Recensione

Resistenza di Amy Daws

agosto 31, 2020 Flinka 2 Comments


Oggi vi parlo di Resistenza di Amy Daws edito da Hope edizioni. Si tratta del 2° volume della serie Harris Brothers, una serie dedicata al mondo del calcio. Vediamo se il nostro Tanner farà gool!
Titolo: Resistenza
Autore: Amy Daws
Editore: Hope Edizioni
Genere: Sport romance
Data d'uscita: 28 agosto
Link order: https://amzn.to/2D0cViZ
Serie Harris Brothers 
Vol.1 La Sfida
Vol.2 Resistenza

Lui l’aveva rifiutata. Lei, da quel momento, lo aveva detestato. Ora, devono ingannare tutti, fingendo di piacersi e di avere una relazione.
Tanner Harris ha trascorso gli ultimi mesi a scoparsi buona parte delle ragazze dell’East London, ritrovandosi spesso nei pasticci. Finché, una sera, il rischio di farsi beccare per strada dai paparazzi, nudo come un verme e con un principio di congelamento al serpente, lo obbliga a mettere la parola “fine” alle sue avventure, tutt’altro che discrete.
La dottoressa Belle Ryan, tempo prima, aveva creduto che Tanner Harris potesse essere il ragazzaccio perfetto col quale alleviare un po’ di stress, dopo le lunghe ore trascorse in sala operatoria. Ma, a seguito di un gelido rifiuto da parte del calciatore più “facile” di Londra, era giunta a odiarlo.
Tuttavia, una sera, Belle fa l’errore di andare in suo soccorso. Da quel momento, per salvare la faccia e le rispettive carriere, i due dovranno fare molto di più che provare ad andare d’accordo.
Giorno dopo giorno, tra finti appuntamenti romantici e veri scatti di collera, la rabbia si trasforma in desiderio e gli animi si scaldano di passione. Belle e Tanner riusciranno a opporsi al richiamo irresistibile dei sensi? E se, oltre all’attrazione fisica, dovessero entrare in gioco anche i sentimenti?
Non credo di aver mai riso così tanto nell'ultimo mese leggendo un libro. Con Amy Daws, avendo letto altri suoi libri, un pò me lo aspettavo, ma vi garantisco non immaginavo così... Già nel primo volume, Cam ce ne aveva fatte vedere delle belle fin dalle prime pagine, ma non si è avvicinato alle risate che mi ha fatto fare Tanner. Una parte di me vorrebbe anche raccontarvi la scena, ma vi basterà sapere, come scritto nella trama, che una sera, ha rischiato di farsi beccare per strada dai paparazzi, nudo come un verme e con un principio di congelamento al serpente... tra un dialogo folle e l'altro, ho rischiato di svegliare tutta casa stanotte. 
I dialoghi sono assolutamente spassosi e irriverenti. La storia in sé parte con uno dei classici cliché del rosa, eppure a furia di ridere ti sembra di leggere qualcosa di totalmente diverso.
Tanner e Belle sono due personaggi che si somigliano tantissimo, sia per ironia, per avere sempre la risposta pronta, ma soprattutto perché entrambi sono allergici ai legami d'amore, ma il destino e il "serpente" di Tanner ci metteranno una buona mano per portarli a incrociarsi sulla stessa carreggiata. 
E Belle è una che non si fa mai mettere i piedi in testa, soprattutto da uno come Tanner.

Non sposerei Tanner Harris neanche se fosse l’ultimo coglione rimasto sulla Terra, specie ora che scopa in giro come se fosse un malato terminale che sta cercando di vivere i suoi ultimi giorni perennemente sepolto nella Repubblica della Fica.

L'unica differenza tra i due è la famiglia, quella di Tanner è unita nonostante la tragedia passata e ruota tutta intorno al calcio. Mentre quella di Belle la tratta come fosse un fantasma, almeno fino a quando non succede il patatrac.
Si odiano e bisticciano come due bambini a cui non è possibile stare intorno, ma nonostante questo sotto sotto c'è una fortissima attrazione, che in realtà uno strenuamente combatteva, mentre l'altra a una certa gliela sbandiera proprio sotto il naso.


Sono i dialoghi tra i due frizzanti e briosi a tenere alto il ritmo della narrazione, soprattutto Tanner che non sa tenerselo nei pantaloni e la maggior parte delle volte ha uscite infelice e comportamenti infelici, ma dobbiamo capirlo, lui è un tipo da una notte e via.

«Pensavo che fossimo d’accordo nel tenere le cose informali» rispondo, sentendomi in una puntata di Ai Confini della Realtà. «Mi hai detto che preferivi incontri occasionali, e so che questo potrebbe sconvolgerti ma… ti stavo ascoltando!»

Come se non bastasse sono divertenti pure i siparietti tra Tanner e il suo fratello gemello Cam. Perché Tanner è senza filtri, sbruffone.

«La mia ragazza ti ha appena visto con una tenda nei pantaloni?» 
«Temo di sì, fratello. Non temere, però. Ha visto di peggio negli spogliatoi. Quei terapeutici bagni di ghiaccio non si versano da soli.» 
«Tanner!» ruggisce Cam. Faccio una smorfia ma, nonostante il buon senso, non cedo le armi. «Spero che questo non crei un complesso tra voi due. Sarai anche stato più grosso alla nascita, ma è perché tutta la mia grossezza si è concentrata sul cazzo.» Mi rivolgo una risata pigra ma fiera

Nonostante il divertimento, il romanzo offre spunti anche seri, per riflettere sulla famiglia, sul rapporto con il suo fratello gemello che si sta allentando da quando ha cambiato squadra di calcio. Eppure si rende conto che ha sempre cercato di diversificarsi da Cam per bisogno di uscire come individuo.

Avere un gemello può essere un incubo a volte. C’è un legame tra noi che mi fa sentire come se non fossi mai solo. E poi, i paragoni sono infiniti. È questa la principale ragione per cui ho deciso di tenere capelli e barba lunghi, pure questa stagione. Ho anche aggiunto altri tatuaggi al mio corpo per sentirmi un individuo a sé stante. 
 A questo libro non manca nulla, emozioni, umorismo, sensualità, anche qualche lacrimuccia mi ha fatto scendere perché non sono mancati i momenti commoventi e profondi, che hanno mostrato quanto ci fosse molto di più di un semplice playboy in Tanner.
La famiglia anche qui ha un ruolo centrale, una famiglia che il calcio ha unito e salvato da un dolore inteso e si mettono in contrapposizioni proprio due famiglie che non potrebbero essere più diverse.
Ho rischiato di sottolineare tutto il romanzo a furia di ridere tra una battuta e l'altra e a questo punto non vedo l'ora di leggere il prossimo fratello Harris, sperando sia all'altezza di Tanner!
E se il romanzo si è aperto tra le risate, non poteva che concludersi fra le risate.

Fabiana


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2 commenti:

  1. Ciao Fabiana! Sembra un libro molto carino! Lo tengo in considerazione sicuramente! :)

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