lunedì 23 aprile 2018

Recensione: Il nomade ( serie Traveling vol. #3) di Jane Harvey-Berrick

Carissimi, oggi vi parlo di Il nomade di Jane Harvey-Berrick edito dalla Delrai Edizioni, III volume della Serie Traveling.


Titolo: Il nomade
Autore: Jane Harvey-Berrick
Editore: Delrai Edizioni
Prezzo: €  16,50 
Ebook: €  4,99 |
Pagine: 400 
Genere: Contemporary Romance 
Data di pubblicazione:  23 Aprile

Trama
Tucker McCoy è uno stuntman, il pericolo è il suo mestiere. La vita nomade è l’unica che ha sempre conosciuto e la sua esistenza si alterna tra viaggi, esibizioni e donne, tante donne. Ha per tutti un sorriso e una battuta divertente, non si lascia mai scoraggiare dalle difficoltà, apprezzando ogni cosa per come viene. Quando conosce la sorella di Kestrel, il suo migliore amico, non ha idea di dove lo porterà il coinvolgimento emotivo che lo lega a lei. Tera Hawkins è la figlia del senatore, una donna ricca, elegante e piena di talento, che può aspirare a uomini diversi rispetto a lui, con posizioni sociali ben più in vista. Ma lei, TC, è rimasta affascinata dall’animo di Tucker e dai suoi mille talenti, nonché dal suo fascino. Tutto ha inizio con una notte soltanto, in cui i due si promettono un’avventura indimenticabile di passione, ma spesso l’amore unisce le differenze fino ad annullarle. Come potrà un sentimento così totale e assoluto sopravvivere alla diversità di prospettive future e di stili di vita?

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#l viandante


Recensione:
Voglio essere sincera al cento per cento e ammettere con voi lettori che non ero assolutamente curiosa di leggere il libro di Tucker... tra tutti i circensi era quello che mi aveva lasciato più indifferente e dopo che la vita di Kes e Aime ormai aveva un punto, il mio interesse era catapultato tutto su Zef... niente, ero così presa dai suoi misteri che volevo addirittura leggerlo in inglese senza aspettare la traduzione.
Tornando a Tucker ero così maldisposta verso di lui che me sono tenuto sul tavolino da quando l'ho comprato a tempo di libri. Ho iniziato a leggerlo proprio qualche giorno fa e le prime pagine mi hanno dato l'idea che mi ero fatta, di una storia molto pepata e hot, visto che Tucker è un gran puttaniere e ogni notte ne ha una diversa. 
Mi è calata subito la noia e una certa delusione, ma... e sì, in questo caso c'è un ma grosso come una casa perché all'improvviso arriva una telefonata che incasina le carte a tal punto che l'uomo che gira sempre nudo, il giullare scanzonato del circo si trasforma in un laconico e tenebroso uomo che non vuole neppure rispondere.
Capirete benissimo che la mia fantasia si è accesa e ho cominciato a macinare pagine con un interesse che si è trasformato da zero a mille con una grande impennata.
D'improvviso si è capito che dietro quel sorriso sfrontato e quella faccia da schiaffi si nascondeva un uomo con un passato complesso, pieno di casini e di dolore. Così tanti orridi casini che il mio cuore ha fatto crack in più punti, chiedendosi quanto può davvero soffrire un essere umano prima di gettare la spugna.
La Berrick con la sua solita maestria ci mostra come le sofferenze umane siano molteplici e come per cambiare in meglio si è disposti a tutto, pure a vendere se stessi. Offre spaccati di povertà che fanno veramente accapponare la pelle per la disperazione e la scabrosità di certe scene veramente disgustose anche se purtroppo reali.
La Berrick è bravissima a non svelare subito le carte, a tenerci all'oscuro di tutto man mano che Tucker comincia a ricordare, ma ogni volta si ferma e non ci svela cos'è successo veramente. Dal passato i colpi di scena non si sprecano, ne arrivano uno dietro l'altro come missili nucleari pronti a destabilizzare sia il protagonista che il lettore.
Oltre a questo ovviamente siamo in presenza di un amore ostacolato alla Romeo e Giulietta :D, no scherzo ma ostacolato lo resta perché Tucker e Tera vengono da due mondi completamente diversi. Lui è un uomo spezzato con un passato tormentato che nasconde tutto dietro un sorriso e una vita senza radici. Lei è una principessa di nome, non di fatto, perché nonostante sia la figlia di un senatore ha un linguaggio veramente sboccato... e non vi nascondo che questa è la cosa che mi ha fatto storcere il naso, l'avrei preferita principessa a tutti gli effetti per diversificarla dagli altri personaggi. Tornando ai due protagonisti non potrebbero essere più diversi e più irriconciliabili... insomma una di quelle trame in cui veramente i protagonisti sono costretti a lottare in tutti i sensi per riuscire a coronare il loro sogno d'amore, ma anche in questo caso, anche se la Berrick parte nel migliore di modi, poi si perde e diventa tutto molto più semplice e fattibile.
Il tema più importante di questo romanzo è sicuramente il compromesso d'amore, di cui Tera e Tucker si faranno più volte portavoce nell'arco del romanzo per poter vivere la loro storia. Perché si sa, quando si ama, non si conosco ostacoli, si soffre la lontananza ma si cerca in tutti modi di esserci per l'altro. 

Quello che era stato sexy e divertente, ora era diventato un dolore tagliente. Era come provare ancora il dolore di dodici anni prima, anche se con un'altra sfumatura.

E anche se Tera e Tucker sono due mondi diversi, oltre ad avere una grandissima intesa sessuale, riescono a leggersi dentro in un modo unico e indescrivibile. Diciamo che Tera con il suo carattere deciso e molto alla mano, a tratti sfacciato, è stata come un uragano nella vita piena di segreti di Tucker.
Tornano anche in questo volume tutti gli altri personaggi che abbiamo amato nei precedenti romanzi. Tornano e ci fanno ancora amare questa grande famiglia allargata di circensi.
Nel finale conosceremo momenti di ansia e adrenalina che ci toglieranno di nuovo il fiato per volare fino all'epilogo troppo troppo corto :D

Troverò sempre un modo per tornare da te. Sempre.

Diciamo che l'inizio e la fine sono le parti che ho gradito meno, rispetto a tutta la stupenda evoluzione centrale del romanzo!
Lo stile è sempre lo stesso cattura per il suo modo di descrivere questi legami così particolari di questo mondo, cattura per le battute piene di sesso e di ironia di Tucker e stavolta è anche infarcito di tanto sesso caldo e bollente.
Ora mi proietto a tutta birra verso Zef, che spero arrivi molto presto. 
Grazie alla casa editrice che ci ha tradotto questa meravigliosa serie, tradotta benissimo. I cartacei sono uno spettacolo per gli occhi.

Fabiana



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