Interference di melissa Pratelli
Buongiorno mie adoratissime Goal Girls, infilate i pattini e stringete le protezioni, perché oggi si scende sul ghiaccio insieme a due "giocatori" che vi faranno perdere l’equilibrio più di una volta! Preparate i cuori, le cioccolate calde e un angolo dove fangirlizzare in sicurezza: la recensione di Interference, quarto volume della Off Love Series di Melissa Pratelli, sta per travolgervi! Questo libro è edito da Sperling & Kupfer.
Titolo: Interference
Autrice: Melissa Pratelli
Editore: Sperling & Kupfer
Genere: Sport Romance
Trope: Forbidden, Friends to lovers, One bed, Forced Proximity,
Bad boy x Good girl, Healing
Pagine: 448
Costo: E-book 9,99€, cartaceo 17,90€ non compreso in kindle unlimited
Data di pubblicazione: 13 Maggio 2025
Serie: Off Love Series
Misconduct #1
Delay of game #2
The penalty box #3
Interference #4
Link order: bit.ly/4rC6FRU
Hayden Johanssen sa bene cosa vuol dire sopravvivere. Ha imparato a difendersi dal dolore, dagli altri e perfino da sé stessa. Ora che è tornata al college dopo le vacanze di Natale, non si aspetta certo di ritrovarsi al centro di una tempesta che pensava di aver superato. Ma basta un bacio dato per gioco, un bacio che doveva solo essere un favore, per far crollare ogni certezza. Kellan Rogers è l'attaccante più temuto della squadra e l'amico più leale che Landon possa avere. Almeno, lo era. Perché da quando ha baciato sua sorella, Hayden, nulla è più come prima. Non riesce a starle lontano, anche se sa bene che deve farlo. Per rispetto. Per paura. Per non perdere tutto. Mentre segreti sepolti riemergono e i confini tra giusto e sbagliato si fanno sempre più labili, Hayden e Kellan si trovano intrappolati in un gioco pericoloso fatto di sguardi rubati, attrazione trattenuta e parole non dette. Eppure, più cercano di resistere, più si rendono conto che ci sono legami impossibili da spezzare. Perché certe connessioni non seguono le regole. E l'amore, quando arriva, non chiede mai il permesso.
Ci sono libri che ti accompagnano con dolcezza… e poi c’è Interference di Melissa Pratelli, che ti prende a schiaffi emotivi, ti trascina per la maglia, ti fa segnare un goal dopo l’altro e poi, quando sei ormai sfinita sul ghiaccio, ti sussurra all’orecchio: “Ancora una pagina.”
E tu, come una brava fan del cuore, ubbidisci.
Io l’ho divorato. Pausa pranzo? Interference. Stendino da ritirare? Interference. Piatti da lavare? Interference. Melissa Pratelli, se mi senti: mi stai portando alla rovina (e io ti amo per questo).
Arrivati al quarto volume della Off Love Series, io dovrei essere pronta a salutare i miei adorati Pioneers, no? A dire “ciao ragazzi, è stato bello” con la compostezza di una persona normale?
E invece no.
NON SONO PRONTA.
Non sono pronta a lasciar andare Kellan.
Non sono pronta a mettere la parola “fine” a questa squadra che mi ha rapita dalla prima riga.
I Pioneers sono famiglia, e Melissa è lì che mi guarda e dice: “Affronta le emozioni.”
Brutale. Crudele. Una goduria.
E ora parliamo di Kellan Rogers:
esuberanza, velocità, ironia e una quantità di energia tale da far impallidire una lattina di Red Bull.
Il suo cervello? Un optional.
La sua voglia di far festa? Permanente.
Il suo filtro? Non pervenuto.
Ma proprio questa sua mancanza di freni lo rende irresistibile:
è lealtà, è amicizia, è il compagno di squadra che si getta nel fuoco pur di proteggere chi ama.
Nonostante gli errori (che, guarda caso, gli riescono benissimo) Kellan è buono fino al midollo, anche quando prova a non darlo a vedere.
Poi c’è Hayden Johanssen:
sorellina del temibile Landon, quello che ha il talento di beccare subito le cavolate di Kellan… quindi sì,
c’è un divieto implicito, inciso a fuoco, grande quanto un cartellone pubblicitario:
NIENTE COSE NON SPORTIVE CON LA SORELLA DEL COMPAGNO
Ma provate voi a trattenere due cariche elettriche che si attraggono con una forza lava vs ghiaccio.
Un contatto e fzzzzz, il ghiaccio si scioglie.
Una battuta e boom, la rete esplode.
Sono due puck vulcanizzati, quando si toccano l’impatto è supersonico.
Si cercano come se nel mondo non ci fosse nessun altro con cui litigare meglio.
Si trovano sempre… anche quando fanno finta di essersi persi da un’altra parte.
Si stuzzicano, perché è più forte di loro: un po’ di provocazione è la loro vitamina quotidiana.
Sbagliano, eccome se sbagliano — e a volte sembra quasi che lo facciano apposta, giusto per vedere chi cede per primo.
E poi cedono, inevitabilmente, perché resistersi è un esercizio di autodisciplina che non hanno mai saputo imparare.
Impazziscono: per la gelosia, per la distanza, per una parola di troppo… ma soprattutto l’uno per l’altra.
E dopo tutto questo girotondo di caos e cuori in subbuglio?
Ritornano. Sempre. Con la stessa prepotenza del destino che si diverte a incastrarli ancora e ancora.
Perché loro non sono semplicemente due persone. Sono un’unica esplosione divisa in due:
testardi, incandescenti, pronti a detonare al minimo tocco,
e incredibilmente fragili proprio lì… dove hanno messo l’armatura.
Una coppia nata per scontrarsi.
E per scegliere di ricominciare, ogni singola volta.
Dietro sorrisi, battute e quell’aria da “va tutto bene, oh sì!”, entrambi nascondono i propri fantasmi sotto il letto: ferite, insicurezze, scheletri con la maglia e il casco.
La domanda diventa inevitabile: meglio restare in panchina ad aspettare che la tempesta passi… oppure buttarsi, rischiando tutto?
E lì la Pratelli colpisce. Perché l’attrazione non è mai solo fisica, il rapporto non è mai solo carne e provocazioni. Si insinua sotto pelle, si trasforma in leggerezza che cura, diventa casa. Diventa amore.
E tu, lettrice innamorata persa, non puoi far altro che tifare come se fosse gara 7 delle finali.
Questo romanzo ha superato le mie aspettative. È esplosivo, divertente, sensuale e – quando meno te lo aspetti – ti strappa il cuore con una sincerità che brucia.
La scrittura di Melissa qui matura, cresce, si fa più profonda pur restando scorrevole e accattivante.
Io, davvero, non so più cosa dire… se non: un pezzo del mio cuore adesso appartiene a questa serie. E non ho nessuna voglia di riprendermelo indietro.
Kellan + Hayden = spettacolo puro.
Interference = il mio volume preferito della serie.
E Melissa Pratelli = la colpevole del fatto che io stia già soffrendo all’idea dei saluti finali.









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