Recensione,

Aggiungi un desiderio di Barbara Morini

dicembre 15, 2020 Aurelia 0 Comments


Oggi ospitiamo il Review Tour della novella Aggiungi un desiderio, di Barbara Morini pubblicata con la Words Edizioni. Novella tratta dal libro Lasciami perdere.
Titolo: Aggiungi un desiderio
Autore: Barbara Morini 
Editore: Words Edizioni
Genere: Novella natalizia
Costo: Ebook €1.99 Cartaceo €10.90
Data pubblicazione: 7 dicembre 2020
Cosa fa un uomo che detesta il Natale quando realizza che il suo più grande desiderio è passarlo con la persona che ama? Tra lettere per Babbo Natale disilluse, addobbi improbabili, invitati fuori posto e genitori invadenti, torna Steno Reggiani, l’irriverente ginecologo innamorato della fata che gli ha conquistato il cuore. Con lui ritroveremo molti dei personaggi di Lasciami Perdere, compresa la Contessa, la fata madrina più eclettica di sempre. Dopo Aggiungi un desiderio, il Natale non sarà più come prima. Nemmeno per Steno Reggiani.

❄Un fiocco di neve si posò sul cachemire che gli rivestiva la spalla.
Fragile e perfetto, gli ricordò la persona di cui si era innamorato.

Steno Reggiani non è un grande fan delle persone. Di professione ginecologo, con un divorzio alle spalle, ritrova l’amore grazie a una fata dalle ali spezzate: Francesca, la segretaria brutta e sfigata assunta quasi per caso. Ma Steno Reggiani non è un grande fan neppure del Natale. Solo che, come nella migliore delle rivisitazioni del celeberrimo Canto di Natale, è con il Natale e con se stesso che il novello Scrooge si troverà a fare i conti.
Sei giorni di Natale che segnano la sua trasformazione come uomo. Sei differenti episodi che raccontano chi era Steno prima, ma soprattutto chi è diventato, passando per l’attesa, la fragilità dell’animo umano, l’irriverenza e la speranza. Una full immersion in quel mondo tutto suo, senza righe sopra cui stare, che ha reso questo personaggio un’icona.
Una piccola novella, breve ma intensa, che ci trascina nel pieno dell’atmosfera natalizia. Anche contro la volontà dello stesso protagonista. 
Quanti di noi aspettano con ansia il magnifico e speciale periodo che apre le porte al Natale?
Beh quasi tutti, perché quasi? Il dottor Steno Reggiani odia il Natale, comprese decorazioni, auguri e tutto il resto…

Ogni giorno che passava segnava un triste conto alla rovescia al Natale. Così la pensava Steno, che riteneva tutto ciò inspiegabile.

Sposato e separato dalla moglie traditrice, Steno vive del suo lavoro, allergico ai rapporti di amicizia, ai suoi genitori, ai vicini, insomma il prurito sono in tanti a procurarglielo. Tranne Francesca, la sua segretaria. 
Steno, all'inizio ho creduto fosse un cretino senza pari, ma andando avanti ho capito che è solo un uomo tradito da più persone che l'hanno reso cinico ma onesto e con un bagaglio di parolacce da far invidia a uno scaricatore di porto. Steno è sempre li, odia ogni Natale che arriva, i regali, ma una donna che gli ha rubato il cuore c'è, ma è lontana. Una contessa pazza un po' come Steno, gli donerà le parole magiche, instillando in lui qualcosa come la speranza. 

La radice profonda di ciascuno di noi è strettamente intrecciata a quella della persona amata: si uniscono, si espandono in un terreno fertile nutrito dal sentimento, consolidano la loro unione, fino a germogliare. E se non si cura, quel germoglio non cresce; se non si rispetta, muore.

Una novella scritta con accuratezza, dove la terza persona ci accompagna all'alternanza della prima. Un protagonista senza confronti, perché Steno è davvero unico e originale, schietto, un po' esaurito per certi versi, ma perfetto così com'è.
E chi lo sa, magari ci sarà un Natale diverso per lui da vivere, cambiandolo, o forse no?
Leggetela questa novella, dedicata al pov di Steno Reggiani, un uomo dalla personalità alternativa che mi ha tenuta compagnia per davvero troppo poco tempo, e che, anche per poco, mi ha fatto sorridere e riflettere un sacco, dalla nostra infanzia, alle scelte che avvolte ci vengono imposte, a quelle in cui il cuore decide per noi, al futuro che con speranza e tenacia potrebbe cambiare se solo ci crediamo davvero.

Aurelia

Ti potrebbe anche piacere

0 Commenti: