Recensione

Rubami il cuore per Natale di Meghan Quinn

gennaio 13, 2026 Alessandra 0 Comments

 

Buongiorno miei adorati Pasticcini Natalizi! Oggi voliamo a Kringletown, la città dove il Natale è più una religione che una festa e dove persino il Grinch metterebbe gli occhiali da sole. Con Rubami il cuore per Natale di Meghan Quinn vi aspettano battibecchi scintillanti, un Cole allergico alle feste, una Storee che non gliene lascia passare una e un Max che pare un elfo sotto overdose di gioia. Preparate il cioccolato caldo: questo viaggio tra risate, glitter e cuori che si sciolgono è assicurato. Questo libro è edito da Sperling & Kupfer.
Titolo: Rubami il cuore per Natale
Autrice: Meghan Quinn
Editore: Sperling & Kupfer
Genere: Romance Contemporaneo
Trope: Friends to enemies to lovers, Grumpy-sunshine, Small town, Holiday romance, Slow burn,
Forced proximity,Comic Christmas elf best friend, Second chance, Meta Humor, Spicy
Pagine: 464
Costo: E-book 12,99€, cartaceo 17,90€ non incluso in kindle unlimited
Data di pubblicazione: 21 Ottobre 2025
Link order: bit.ly/48CXHMO
Cole Black detesta il Natale con tutto sé stesso: niente luci, niente biscotti, niente canzoncine né auguri. A Kringletown, dove lo spirito natalizio è legge, vorrebbe solo passare l'inverno per conto suo. Peccato che i suoi piani vengano mandati all'aria dal ritorno in città di Storee Taylor, sua storica nemesi dai capelli rossi fuoco, che si trasferisce nella casa accanto per prendersi cura della zia Cindy, vera icona natalizia della città. E, come se non bastasse, decide anche di partecipare al concorso locale in onore della zia. Determinata e pronta a tutto pur di vincere, Storee sa che non sarà una sfida facile, perché Cole decide di mettersi in mezzo. Per ostacolarla, lui si finge emozionato per le festività e, peggio ancora, innamorato della vicina. La ragazza, però, non è tipo da tirarsi indietro, e per restare in gara non le resta che imitarlo. Tra alberi addobbati, prove da superare e biscotti al pan di zenzero, la rivalità si trasforma in qualcosa di molto più difficile da gestire: un'attrazione irresistibile. Peccato che una sola notte potrebbe mandare all'aria tutto... compresi i loro cuori.
Meghan Quinn non ne sbaglia una, e lo dimostra anche questa volta… anzi, diciamolo: questa storia natalizia è il suo personale biglietto da visita con glitter, cannella e un pizzico di follia controllata.
Se siete dipendenti dal Natale — ma dipendenti seri, di quelli che già a novembre hanno il dito che trema davanti alle lucine del reparto decorazioni — allora preparatevi, perché Rubami il cuore per Natale è il vostro nuovo elisir festivo.
E se invece odiate il Natale, siete allergici ai jingle e non sopportate chi dice “si respira magia”… beh, tranquilli: c’è Cole. L’uomo che vi capisce, vi rappresenta e probabilmente vi offrirebbe pure un caffè amaro senza zucchero, perché più Grinch di così proprio non si può.

Cole & Storee: amici-nemici-amici-nemici… e poi vediamo dove va a finire!
La storia tra Cole Black e Storee Taylor è una di quelle dinamiche che scoppiettano come legna nel camino, ma con più sarcasmo e molta meno tranquillità. Da amici d’infanzia, a quasi-nemici, a… chi può dirlo senza spoiler? 
Diciamo solo che il percorso è un concentrato di:
battibecchi intelligenti,
punzecchiature piene di tensione,
frasi dette a metà,
frasi dette male,
frasi dette SOLO per far innervosire l’altro,
e naturalmente… un sottofondo di “ma quanto vi piacete in realtà?”.

Il tutto immerso in Kringletown, cittadina talmente piena di spirito natalizio che — diciamocelo — a un certo punto desideri seriamente di indagare se c’è qualche legge che obbliga la popolazione a sorridere o vestire maglioni ridicoli.
E qui arriva la vera chicca: il parallelismo con Il Grinch. Non solo nei nomi (Cindy Louis, Marta May, Max), ma proprio nell’atmosfera volutamente iperbolica, così sopra le righe da far sciogliere perfino il cuore più gelido. Cole incluso.

Max: l’elfo che non sapevamo di volere, ma che assolutamente ci serviva
E qui lasciami dire: Max è una benedizione narrativa.
Il migliore amico di Cole, elfo gioioso per vocazione, incarnazione vivente del Natale… e soprattutto: ingrediente segreto che porta luce (e caos) esattamente quando serve.
Con la sua energia spropositata, la sua gioia ingestibile e il suo entusiasmo borderline-infastidente, diventa:
catalizzatore degli scontri,
complice delle disavventure,
e cementante perfetto del legame tra Cole e Storee.
È il personaggio che quando appare pensi: “Oh no… oh sì… oh wow, sta per succedere qualcosa”.
E succede sempre.

Una delle scelte più brillanti dell’autrice è lo scambio iniziale tra narratore e Cole.
Ti giuro, è come essere dentro una sitcom natalizia dove il protagonista è già stanco del pubblico dopo i primi cinque minuti.
Cole interrompe, commenta, borbotta, si lamenta… e il narratore gli risponde per le rime.
È meta, è divertente, è irritante nel modo giusto — ed è impossibile non godersi questo gioco continuo che spezza la linearità e rende tutto ancora più frizzante.
E non parliamo delle battute tra Cole e Storee. Quelle sono un’opera d’arte.
Una battaglia dialettica continua, un tiro alla fune di ironia e provocazioni che mantiene il lettore sveglio, attento, emotivamente coinvolto e… spesso ridacchiante.

Meghan Quinn non delude nemmeno sul fronte più passionale: ci sono scene che scaldano come un vin brulé molto, molto carico.
Chiare, esplicite, ben scritte e perfettamente inserite nel flusso emotivo della storia.
Quindi: lettori adulti, prego. Lettori “pure Christmas vibes no spice”, forse meglio passare oltre.

Rubami il cuore per Natale è una lettura che ti fa ridere, ti punzecchia, ti scalda il cuore (e non solo), ti trascina in una valanga di glitter e battibecchi e ti ricorda che anche i Grinch hanno bisogno di una Storee… e magari di un Max che li trascini di peso verso la felicità.

È una storia viva, ironica, emotiva, piena di personalità e adorabilmente sopra le righe.
Il tipo di romanzo che inizi per ridere… e finisci con un sorriso vero.



Vostra Alessandra.






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