Recensione
Vostra Alessandra.
Bramble Falls di Misty Wilson
Buongiorno mie adorate anime autunnali, oggi vi porto in una cittadina che profuma di spezie, foglie secche e seconde possibilità.
Una storia da leggere con la coperta sulle gambe, la cioccolata calda in mano e il cuore pronto a sciogliersi.
Benvenute a Bramble Falls di Misty Wilson… potreste non voler più tornare indietro. Questo libro è edito Mondadori.
Titolo: Autunno a Bramble Falls
Autrice: Misty Wilson
Editore: Mondadori
Genere: Romance Contemporaneo
Trope: Young adult, Small town, Second chance, Forced proximity,
Family drama, Autumn vibes, Coming of age
Pagine: 276
Costo: E-book 12,99€, cartaceo 19,50€ non compreso in kindle unlimited
Data di pubblicazione: 2 Settembre 2025
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Ellis sta per iniziare l'ultimo anno di liceo e non potrebbe essere più felice. Di lì alla realizzazione del suo sogno mancano davvero pochi passi. Passi che lei ha già pianificato nei minimi dettagli: dopo il diploma si iscriverà al corso di giornalismo della Columbia University e da lì spiccherà il volo verso una promettente carriera. Tra le sue aspirazioni di certo non è contemplato il trasferimento da New York a Bramble Falls, la sperduta cittadina del Connecticut dove è cresciuta sua madre. Eppure, è proprio lì che, dopo che i genitori hanno deciso di "prendersi una pausa", dovrà andare insieme alla donna. Tuttavia, per quanto le costi ammetterlo, quella piccola cittadina ha un qualcosa di speciale, capace di stregare chiunque vi metta piede. Sarà il suo essere così pittoresca, saranno i suoi eccentrici abitanti, sarà che nel cat café della città lavora Cooper Barnett, ex migliore amico di Ellis e primo ragazzo ad averla mai baciata. Rivederlo sblocca i ricordi della sua ultima estate a Bramble Falls, delle lunghe giornate passate insieme a un ragazzino timido e impacciato, ora diventato un ragazzo bellissimo, decisamente sexy e inspiegabilmente intenzionato a non avere nulla a che fare con lei. Poco male, dopotutto Ellis non può permettersi distrazioni. Motivo per cui, all'avvicinarsi del Falling Leaves Festival, l'unico suo pensiero è di non farsi coinvolgere in nessuna delle attività previste durante la festa. Più il tempo passa, però, più per Ellis diventa difficile continuare a fingere di non amare la vita a Bramble Falls, i suoi abitanti (uno in particolare, forse?) ma soprattutto rimandare il momento in cui dovrà guardarsi dentro per capire che futuro desidera davvero per sé e cosa questo significhi per lei nel presente.
Autunno a Bramble Falls è una di quelle storie che non urlano, ma ti parlano piano, come il crepitio del fuoco nel camino o il fruscio delle foglie sotto i piedi. È una coccola vera, letta nel momento giusto, con una tazza di cioccolata calda tra le mani e la sensazione che, per qualche ora, il mondo possa rallentare.
Ellis è una protagonista che non conquista subito. Anzi. All’inizio è rigida, concentrata solo su sé stessa e sul futuro che ha pianificato nei minimi dettagli: Columbia University, giornalismo, New York, successo. Ha vissuto per anni sacrificando relazioni, emozioni e passioni pur di essere all’altezza delle aspettative – soprattutto di quelle del padre. Quando i genitori decidono di “prendersi una pausa” e lei è costretta a trasferirsi con la madre a Bramble Falls, per Ellis è una punizione. Lontana dalla città, dagli amici, dalle opportunità, guarda tutti dall’alto in basso e riversa sulla madre una rabbia che, inizialmente, appare quasi ingiusta e immatura.
Ed è proprio questo uno dei punti più riusciti del romanzo: Ellis è imperfetta, a tratti antipatica, spesso egoista. Non si chiede davvero perché sua madre abbia fatto certe scelte, non prova a guardare oltre il proprio dolore. Solo quando la verità le viene sbattuta in faccia – e fa male, perché arriva dalla persona che idealizzava di più – capisce quanto poco abbia compreso chi le è sempre stata accanto. Da lì inizia una lenta, delicata crescita.
Bramble Falls fa il resto. È una cittadina che profuma di spezie, mele, zucche intagliate e caffè speziato. Tra labirinti di mais, feste di paese, giochi autunnali e serate passate sul letto con la cugina a guardare Amori e incantesimi, qualcosa dentro Ellis si scioglie. Cade l’armatura. Riscopre il piacere di stare con gli altri, di ridere, di partecipare, di sentirsi parte di una comunità. E soprattutto riscopre la sua vera passione: confezionare abiti. La moda, che aveva relegato a semplice hobby perché “non abbastanza seria”, torna a farsi sentire come un richiamo impossibile da ignorare.
E poi c’è Cooper Barnett.
Cooper è, senza mezzi termini, un ragazzo meraviglioso. Gentile, rispettoso, protettivo. Uno di quelli che amano in silenzio, che soffrono senza fare rumore. È stato il migliore amico di Ellis, il suo primo bacio, e anche il suo primo grande rimpianto. Perché dopo quell’estate, Ellis è sparita. Nessuna spiegazione, nessun messaggio. E Cooper, che era davvero innamorato, ne è uscito a pezzi.
Rivederla riapre ferite che non si sono mai chiuse. Per questo lui cerca di starle lontano, di proteggersi, di non rivivere un dolore che lo ha segnato profondamente. Ma lo fa senza cattiveria, senza freddezza: la sua distanza è una forma di autodifesa, non di punizione. E questo rende il suo personaggio ancora più prezioso.
Il loro riavvicinamento è fatto di imbarazzi, silenzi carichi di significato, sguardi trattenuti e parole non dette. Non c’è fretta, non c’è invadenza. Ogni passo è misurato, rispettoso, dolcissimo. Cooper protegge Ellis anche quando finge indifferenza, e Ellis, pian piano, comprende il dolore che ha causato. Ritrovare l’amicizia di un tempo è difficile, perché entrambi non sono più le persone che erano. Eppure, proprio in quella difficoltà, nasce qualcosa di nuovo, più maturo, più consapevole.
Il romanzo parla di seconde possibilità, ma anche di scelte. Di chi siamo quando smettiamo di vivere per compiacere gli altri. Di quanto sia difficile ammettere di voler qualcosa di diverso da ciò che ci è stato imposto come “giusto”. Ellis si trova davanti a un bivio: seguire il percorso sicuro che la renderebbe accettabile agli occhi del padre o inseguire ciò che la fa sentire viva, anche se fa paura. E quando arriva il momento di decidere, tutto si complica, perché crescere significa anche rischiare di deludere qualcuno.
Autunno a Bramble Falls è una storia dolce, riflessiva, emozionante. Non ha bisogno di colpi di scena eclatanti: conquista con la gentilezza, con i sentimenti sinceri, con personaggi che sembrano veri. È una lettura che scalda il cuore, perfetta per chi ama le atmosfere autunnali, i romance young adult che parlano di crescita e identità, e le storie che ti fanno venire voglia di fermarti un attimo e ascoltarti davvero.
Vostra Alessandra.



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