martedì 10 aprile 2018

PRESENTAZIONE LIBRO: IL PROFUMO DEL MOSTO E DEI RICORDI di ALESSIA COPPOLA



Nella serata del 6 aprile u.s. si è tenuta presso Palazzo Nervegna, a Brindisi, la presentazione del nuovo romanzo dell’ autrice Alessia Coppola.
Dopo la proiezione del suggestivo booktrailer relativo al romanzo, l’autrice, visibilmente emozionata, affiancata dalla collega Anita Book, ha illustrato le peculiarità della sua opera, svelando vari retroscena e curiosità, che spiegano le scelte effettuate da Alessia nel dar vita al suo prezioso “diamante”.
Il nome della protagonista, Lavinia, è uno dei nomi che la madre dell’autrice aveva scelto per lei prima che nascesse; il personaggio di Umberto è ispirato al nonno della stessa autrice, la quale ha espresso sapientemente tutta la malinconia e il sentimento che la lega a questa figura che non ha avuto la fortuna di conoscere; I luoghi dove si svolge la storia esistono realmente e non sono solo frutto della sua immaginazione; l’ambientazione è stata una scelta fortemente voluta dall’autrice per via del forte attaccamento alla sua terra d’origine che, pur non offrendo grandi prospettive per il futuro, ha deciso di non abbandonare e di cercare di valorizzare con I mezzi a propria disposizione.

Tutti I presenti sono stati rapiti dal momento di grande intensità creatosi con la declamazione della poesia LE DONNE DEL SUD, presente nel libro e frutto della fantasia di Alessia, recitata con grande trasporto da Anita Book, che Vi esorto a leggere utilizzando tutti I sensi a vostra disposizione.




Le donne del Sud hanno la terra sulla pelle
e il mare nel cuore.

Hanno chiome d’ebano e noce che pettinano sui balconi,
al primo sole d’estate.

Le donne del Sud ricamano merletti, così come sogni,
sotto l’uscio di portoni con la vernice scrostata.

Le donne del Sud hanno la bellezza degli ulivi,
dei papaveri, delle conchiglie.

Hanno la forza del tuono e la grazia della spuma
che torna alla riva.

Le donne del Sud raccontano storie e custodiscono tesori
in bauli lasciati sotto I letti.

Le donne del Sud guardano lontano, lì dove muore
il sole e dove sorge la luna.

Le donne del Sud danzano, facendo ondeggiare gonne
e scuotendo tamburi.

Hanno dentro il fuoco e la fiamma dell’intuizione.

Hanno l’estro di un pittore e la follia di un equilibrista.

Hanno la pazienza del tempo e la volubilità delle stagioni.

Le donne del Sud sono sirene che cantano tra I flutti.

Sono streghe che incantano la notte e gli uomini.
Le donne del Sud sono perle, che la terra indossa
per brillare al cospetto del cielo.

Alessia è stata estremamente disponibile, rispondendo alle numerose domande relative al suo romanzo e alla sua persona e intrattenendosi a sottoscrivere dediche e a fare foto con tutti I presenti che ne hanno fatto richiesta.
Una bellissima esperienza (per me la prima di una lunga serie, spero!) che ha permesso di approfondire la conoscenza di un romanzo che ho apprezzato profondamente e della sua giovane autrice, alla quale auguro quanto di meglio il futuro possa riservarle.

Anita



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