giovedì 12 aprile 2018

Recensione: I guardiani delle porte dell'Est (#3 Il Dono) di Claudia Melandri

Carissime lettrici oggi vi parliamo di I guardiani delle porte dell'Est  il terzo libro della serie Il Dono di Claudia Melandri. 
Vediamo di cosa parla questo romanzo.

Titolo: I guardiani delle porte dell'Est (#3 Il Dono)
Autore: Claudia Melandri
Editore: Self publishing
Genere: Paranormal Romance
Pagine: 252
Costo: 1,99 (ebook)

Trama: 
Il cerchio si chiude, le bugie e gli inganni sono svelati, la forza dell’amore è messa a dura prova. Sean lotta ancora contro il Male che non ha nessuna intenzione di lasciarlo vivere come un comune essere umano e Sara comincia a dubitare se l’amore di Sean sia vero, indissolubile, o sia solo una marionetta priva di volontà sotto il controllo della Maledizione dei Green. Una maledizione che metterà sul piatto della bilancia la vita e la morte, uccidere e soccombere alle tenebre per sempre. 

Recensione:
Il Guardiano delle porte dell'Est conclude la serie “Il Dono” di Claudia Melandri. In quest'ultimo episodio della famiglia Green, i segreti vengono scoperti e le relazioni raggiungeranno un loro equilibrio. Le tre coppie protagoniste dovranno attraversare ancora periodi oscuri e pericolosi, ma l'amore vincerà sul male.

In questo libro la famiglia dovrà rimanere unita cercando di non soccombere al male e provando a fuggire i pericoli. Sara si ritrova a dover portare avanti una gravidanza a rischio; Sean cerca di supportarla nonostante i sensi di colpa che prova nei suoi confronti. Emily continua a nascondere segreti e Miguel continua a voler ricominciare a camminare. Marie trova un nuovo inizio, nonostante non sia certa di meritarlo. Lupe e Patrick dovranno affrontare ancora dei nemici. Sembra che non ci sia pace per la famiglia Green, eppure non mancheranno elementi gioiosi nella loro vita, quali la nascita di nuovi componenti. 

La famiglia Green nasconde segreti terribili; il passato non è sempre luminoso e perfetto come si ricorda. Patrick, Sean ed Emily verranno a scoprire elementi di un puzzle che non sapevano neanche esistesse. Tutti nascondono dei segreti, e gli uomini uccisi della famiglia Green, in apparenza padri e mariti amorevoli, non erano perfetti, anzi. Nonostante il dono e la parte animalesca della loro natura, anche i Green sono soggetti ai vizi umani e non sempre ciò che è stato pianificato, va come ci si aspetta. 

Anche in questo capitolo, le narrazioni parallele permettono al lettore di seguire la storia in maniera agevole e rapida senza momenti di impasse o buchi neri. 

Lo stile rimane convincente, senza punti deboli. L'autrice consolida passo dopo passo le sue abilità descrittive. I luoghi in cui è ambientata la storia continuano ad essere ben definiti e realistici. 

Sebbene abbia apprezzato il personaggio di Sara, talvolta un po' troppo piagnucolosa nei libri precendenti, in quest' ultimo capitolo si nota una bella evoluzione che gli altri personaggi non presentano. Sara diviene una donna forte e una mamma protettiva, capace d sacrificare se stessa per salvare Sean e i loro figli. Sara è un personaggio che sino all'ultima pagina cela sorprese e pregi. 

Sean sembra calmarsi nel corso della storia con un controllo del dono sempre maggiore. Di certo non si trasformerà in un angioletto, ma diverrà un po' meno impetuoso e più propenso all'attesa e all'ascolto. 

Emily guadagna decisamente in profondità. Dalla ragazze allegra e frizzante, si trasforma in una donna consapevole che l'uomo della sua vita non può salvarla da se stessa, perché spetta a lei riuscire a trovare la forza di vivere, anche quando non tutto va come premeditato. 

Marie è una donna che si è dedicata ai figli e ai nipoti per tutta la vita, da quando la sua famiglia è andata in pezzi. Nonostante il tradimento del fratello, Marie riesce a continuare a combattere per la sua famiglia e per la giustizia. Ma, in quest'ultimo libro, Marie comincerà a pensare anche a se stessa e al suo cuore ferito. Nessuno è costretto a soffrire per sempre, anzi. A tutti deve essere data una seconda possibilità di essere felici. Marie la trova e, nonostante la differenza d'età, è decisa a sfruttarla in pieno. Marie ci insegna che non esiste un solo grande amore nella vita di una donna.

Il guardiano delle porte dell'Est rafforza la suspence e gli intrecci della storia, ma mantiene inalterato l'elemento romantico della narrazione. Questo libro chiude magnificamente una serie italiana che merita di essere letta e di entrare a pieno titolo nelle librerie delle lettrici e lettori italiani. 

Claudia

1 commento:

  1. Grazie infinite per il tempo dedicato alla trilogia. Sono davvero felice che questa storia ti sia piaciuta fino alla fine.
    Claudia Melandri.

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