mercoledì 2 maggio 2018

Recensione: La fine dell'Innocenza di Alessandra Torre.

Carissime lettrici oggi vi parliamo di La fine dell'Innocenza di Alessandra Torre.
Titolo: La fine dell'Innocenza
Autore: Alessandra Torre
Editore: Selfpublishing
Genere: Erotico

Trama: 
Lui pensava di essere mio. Lui pensava di amarmi e che gli bastassi. Ma questo animale, questo dio del sesso che riusciva a farmi impazzire e a rubarmi il cuore nello stesso respiro, non sarebbe mai stato completamente mio. Era impossibile. Nessuno avrebbe potuto possedere un dio... Un anno. Ho un anno per scoprire di più dell'uomo che sto per sposare. Di più sulla sua famiglia. Di più sul sesso che ci unisce e su tutti i luoghi scandalosi e deliziosi in cui mi condurrà. Pensavo avrei usato quest'anno per prendere una decisione. Non avrei mai pensato che quella decisione mi sarebbe stata portata via, strappata direttamente dalle mie piccole ed ingenue mani.

Recensione: 
La fine dell'innocenza chiude dignitosamente la trilogia Innocence. Una trilogia che mi aveva, nel bene o nel male, convinta con i primi due volumi, ma che mi ha lasciato un po' di amaro in bocca nel terzo.
Ciò che posso dire è che sicuramente Brad è il personaggio più riuscito della coppia. È quello che pur rimanendo un uomo sensuale, passionale e trasgressivo riesce a sviluppare uno strato di dolcezza e di amore che si inspessisce ad ogni pagina sempre di più, in particolare nelle note finali.
Non ho percepito cambiamenti significativi in Julia, che rispetto ad un brio iniziale manca di quella lucentezza che in un primo momento riuscivo a vedere. Chiaramente queste sono solo considerazioni personali.
La trama di questo volume non ha grandi picchi, se non quello che ci aspetta sin dall'inizio grazie al prologo e di cui siimmagina subito l'epilogo. Julia pretende un anno di attesa prima di fare suo Brad, che al contrario è più che pronto a compiere quel passo, sia perché ama Julia e sia perché vuole proteggerla dalla sua famiglia. Famiglia che non fa una grande impressione neanche questa volta.
Julia si trova in un periodo un cui tutto cambia e lei riesce a malapena a stare al passo con tutto. In realtà, forse un po' per le circostanze, per la tensione o per l'incredulità non mostra molta contentezza. Continua a porre piccole prove sul cammino di Brad così da testare lui e se stessa, in particolar modo.
La fine dell'innocenza rimane un erotico che, chiaramente segue la scia dei precedenti, con scene ben descritte e mai banali. Lo stile risulta un po' frammentato, ma forse proprio per lo schema stesso del romanzo rispetto agli altri.
In conclusione, non posso dire che mi abbia delusa dal momento che rimane una lettura godibile se non proprio coinvolgente. Consiglio di leggerlo a tutti voi che siete curiosi di vedere il cambiamento dominatamente dolce che compie Brad.
Claudia

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