sabato 7 luglio 2018

Recensione: L'incantesimo della spada di Amy Harmon

Carissime lettrici oggi vi parliamo dell’ultimo libro di Amy Harmon: L’incantesimo della spada, un irresistibile fantasy con immancabili note romance che vi conquisterà dalla prima all’ultima pagina. Edito da Newton Compton.

Titolo: L’incantesimo della spada
Autore: Amy Harmon
Editore: Newton Compton
Data di pubblicazione: 5 luglio 2018
Genere: Fantasy
Pagine: 384
Costo: 4,99 € ebook, 10,20 € copertina rigida

Trama:
Il giorno in cui mia madre è stata uccisa, ha detto a mio padre che non avrei mai più pronunciato una sola parola e che se fossi morta, lui sarebbe morto con me. Predisse anche che il re avrebbe venduto la sua anima e avrebbe ceduto suo figlio al cielo. Da allora mio padre attende di poter avanzare la sua pretesa al trono e aspetta nell'ombra che tutte le parole di mia madre si avverino. Desidera disperatamente diventare re. Io voglio solo essere finalmente libera. Ma la mia libertà richiede una fuga e io sono prigioniera della maledizione di mia madre tanto quanto dell'avidità di mio padre. Non posso parlare o emettere suoni. Non posso impugnare una spada o ingannare un re. In un regno in cui gli incantesimi sono stati banditi, l'unica magia rimasta potrebbe essere l'amore. Ma chi potrebbe mai amare... un uccellino?

Chi è Amy Harmon?
Statunitense, è autrice di I cento colori del blu, che ha scalato le classifiche del «New York Times», Sei il mio sole anche di notte, Infinito + 1, Hai cambiato la mia vita (già pubblicati dalla Newton Compton), e di altri bestseller. Con Il segreto di Eva ha scelto un’ambientazione italiana per raccontare una storia che si svolge durante la Seconda guerra mondiale. L’incantesimo della spada è il suo ultimo romanzo arrivato in Italia.
Per saperne di più: www.authoramyharmon.com
Recensione:
Sono una grande amante dei libri fantasy e la sinossi di questa nuova opera di Amy Harmon mi ha subito conquistata.

Ne “L’incantesimo della spada” ho ritrovato tutti gli “ingredienti” che sono letteralmente in grado di farmi innamorare di un libro: la magia, il mistero, il destino, l’amore.

In più la Harmon è riuscita a creare due protagonisti che è difficile non amare fin dalle prime battute: Lark, la bambina che possiede il dono delle parole che vede uccidere la madre davanti ai suoi occhi proprio a causa di quel dono e che diventerà una donna forte ma rinchiusa nel guscio creato dalla paura e Tiras, figlio del re assassino, e nuovo sovrano pieno di misteri in grado di distinguere ciò che è giusto da ciò che è sbagliato e che aiuterà Lark a liberarsi dalla maledizione che l’ha privata della voce.

“Mia madre creava le parole. Era un’Indovina, e le sue parole erano magiche. Lei parlava, e le parole prendevano vita. Realtà. Verità. Mio padre era a conoscenza del suo dono, e ne era spaventato. Le parole possono essere terribili quando la verità non è gradita.”

Anche i personaggi secondari sono affascinanti e sempre ben caratterizzati: è impossibile non provare tenerezza per lo gnomo Boojohni, non innervosirsi nei confronti di Kjell e non provare diffidenza verso Lady Tiri.

Il romanzo è narrato in prima persona dal punto di vista di Lark ed è attraverso i suoi occhi che ho vissuto tutto la storia: ho avuto paura con lei, giovane donna tenuta dal padre pressoché segregata e cresciuta nell’ignoranza; ho desiderato con lei la libertà di vivere ma anche il sogno di sapere leggere e scrivere; ho imparato a vedere Tiras attraverso i suoi occhi innamorati e spalancati verso il mistero della vita; ho lottato con lei per salvare tutto ciò che le è caro ed ho gioito con lei per la libertà conquistata.

“Desiderio ardente, Eccolo, di nuovo. All’improvviso il desiderio aveva un sapore. Il sapore di un re: un uomo bellissimo, che incuteva terrore, un uomo irritante che era volato nella mia vita e aveva incominciato a liberare le mie parole. … Non potevo rifiutarmi. Lo desideravo troppo. Aveva ragione: avevo mentito. Essere una semplice allodola non mi sarebbe mai bastato. Mi aveva rovinato. Mi aveva fatto desiderare di essere un’aquila.”

Non voglio rivelarvi nulla di più della trama perché tutti gli eventi ed i dettagli sono così strettamente legati tra di loro che voglio lasciarvi il piacere di scoprire pagina dopo pagina la bellissima storia di Lark e di Tiras. Io ho letteralmente divorato il libro e sono sicura che anche voi non potrete fare diversamente.

Sono davvero curiosa di scoprire cosa la Harmon abbia in serbo per noi nel secondo libro di questa serie il cui titolo originale è “The queen and the cure”. Non preoccupatevi però di rimanere appese al finale del primo volume in quanto “L’incantesimo della spada” non potrà assolutamente deludervi con il suo happy ending autoconclusivo.

Non è facile per me trovare un libro fantasy che sappia coniugare una storia originale con la suspense, il mistero ed una dolce storia d’amore vissuta da personaggi forti e fragili al tempo stesso che sono stati capaci di entrami prepotentemente nel cuore.

E’ un libro che merita di essere letto… cosa aspettate?

Elena Barbieri

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