L.J. Shen,

Review party: Vicious - Senza pietà di L.J.Shen

marzo 07, 2019 Flinka 0 Comments


Oggi partecipiamo al review party del nuovo romanzo pubblicato dall'Always publishing, primo volume della The Saints' Series, Vicious - Senza pietà di L.J.Shen, uscito il 28 febbraio.


Titolo: Vicious - Senza pietà
Autore: L.J.Shen
Editore: Always publishing
Prezzo: 13,90 € ed. cartacea - 5,99 € ed. digitale.
Sinossi
C’è solo un confine sottilissimo a separare l’odio e l’amore. 
C’è solo un confine sottilissimo a separare Vicious ed Emilia. 
Quando i suoi genitori accettano di lavorare al servizio degli Spencer, Emilia LeBlanc si ritrova a vivere sotto lo stesso tetto con l'erede della famiglia, Baron “Vicious" Spencer. Vicious è sfrontato, spietato e pieno di rabbia. Ma l’arrivo di Emilia turberà il suo equilibrio al punto che, da quel momento, Vicious avrà un unico obiettivo: rendere la vita della figlia della domestica un vero inferno sulla terra. Emilia farà di tutto pur di evitare di incrociare la strada di Vicious. Vicious farà di tutto per farle rimpiangere di aver messo piede a Todos Santos. 

Dieci anni dopo, Baron Spencer è un avvocato brillante, uno scaltro negoziatore, un bellissimo bugiardo. E ha un piano per vendicarsi di chi lo ha ferito in passato. Quando, nella fredda New York, il suo cammino torna a incrociarsi con quello di Emilia che versa in gravi difficoltà, Vicious le offre un lavoro e lei si ritroverà di nuovo intrappolata nella sua ragnatela spietata. 

Emilia non può immaginare che il ritorno prepotente dell'uomo che è stato il suo tormento, e insieme il protagonista dei suoi sogni, farà crollare tutte le certezze della sua vita come tessere del domino. Stavolta Vicious non si fermerà, non fino a che lei non sarà sua.

Recensione:



Una volta, mia nonna mi disse che l’amore e l’odio sono lo stesso sentimento vissuto in circostanze diverse. La passione è la stessa. Il dolore è lo stesso. La strana sensazione che ribolle nel petto? La stessa. Non le credetti finché non incontrai Baron Spencer, e lui divenne il mio incubo. Poi, il mio incubo divenne la mia realtà.
L.J. Shen ha scritto una serie che racchiude in ogni volume delle situazioni tipiche del rosa che mi piacciono e che amo leggere. Anche se vengono chiamati cliché molte autrici hanno grande potenziale e riescono a far splendere una trama che a tratti resterebbe uguale ad altre milioni... Quindi appena ho letto la sinossi di Vicious mi ci sono buttata piena di grandi aspettative.
Vi dirò il primo 30% non mi ha appassionato più di tanto perché le situazioni presentante dall'autrice a mio avviso erano un pò fuorvianti per rendere al meglio il personaggio come quel grandissimo pezzo di stronzo per cui voleva mostrarcelo. Fin da subito, nonostante il senso di rabbia che mi faceva venire voglia di prendere a testate Vicious, ho sempre intravisto tanto altro che dava un ampio scorcio di quanto era tormentato il personaggio.
Più che stronzo all'inizio mi sembra un gran maleducato, cafone, ed egocentrico, sarei voluta entrare nel libro al posto di Emilia per prenderlo a capocciate ogni volta che pronunciava quell'unico fastidioso e noioso appellativo. C'è da dire che Emilia che dovrebbe essere bullizzata a man bassa dal re di questo posto praticamente finisce ogni volta nelle grinfie di Baron... forse non conosce il detto "Non svegliar il cane che dorme..."
Insomma a casa mia se ti infili nella tana del lupo nove volte sue dieci te la cerchi o sei una gran tonta!... dico questo perché le motivazioni per cui ci si infilava erano sempre piuttosto inutili...
Data tale premessa mi stavo un pò avvilendo sempre perché le mie aspettative sono sempre troppo elevate, ma all'improvviso la trama ha cominciato a girare ad altri ritmi. Ho cominciato a macinare pagine e ci sono rimasta letteralmente incollata fino a notte fonda.
Vi chiederete cosa è cambiato? Veramente tante cose, anche se purtroppo altre sono rimaste sempre un pò carenti, ma comunque non sono riuscite a scalfire l'interesse di arrivare alla fine per svelare tutti gli intrighi. Perché il pregio della Shen è quello di svelare i segreti man a mano che si legge!
La storia ha cominciato a delinearsi in maniera più lineare e pulita, mostrando meglio i personaggi, il passato è diventato un qualcosa che spuntava a tempo debito in momenti più precisi e interessanti invece di essere sbrodolato di fretta e in maniera confusionaria come all'inizio della storia.
Ma soprattutto la stronzaggine del nostro Vicious ha preso una maggior consistenza da adulto e si è accompagnata a una miglior caratterizzazione di quello che si cela dentro di lui... ed è proprio questo personaggio così controverso che prima volevo asfaltare che poi è diventato il centro del mio interesse e  mi ha fatto emozionare perché lentamente si è messo proprio a nudo davanti al mondo... e vi giuro non so descrivervi la tenerezza che mi ha fatto questo essersi ormai spogliato da tutto per mostrare finalmente le sue ferite profonde e psicologiche, mostrare finalmente quell'oscurità in cui è stato avvolto per tanti e tanti anni, solo contro tutti quando avrebbe dovuto semplicemente essere amato e coccolato. Baron non è semplicemente quello che mostra al mondo di essere, non è semplicemente quell'arroganza che lo fa sentire padrone del mondo e della vita altrui... e solo quando rimane nudo di fronte a tutti a "mendicare" anche le briciole di quello che un tempo sembrava sdegnare, è lì che appare tanto umano e tanto reale... ed è lì che ho provato una forte empatia per il personaggio e un dolore sordo per come era caduto in basso. Ma stranamente è proprio quando scivola in basso spogliato di tutte quelle maschere che a mio avviso si può amarlo per davvero.

Ero così pazzo di lei che tutti i confini si erano confusi. I sentimenti si erano mescolati, le emozioni si erano intrecciate insieme.
Dall'altro lato c'è Emilia con la sua eccentricità, il suo animo artistico e questa forte attrazione che mai si è riuscita a spiegare veramente verso quello che dovrebbe solo odiare perché l'ha distrutta. 

Vicious era senza pietà. Era un vero peccato che il mio odio per lui fosse avvolto da un guscio sottile di qualcosa che somigliava all’amore

Mi è piaciuta la sua dedizione alla famiglia, alla sorella (stessa dedizione non si può dire da parte dei genitori verso le figlie), questa ostinazione a seguire Vicious anche quando io al suo posto gli avrei mollato un calcio dove non batte il sole. 

Volevo andare a letto con lui. Era una sensazione peggiore di quelle farfalle nello stomaco quando gli occhi si posano per la prima volta sulla persona per cui hai una cotta. Quando ero intorno a Vicious, quelle farfalle volavano in continuazione. Ma sapevo anche di non essere il tipo di ragazza da una botta e via. E sebbene non fossi moralmente contraria al sesso occasionale, dare inizio a qualcosa con Vicious era fuori discussione. Condividevamo un passato. Provavo dei sentimenti per lui. Sentimenti negativi, sentimenti positivi… insomma troppi sentimenti.

Ma vi dirò, oltre a Baron un altro personaggio mi ha incuriosito: Dean, che a tutti gli effetti in questo romanzo è il vero coprotagonista nonché antagonista di Vicious... mi ha incuriosito così tanto che una volta terminato il romanzo mi sono lanciata sul suo libro in inglese per scoprire cosa nascondeva la sua storia che, a leggere la trama, è ancora più tormentata e dolorosa di questa.

Dean. Ormai pensavo di rado a lui, ma quando capitava, lo pensavo con affetto. Era un bravo ragazzo. Uno stupidone, ma c’era qualcosa di più in agguato dietro quel suo grande sorriso. Un burlone, un mattacchione, un pagliaccio. Non capivo mai se fosse triste o felice, intelligente o sciocco, ambizioso o fannullone. Non mostrava mai le sue carte. Neanche dopo un anno scolastico, passato quasi per intero insieme, ero stata in grado di cominciare a capire chi fosse.

E man mano che la storia andava verso la sua conclusione, la Shen lanciava altri piccoli dettagli che hanno portato a crescere il mio interesse anche nei confronti degli altri hot holes: Trent e Jamie.
Questo per farvi comprendere che nonostante qualche errore logico presente nel testo e nonostante qualche perplessità su alcuni eventi scatenanti, di cui non posso far menzione per non spoilerarvi il romanzo, la Shen è riuscita a stregarmi e a catturarmi nel suo romanzo facendomi sospendere totalmente il mio giudizio logico e non è cosa che mi succede spesso.
Se avesse fatto più attenzione a queste incongruenze e leggerezze il romanzo sarebbe stato un vero e proprio 5 pieno perché l'autrice ha una scrittura che trascina e, contraddicendo quanto erratamente pensavo, non è una che fa abuso di scene di sesso per attirare l'attenzione, come capita in molti libri di autrici americane. Al contrario, almeno in questo romanzo, ha saputo dosarle al punto e al momento giusto, lasciando quell'alone di passione mai volgare.
Sono tanti i temi trattati in questo romanzo quello più importante è quello delle seconde occasioni e della brevità della vita umana, come i fiori di ciliegio che fioriscono a ogni primavera e la loro fioritura è di breve durata. 

La nonna mi raccontò che il fiore di ciliegio era come la vita. Dolce e bellissima, ma così terribilmente breve. Troppo breve per non fare quello che desideri fare. Troppo breve per non trascorrerla con le persone che… ami». 

E poi l'odio e l'amore come due facce della stessa medaglia e l'attrazione inspiegabile verso qualcuno.
Ora aspetto con impazienza i prossimi volumi per scoprire cos'altro ci riserverà.

Fabiana






*grazie alla CE per averci fornito l'ebook

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