Interference di melissa Pratelli

 

Buongiorno mie adoratissime Goal Girls, infilate i pattini e stringete le protezioni, perché oggi si scende sul ghiaccio insieme a due "giocatori" che vi faranno perdere l’equilibrio più di una volta! Preparate i cuori, le cioccolate calde e un angolo dove fangirlizzare in sicurezza: la recensione di Interference, quarto volume della Off Love Series di Melissa Pratelli, sta per travolgervi! Questo libro è edito da Sperling & Kupfer.

Titolo: Interference
Autrice: Melissa Pratelli
Editore: Sperling & Kupfer
Genere: Sport Romance 
Trope: Forbidden, Friends to lovers, One bed, Forced Proximity,
Bad boy x Good girl, Healing
Pagine: 448
Costo: E-book 9,99€, cartaceo 17,90€ non compreso in kindle unlimited
Data di pubblicazione: 13 Maggio 2025
Serie: Off Love Series
Misconduct #1
Delay of game #2
The penalty box #3
Interference #4
Link order: bit.ly/4rC6FRU
Hayden Johanssen sa bene cosa vuol dire sopravvivere. Ha imparato a difendersi dal dolore, dagli altri e perfino da sé stessa. Ora che è tornata al college dopo le vacanze di Natale, non si aspetta certo di ritrovarsi al centro di una tempesta che pensava di aver superato. Ma basta un bacio dato per gioco, un bacio che doveva solo essere un favore, per far crollare ogni certezza. Kellan Rogers è l'attaccante più temuto della squadra e l'amico più leale che Landon possa avere. Almeno, lo era. Perché da quando ha baciato sua sorella, Hayden, nulla è più come prima. Non riesce a starle lontano, anche se sa bene che deve farlo. Per rispetto. Per paura. Per non perdere tutto. Mentre segreti sepolti riemergono e i confini tra giusto e sbagliato si fanno sempre più labili, Hayden e Kellan si trovano intrappolati in un gioco pericoloso fatto di sguardi rubati, attrazione trattenuta e parole non dette. Eppure, più cercano di resistere, più si rendono conto che ci sono legami impossibili da spezzare. Perché certe connessioni non seguono le regole. E l'amore, quando arriva, non chiede mai il permesso.
Ci sono libri che ti accompagnano con dolcezza… e poi c’è Interference di Melissa Pratelli, che ti prende a schiaffi emotivi, ti trascina per la maglia, ti fa segnare un goal dopo l’altro e poi, quando sei ormai sfinita sul ghiaccio, ti sussurra all’orecchio: “Ancora una pagina.”
E tu, come una brava fan del cuore, ubbidisci.
Io l’ho divorato. Pausa pranzo? Interference. Stendino da ritirare? Interference. Piatti da lavare? Interference. Melissa Pratelli, se mi senti: mi stai portando alla rovina (e io ti amo per questo).

Arrivati al quarto volume della Off Love Series, io dovrei essere pronta a salutare i miei adorati Pioneers, no? A dire “ciao ragazzi, è stato bello” con la compostezza di una persona normale?
E invece no.
NON SONO PRONTA.
Non sono pronta a lasciar andare Kellan.
Non sono pronta a mettere la parola “fine” a questa squadra che mi ha rapita dalla prima riga.
I Pioneers sono famiglia, e Melissa è lì che mi guarda e dice: “Affronta le emozioni.”
Brutale. Crudele. Una goduria.

E ora parliamo di Kellan Rogers:
esuberanza, veloci­tà, ironia e una quantità di energia tale da far impallidire una lattina di Red Bull.
Il suo cervello? Un optional.
La sua voglia di far festa? Permanente.
Il suo filtro? Non pervenuto.
Ma proprio questa sua mancanza di freni lo rende irresistibile:
è lealtà, è amicizia, è il compagno di squadra che si getta nel fuoco pur di proteggere chi ama.
Nonostante gli errori (che, guarda caso, gli riescono benissimo) Kellan è buono fino al midollo, anche quando prova a non darlo a vedere.

Poi c’è Hayden Johanssen:
sorellina del temibile Landon, quello che ha il talento di beccare subito le cavolate di Kellan… quindi sì,
c’è un divieto implicito, inciso a fuoco, grande quanto un cartellone pubblicitario:
NIENTE COSE NON SPORTIVE CON LA SORELLA DEL COMPAGNO 
Ma provate voi a trattenere due cariche elettriche che si attraggono con una forza lava vs ghiaccio.
Un contatto e fzzzzz, il ghiaccio si scioglie.
Una battuta e boom, la rete esplode.
Sono due puck vulcanizzati, quando si toccano l’impatto è supersonico.

Si cercano come se nel mondo non ci fosse nessun altro con cui litigare meglio.
Si trovano sempre… anche quando fanno finta di essersi persi da un’altra parte.
Si stuzzicano, perché è più forte di loro: un po’ di provocazione è la loro vitamina quotidiana.
Sbagliano, eccome se sbagliano — e a volte sembra quasi che lo facciano apposta, giusto per vedere chi cede per primo.
E poi cedono, inevitabilmente, perché resistersi è un esercizio di autodisciplina che non hanno mai saputo imparare.
Impazziscono: per la gelosia, per la distanza, per una parola di troppo… ma soprattutto l’uno per l’altra.

E dopo tutto questo girotondo di caos e cuori in subbuglio?
Ritornano. Sempre. Con la stessa prepotenza del destino che si diverte a incastrarli ancora e ancora.
Perché loro non sono semplicemente due persone. Sono un’unica esplosione divisa in due:
testardi, incandescenti, pronti a detonare al minimo tocco,
e incredibilmente fragili proprio lì… dove hanno messo l’armatura.
Una coppia nata per scontrarsi.
E per scegliere di ricominciare, ogni singola volta.

Dietro sorrisi, battute e quell’aria da “va tutto bene, oh sì!”, entrambi nascondono i propri fantasmi sotto il letto: ferite, insicurezze, scheletri con la maglia e il casco.
La domanda diventa inevitabile: meglio restare in panchina ad aspettare che la tempesta passi… oppure buttarsi, rischiando tutto?

E lì la Pratelli colpisce. Perché l’attrazione non è mai solo fisica, il rapporto non è mai solo carne e provocazioni. Si insinua sotto pelle, si trasforma in leggerezza che cura, diventa casa. Diventa amore.
E tu, lettrice innamorata persa, non puoi far altro che tifare come se fosse gara 7 delle finali.

Questo romanzo ha superato le mie aspettative. È esplosivo, divertente, sensuale e – quando meno te lo aspetti – ti strappa il cuore con una sincerità che brucia.
La scrittura di Melissa qui matura, cresce, si fa più profonda pur restando scorrevole e accattivante.
Io, davvero, non so più cosa dire… se non: un pezzo del mio cuore adesso appartiene a questa serie. E non ho nessuna voglia di riprendermelo indietro.

Kellan + Hayden = spettacolo puro.
Interference = il mio volume preferito della serie.
E Melissa Pratelli = la colpevole del fatto che io stia già soffrendo all’idea dei saluti finali.


Vostra Alessandra.

A Dark and Secret Magic. Amori e incantesimi all'ora del tè di Wallis Kinney

 

Ciao miei dolcissimi Pasticcini Stregati, oggi vi porto nel bosco di Ecate, dove le foglie scricchiolano sotto gli stivali e il profumo di incantesimi si mescola a quello del tè caldo. Pronti a innamorarvi di un ragazzo misterioso, un gatto morbidoso e una magia che avvolge il cuore? Ecco la recensione di A Dark and Secret Magic. Amori e incantesimi all'ora del tè di Wallis Kinney… preparate le lucciole, si parte! Questo libro è edito da Il Castoro Off.
Titolo: A dark and secret magic. Amori e incantesimi all'ora del tè
Autrice: Wallis Kinney
Editore: Il Castoro Off
Genere: Romantasy
Trope: Enemies to lovers, Small town magic, Domestic magic & cottage core,
Found family, Mystery, Autumn vibes, Second Chance, Cozy witchcraft
Pagine: 360
Costo: E-book 16,99€, cartaceo 24,00€ non compreso in kindle unlimited
Data di pubblicazione: 30 Settembre 2025
Link order: bit.ly/4poBx72
Ecate Goodwin, Kate, per gli amici, si è costruita una perfetta vita da strega: vive in un cottage isolato con un gatto nero e trascorre il tempo raccogliendo erbe nella foresta di Ipswich, facendo giardinaggio e creando pozioni che vende nella sua erboristeria. Spesso arriva a sera senza aver parlato con altri esseri umani, e le piace così. Ma la solitudine di Kate viene infranta quando sua sorella le chiede di ospitare il raduno di Halloween della loro congrega. Il 31 ottobre è l’inizio dell’anno, per le streghe… e il compleanno di Ecate. Più la serata si avvicina, più le pressioni della congrega crescono. E a complicare ancora di più le cose, un uomo rispunta dal suo passato e le chiede asilo. In quanto strega della siepe, Kate ha il dovere di ospitarlo; tuttavia, Matthew Cypher non è un’anima perduta qualsiasi: pratica la magia nera, e l’ha già ingannata una volta, spezzandole il cuore. Costretta a destreggiarsi tra Matthew e i preparativi per Halloween, Kate si imbatte in un libro maledetto, e inorridisce scoprendo che l’iscrizione insanguinata sul tomo è stata vergata da sua madre, morta da poco. Spaventata anche solo dall’idea di sfiorare la magia nera, Kate sa che può chiedere aiuto solo al suo ospite. Mentre il ricordo che ha di sua madre comincia a distorcersi, Ecate si avvicina sempre di più a Matthew, ed è costretta a rivalutare di chi può davvero fidarsi…
Ci sono storie che arrivano al momento giusto: come una tazza di tè caldo tra le mani gelate d’autunno, una carezza nei giorni in cui il vento fa scricchiolare i vetri e i pensieri. A Dark and Secret Magic è esattamente questo: una coccola prenatalizia, un abbraccio profumato di spezie, zucche intagliate e misteri lasciati in sospeso nel crepuscolo.

Ecate è una strega della siepe. L’unica. Colei che vive al confine tra la magia antica della terra e il mondo ordinario, nel cottage abbracciato dal bosco. Ha mani che curano, occhi che ascoltano più di quanto parlino e un passato che pesa come la rugiada del mattino: una madre perduta e troppi segreti rimasti senza voce.

Quando, a una settimana da Samhain, Matthew riappare alla sua porta – l’amico d’infanzia, il ragazzo che lascia scie di nostalgia ogni volta che sorride – l’aria si riempie di qualcosa di elettrico. Le foglie tremano, le ossa ricordano. Perché Matthew è uno di quei personaggi che non puoi non amare: gentile, premuroso, con quel velo di mistero negli occhi che promette guai e cura allo stesso tempo. Io mi sono innamorata di lui al primo incontro.

E poi c’è il gatto: morbido, coccolone, sentinella delle ombre. In un libro che profuma di pan di zenzero e magia di famiglia, anche lui diventa un personaggio irrinunciabile.

In paese, tra preparativi frenetici per la festa, zucche che ridono e ricette magiche che fanno venire voglia di provarle davvero, cominciano ad accadere cose oscure: morti improvvise che lasciano segni invisibili ma profondi. Qualcosa di antico si è svegliato. Qualcosa che riguarda la madre di Ecate… e tutto ciò che le ha tenuto nascosto.

La trama scorre lineare ma avvincente, con una suspense che ti sospinge pagina dopo pagina senza mai scivolare via. È un racconto dove l’atmosfera è la vera magia: il bosco che respira, la casa di famiglia che ricorda, l’alternarsi delle luci nel paese moderno, incantesimi, tisane e porticine che scricchiolano.
Un mondo che ti avvolge, morbido, suggestivo, incantato.

I personaggi sono tratteggiati con semplicità ma con cuore. Ecate ha paure, contraddizioni, desideri… e io ho amato la sua capacità di fidarsi – anche troppo presto – di Matthew. Perché a volte la magia è proprio questo: riconoscere chi ti appartiene, senza prove, senza spiegazioni.

Le sorelle, Miranda e Celeste, non conquistano subito: una arrogante come solo chi non vuole mostrarsi fragile, l’altra dispersa tra luci e riflettori. Ma il finale le riscatta, mostrando che, sotto le incomprensioni, c’è un legame che pretende di essere ascoltato. Avrei solo desiderato che il momento della verità – quello in cui Ecate compie la sua scelta finale – fosse condiviso da tutte e tre, unite nel destino della loro stirpe.

L’unico punto in cui la magia sembra sfumare troppo in fretta è la rivelazione sulla madre: ciò che ha fatto, ciò che ha lasciato in eredità… meritava un confronto più profondo. Una riconciliazione, un ultimo abbraccio, una spiegazione che guarisse. E invece rimane una ferita sospesa, un nodo che non si scioglie.

Ma forse, le storie di famiglia sono davvero così: incomplete. Amare e dolcissime.

Ed è proprio questa dolcezza imperfetta, piena di ombre e luci di candela, che ha reso il libro un’esperienza avvolgente. Una lettura perfetta per chi ama perdersi nelle narrazioni magiche e accoglienti, nei boschi che sussurrano, negli amori che ritornano quando meno te lo aspetti.

✨ Una fiaba d’autunno. Un incantesimo che scalda. Una carezza che profuma di foglie e cioccolata calda. ✨

Ancora una volta Il Castoro OFF dimostra che la magia non è solo nelle parole. Le loro edizioni hanno copertine e sovracopertine uniche, mai uguali tra loro: colori vivaci, dettagli particolari, grafica che racconta già una storia prima ancora di aprire il libro. Ogni volume è un oggetto prezioso… e questo titolo non fa eccezione: un piccolo incanto da collezionare.


Vostra Alessandra.


Relentless. Fino all’ultimo respiro di Anne L. Evans

Buongiorno miei adorati Bon bon natalizi, oggi vi porto con me in una lettura che mi ha scavato dentro più di quanto avessi previsto: Relentless. Fino all’ultimo respiro di Anne L. Evans. Un romanzo che non accarezza, ma incide; che non accompagna, ma trascina nel cuore pulsante del dolore, dell’amore e della rinascita. Preparatevi, perché questa non è una storia semplice: è un viaggio emotivo che lascia senza fiato… fino all’ultimo battito. Questo libro è edito da Sperling & Kupfer.
Titolo: Rentless. Fino all'ultimo respiro
Autrice: Anne L. Evans
Editore: Sperling & Kupfer
Genere: Romance Contemporaneo
Trope: Opposites attract, Second chance, Slow burn, Emotional baggage, Dark past
Pagine: 592
Costo: E-book 9,99€, cartaceo 15,90€ non incluso in kinlde unlimited
Data di pubblicazione: 16 Luglio 2024
Link order: bit.ly/4oz9pNn
La vita di Ophelia è all'apparenza perfetta. Ex ballerina di danza classica, bellissima e ricca, è figlia dell'avvocato penalista più famoso di New York e frequenta l'ultimo anno alla St. George High School. Da quando tre anni prima la madre è venuta a mancare, però, la sofferenza che l'ha travolta è diventata quasi impossibile da sopportare. Ophelia si ritira in giornate di solitudine e indifferenza, entrando in una spirale di dipendenze e depressione in cui farsi del male sembra l'unico modo per sentire meno dolore. Ma guarire le ferite con altra sofferenza non può aiutarla a lasciarsi quel passato turbolento alle spalle. Tutto cambia il giorno in cui ritrova Dimitri, il ragazzo conosciuto qualche anno prima tra i banchi di scuola, che non ha mai dimenticato. Lui è diverso dagli altri; Ophelia sente di essere indissolubilmente legata a lui ma i suoi sentimenti non sono ricambiati. O almeno così crede. D'altronde, i loro mondi sono agli antipodi, ma forse l'amore è l'unica arma per salvarli e riempire il vuoto che si portano dentro.
Ci sono libri che si leggono, libri che si vivono… e poi ci sono libri che ti attraversano come una tempesta, lasciandoti addosso il profumo della pioggia e il peso delle nuvole scure. Relentless. Fino all’ultimo battito è stato questo per me: una lettura che ho amato e odiato nello stesso istante, che mi ha abbracciata e ferita, che mi ha mostrato quanto il dolore possa trasformarsi in verità e quanto l’amore, quando è reale, sia capace di illuminare anche le notti più profonde.

Non è stata una lettura semplice. Anzi, più volte ho pensato di fermarmi, di chiudere il libro per proteggermi dal groviglio di emozioni che Anne L. Evans riesce a evocare con una delicatezza disarmante. La sua scrittura è morbida, quasi sussurrata, ma ogni frase porta con sé una lama sottile capace di incidere nel punto esatto in cui cerchi di tenerti al riparo. È una carezza che brucia, un abbraccio che fa tremare. È dolcezza che diventa dolore, e dolore che diventa verità.

Ophelia… lei è il cuore vivo e ferito che tiene insieme ogni pagina di questa storia. Imperfetta, complessa, contraddittoria fino a spingerti al limite della frustrazione, eppure incredibilmente vera. Non è la classica protagonista forte, impeccabile, sempre pronta a fare la scelta giusta: Ophelia inciampa, sbaglia, si chiude, scappa. Ma lo fa con quella sincerità brutale che solo chi ha sofferto davvero può mostrare. E il risultato è che non riesci a lasciarla andare. Non riesci a giudicarla. Ti resta addosso come una mano che stringe la tua, silenziosa ma determinata. La sua fragilità diventa specchio, richiamo, carezza.
Mentre leggevo, sentivo un bisogno quasi fisico di proteggerla, di avvolgerla, di dirle che non è difettosa, che il dolore non la rende meno degna d’amore. E, in quel desiderio, mi sono accorta che stavo tendendo le braccia anche verso quella parte di me che, come lei, ha conosciuto il vuoto troppo presto, quel tipo di silenzio che lascia cicatrici invisibili ma perenni.

E poi c’è lei, quella scena. Una sola, piccola, ma capace di travolgere tutto: il loro primo bacio.
Non ero pronta alla sua delicatezza, alla precisione chirurgica con cui l’autrice ha trasformato un gesto semplice in un terremoto emotivo. È come se, in quelle poche righe, due anime sospese si fossero finalmente trovate. Ho pianto. Non un pianto elegante o contenuto, ma un pianto vero, crudo, liberatorio. Quelle lacrime che arrivano quando smetti di combattere ciò che senti e ti lasci attraversare. In quel momento ho percepito due ferite che si toccavano con timore e coraggio allo stesso tempo, due cuori che, pur spezzati, provavano a battere all’unisono.
È stato devastante. Ed è stato meraviglioso.

Senza parlare del momento in cui Dimitri sceglie di dire la verità al padre di Opelia, quelle pagine mi hanno spezzata e ricomposta nello stesso istante.
Ho trattenuto il fiato, avrei voluto urlare, avrei voluto impedirglielo. Perché sapevo che ogni parola sarebbe stata un colpo al cuore. Ma sapevo anche che era necessario. Amare, a volte, è proprio questo: prendere decisioni che l’altra persona non è più in grado di affrontare. Esporsi all’odio pur di proteggerla. Essere il cattivo della situazione per salvarle la vita. E quel gesto, così doloroso e coraggioso, ha fatto capire quanto l’amore, quando è davvero amore, sappia diventare sacrificio.

Il rapporto tra Dimitri e Ophelia è puro, profondo, imperfetto, umano. Li ho sentiti vivi sotto la pelle, li ho sentiti sbagliare, cadere, rialzarsi. E, attraverso loro, ho sentito accendersi anche dentro di me un calore inatteso, quasi una forma di guarigione. Ho rivissuto il peso della perdita, che conosco fin troppo bene, ma ho sentito anche quella sensazione di non essere veramente soli. Quella consapevolezza che qualcuno, da qualche parte, ti tiene in piedi quando non riesci a farlo tu.

Perché a volte, per poter rinascere, serve affondare del tutto."

Non tutto è stato perfetto: ci sono state parti più lente, momenti in cui avrei voluto che la storia scorresse più velocemente. Ma forse quella lentezza era necessaria. Forse era il tempo di cui serviva per respirare tra una ferita e l’altra.

Quello che so è che Relentless mi ha fatto piangere come pochi libri sanno fare. Non lacrime leggere: lacrime pesanti, che portano via qualcosa e lasciano qualcos’altro al loro posto. Mi ha messo a nudo, mi ha costretta a guardare dentro zone che solitamente evito.

E poi… il capitolo extra.
Una bomba emotiva. L’ho divorato con il cuore in gola e la mente che chiedeva “ancora, ancora”. Vorrei davvero che ci fosse un ulteriore extra, un piccolo spazio in più per respirare ancora accanto a loro.

Questo libro mi ha colpita nel profondo, nel bene e nel male. Mi ha ferita e curata. Mi ha fatto arrabbiare e mi ha fatto sperare.
E, soprattutto, mi ha ricordato che alcune storie non sono semplici letture: sono ferite che diventano luce.

Lo consiglio? Assolutamente sì. Ma con il cuore in mano.
Perché Relentless non è solo un romanzo: è un viaggio emotivo da cui si torna cambiati.



Vostra Alessandra.

















Rubami il cuore per Natale di Meghan Quinn

 

Buongiorno miei adorati Pasticcini Natalizi! Oggi voliamo a Kringletown, la città dove il Natale è più una religione che una festa e dove persino il Grinch metterebbe gli occhiali da sole. Con Rubami il cuore per Natale di Meghan Quinn vi aspettano battibecchi scintillanti, un Cole allergico alle feste, una Storee che non gliene lascia passare una e un Max che pare un elfo sotto overdose di gioia. Preparate il cioccolato caldo: questo viaggio tra risate, glitter e cuori che si sciolgono è assicurato. Questo libro è edito da Sperling & Kupfer.
Titolo: Rubami il cuore per Natale
Autrice: Meghan Quinn
Editore: Sperling & Kupfer
Genere: Romance Contemporaneo
Trope: Friends to enemies to lovers, Grumpy-sunshine, Small town, Holiday romance, Slow burn,
Forced proximity,Comic Christmas elf best friend, Second chance, Meta Humor, Spicy
Pagine: 464
Costo: E-book 12,99€, cartaceo 17,90€ non incluso in kindle unlimited
Data di pubblicazione: 21 Ottobre 2025
Link order: bit.ly/48CXHMO
Cole Black detesta il Natale con tutto sé stesso: niente luci, niente biscotti, niente canzoncine né auguri. A Kringletown, dove lo spirito natalizio è legge, vorrebbe solo passare l'inverno per conto suo. Peccato che i suoi piani vengano mandati all'aria dal ritorno in città di Storee Taylor, sua storica nemesi dai capelli rossi fuoco, che si trasferisce nella casa accanto per prendersi cura della zia Cindy, vera icona natalizia della città. E, come se non bastasse, decide anche di partecipare al concorso locale in onore della zia. Determinata e pronta a tutto pur di vincere, Storee sa che non sarà una sfida facile, perché Cole decide di mettersi in mezzo. Per ostacolarla, lui si finge emozionato per le festività e, peggio ancora, innamorato della vicina. La ragazza, però, non è tipo da tirarsi indietro, e per restare in gara non le resta che imitarlo. Tra alberi addobbati, prove da superare e biscotti al pan di zenzero, la rivalità si trasforma in qualcosa di molto più difficile da gestire: un'attrazione irresistibile. Peccato che una sola notte potrebbe mandare all'aria tutto... compresi i loro cuori.
Meghan Quinn non ne sbaglia una, e lo dimostra anche questa volta… anzi, diciamolo: questa storia natalizia è il suo personale biglietto da visita con glitter, cannella e un pizzico di follia controllata.
Se siete dipendenti dal Natale — ma dipendenti seri, di quelli che già a novembre hanno il dito che trema davanti alle lucine del reparto decorazioni — allora preparatevi, perché Rubami il cuore per Natale è il vostro nuovo elisir festivo.
E se invece odiate il Natale, siete allergici ai jingle e non sopportate chi dice “si respira magia”… beh, tranquilli: c’è Cole. L’uomo che vi capisce, vi rappresenta e probabilmente vi offrirebbe pure un caffè amaro senza zucchero, perché più Grinch di così proprio non si può.

Cole & Storee: amici-nemici-amici-nemici… e poi vediamo dove va a finire!
La storia tra Cole Black e Storee Taylor è una di quelle dinamiche che scoppiettano come legna nel camino, ma con più sarcasmo e molta meno tranquillità. Da amici d’infanzia, a quasi-nemici, a… chi può dirlo senza spoiler? 
Diciamo solo che il percorso è un concentrato di:
battibecchi intelligenti,
punzecchiature piene di tensione,
frasi dette a metà,
frasi dette male,
frasi dette SOLO per far innervosire l’altro,
e naturalmente… un sottofondo di “ma quanto vi piacete in realtà?”.

Il tutto immerso in Kringletown, cittadina talmente piena di spirito natalizio che — diciamocelo — a un certo punto desideri seriamente di indagare se c’è qualche legge che obbliga la popolazione a sorridere o vestire maglioni ridicoli.
E qui arriva la vera chicca: il parallelismo con Il Grinch. Non solo nei nomi (Cindy Louis, Marta May, Max), ma proprio nell’atmosfera volutamente iperbolica, così sopra le righe da far sciogliere perfino il cuore più gelido. Cole incluso.

Max: l’elfo che non sapevamo di volere, ma che assolutamente ci serviva
E qui lasciami dire: Max è una benedizione narrativa.
Il migliore amico di Cole, elfo gioioso per vocazione, incarnazione vivente del Natale… e soprattutto: ingrediente segreto che porta luce (e caos) esattamente quando serve.
Con la sua energia spropositata, la sua gioia ingestibile e il suo entusiasmo borderline-infastidente, diventa:
catalizzatore degli scontri,
complice delle disavventure,
e cementante perfetto del legame tra Cole e Storee.
È il personaggio che quando appare pensi: “Oh no… oh sì… oh wow, sta per succedere qualcosa”.
E succede sempre.

Una delle scelte più brillanti dell’autrice è lo scambio iniziale tra narratore e Cole.
Ti giuro, è come essere dentro una sitcom natalizia dove il protagonista è già stanco del pubblico dopo i primi cinque minuti.
Cole interrompe, commenta, borbotta, si lamenta… e il narratore gli risponde per le rime.
È meta, è divertente, è irritante nel modo giusto — ed è impossibile non godersi questo gioco continuo che spezza la linearità e rende tutto ancora più frizzante.
E non parliamo delle battute tra Cole e Storee. Quelle sono un’opera d’arte.
Una battaglia dialettica continua, un tiro alla fune di ironia e provocazioni che mantiene il lettore sveglio, attento, emotivamente coinvolto e… spesso ridacchiante.

Meghan Quinn non delude nemmeno sul fronte più passionale: ci sono scene che scaldano come un vin brulé molto, molto carico.
Chiare, esplicite, ben scritte e perfettamente inserite nel flusso emotivo della storia.
Quindi: lettori adulti, prego. Lettori “pure Christmas vibes no spice”, forse meglio passare oltre.

Rubami il cuore per Natale è una lettura che ti fa ridere, ti punzecchia, ti scalda il cuore (e non solo), ti trascina in una valanga di glitter e battibecchi e ti ricorda che anche i Grinch hanno bisogno di una Storee… e magari di un Max che li trascini di peso verso la felicità.

È una storia viva, ironica, emotiva, piena di personalità e adorabilmente sopra le righe.
Il tipo di romanzo che inizi per ridere… e finisci con un sorriso vero.



Vostra Alessandra.






La verità sui cowboy (Texas Heat Vol. 1) di Lisa Renee Jones


Care lettrici oggi vi parlo di La verità sui cowboy di Lisa Renee Jones edito da Hope edizione. 
Titolo: La verità sui cowboy
Autrice: Lisa Renee Jones
Editore: Hope edizione
Genere: Romance Contemporaneo
Uscita: 30/12/25
Avete presente quando vi raccontano quelle storie “aveva tutto e poi…”?

Ecco, è la mia. Appartamento di lusso a Dallas, carriera di successo, fidanzato… in questo momento preferisco non scegliere aggettivi, per lui. Cambio di scena ed eccomi in mezzo al nulla, in Texas, in teoria per scoprire me stessa, in pratica sotto il diluvio, con l’auto impantanata nel fango.

Per fortuna arriva un cowboy a tirarmi fuori dai guai, il classico bel tenebroso con tanto di atteggiamento spavaldo al seguito. Sarà qui che la vera storia d’amore decolla, starete pensando.

Sbagliato. Se il destino ha voluto mettere Jason sulla mia strada per un motivo, dev’essere andato storto qualcosa, perché lui sembra non potermi soffrire, fin dall’inizio.

Sua nonna, in compenso, è deliziosa, e fa dei biscotti che sono la fine del mondo. Gioco forza, Jason e io continuiamo a incontrarci e quella scintilla? Io continuo a sentirla.

Non dimentichiamo, però, che la maggior parte delle canzoni country parla di cuori spezzati. E più mi avvicino a quell’uomo, più mi avvicino a scoprire anch’io la verità sui cowboy.
Ho scelto di leggere questo romanzo perché mi piacciono quelli ambientati nei ranch texani, con cowboy, cavalli, ma soprattutto con la trope della small town. 
Questo romanzo aveva tutti gli ingredienti giusti per farmelo amare e, vi dirò, gli sono bastate poche manciate di righe per farmi esplodere in divertite risate. 
La protagonista Jessica con la sua ironia, i suoi casini, il suo infilarsi facilmente nei casini è il motore principale del romanzo. Non puoi fare a meno di amarla e di affezionarti a lei perché è un'eroina buona, gentile, ha solo un bisogno umano di essere amata e non sentirsi sola. 
Il modo in cui si prende a cuore della nonna di Jason e trascorre del tempo con lei è veramente cute.
Il protagonista del romanzo è inizialmente un grumpy con i fiochi, di poche parole, burbero e pesa solo a togliersela di mezzo... poi a mano a mano che scorrerà la storia si scopriranno le sue reali motivazioni.
Il romanzo è un'altalena di risate, sospiri di cuore, vampate di caldo :) 
La nonna è una forza della natura sempre in mezzo per cercare di fare da cupido. E' una presenza costante che genera tante risate anche lei perché è una nonnina tutto pepe e fuori dagli schemi.
Leggevo e non sarei mai voluta arrivare alla fine perché mi divertivano i loro diverbi, le schermaglie e le scene comiche che Jessica causava a catena. 
Non vedo l'ora di leggere anche il secondo volume dedicato al miglior amico di Jason sperando che i due protagonisti abbiamo la stessa verve.

Fabiana





Chiedilo alla luna di C.J. Morgan

 

Bentornati Gufettioggi vi porto tra le emozioni intense e le ferite del passato raccontate in Chiedilo alla luna di C.J. Morgan, una storia che parla di famiglia, rinascita e second chance capaci di illuminare anche le notti più buie. Siete pronti a farvi toccare il cuore? Questo libro è edito da Triskell Edizioni.

Titolo: Chiedilo alla luna
Autrice: C.J.Morgan
Editore: Triskell Edizioni
Genere: Romance Contemporaneo
Trope: Found family, Trauma & healing, Slow burn, 
Single parent, Friends to lovers, Past abuse, 
Forced proximity emotiva, Second chance, Touch her and die.
Pagine: 454
Costo: E-book 5,99€, cartaceo 17,40€ non incluso in Kindle unlimited
Data di pubblicazione: 28 Novembre 2025
Serie: Overtime
Scommettiamo? #1
Chiedilo alla luna #2
Link order: bit.ly/4p5Hp4V
«Se dovessi perdermi, verresti a cercarmi?»
«Con me non dovresti mai preoccuparti di perderti.»
Le certezze, nella vita di Amelia, sono sempre state poche: rimasta orfana da bambina, cresciuta in una Casa-famiglia nel quartiere più pericoloso di Atlanta, ha imparato presto cosa significa non avere nulla e poter chiedere ancora meno.
Sarà Hayden, la stessa fame di riscatto che Amelia riconosce in se stessa, arrogante e tanto sicuro di sé da tenerle testa, a dimostrarle come fidarsi di un mondo che sembra volerla privare di ogni cosa.
E il niente che Amelia è abituata ad avere intorno, diventa tutto. Amicizia, amore, famiglia.
A distanza di anni, Hayden è diventato un famoso giocatore nell’NBA; lei invece ha dovuto fare i conti con il Destino e cominciare una nuova vita in un’altra città, nel disperato tentativo di lasciarsi alle spalle una sofferenza che rischiava di distruggerla.
Ma il passato, che nei suoi incubi ha un nome e occhi freddi come il mare, torna a perseguitarla. Scappare da lui una volta è stato difficile, farlo di nuovo quasi impossibile.
Non è più al sicuro. Ma ora non è la sola a rischiare.
TJ era praticamente inespugnabile. Dopo Scommet𝓉𝒾𝒶𝓂ℴ? ero convinta che nessuno sarebbe mai riuscito a scalzarlo dalla vetta del mio cuore di lettrice: troppo magnetico, troppo irresistibile, troppo TJ.
E invece arrivano di nuovo loro, CJ Morgan, le due autrici che adoro alla follia e che ormai hanno sviluppato la fastidiosa abitudine di superare ogni mia aspettativa ed ora l’hanno fatto con 𝙷𝚊𝚢𝚍𝚎𝚗. Io lo so già: quando prendo un loro libro parto gasata e finisco in ginocchio emotivamente e Chiedilo alla luna non fa eccezione. Anzi… rincara la dose.

Questa storia non si limita a raccontare un amore: racconta una vita. Quella di Amelia, segnata da un passato devastante, fatto di perdite troppo grandi per una bambina e di anni trascorsi nelle case-famiglia, dove impari a sopravvivere ma non sempre a fidarti. Amelia è un personaggio che entra in punta di piedi e poi ti morde il cuore: fragile e forte insieme, una guerriera che non sa di esserlo.

E accanto a lei ci sono Hayden e Killian, due fratelli che l’hanno scelta ed accolta.
Hayden è il silenzio che conforta, la presenza che non abbandona, la costanza che cura.
Killian, invece, è il terremoto: un tornado di battute, risate e affetto incondizionato, quello capace di tirarti fuori dal baratro con una sola frase sbagliata ma detta benissimo.
In questa sorta di amicizia-fratellanza, Amelia trova per la prima volta una vera famiglia. E noi lettori la troviamo con lei.

L’amicizia con Hayden cambia, si trasforma lentamente, sottilmente, quasi senza che se ne accorgano… ma noi sì.
Noi lo sentiamo nel modo in cui lui la guarda, nella cura che le riserva, nella delicatezza con cui le offre spazio e amore. È un sentimento che non esplode: fiorisce, dopo tanti momenti bui, dopo anni di ferite che sembrano impossibili da rimarginare.
E poi c’è il figlio di Amelia, dolcissimo, tenerissimo, un bambino che illumina le pagine con la sua innocenza e la sua purezza. Ogni scena con lui è una carezza al cuore. È impossibile non sciogliersi.

Ho amato visceralmente i salti temporali, calibrati con una precisione emotiva disarmante. CJ Morgan non ti raccontano la storia: te la ricostruiscono pezzo dopo pezzo, lasciandoti scoprire da sola il perché di ogni gesto, di ogni paura, di ogni scelta. È come se ti facessero camminare nel tempo accanto ai personaggi, tenendoti per mano.

E mentre Killian mi faceva ridere a crepapelle con la sua energia esplosiva, con quella spontaneità che spiazza e trascina…
…le autrici mi hanno portato a scuola, nella giornata dell’eroe.
Ed è lì che ho perso la partita.
Non una lacrima trattenuta: un pianto totale, devastante, liberatorio.
Quel tipo di scena che ti spezza, ti svuota e ti lascia immobile a respirare forte.
Da lì, lo ammetto, è iniziato il mio tracollo emotivo.

Chiedilo alla luna è un romanzo dolcissimo e feroce al tempo stesso: parla di cicatrici, di rinascite, di seconde possibilità e dell’amore che arriva quando finalmente ti senti degna di essere amata.

È una storia che non si limita a emozionare: ti entra dentro, ti scava, ti riempie e poi ti resta addosso.

E allora grazie, C.J.Morgan.
Grazie per scrivere libri che non leggo soltanto… li sento.
Grazie per rubarmi l’anima ogni volta, senza alcuna intenzione di restituirla.

Un’altra storia indimenticabile.
Un’altra luna da custodire. 🌙

Grazie a Triskell Edizioni per questo libro meraviglioso che custodirò gelosamente nella mia libreria.




Vostra Alessandra.


June First di Jennifer Hartmann

Care lettrici oggi vi parlo di June first di Jennifer Hartmann edito da Hope edizione. 

Titolo: June First
Autrice: Jennifer Hartmann
Editore: Hope edizioni
Genere: Forbidden Romance, Romance Contemporaneo
Uscita: 18/12/25
Avete presente quando si dice che qualcuno è il centro del tuo mondo?

Ecco, June è al centro del mio. Da sempre.

E quando dico sempre, intendo in senso letterale. Quanti uomini possono affermare di aver avuto il primo sorriso della donna che amano? Di essere stati testimoni dei suoi primi passi? Di sapere tutto di lei, dai suoi sogni alle delusioni alle paure? Io posso dirlo.

June viene prima di tutto, per me, e niente e nessuno potrà mai cambiare questo fatto.

Eppure, non posso averla. La vita – mio padre, in realtà – mi ha giocato davvero uno scherzo crudele.

Posso subire le conseguenze di una tragedia scritta da altri e soccombere a essa. Oppure posso lottare.

E, credetemi, per June ne vale la pena.

June First è un forbidden romance autoconclusivo sulla forza indistruttibile dell’amore.
June first sono quasi 600 pagine che mi hanno straziato il cuore, fatto piangere, sospirare, emozionare, disperare. Credo di aver provato tutta la risma dei sentimenti umani nell'arco di una notte insonne perché io questo libro non sono riuscita a metterlo giù fino a quando non sono arrivata alla fine. 
Jennifer Hartamann descrive questo forbidden romance con delicatezza e una scrittura che scivola scorrevole e intesa. Cattura tra le pagine perché fin da piccoli nasce questo legame completamente sbagliato eppure cosi pure e speciale.
Questo è un romanzo che ti trascina dentro le pagine, ti fa vivere ogni più piccola emozione dritta nello stomaco.
Il romanzo è diviso in tre parti e ognuna si caratterizza per un dolore struggente che solo la vita vera che irrompe può arrecare. 
Ci sono perdite, sofferenze, ma al tempo stesso speranza, rinascita, amore. Non è solo la storia d'amore tra Brant e June, è tanto di più perché l'amore si manifesta in diversi modi e diverse forme. Li conosciamo da bambini, li vediamo crescere e non possiamo fare a meno di amarli e di soffrire per ogni tragedia che attraversa la loro esistenza. 
Non mi sento di raccontarvi di più per non fare spoiler, volevo lasciar passare solo quello che ho provato leggendo queste pagini struggenti e a tratti poetiche.
Se non vi spaventa versare qualche lacrima, ma emozionarvi pagina dopo pagina questa è la storia che fa per voi!

Fabiana





Two twisted crowns di Rachel Gillig

Carissimi gufettioggi torniamo nelle atmosfere oscure e magnetiche create da Rachel Gillig con Two Twisted Crowns, il seguito che affonda ancora di più le radici nei misteri, nella magia e nelle ombre di Blunder. Pronti a riaprire la porta su un mondo in cui nulla è come sembra? Questo libro è edito da Giunti Editore.


Titolo: Two twisted crowns
Autrice: Rachel Gillig
Editore: Giunti editore
Genere: Fantasy Romance 
Trope: Fake dating,Found family, Enemies to lovers, Forced proximity, 
Gothic fantasy, Slow burn, Royalty and intrigues, Enemies to reluctant allies,
Monster trapped in ES head,Undercover mission, Unique magic system, Spicy.
Pagine: 473
Costo: E-book 8,50€, cartaceo 24,90€ includo in kindle unlimited
Data di pubblicazione: 30 Aprile 2025
Serie: Il Re Pastore
One dark window #1
Two twisted crowns #2
Link order: bit.ly/4iA5P47
Nel capitolo conclusivo della dilogia, Elspeth deve affrontare il peso di ciò che ha fatto, mentre lei e Ravyn si imbarcano in una pericolosa missione per salvare il regno ormai in preda a un re tiranno e alla magia nera. Elspeth e Ravyn hanno raccolto la maggior parte delle dodici Carte della Provvidenza, ma l'ultima – e la più importante – resta da trovare: gli Ontani Gemelli. Per recuperarla prima del Solstizio e liberare il regno, dovranno attraversare l'oscura foresta avvolta dalla nebbia. L'unico che può guidarli è il mostro che abita la mente di Elspeth, l'Incubo, ma lui non sembra più disposto a collaborare…
Ci sono libri che si leggono… e poi ci sono libri che si vivono. Two Twisted Crowns appartiene senza dubbio a questa seconda categoria: un’esperienza totale, viscerale, che mi ha risucchiata fin dalle prime pagine e non mi ha lasciata andare fino alla fine. Rachel Gillig, con la sua penna elegante e magnetica, conferma di essere una delle più grandi sorprese letterarie che abbia scoperto negli ultimi tempi. Dopo One Dark Window, credevo fosse impossibile replicare quella magia oscura e avvolgente — e invece questo secondo volume mi ha completamente incantata.

Il cerchio si chiude, e lo fa con una maestria che lascia senza parole. Tutti i fili narrativi trovano la loro conclusione, e ogni personaggio — nessuno escluso — riceve il suo spazio, la sua luce (o la sua ombra). E proprio quando pensi di aver capito tutto, ecco che l’autrice ti sorprende, rivelando lati nascosti, verità inattese, evoluzioni emotive che spiazzano e commuovono. L’Incubo, Elm e Ione, in particolare, sono due figure che mi hanno toccata profondamente: complesse, sfaccettate, mai banali. Sono stati loro le mie più grandi “sorprese graditissime”, quei personaggi che, da semplici comparse di un mondo intricato e cupo, diventano colonne portanti di un finale che emoziona e strappa il cuore.

Gillig costruisce un intreccio di POV che non solo arricchiscono la trama, ma la rendono viva, tridimensionale, pulsante. Ogni voce aggiunge un tassello, un’emozione, un frammento di verità. Il risultato è una narrazione che avvolge a 360°, capace di trascinarti nel cuore stesso di Blunder, dove la magia è una benedizione e una maledizione, e dove i confini tra luce e oscurità sono sottili come un respiro.

La sua scrittura è un incantesimo: scorrevole ma densa, poetica senza essere eccessiva, capace di farti sentire tutto — il dolore, la paura, la speranza, l’amore. Ho divorato le pagine una dopo l’altra, incapace di fermarmi. È una di quelle storie che ti entrano dentro e non se ne vanno più, che ti lasciano un senso di malinconia dolce quando arrivi all’ultima parola, come se dovessi salutare un amico che sai non dimenticherai mai.

Two Twisted Crowns è il perfetto compimento di una saga che non solo racconta una storia romantasy, ma esplora il cuore umano con una sensibilità rara. È un viaggio di redenzione, di accettazione, di amore in tutte le sue forme. E soprattutto, è la conferma che Rachel Gillig ha creato qualcosa di unico: una fiaba gotica che brilla di luce propria, intensa e struggente.

Una saga che consiglio con tutta me stessa, perché sa unire tensione, sentimento e magia in un modo che pochi autori riescono a fare. Se amate i mondi oscuri ma intrisi di speranza, le storie che vi fanno battere il cuore e vi lasciano senza fiato, allora One Dark Windows e Two Twisted Crowns vi conquisteranno, come hanno fatto con me.

Un finale che chiude un cerchio perfetto — e un’autrice che, pagina dopo pagina, ha scritto la sua corona.




Vostra Alessandra.