretti a nessun tipo di tecnologia e con una blanda istruzione – sanno per l’appunto poco e niente di come va il mondo, ma approdano in California. In ogni caso qui è presente Aaron, fratello di Isaac, ex Amish, ora felicemente sposato e realizzato.
Ho amato molto questo personaggio, sin dall’epilogo del primo romanzo. Aaron incarna alla perfezione quella figura fraterna, il fratello maggiore che dà l’esempio e tende una mano d’aiuto ben sapendo cosa significa avere a che fare con il mondo “inglese” essendoci passato anche lui a suo tempo. Ho amato la sua visione della vita, la sua totale assenza di pregiudizi, i suoi racconti.

Questa nuova vita è dunque molto affascinante ma è un continuo barcamenarsi tra la gioia per le piccole scoperte, ai profondi sensi di colpa mentre le abitudini di un tempo, come la preghiera, iniziano a perdersi tra il lavoro di David, che spera in qualche modo di mandare quanto più denaro possibile a casa, lì dove sua madre, attraverso alcune lettere, afferma di essere profondamente delusa, senza nemmeno sapere che il vero motivo della sua fuga, altro non è se non i suoi sentimenti e la passione sfrenata per Isaac, e i corsi di studio seguiti da quest’ultimo. E per iniziare questa nuova vita, è necessario anche allargare le vedute e stringere nuove amicizie, alcune non propriamente oneste.

Quando sono venuto qui, per me era tutto un altro mondo. È un luogo comune, ma è vero. Il mio paesetto avrebbe potuto benissimo essere sulla luna. È questa la cosa grandiosa della città. Puoi venire qui e ricominciare daccapo. Tutti, a questo tavolo, l’hanno fatto.”

Isaac è molto ben predisposto alla vita sociale, forse si fida un po’ troppo, è accecato dalle novità. David continua a fare i conti con ciò che è giusto e con la sensazione di aver peccato e che presto sarà punito ancora. Per l’amore che prova con Isaac, per i loro rapporti sessuali, per i suoi pensieri e le azioni. Per la gelosia perché conoscere nuove persone è bello ma anche potenzialmente pericoloso. A San Francisco ci sono persino dei locali Gay e non tutti sanno tenere le mani al posto, persino quando è evidente una situazione sentimentale ben collaudata, sebbene in crisi.

Li hai incontrati solo una volta, perché ci sei stato costretto. Tutte le altre volte avevi una scusa.”
Il lavoro non è una scusa” O forse sì. David scosse la testa. “I soldi sono…”
Soldi, soldi, soldi! Sembra che adesso pensi soltanto a quelli! Ci sono altre cose, David. Sì, è ovvio, devi guadagnare dei soldi. Ma ti ci nascondi dietro.”

David, silenzioso e fragile, è il personaggio per il quale ho provato tanta tenerezza, avrei voluto stringerlo in un abbraccio e difenderlo dalle grinfie di chi lo molestava.
Anche in questo romanzo la narrazione è al passato, in terza persona. Ammetto che ero molto curiosa di leggere questo seguito ma, come dicevo prima, ho faticato un pochino per via di alcuni passaggi che, senza dubbio, all’autrice sono serviti per spianare la strada al terzo capitolo della serie. A differenza, poi, del primo romanzo, dove l’epilogo lasciava presagire ci fosse un continuo ma il lettore poteva benissimo accontentarsi del lieto fine, questo finale è chiaramente aperto perché potrebbe esserci un ritorno improvviso alla comunità Amish di Zebulon per delle circostanze gravi e spiacevoli. Non dico di aver trovato la storia noiosa, ma di sicuro non mi ha suscitato le stesse emozioni del primo libro. Posso, però, assicurarvi che, una volta conosciuti Isaac e David, non potrete fare a meno di voler arrivare fino alla fine!

Antonella
LCDL

Recensione: Una passione proibita (Gay Amish Romance Vol. 1) di Keira Andrews

Oggi Antonella vi parla di un m/m uscito un anno fa grazie alla Triskell edizione. Si tratta di Una passione proibita di Keira Andrews,  primo volume della serie Gay Amish
Vediamo cosa ne pensa di questo libro.

Titolo: Una passione proibita 
Autrice: Keira Andrews
Genere: (Gay Amish Romance Vol. 1)
Data di pubblicazione: 30 gennaio 2017
Formato: e-book 
Editore: Triskell Edizioni

Sinossi:
Quando due giovani uomini Amish scoprono l’amore, rischieranno di perdere tutto?
In un mondo in cui ogni dettaglio – persino l’ampiezza della tesa del cappello – è dettato da Dio e dalle onnipotenti regole della comunità, due uomini osano immaginare una vita diversa. All’età di diciotto anni, Isaac Byler conosce poco il mondo al di fuori del rigido insediamento Amish di Zebulon, Minnesota, dove non esiste alcun rumprsinga che gli permetta di varcare i limiti di quella ristretta realtà. Isaac sa che presto dovrà ufficialmente unirsi alla chiesa e trovare una moglie, ma desidera ardentemente qualcos’altro… un qualcosa che non può nominare.
Lasciato da solo a mantenere sua madre e le sue sorelle dopo un’oscura tragedia, il carpentiere David Lantz non può più rimandare la sua aggregazione alla chiesa. Ma quando prende Isaac come apprendista, la loro attrazione cresce tra il sudore e la segatura. David condivide i suoi segreti peccaminosi, e lui e Isaac faticano a riconciliare i loro scioccanti desideri col loro impegno verso la fede, la famiglia e la comunità.
Adesso che si sono incontrati, sono disposti a perdere tutto quanto?

Recensione:
Buongiorno a tutti!
Nei giorni passati mi sono approcciata a un nuovo genere di lettura, quello dei romanzi m/m che ultimamente stanno prendendo piede nella realtà editoriale italiana e posso subito dirvi che, per me, è stata una piacevole scoperta. Avevo già letto in passato un altro romanzo simile ma avevo faticato parecchio a emozionarmi, in quanto, per ovvie ragioni, non riuscivo a immedesimarmi nei protagonisti.
Con “Una passione proibita” di Keira Andrews, tradotto ed edito da Triskell Edizioni, posso finalmente sfatare il mio preconcetto riguardo a questo genere di lettura e i motivi sono tanti.
Isaac, uno dei protagonisti, è un ragazzo Amish, appartenente alla comunità di Zebulon, in Minnesota.
Ecco, già questo dovrebbe far rizzare le antenne!
Il nostro modo di vivere si scontra con le tradizioni antiche e noi diremmo “bigotte” di queste comunità, realmente esistenti, che io personalmente non ho mai avuto modo di studiare nei particolari. Conosciamo gli Amish per sentito dire, ma in questo romanzo è presente un vero e proprio spaccato di vita che lascia a bocca aperta e fa vivere al lettore emozioni contrastanti perché, al di là di quelle che possono essere le regole rigide imposte dalle comunità (riguardo al vestiario, al cibo, a ogni genere di confort o tecnologia completamente banditi, alla sessualità vietata in certi termini), ci troviamo di fronte a un ragazzo che, per natura, prova curiosità e inizia a sentirsi stretto nel suo mondo.
Vi dico solo che molte comunità Amish permettono ai ragazzi, subito dopo il loro periodo scolastico, di vivere il rumspringa, ovvero un periodo durante il quale i ragazzi hanno la possibilità di vivere in maniera più libera, senza rigidi controlli da parte delle famiglie, con la conseguente possibilità di conoscere il mondo al di fuori della loro cerchia di appartenenza. Possono viaggiare, indossare i nostri stessi abiti, bere alcolici, fare esperienze che il loro popolo non approva, una volta che si decide di restare fedeli agli Amish. Molti sono anche i ragazzi che decidono di abbandonare le loro origini, proprio come ha fatto il fratello del nostro protagonista della storia, che riveste un ruolo molto importante nel romanzo ma che non vi svelerò per evitare spoiler.   
Mettiamoci anche che per Isaac non esiste nessun periodo di libertà perché la nuova comunità, alla quale lui e la sua famiglia appartengono, ha vietato il rumspringa, o che per il suo popolo, dovrebbe iniziare a pensare di unirsi alla chiesa e cercare moglie. Nella realtà, Isaac combatte con i propri istinti, ben differenti da quelli di tutti gli altri…

“David lo stava ancora osservando, ma adesso c’era qualcosa di nuovo nel suo sguardo: uno scintillio strano e magnifico, che fece provare a Isaac un calore insopportabile in tutto il corpo. Non riuscì a distogliere lo sguardo e quell’istante si protrasse, il silenzio tra loro e il rumore degli uomini al lavoro tutto attorno svanirono nell’umida aria primaverile”

David, affascinante e sexy, è più grande di qualche anno ed è guardato da tutti con sospetto perché continua a rimandare il suo giuramento di fede alla chiesa, non cerca moglie e, a quanto pare, nasconde dei segreti, gli stessi che Isaac conoscerà molto bene una volta che inizierà a lavorare con lui come falegname.

Si tratta di un romanzo erotico e le scene hot non mancano, ma posso assicurarvi che pur essendo molto, ma molto passionali e spinte (nella doccia, nella stalla o nel motel), allo stesso tempo, non sono mai volgari ed è una cosa che ho molto apprezzato.

“Isaac non sapeva esattamente come, ma il pollice di David venne sostituito dalla gentile pressione delle sue labbra.”

“I loro corpi stretti in un abbraccio, mentre si esploravano a vicenda. Non aveva mai baciato nessuno prima ed era impossibile che stesse baciando un altro ragazzo… un uomo. La sensazione della barba di David che gli graffiava il viso era esilarante.”

In un mondo in cui l’omofobia è, purtroppo, una realtà, vi lascio dunque immaginare quanto sia ancora più difficile per Isaac e David vivere i propri sentimenti, le scoperte, istinti e passione all’interno della comunità Amish, lì dove basta poco per essere banditi. È inevitabile cercare ogni modo per stare insieme, è inevitabile peccare, allontanarsi di nascosto da Zebulon e scontrarsi con il mondo non Amish e questa parte, posso assicurarvi, è davvero molto bella, interessante ed emozionante.
Ma… c’è sempre un ma. Come in tutte le belle storie o come succede sempre nella vita, ci sono quegli eventi che gettano difficoltà sul quotidiano.

“«Non pensi davvero che l’incidente sia una punizione di Dio, non è vero?».
David si passò una mano sulla faccia.
«Non lo so. Non ha importanza adesso. Quello che è fatto è fatto. Comunque, sai che le cose non possono tornare come prima. È impossibile. L’abbiamo sempre saputo, anche se non volevamo ammetterlo. Adesso dobbiamo comportarci come uomini, e prenderci le nostre responsabilità. Abbiamo avuto il nostro rumspringa».
Isaac si sentì attraversare dalla rabbia.
«Non è stato solo quello!».”

Nonostante la storia sia stata scritta in terza persona e io, nell’ultimo periodo, trovo più empatia con quelle scritte in prima, posso assicurarvi che non ho fatto alcuna fatica a leggerla, anzi, non vedevo l’ora di riprendere la lettura per scoprire l’amore di Isaac e David e che, a quanto pare, non si limita a questo primo romanzo. Ancora oggi, nonostante siano passati alcuni giorni da quando ho terminato la lettura, provo l’irrefrenabile desiderio di consigliare questo bel libro ai lettori, in quanto si tratta di una di quelle letture che regalano emozioni, adrenalina e un pizzico di cultura in più che non guasta mai perché i libri che ci insegnano qualcosa, sono anche quelli più speciali.

Antonella
LCDL

anteprima: Contro la tenebra di Keira Andrews

La Triskell Edizioni ci  presenta la prossima uscita della collana Rainbow. "Contro la tenebra" di Keira Andrews in uscita il 15 Dicembre.

Titolo: Contro la tenebra
Titolo originale: Kick at the Darkness
Serie: Kick at the Darkness #1
Autore: Keira Andrews
Traduttore: Sara Benatti
Genere: Paranormal
Lunghezza: 258 pagine
Prezzo: 5,99 €
Data di pubblicazione: 15 dicembre

Trama:
Per sopravvivere all’apocalisse zombie, prima dovranno sopravvivere l’uno all’altro.

Parker Osborne, matricola del college, sta passando il peggior giorno della sua vita. Si è messo in imbarazzo da solo cercando di rimorchiare un ragazzo carino, a scuola non si è ancora fatto nessun amico, e l’assistente della professoressa, un tizio ridicolmente sexy, ha dato un pessimo voto al suo saggio. Ha intenzione di mollare il corso di Adam Hawkins sul Cinema e di ricominciare da capo domani, dopo aver tenuto ben bene il broncio.

Ma sta per scoprire com’è una brutta giornata di quelle vere... se riesce a sopravvivere alla notte.

Viene rilasciato un virus che trasforma le persone infettate in assassini simili a zombie. Quando quelle creature rapidissime e agghiaccianti sciamano nel campus, Parker riesce a fuggire solo perché Adam lo carica sul sellino posteriore della sua fidata moto. Adesso sono in fuga... e bloccati l’uno con l’altro.

Quando non si spostano con la moto, combattono contro gli infetti in una sanguinosa lotta per la sopravvivenza. La loro unica speranza è andare verso est, dove c’è la famiglia di Parker. Ma Adam, l’orfano, nasconde un segreto che non è certo Parker possa accettare: è un lupo mannaro. Riusciranno a fidarsi l’uno dell’altro quanto basta per trovare un po’ di luce in tali giorni di tenebra?