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Recensione: Fade into you di Siro T. Winter

Carissimi, oggi Fra vi parla di Fade into you di Siro T. Winter, novella di come Miele e neve.

Titolo: Fade into you
Autore: Siro T. Winter 
Editore: Self publishing
Costo: prezzo ebook 1,99€ , 0 con k.u
Pagine: 160


Trama:
Perdersi.
Per ritrovarsi, cinque anni dopo, l’uno di fronte all’altra.
E perdersi ancora, nel miele degli occhi di Lou, tra le braccia di una donna che ha nascosto chissà dove la Prinsessa sognante che era un tempo.
Un tempo che sembra essersi fermato nell’istante in cui vi siete sfiorati la prima volta.
C’era la neve. C’era Katty. C’eri tu, con il cuore freddo come adesso.
C’era lo stesso, disperato desiderio di assaggiare quel miele.
«Non posso parlare per tutti, ma so perché batte il mio, di cuore. Solo perché amo te.»
La lasci entrare.
Nella tua casa, nella tua vita.
Perché nonostante il dolore, nonostante il rancore e quella neve che non sembra voler smettere di avvolgerti, sai che lei è la tua casa. La tua vita.
E sai che vi perderete ancora, per poi ritrovarvi.
Tu e la tua Prinsessa.
Sei pronto, anche se ancora non lo sai.
Lo sei sempre stato.
Perché anche tu sai per quale ragione batte il tuo cuore.
Per chi.
Lei.
Lou.



Recensione:
Dopo avervi raccontato quello che mi ha trasmesso e che penso di Come Neve e Miele oggi vi racconto della novella: Fade into you letteralmente dissolto dentro te. Dopo aver letto il romanzo attraverso gli occhi di Lou in questa novella leggiamo le emozioni di Vi, lui che si dissolve per la sua honey.
Il libro è alquanto peculiare, viene narrato quasi interamente in seconda persona, attraverso gli occhi di Vilhelmi Niemi, il frontman finlandese dei Lisiferin Harput una famosa band metal finlandese. Lui è un uomo complicato, molto orgoglioso al limite dell'arroganza, è un uomo riservato e implosivo, ama profondamente Lou e non l'ha mai dimenticata in questi cinque anni complici Appoo e Katty, la sua prinsessa l'ha sempre presente nei suoi pensieri talmente in profondità dentro di lui da lasciarlo quasi danneggiato per la sua assenza.
Li ritroviamo sotto la neve e da lì ripartiamo presente e passato ripercorrendo la loro storia scoprendo di più su cosa è successo durante la lontananza e come affronteranno il presente.
Torti, ragioni in una storia finita o come in questo caso  congelata ce ne sono da entrambe le parti, ma si può dimenticare il dolore e riiniziare insieme?
Devo dire che nonostante Lou nel precedente romanzo è stata apparentemente codarda ho compreso le sue motivazioni e le ho accettate, è umana, fragile ma forte e antepone gli altri a sé, attende il suo momento, anche se forse è troppo tardi ma nonostante tutto vince i suoi timori e lotta nonostante lei non sappia cosa aspettarsi e cosa troverà e per questo l'ho apprezzata tanto. Invece ho faticato a comprendere Vi, se ami lotti, se ami una persona con tutto il cuore la rincorri, cerchi di capire le motivazioni che portano agli atti... lui invece un pò per orgoglio un pò per l'amore secondo il suo punto di vista la lascia libera di scegliere, libera di ritornare da lui, e considerando il fatto che economicamente non ha problemi e avrebbe potuto avere i mezzi per rincorrerla, il suo rimanere fermo quasi congelato nella sua posizione me lo ha fatto amare un pò meno, mi è sembrato un pò quello che da noi si dice "figo caschime in bocca"  ossia rimanere ad aspettare che le cose ti cadano in mano senza fare nulla.
Menefreghismo orgoglio o fragilità? Odio o amore?  Perdono o risentimento?

"Sono tornata perché mi sembra di non aver respirato fino a ora, perché ho cercato di dimenticarti e provato a non amarti. Oh, Vi... Io ci ho provato con tutta me stessa!"

Se in come Miele e neve protagonista assieme a Lou e Vi era il mondo dell'arte in questo lo sfondo artistico è la musica, come una colonna sonora ci accompagna facendoci vivere appieno i loro sentimenti attraverso testi e parole dandoci la sensazione di sentire la roca voce di Vi, trasmettendoci attraverso le canzoni i suoi sentimenti, mettendosi a nudo.
Ora essendo un percorso da intraprendere assieme a loro non voglio raccontarvi di più, ma posso dirvi che nonostante all'inizio io abbia un pò faticato per il tempo narrativo inconsueto pagina dopo pagina mi ha catturata facendomi letteralmente divorare le pagine, commuovendomi, divertendomi e facendomi innamorare di loro, dei loro sbagli e del loro modo di affrontare i loro sbagli lasciandomi pienamente soddisfatta e riempita dal loro amore.
Se nel primo romanzo la fine era dolce amara e quasi sospesa, in questo Siro è riuscita a catturare tutto ciò che nel primo avremmo voluto leggere e sapere dandoci una panoramica completa, soddisfacendoci completamente!
Consigliatissimo e inconsueto!!!
Estremamente poetico


Fra


Recensione: Come miele e neve di Siro t. Winter

Care lettrici oggi Fra vi parla di Come miele e neve dell'autrice Siro t. Winter, edito in in self publishing.

Titolo: Come miele e neve
Autore: Siro t. Winter
Editore: self publishing
Costo: ebook 2,99, 0€  k.u
Prezzo cartaceo 1760€Pagine: 608
Genere: Romance contemporaneo

Trama:
Perché batte il cuore?»
È questa la domanda che Lucia “Lou” Zarda, trent’anni, si è posta per tutta la vita.
Ferita e delusa dopo la fine della storia decennale con Andrea Marini, Lou vive nel suo mondo fatto di colori e tele e di lunghe passeggiate solitarie fino alla spiaggetta che guarda al parco di Seurasaari di Helsinki, divisa tra il lavoro al Museo d’arte contemporanea e il bozzolo sicuro della sua piccola casa.

L’incontro inaspettato con il musicista che vive a pochi passi da lei, l’affascinante e misterioso Vilhelmi Niemi e i suoi verdi occhi di giada getterà mille dubbi su Lou, investendola con un turbinio di nuove emozioni, incertezze e speranze.
La voglia di lasciarsi andare si scontra con l’antica paura di non essere abbastanza.
Scappare o restare rischiando di essere ferita di nuovo?
Lasciarsi amare o rifugiarsi nella solitudine rassicurante?
Un susseguirsi di eventi inaspettati spingerà Lou a compiere una scelta che potrebbe cambiarle per sempre la vita.
Anni dopo, il destino porterà nuovamente Lou ad Helsinki, nella terra che l’ha adottata e nella quale si sente a casa, la fredda e magica Finlandia con le sue aurore boreali e il sole di mezzanotte, dov’ è sempre stato il suo cuore.
Il ricordo di Vilhelmi, di colui che ha amato profondamente, non l’ha mai lasciata, tormentandola anche nei sogni.
Forse le loro strade si incroceranno ancora una volta e Lou troverà la risposta alla sua domanda.

Recensione:
Due anni fa attratta dalla cover particolare comprai questo romanzo e lo lessi, avevo iniziato da poco a leggere i self ed ero sempre un pò scettica e impaurita dal fatto che non avendo un team alle spalle  i romanzi potessero essere non buoni e con un livello linguistico non adeguato. Ovviamente non fu questo il caso, è  stato uno dei libri più lunghi che ho letto nell'anno 2016 e nonostante le molteplici pagine mi ha catturato con la sua aria un pò vintage pregna di arte e di amore. Con  la pubblicazione recente della novella che parla nuovamente di Lou e Vi l'ho riletto per voi.
Il libro da quando l'ho letto io è  stato "restaurato" con una nuova cover sempre spettacolare e attendibile e con un piccolo  restyling dei capitoli, e al contrario  della versione originale in cui la narrazione era completamente in terza persona nella versione revisionata troviamo anche alcuni capitoli di Vi, la cosa particolare è  che la sua voce narrante è  completamente in seconda persona, qualcosa che mi ha veramente stupito anche perché è la prima volta che mi capita  di leggere qualcosa in seconda.
Lucia "Lou" Zarda è  una donna dalla folta capigliatura biondo fragola dai lunghi ricci, è  una donna che si è  persa,  dopo una devastante storia d'amore durata molti anni che l'ha resa insicura, sta con fatica ricostruendo la sua vita lasciata in macerie da un uomo che anziché amarla e proteggerla l'ha spezzata. È Italiana ma vive in Finlandia paese dove si era trasferita con il suo compagno e dove nonostante la vita amorosa andata in fumo ha trovato una sua realtà con un lavoro che ama nel mondo dell'arte.  Vive in un appartamento con la sua coinquilina dove sta quasi prigioniera e reclusa al mondo, come una sorta di Torre. È  lei la  protagonista indiscussa del libro,  suo il  percorso di accettazione e crescita.
Perché batte il cuore?
Questa la domanda che si pone Lou, che potrebbe  sembrare banale, a cui potremmo dare risposte scientifiche e che molti probabilmente non si pongono.

Ho il cuore spezzato.  Ha il cuore nero. Ha un cuore grandissimo. Il mio cuore batte. Il mio cuore si è  fermato. Sono solo alcune  frasi che spesso abbiamo nel nostro parlato ma su cui non ci soffermiamo mai,  ma è  una cosa che in un certo senso tormenta Lucia come una sorta di anello mancante.

«Non esiste il tipo ideale, Grace. Esiste l’alchimia tra due persone: dopotutto siamo animali anche noi. A volte scatta la scintilla con chi meno ti aspetti.»

Di fronte al suo appartamento vive un famoso compositore e cantante metal finlandese, in una soffitta, è  il suo fantasma inconsistente e quasi irreale, lei ogni tanto guarda verso la soffitta trovandola sempre buia e apparentemente disabitata.
Due universi apparentemente destinati a non incontrarsi mai.
Una notte tutto questo cambia complice una nevicata e due occhioni felini verdi si scontrano/incontrano, ma due universi così diversi possono rimanere uniti?
Questo libro non è il classico romanzo rosa a cui siamo abituati ma ricorda la narrativa rosa di altri tempi, complice la terza persona, l'arte che è  un contorno molto predominante e il tempo che scorre con i tempi di Lou non frenetico e adrenalinico a cui siamo abituati dà a questo libro un sapore pò retrò.

"l’amore non ha tempo, non ha luogo, non ha scuse. L’amore è l’unica cosa che continuerà a muovere il mondo intero, a farci battere il cuore anche quando penseremo che non sarà più possibile. A farci fare le cose più folli e meravigliose. A farci rischiare di perdere tutto o al contrario, trovare tutto. "

Vi catturerà con la sua pacatezza, sembra quasi di vedere un film tanto bene è  descritto,  ha molti personaggi ben caratterizzati uno che mi ha fatto  impazzire è  il suo migliore amico gay folle e irriverente che la sprona a vivere e ad amare, e tutta la sua famiglia del cuore che sono per Lou quasi  una stampella e una motivazione per le scelte compiute.
Un altro aspetto  che mi ha molto colpita è l'arte che si respira in questo romanzo attraverso quadri, tavole, versi, mostre e artisti arricchisce e decora come solo l'arte sa fare comunicando amore, angoscia, bellezza.
È un inno all'amore per la vita prima ancora che all'amore stesso, ma non voglio dirvi di più  perché  Lou bisogna viverla con tutte le sue insicurezze e le sue imperfezioni e crescere con lei, scoprire se troverà dentro di sé il coraggio di amare e cosa ancora più difficile il coraggio di lasciarsi amare e vivere.
Bellissimo ancora di più con questa nuova veste che approfondisce dove la  versione originale era più astratta e che ci fa conoscere di più  Vi, l'unico appunto che mi ero fatta all'epoca era il finale che lasciava pensare a un  seguito e di conseguenza non polposo quasi scarno,  che però Siro ci fa riconsiderare con la nuova novella in cui leggeremo ancora di loro e scopriremo un pò di più e sicuramente ci farà sognare!
Bellissimo


Fra